{"id":1023546,"date":"2026-05-28T10:49:17","date_gmt":"2026-05-28T07:49:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rri.ro\/?p=1023546"},"modified":"2026-05-29T22:53:08","modified_gmt":"2026-05-29T19:53:08","slug":"unanalisi-della-poverta-in-romania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/la-societa\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html","title":{"rendered":"Un&#8217;analisi della povert\u00e0 in Romania"},"content":{"rendered":"<p>Recentemente, il Governo di Bucarest, tramite il Ministero dello Sviluppo, dei Lavori Pubblici e dell&#8217;Amministrazione, ha pubblicato un&#8217;analisi dettagliata di ciascuna unit\u00e0 amministrativo-territoriale: una delle radiografie pi\u00f9 complete mai realizzate a livello locale. Secondo il documento, i tassi di povert\u00e0 pi\u00f9 elevati si riscontrano in Moldavia, nella Valacchia meridionale, nell&#8217;Oltenia e nella Transilvania centrale, dove la mancanza di infrastrutture, la mobilit\u00e0 ridotta e i bassi livelli di istruzione contribuiscono ad aggravare la vulnerabilit\u00e0 sociale. In queste aree, le persone si trovano contemporaneamente ad affrontare strade dissestate che le isolano, scuole e ospedali difficilmente accessibili e pochi posti di lavoro, che sono mal pagati. Ogni fattore amplifica l&#8217;altro, creando una spirale da cui \u00e8 difficile uscire senza sostegno.<\/p>\n<p>Il contrasto tra le aree rurali e i grandi centri urbani \u00e8 quindi sorprendente. In altre parole, se un romeno nasce o vive vicino a una grande citt\u00e0, le sue possibilit\u00e0 di una vita dignitosa sono incomparabilmente maggiori rispetto a chi vive in un villaggio isolato, ad esempio, nel nord-est del paese. Il sociologo Vladimir Iona\u015f spiega: &#8220;Ci sono paesi come la Romania in cui gli investimenti e tutte le politiche pubbliche degli ultimi 35 anni hanno avuto come obiettivo principale la popolazione delle grandi aree urbane. Le aree rurali e i piccoli centri urbani sono stati dimenticati. Con la deindustrializzazione successiva al 1990, questi piccoli centri urbani sono andati incontro alla povert\u00e0. L&#8217;emigrazione della popolazione verso altri paesi dell&#8217;Unione Europea ha fatto s\u00ec che in queste aree rimangano principalmente anziani e bambini. Da qui le altissime percentuali di bambini in Romania che vivono a rischio di povert\u00e0, e le politiche pubbliche dei governi degli ultimi 30 anni volte a migliorare le loro condizioni di vita sono state praticamente nulle.&#8221; <\/p>\n<p>Se guardiamo alla Romania, purtroppo, i seri dibattiti su come ottenere un reale sostegno statale per i bambini, per incentivare le nascite, per risolvere il problema demografico e per aiutare le persone a rischio di povert\u00e0 non hanno portato a risultati concreti.<\/p>\n<p>Sebbene oltre un quarto della popolazione sia a rischio di povert\u00e0 o esclusione sociale, la Romania ha, sulla carta, un tasso di disoccupazione relativamente basso. Ecco come spiega Vladimir Iona\u015f questo paradosso: \u201eQuando guardiamo i dati ufficiali e vediamo quel tasso di disoccupazione estremamente basso, dobbiamo tenere conto del fatto che include persone che, di fatto, sono registrate nelle statistiche ufficiali come disoccupate o che si trovano nel periodo immediatamente successivo alla concessione del sussidio di disoccupazione, mentre nelle aree rurali e nei piccoli centri urbani abbiamo un numero enorme di persone che, di fatto, sono disoccupate, ma autosufficienti. Da qui l&#8217;elevatissimo numero, ad esempio, di microaziende agricole, piccoli agricoltori che la Romania ha, a differenza di tutti gli altri paesi europei. \u00c8 una questione culturale che risale a prima del 1990, ancora molto radicata nella Romania rurale.\u201d<\/p>\n<p>Oltre alla povert\u00e0 generalizzata, il rapporto governativo analizza anche un fenomeno meno discusso nel dibattito pubblico: la povert\u00e0 energetica, ovvero la percentuale della popolazione che non pu\u00f2 garantire un consumo energetico minimo, soprattutto durante l&#8217;inverno. L&#8217;analisi evidenzia un elevato livello di povert\u00e0 energetica in particolare nelle zone rurali dell&#8217;arco dei Carpazi. L\u00ec, decine di migliaia di romeni trascorrono l&#8217;inverno in case scarsamente riscaldate, spendendo gran parte del loro reddito in legna o altre fonti energetiche, oppure semplicemente sopportando il freddo.<\/p>\n<p>Il principale programma nazionale di assistenza sociale per individui e famiglie in difficolt\u00e0 economiche \u00e8 il Reddito Minimo di Inclusione. Molte famiglie in Romania integrano il proprio reddito mensile con questo gi\u00e0 modesto sussidio, ma laddove la povert\u00e0 \u00e8 molto elevata, finiscono per dipendere esclusivamente dal sostegno statale per sopravvivere di mese in mese. L&#8217;esistenza di alcune localit\u00e0 senza beneficiari del Reddito Minimo di Inclusione non \u00e8 segno di una situazione positiva, ma, in alcuni casi, indica che le persone che avrebbero diritto all&#8217;aiuto non lo ricevono perch\u00e9 non ne conoscono l&#8217;esistenza, non sanno come rivolgersi alle istituzioni competenti e le autorit\u00e0 locali non le guidano.