{"id":1050585,"date":"2026-08-22T14:28:11","date_gmt":"2026-08-22T11:28:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rri.ro\/?p=1050585"},"modified":"2026-08-22T14:32:17","modified_gmt":"2026-08-22T11:32:17","slug":"22-08-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/22-08-2026-id1050585.html","title":{"rendered":"22.08.2026"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\">Legge retribuzione &#8211; Le cinque confederazioni sindacali rappresentative a livello nazionale respingono l\u2019attuale versione del disegno di legge sulla retribuzione e sottolineano che il documento presentato come una riforma profonda delle retribuzioni nel settore pubblico rappresenta, in realt\u00e0, una nuova fonte di disuguaglianze, discriminazioni e tensioni sociali. Invece di correggere gli squilibri accumulatisi nel sistema e di costruire un sistema retributivo coerente, prevedibile ed equo, la nuova versione del progetto continua ad adottare soluzioni di compromesso, a favorire alcune categorie e a lasciare in dietro proprio quei settori che garantiscono il funzionamento dei servizi pubblici essenziali, si legge in un comunicato firmato dai sindacati. Secondo loro, uno dei problemi pi\u00f9 gravi \u00e8 la riduzione del valore di riferimento da 4.100 a 4.000 lei. \u201cUna legge sulla retribuzione non pu\u00f2 trasferire il costo dell\u2019austerit\u00e0 sui lavoratori\u201d, si afferma nel comunicato. I sindacati avvertono inoltre che il tetto del 20% per i bonus imposto al totale delle spese per gli stipendi pu\u00f2 annullare diritti salariali riconosciuti dalla legge. I rappresentanti sindacali chiedono il ritiro dell\u2019attuale progetto e la ripresa della riforma da zero. L\u2019approvazione della nuova legge sulla retribuzione dei dipendenti pubblici \u00e8 un traguardo previsto dal PNRR. La Romania pu\u00f2 perdere 770 milioni di euro di fondi dell\u2019UE se la legge non verr\u00e0 adottata entro la fine del mese.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">CCR &#8211; La Corte Costituzionale della Romania ha pubblicato le motivazioni della decisione con cui ha dichiarato costituzionale l\u2019articolo della Legge sull\u2019Integrit\u00e0, recentemente modificata dal Parlamento, in base al quale Dominic Fritz, il leader dell\u2019USR, che fa parte della coalizione governo, potrebbe perdere la carica di sindaco di Timi\u0219oara (ovest). Secondo la disposizione, tutte le persone che ricoprono una carica pubblica e nei cui confronti i tribunali abbiano emesso decisioni definitive per incompatibilit\u00e0 o conflitto di interessi perdono il mandato 30 giorni dopo l\u2019entrata in vigore della nuova legge. L\u2019articolo, introdotto dall\u2019opposizione socialdemocratica e da quella populista e ultranazionalista, era stato contestato davanti alla Corte con l\u2019argomentazione che viola il principio di non retroattivit\u00e0. La Corte afferma, tuttavia, che non si tratta di sanzioni retroattive, bens\u00ec della conclusione di mandati la cui integrit\u00e0 \u00e8 stata gravemente compromessa. In risposta, Dominic Fritz ha commentato sulla sua pagina Facebook che la sanzione non si applica a lui, bens\u00ec al suo mandato. Il suo collega di partito, il deputato Alexandru Dimitriu, ex segretario di stato presso il Ministero della Giustizia, ha definito la motivazione \u201ctossica\u201d e degna di un regime che cerca di eliminare gli oppositori politici. La Legge sull\u2019Integrit\u00e0 torner\u00e0 all\u2019esame del Parlamento la prossima settimana, per essere adeguata anche ad altre recenti decisioni della Corte Costituzionale. La legge sull\u2019ANI (Agenzia Nazionale per l\u2019Integrit\u00e0) rappresenta un traguardo del PNRR, dal quale dipende l\u2019erogazione di una tranche di 770 milioni di euro da parte dell\u2019Unione Europea. Deve essere adottata e promulgata entro la fine di questo mese.