{"id":1047487,"date":"2026-08-11T17:09:23","date_gmt":"2026-08-11T14:09:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rri.ro\/?p=1047487"},"modified":"2026-08-11T17:09:23","modified_gmt":"2026-08-11T14:09:23","slug":"11-08-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/11-08-2026-id1047487.html","title":{"rendered":"11.08.2026"},"content":{"rendered":"<p>Crisi Energetica \u2013 Secondo un annuncio della societ\u00e0 Nuclelarelectrica, a causa del netto calo del livello dell&#8217;acqua del Danubio, l&#8217;Unit\u00e0 nr 2 della centrale nucleare di Cernavod\u0103, nel sud est della Romania, sar\u00e0 sottoposta alla disattivazione controllata a partire dalla mattina del 13 agosto. Un simile annuncio arriva anche dall&#8217;ente delle Risorse Idriche Romene, dopo che il livello del fiume \u00e8 sceso sotto la soglia critica di sicurezza. La portata del Danubio nel punto di ingresso in Romania \u00e8 scesa a 1.370 metri cubi al secondo con previsioni sfavorevoli. A causa del calo significativo calo della produzione di elettricit\u00e0 provocato dalla siccit\u00e0, che ha ridotto drasticamente anche la portata dei fiumi, la Romania si trova per tutto il mese di agosto in stato di allerta energetica. Il reattore nr 1 di Cernavod\u0103 \u00e8 stato gi\u00e0 disattivato a causa del basso livello dell&#8217;acqua del Danubio ed esisteva gi\u00e0 il rischio che anche il secondo reattore sia disattivato per lo stesso motivo. Per evitare tale scenario, le autorit\u00e0 hanno tentato di deviare il corso del fiume, facendo esplodere una formazione rocciosa e affondando quattro chiatte cariche di pietra, interventi che per\u00f2 non hanno avuto esito positivo. La centrale di Cernavod\u0103 assicura il 20% del fabbisogno di energia elettrica della Romania. Secondo il Ministero dell&#8217;Energia, dopo la disattivazione di entrambi i reattori, il deficit sar\u00e0 coperto attraverso importazioni regionali ed europee, nonch\u00e9 attraverso la riattivazione di altre capacit\u00e0 di generazione di elettricit\u00e0 a livello nazionale. Da Bruxelles, la Commissione Europea ha annunciato,  di monitorare con attenzione la situazione della fornitura di elettriciut\u00e0 in Romania, Ungheria e nell&#8217;Europa sud-orientale.<\/p>\n<p>Energia UE \u2013 La Romania ha sollecitato alla Commissione Europea di valutare le capacit\u00e0 disponibili di generazione di energia elettrica e di interconnessione transfrontaliera, nonch\u00e8 la capacit\u00e0 dei sistemi elettrici dei Paesi vicini di fornire supporto qualora la situazione regionale dovesse peggiorare. La richiesta \u00e8 stata inoltrata da Cristian Bu\u015foi, Segretario di Stato presso il Ministero dell&#8217;Energia, nel corso di una riunione online del Gruppo di lavoro sull&#8217;elettricit\u00e0 della Commissione Europea,organismo di coordinamento a livello europeo. Bu\u015foi ha presentato la situazione della Romania nonch\u00e8 le misure legislative varate dal Governo. Bucarest ha gi\u00e0 attivato il meccanismo di &#8220;allerta precoce&#8221; venerd\u00ec scorso, mentre ieri sera ha notificato il passaggio al livello successivo, quello di &#8220;situazione di crisi&#8221;, in conformit\u00e0 con le normative europee.<\/p>\n<p>Retribuzione \u2013 Il presidente Nicu\u0219or Dan ha convocato i leader dell&#8217;ex coalizione di governo (PSD, PNL, USR e UDMR) nel tentativo di sbloccare la legge sulla retribuzione nel settore pubblico, documento che dovrebbe essere approvato entro la fine del mese per evitare che la perdita di 770 milioni di euro di fondi dal PNRR. Le discussioni mirano a raggiungere un accordo politico in grado di consentire la votazione della legge nell\u2019ambito di una seduta straordinaria del Parlamento. Il ddl incontra l&#8217;opposizione dei sindacati \u2013 che hanno organizzato proteste \u2013 nonch\u00e9 di alcuni dei partiti politici e ministeri coinvolti. Il Ministro del Lavoro ad interim, Drago\u0219 P\u00eeslaru, ha rivolto un nuovo appello ai leader politici per l\u2019approvazione della legge. Per quello che riguarda i sindacati, P\u00eeslaru ha sottolineato che i negoziati su settori sensibili come l&#8217;istruzione e la sanit\u00e0 hanno registrato progressi significativi grazie alla mediazione dell&#8217;Amministrazione Presidenziale. Il Primo Ministro ad interim e presidente del PNL, Ilie Bolojan, ha dichiarato che il disegno di legge sulla retribuzione nel settore pubblico potrebbe essere approvato dal Parlamento nel giro di una o due settimane, a condizione che cia sia sufficiente impegno da parte di tutti i leader politici. Dal canto suo, il PSD ha annunciato di non essere favorevole alla forma attuale della normativa, sostenendo la necessit\u00e0 di emendamenti in grado allineare la legge alle richieste dei sindacati e di altri gruppi socio-professionali. Il Ministro della Salute ad interim Cseke Attila (UDMR) ha dichiarato che il suo dicastero non sosterr\u00e0 una legge che diminuirebbe il reddito degli operatori sanitari. Dal canto suo, AUR ha criticato il ddl definendolo fondamentalmente viziato e chiedendo l&#8217;eliminazione dei privilegi e la  riduzione dell&#8217;apparato burocratico.