<\/p>\n<p>Inoltre, in Romania le politiche pubbliche a sostegno delle persone vulnerabili alla povert\u00e0, indipendentemente dall&#8217;et\u00e0, sono state spesso ridotte proprio nei periodi di difficolt\u00e0 e di austerit\u00e0, fino ad essere cancellate in nome del risparmio nel bilancio statale. Il sociologo Vladimir Iona\u0219 spiega: &#8220;La Romania non ha mai saputo n\u00e9 voluto \u2013 la classe politica, le persone che detenevano il potere decisionale \u2013 in alcun modo collegare la frequenza scolastica alla concessione di sussidi, a qualsiasi aiuto offerto dallo Stato, proprio per incoraggiare i bambini ad andare a scuola tutti i giorni. Quell&#8217;aiuto offerto attraverso un pasto caldo, per molti cittadini delle zone rurali e delle piccole citt\u00e0, ha avuto un impatto molto significativo, ma anche in questo caso, molto spesso lo Stato lo ha considerato un&#8217;opzione a cui ricorrere in caso di problemi economici e finanziari. Credo che le discussioni, e ho visto che anche la Commissione Europea attribuisce grande importanza a questi due capitoli, debbano concentrarsi, nel prossimo periodo, proprio su tutto ci\u00f2 che riguarda il sostegno che gli Stati possono offrire ai bambini, perch\u00e9, da un lato, siamo consapevoli che uno dei maggiori problemi a livello europeo \u00e8 quello demografico, in particolare il tasso di natalit\u00e0. Dobbiamo elaborare politiche pubbliche che incoraggino questo capitolo e aiutino i bambini. E in secondo luogo: le persone con disabilit\u00e0, perch\u00e9 anche in questo ambito c&#8217;\u00e8 un grosso problema!\u201d<\/p>\n<p>In sintesi, il quadro in Romania \u00e8 piuttosto desolante: spopolamento e invecchiamento accelerato; elevata mobilit\u00e0 geografica e concentrazione attorno ai grandi centri urbani o l&#8217;aumento delle fila della diaspora; forti disparit\u00e0 occupazionali e vulnerabilit\u00e0 sociale. Lasciati indietro, bambini, anziani, persone al potere ma con una scarsa preparazione scolastica o persone con disabilit\u00e0 entrano in un circolo vizioso di povert\u00e0 dal quale \u00e8 sempre pi\u00f9 difficile uscire senza politiche sociali ben ponderate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Recentemente, il Governo di Bucarest, tramite il Ministero dello Sviluppo, dei Lavori Pubblici e dell&#8217;Amministrazione, ha pubblicato un&#8217;analisi dettagliata di ciascuna unit\u00e0 amministrativo-territoriale: una delle radiografie pi\u00f9 complete mai realizzate a livello locale. Secondo il documento, i tassi di povert\u00e0 pi\u00f9 elevati si riscontrano in Moldavia, nella Valacchia meridionale, nell&#8217;Oltenia e nella Transilvania centrale, dove [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":949691,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[132214],"tags":[],"coauthors":[115219],"class_list":["post-1023546","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-la-societa"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Un&#039;analisi della povert\u00e0 in Romania - Radio Romania Internazionale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/la-societa\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Un&#039;analisi della povert\u00e0 in Romania - Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Recentemente, il Governo di Bucarest, tramite il Ministero dello Sviluppo, dei Lavori Pubblici e dell&#8217;Amministrazione, ha pubblicato un&#8217;analisi dettagliata di ciascuna unit\u00e0 amministrativo-territoriale: una delle radiografie pi\u00f9 complete mai realizzate a livello locale. Secondo il documento, i tassi di povert\u00e0 pi\u00f9 elevati si riscontrano in Moldavia, nella Valacchia meridionale, nell&#8217;Oltenia e nella Transilvania centrale, dove [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/la-societa\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-05-28T07:49:17+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2026-05-29T19:53:08+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/saracie-Emil-Kalibradov-unsplash-com.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"800\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Roxana Vasile\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Roxana Vasile\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/la-societa\\\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/la-societa\\\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html\"},\"author\":{\"name\":\"Roxana Vasile\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/0745b519f2d1287783422f162c4112af\"},\"headline\":\"Un&#8217;analisi della povert\u00e0 in Romania\",\"datePublished\":\"2026-05-28T07:49:17+00:00\",\"dateModified\":\"2026-05-29T19:53:08+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/la-societa\\\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html\"},\"wordCount\":961,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/la-societa\\\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/11\\\/saracie-Emil-Kalibradov-unsplash-com.jpg\",\"articleSection\":[\"La societ\u00e0\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/la-societa\\\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/la-societa\\\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html\",\"name\":\"Un'analisi della povert\u00e0 in Romania - Radio Romania Internazionale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/la-societa\\\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/la-societa\\\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/11\\\/saracie-Emil-Kalibradov-unsplash-com.jpg\",\"datePublished\":\"2026-05-28T07:49:17+00:00\",\"dateModified\":\"2026-05-29T19:53:08+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/0745b519f2d1287783422f162c4112af\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/la-societa\\\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/la-societa\\\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/la-societa\\\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/11\\\/saracie-Emil-Kalibradov-unsplash-com.