Una riunione del Comitato direttivo della Conferenza permanente dell'audiovisivo mediterraneo (Copeam) si è svolta il 10 maggio a Roma, per adottare il capitolato di gara per fondare una tv del Mediterraneo. Radio Romania è stata rappresentata dalla Presidente – Direttrice Generale, Maria Toghina, membro nel Comitato direttivo Copeam. Un comunicato di Radio Romania ricorda che la rete diffonderà programmi culturali, storici e turistici in almeno tre lingue rappresentative per l'area mediterranea. Il Comitato direttivo della Copeam ha accolto favorevolmente l'invito rivolto da Maria Toghina di venire a Bucarest per la prossima riunione a novembre prossimo, alla sede della Società Romena di Radiodiffusione. Il viaggio in Italia della Presidente di Radio Romania ha dato spazio anche a incontri destinati a discutere le modalità di collaborazione con CasaMia Tv, il primo canale romeno sul digitale terrestre in Italia. La Presidente Maria Toghina ha raccontato tutto a Radio Romania Internazionale.
"Alla riunione del Comitato direttivo della Copeam a Roma, abbiamo analizzato il capitolato di gara per la futura tv del Mediterraneo e abbiamo stabilito i criteri in base ai quali sarà analizzato il progetto che verrà dichiarato vincitore”, ha spiegato per Radio Romania Internazionale la Presidente Maria Toghina, precisando che sono state stabilite anche alcune coordinate tecniche ed economiche, in grado di assicurare la funzionalità del progetto nei primi cinque anni. Alla recente riunione Copeam di Parigi, Maria Toghina è stata eletta all'unanimità membro nel Comitato direttivo della Copeam. „E' stato un incontro estremamente interessante, durante il quale i rappresentanti di tutte le radio e tv pubbliche membre del Comitato direttivo della Copeam hanno recato il proprio contributo per migliorare il capitolato di gara, che è stato anche approvato al termine della riunione”, ha aggiunto Maria Toghina.
"Ci auguriamo che il progetto per la tv del Mediterraneo trovi sostegno a livello dei capi di stato dei Paesi membri dell'Unione per il Mediterraneo, affinchè, dal 2012, possiamo avere questa tv, che sia comunque funzionale in una formula di debutto già dal 2011”, ha spiegato la presidente di Radio Romania, ricordando che il progetto prevede la realizzazione di programmi riguardanti la cultura, le tradizioni e i valori dei Paesi rivieraschi al Mediterraneo e non solo, perchè "anche noi siamo parte della cultura e della civiltà del Mediterraneo”. Maria Toghina auspica che anche la Romania sia presente con programmi su questa tv intesa a promuovere la diversità, la multiculturalità e il dialogo tra le civiltà. "Parliamo da una parte della civiltà al nord del Mediterraneo, d'altra parte di quella del sud e, ovviamente anche di quella che si trova all'est del Mediterraneo, dove ogni cultura e civiltà è diversa. Questo dialogo è importante e ci auguriamo di mettere, attraverso questa rete, tutte queste culture in un dialogo che mantenga, da una parte l'identità, e dall'altra assicuri uno sviluppo unitario”, ha aggiunto la Presidente Maria Toghina.
La Società Romena di Radiodiffusione appoggia pienamente l'iniziativa riguardante la tv del Mediterraneo. In riferimento alla presenza della Romania in questo progetto, la Presidente ha spiegato che "sarebbe in primo luogo una decisione politica per sostenerlo, seguita poi dall'impegno finanziario. Ogni stato membro dell'Unione per il Mediterraneo avrà il proprio contributo finanziario alla tv. Attraverso la tv pubblica romena, possiamo contribuire con documentari e programmi che presentino le tradizioni, i valori, la storia di questa zona in cui viviamo e in cui si parla sempre di multiculturalità”, ha sottolineato Maria Toghina. "D'altra parte, crediamo che, parallelamente alla tv del Mediterrano, vadano sviluppati anche componenti new media, e non dobbiamo dimenticare la radio. Ci auguriamo di individuare presto delle soluzioni anche in tal senso”, ha aggiunto la Presidente di Radio Romania.
In riferimento alla diversificazione dell'offerta di programmi di Radio Romania in Italia, Maria Toghina ha spiegato che il consolidamento della comunicazione con le comunità romene nella Penisola è una linea strategica di Radio Romania. „I romeni in Italia devono avere accesso ai programmi in lingua romena della radio pubblica, che si tratti di Radio Romania Internazionale o di altre emittenti sue”, ha sottolineato la Presidente, precisando che, all'incontro con l'ambasciatore romeno a Roma, Razvan Rusu, sono state discusse le possibilità di individuare delle radio comunitarie nelle regioni con presenza romena numerosa.
"Ci auguriamo di poter trasmettere, insieme a radio gestite da Comuni, un programma di mezz'ora dedicato alla comunità romena”, ha aggiunto Maria Toghina, sottolineando d'altra parte l'augurio di rafforzare la collaborazione con RAI, attraverso programmi in romeno mandati in onda dalle emittenti regionali. "Così, contribuiremo a rendere i romeni più fiduciosi in se stesi e, perchè no, a cambiare in senso positivo le mentalità e le percezioni e anche a migliorare la loro capacità di integrarsi”, ha aggiunto la Presidente Direttore Generale di Radio Romania. Maria Toghina ha aggiunto che è stata avviata una collaborazione con la compagnia CasaMia tv, il primo canale romeno sul digitale terrestre in Italia, per la ritrasmissione dei programmi diffusi via Internet dalla radio pubblica romena. "I romeni in Italia avranno accesso a informazioni imparziali e l'iniziativa li aiuterà a mantenere il legame con le famiglie rimaste a casa”, ha concluso la Presidente di Radio Romania.
|