<\/p>\n<p>Parlamento \u2013 La Camera dei Deputati di Bucarest si riunisce in una nuova sessione straordinaria, la terza di quest&#8217;estate. Nei prossimi due giorni, i parlamentari esamineranno una serie di provvedimenti legislativi che hanno gi\u00e0 ottenuto il via libera del Senato. Una delle normative delinea una serie di misure di sostegno finanziario per le persone con disabilit\u00e0, consentendo la loro convivenza nella comunit\u00e0 anzich\u00e9 nelle istitutuzioni; tra queste figurano un&#8217;indennit\u00e0 mensile per le spese di gestione dell&#8217;abitazione, nonch\u00e9 un contributo di transizione per agevolare l&#8217;uscita dai centri specializzati e il trasferimento in una nuova abitazione. Le commissioni esaminano inoltre una proposta che impone l&#8217;approvazione tramite decisione governativa delle transazioni riguardanti beni immobili o patrimoniali di propriet\u00e0 dello Stato di valore superiore a 500.000 lei (circa 100.000 euro).<\/p>\n<p>Integrit\u00e0 \u2013 Il presidente Nicu\u0219or Dan ha contestato alla Corte Costituzionale la legge che modifica una serie di normative in materia di integrit\u00e0. Nella segnalazione pubblicata sul sito dell&#8217;amministrazione presidenziale, si afferma che la legge \u00e8 stata adottata in violazione di alcune disposizioni costituzionali. Tra queste figurano la norma che impone l&#8217;applicazione retroattiva delle sanzioni o l&#8217;obbligo di dichiarazione patrimoniale anche per i partner dei funzionari pubblici,  non pi\u00f9 soltanto dei coniugi. Un altro punto contestato riguarda il divieto triennale di occupare una carica pubblica per coloro che sono stati accertati in via definitiva in una situazione di incompatibilit\u00e0 o di conflitto di interessi. La legge, approvata dal Parlamento la scorsa settimana, era gi\u00e0 stata contestata alla Consulta da PNL e USR. Dal canto suo, il presidente Dan ha contestato il provvedimento sostenendo che, sebbene l&#8217;aggiornamento della normativa sull&#8217;integrit\u00e0 sia necessario, rappresentando un impegno assunto dalla Romania nell&#8217;ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), alcuni dei nuovi provvedimenti risultano arbitrari e incostituzionali. <\/p>\n<p>Collegamento Aereo \u2013 A partire dal 4 settembre, i cittadini romeni potranno volare direttamente verso la Cina grazie all&#8217;inaugurazione ufficiale del collegamento aereo tra Pechino e Bucarest, operato da Air China con una frequenza di tre voli settimanali. Secondo l&#8217;Ambasciata della Romania in Cina, il nuovo collegamento contribuisce a posizionare Bucarest come un hub dotato di collegamenti sempre pi\u00f9 solidi con i principali centri economici, culturali e politici della Cina e dell&#8217;Asia. Gi\u00e0 nel 1974, la TAROM ha inaugurato il primo volo in assoluto sulla rotta Bucarest-Pechino, stabilendo un collegamento aereo tra le due nazioni situate su continenti diversi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Crisi Energetica \u2013 Secondo un annuncio della societ\u00e0 Nuclelarelectrica, a causa del netto calo del livello dell&#8217;acqua del Danubio, l&#8217;Unit\u00e0 nr 2 della centrale nucleare di Cernavod\u0103, nel sud est della Romania, sar\u00e0 sottoposta alla disattivazione controllata a partire dalla mattina del 13 agosto. Un simile annuncio arriva anche dall&#8217;ente delle Risorse Idriche Romene, dopo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":113,"featured_media":723460,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[98934],"tags":[],"coauthors":[116091],"class_list":["post-1047487","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-topnews"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.2 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>11.08.2026 - Radio Romania Internazionale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/11-08-2026-id1047487.html\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"11.08.2026 - Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Crisi Energetica \u2013 Secondo un annuncio della societ\u00e0 Nuclelarelectrica, a causa del netto calo del livello dell&#8217;acqua del Danubio, l&#8217;Unit\u00e0 nr 2 della centrale nucleare di Cernavod\u0103, nel sud est della Romania, sar\u00e0 sottoposta alla disattivazione controllata a partire dalla mattina del 13 agosto. Un simile annuncio arriva anche dall&#8217;ente delle Risorse Idriche Romene, dopo [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/11-08-2026-id1047487.html\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-08-11T14:09:23+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"960\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"540\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Newsroom\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Newsroom\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/11-08-2026-id1047487.html#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/11-08-2026-id1047487.html\"},\"author\":{\"name\":\"Newsroom\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88\"},\"headline\":\"11.08.2026\",\"datePublished\":\"2026-08-11T14:09:23+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/11-08-2026-id1047487.html\"},\"wordCount\":1068,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/11-08-2026-id1047487.