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2025\\\/11\\\/saracie-Emil-Kalibradov-unsplash-com.jpg\",\"width\":1280,\"height\":800,\"caption\":\"Foto: Emil Kalibradov \\\/ unsplash.com\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/la-societa\\\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Pagina iniziale\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Guida programmi\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"La societ\u00e0\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/la-societa\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"name\":\"Un&#8217;analisi della povert\u00e0 in Romania\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/\",\"name\":\"Radio Romania Internazionale\",\"description\":\"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\\\/dialecte!\",\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/0745b519f2d1287783422f162c4112af\",\"name\":\"Roxana Vasile\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/author\\\/roxana-vasile\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Un'analisi della povert\u00e0 in Romania - Radio Romania Internazionale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/la-societa\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Un'analisi della povert\u00e0 in Romania - Radio Romania Internazionale","og_description":"Recentemente, il Governo di Bucarest, tramite il Ministero dello Sviluppo, dei Lavori Pubblici e dell&#8217;Amministrazione, ha pubblicato un&#8217;analisi dettagliata di ciascuna unit\u00e0 amministrativo-territoriale: una delle radiografie pi\u00f9 complete mai realizzate a livello locale. Secondo il documento, i tassi di povert\u00e0 pi\u00f9 elevati si riscontrano in Moldavia, nella Valacchia meridionale, nell&#8217;Oltenia e nella Transilvania centrale, dove [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/la-societa\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html","og_site_name":"Radio Romania Internazionale","article_published_time":"2026-05-28T07:49:17+00:00","article_modified_time":"2026-05-29T19:53:08+00:00","og_image":[{"width":1280,"height":800,"url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/saracie-Emil-Kalibradov-unsplash-com.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Roxana Vasile","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Roxana Vasile","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/la-societa\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/la-societa\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html"},"author":{"name":"Roxana Vasile","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/0745b519f2d1287783422f162c4112af"},"headline":"Un&#8217;analisi della povert\u00e0 in Romania","datePublished":"2026-05-28T07:49:17+00:00","dateModified":"2026-05-29T19:53:08+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/la-societa\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html"},"wordCount":961,"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/la-societa\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/saracie-Emil-Kalibradov-unsplash-com.jpg","articleSection":["La societ\u00e0"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/la-societa\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/la-societa\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html","name":"Un'analisi della povert\u00e0 in Romania - Radio Romania Internazionale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/la-societa\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/la-societa\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/saracie-Emil-Kalibradov-unsplash-com.jpg","datePublished":"2026-05-28T07:49:17+00:00","dateModified":"2026-05-29T19:53:08+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/0745b519f2d1287783422f162c4112af"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/la-societa\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/la-societa\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/la-societa\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html#primaryimage","url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/saracie-Emil-Kalibradov-unsplash-com.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/saracie-Emil-Kalibradov-unsplash-com.jpg","width":1280,"height":800,"caption":"Foto: Emil Kalibradov \/ unsplash.com"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/la-societa\/unanalisi-della-poverta-in-romania-id1023546.html#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Pagina iniziale","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Guida programmi","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"La societ\u00e0","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/la-societa"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"Un&#8217;analisi della povert\u00e0 in Romania"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website","url":"https:\/\/www.rri.ro\/","name":"Radio Romania Internazionale","description":"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\/dialecte!","inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/0745b519f2d1287783422f162c4112af","name":"Roxana Vasile","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/author\/roxana-vasile"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1023546","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1023546"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1023546\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1023547,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1023546\/revisions\/1023547"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/949691"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1023546"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1023546"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1023546"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=1023546"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}