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Danubio \u2013 Nelle condizioni della portata pi\u00f9 bassa del Danubio nella storia recente, il Comitato Nazionale per le Situazioni di Emergenza di Bucarest ha approvato diverse misure e interventi urgenti per garantire il flusso d\u2019acqua necessario al raffreddamento presso la centrale nucleare di Cernavod\u0103 (sud-est). Sono previsti ulteriori lavori di dragaggio dell\u2019alveo del Danubio in regime di emergenza. Per incrementare la portata del fiume, il Ministero dell\u2019Energia e la compagnia Hidroelectrica hanno iniziato oggi a rilasciare acqua dai bacini di accumulo sul fiume Olt, uno dei principali affluenti del Danubio. Questa quantit\u00e0 d\u2019acqua sar\u00e0 utilizzata anche per produrre un\u2019ulteriore quantit\u00e0 di energia elettrica. I due reattori della centrale nucleare sono stati spenti in modo controllato a causa della portata estremamente bassa del fiume.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Missione vigili del fuoco \u00a0&#8211; Nove vigili del fuoco militari romeni sono partiti oggi per la Repubblica di Serbia, per partecipare a una missione internazionale di sostegno alle operazioni di spegnimento degli incendi boschivi e di vegetazione che stanno interessando diverse zone del paese. Per dieci giorni svolgeranno attivit\u00e0 specifiche volte a contenere e spegnere i roghi, insieme alle altre forze romene e alle squadre di intervento serbe. Per questa missione, la Romania ha mobilitato un modulo specializzato nella lotta agli incendi boschivi, composto da 69 persone e 15 mezzi tecnici, appartenenti all\u2019Ispettorato Generale per le Situazioni di Emergenza e alle unit\u00e0 subordinate. L\u2019intervento comprende anche una componente aerea, fornita dall\u2019Ispettorato Generale dell\u2019Aviazione del Ministero degli Affari Interni, attraverso un elicottero Black Hawk S-70M della riserva europea rescEU. Gli incendi interessano principalmente l\u2019area della Riserva Naturale di Deliblato Sands, dove le fiamme hanno gi\u00e0 avvolto oltre 3.500 ettari, in una regione difficilmente accessibile, rendendo necessaria la mobilitazione di capacit\u00e0 specializzate di intervento.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Concorso Enescu &#8211; Domenica 23 agosto, a Bucarest prende il via la XX edizione del Concorso Internazionale George Enescu. Fino al 19 settembre, giovani musicisti provenienti da tutto il mondo parteciperanno alle competizioni di violoncello, violino e pianoforte, in un\u2019edizione costruita attorno al tema \u201cAlla ricerca dell\u2019eccellenza\/ In Pursuit of Excellence\u201d. Masterclass internazionali, una semifinale per la prima volta nel formato \u201cplay &amp; conduct\u201d, un programma di mentoring per i vincitori, workshop dedicati alla presenza scenica e al benessere, nonch\u00e9 l\u2019ampliamento del programma in diverse citt\u00e0 della Romania completano l\u2019architettura dell\u2019edizione 2026. Il concorso diventa, per i giovani musicisti che arrivano in Romania, uno spazio in cui la performance, la formazione, l\u2019incontro con grandi artisti, l\u2019esperienza sul palcoscenico e le prime importanti decisioni professionali fanno parte dello stesso percorso. Il modello rimane George Enescu, il musicista completo, per il quale l\u2019interpretazione, la composizione e la continua ricerca artistica sono stati elementi fondamentali. Il Concorso Internazionale George Enescu 2026 prosegue una tradizione iniziata nel 1958.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Legge retribuzione &#8211; Le cinque confederazioni sindacali rappresentative a livello nazionale respingono l\u2019attuale versione del disegno di legge sulla retribuzione e sottolineano che il documento presentato come una riforma profonda delle retribuzioni nel settore pubblico rappresenta, in realt\u00e0, una nuova fonte di disuguaglianze, discriminazioni e tensioni sociali. 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