| Incontro Emil Boc – Silvio Berlusconi: rafforzare partenariato, a gennaio vertice intergovernativo a Bucarest |
| Ultimo aggiornamento: 2009-10-28 15:59 EET |
A gennaio Bucarest ospiterà un vertice intergovernativo Italia-Romania. Lo ha annunciato il premier romeno Emil Boc, al termine dell'incontro a Roma con il collega Silvio Berlusconi. ''Abbiamo fissato per il mese di gennaio un summit intergovernativo a Bucarest in cui proseguire la discussione sui progetti di interesse comune già avviati'', ha detto il premier romeno. In Romania ci sono 27.000 aziende italiane così come in Italia ce sono 23.000 romene. Emil Boc ha ricordato la numerosa comunità romena nella Penisola, che conta oltre un milione di connazionali e il fatto che che altri 800.000 romeni lavorano in imprese italiane. Il primo ministro ha inoltre ricordato che le città italiane sono collegate a quelle romene da 370 voli settimanali.
Italia e Romania possono intensificare i loro rapporti commerciali, che sono già importanti, soprattutto nel settore energetico con aziende come Enel e Ansaldo, ha sottolineato da parte sua il premier Silvio Berlusconi. L'Italia è il primo Paese per numero di aziende in Romania e “ci piacerebbe che diventasse da secondo a primo partner commerciale”, ha aggiunto il premier italiano, spiegando che l'incontro "ha confermato la nostra posizione rispetto ai temi bilaterali, europei e internazionali".
Prima di incontrare il collega italiano, il premier Emil Boc è stato ricevuto in udienza privata da Papa Benedetto XVI. Il suo programma include anche un incontro con il segretario di stato Vaticano, il cardinale Tarcisio Bertone. Nella visita di due giorni in Italia, il premier romeno è accompagnato dai ministri degli Esteri, Cristian Diaconescu, dell'Economia, Adriean Videanu e della Salute, Ion Bazac. Il programma della delegazione romena prevede anche incontri con imprenditori italiani e con rappresentanti dei connazionali nella Penisola. “Ho affermato che ci vuole tolleranza zero per i reati. La delinquenza non ha cittadinanza. La colpa dei reati è personale e non può essere estesa, generalizzando, ad un'intera comunità”, ha spiegato Emil Boc. Inoltre, il premier romeno ha sollecitato al collega italiano di abolire le restrizioni che ancora esistono in certi settori del mercato del lavoro nella Penisola per i cittadini romeni.
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