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg\",\"articleSection\":[\"Topnews\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/11-08-2026-id1047487.html\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/11-08-2026-id1047487.html\",\"name\":\"11.08.2026 - Radio Romania Internazionale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/11-08-2026-id1047487.html#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/11-08-2026-id1047487.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg\",\"datePublished\":\"2026-08-11T14:09:23+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/11-08-2026-id1047487.html#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/11-08-2026-id1047487.html\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/11-08-2026-id1047487.html#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg\",\"width\":960,\"height\":540},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/11-08-2026-id1047487.html#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Pagina iniziale\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"News\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Topnews\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"name\":\"11.08.2026\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/\",\"name\":\"Radio Romania Internazionale\",\"description\":\"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\\\/dialecte!\",\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88\",\"name\":\"Newsroom\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/author\\\/newsroom\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"11.08.2026 - Radio Romania Internazionale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/11-08-2026-id1047487.html","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"11.08.2026 - Radio Romania Internazionale","og_description":"Crisi Energetica \u2013 Secondo un annuncio della societ\u00e0 Nuclelarelectrica, a causa del netto calo del livello dell&#8217;acqua del Danubio, l&#8217;Unit\u00e0 nr 2 della centrale nucleare di Cernavod\u0103, nel sud est della Romania, sar\u00e0 sottoposta alla disattivazione controllata a partire dalla mattina del 13 agosto. Un simile annuncio arriva anche dall&#8217;ente delle Risorse Idriche Romene, dopo [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/11-08-2026-id1047487.html","og_site_name":"Radio Romania Internazionale","article_published_time":"2026-08-11T14:09:23+00:00","og_image":[{"width":960,"height":540,"url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Newsroom","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Newsroom","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/11-08-2026-id1047487.html#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/11-08-2026-id1047487.html"},"author":{"name":"Newsroom","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88"},"headline":"11.08.2026","datePublished":"2026-08-11T14:09:23+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/11-08-2026-id1047487.html"},"wordCount":1068,"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/11-08-2026-id1047487.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg","articleSection":["Topnews"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/11-08-2026-id1047487.html","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/11-08-2026-id1047487.html","name":"11.08.2026 - Radio Romania Internazionale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/11-08-2026-id1047487.html#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/11-08-2026-id1047487.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg","datePublished":"2026-08-11T14:09:23+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/11-08-2026-id1047487.html#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/11-08-2026-id1047487.html"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/11-08-2026-id1047487.html#primaryimage","url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg","width":960,"height":540},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/11-08-2026-id1047487.html#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Pagina iniziale","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"News","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Topnews","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"11.08.2026"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website","url":"https:\/\/www.rri.ro\/","name":"Radio Romania Internazionale","description":"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\/dialecte!","inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88","name":"Newsroom","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/author\/newsroom"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1047487","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/113"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1047487"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1047487\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1047502,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1047487\/revisions\/1047502"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/723460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1047487"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1047487"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1047487"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=1047487"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}