{"id":1061166,"date":"2026-09-20T11:15:52","date_gmt":"2026-09-20T08:15:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rri.ro\/?p=1061166"},"modified":"2026-09-18T23:20:23","modified_gmt":"2026-09-18T20:20:23","slug":"deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/terre-e-sapori\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html","title":{"rendered":"Deva: storia e turismo nella Romania occidentale"},"content":{"rendered":"<p>La sua posizione geografica la rende un punto di partenza ideale per visitare importanti attrazioni, come il Castello dei Corvino e l&#8217;antica capitale di Sarmizegetusa Regia. Per scoprire le principali attrattive della zona, ci accompagna Cristian Fodor, direttore del Centro Culturale &#8220;Dr\u0103gan Muntean&#8221; di Deva, il quale ci consiglia di iniziare tour dal monumento simbolo pi\u00f9 imponente della citt\u00e0.<\/p>\n<p>La visita inizia, naturalmente, con la Fortezza di Deva: simbolo della citt\u00e0 e una delle pi\u00f9 importanti fortificazioni medievali della Transilvania. Arroccata sulla cima di un imponente colle di origine vulcanica che si erge per quasi 380 metri, la fortezza domina da secoli la valle del Mure\u0219; menzionata per la prima volta nel 1269, offre una delle viste panoramiche pi\u00f9 spettacolari della Romania occidentale. Il percorso pedonale che conduce alla fortezza si snoda attraverso la riserva naturale del Colle della Fortezza, consentendo ai visitatori di ammirare il paesaggio e la vegetazione locali. Esplorare la fortezza \u2013 inclusi i bastioni, le mura e i punti panoramici \u2013 richiede circa due ore; la vista dall&#8217;alto regala un panorama mozzafiato su Deva, sulla valle del Mure\u0219 e sui monti Poiana Rusc\u0103, rendendo l&#8217;esperienza una delle pi\u00f9 belle offerte turistiche della provincia di Hunedoara.<\/p>\n<p>Dopo la discesa dalla fortezza, il percorso prosegue naturalmente verso i piedi della ollina, nel centro storico. Qui, l&#8217;architettura antica svela ulteriori capitoli della storia della Transilvania, come ci ha raccontato Cristian Fodor, direttore del Centro Culturale &#8220;Dr\u0103gan Muntean&#8221;. &#8220;Si tratta di un edificio simbolo di Deva, realizzato in stile rinascimentale e barocco, che ospita il Museo della Civilt\u00e0 Dacica e Romana. Qui i turisti possono scoprire l&#8217;affascinante storia della regione: dalla civilt\u00e0 dacica e la conquista romana fino al Medioevo e all&#8217;epoca moderna. Nelle vicinanze sorge la Magna Curia, nota anche come Palazzo Bethlen; \u00e8 l&#8217;edificio storico pi\u00f9 antico conservatosi a Deva e la sua architettura rinascimentale e barocca ne fa un punto di riferimento culturale della citt\u00e0. Sempre nei pressi del Palazzo Magna Curia si trova l&#8217;edificio del Tribunale. Si tratta di una struttura storica risalente al 1897, costruita in stile barocco, giunta intatta fino ai giorni nostri. L&#8217;edificio fu costruito originariamente per ospitare le aule di giustizia, funzione che ha svolto fino al 1963. Due anni fa \u00e8 stato ristrutturato e riaperto per la stessa destinazione d&#8217;uso&#8221;.<\/p>\n<p>Oltre il frenetico viavai turistico diurno, la citt\u00e0 conserva il suo fascino anche dopo il calar del sole. Il suo patrimonio architettonico e i luoghi di culto godono di un&#8217;illuminazione speciale, che trasforma le passeggiate serali in un&#8217;esperienza unica. &#8220;Nelle tranquille serate di Deva, le chiese cittadine acquistano una bellezza particolare, immerse in una luce davvero distintiva. Facciate, guglie e dettagli architettonici emergono dall&#8217;ombra notturna, svelando ai visitatori la raffinatezza di edifici che incarnano fede, storia e arte attraverso i secoli. Dall&#8217;imponente Cattedrale della &#8216;Dormizione della Madre di Dio&#8217; \u2013 valorizzata da un&#8217;illuminazione architettonica dedicata \u2013 all&#8217;elegante Chiesa Riformata di Deva, ogni luogo di culto rivela la propria identit\u00e0 unica durante la notte. Per chi giunge in citt\u00e0 dopo il tramonto, queste chiese non sono semplici monumenti, ma autentici fari di luce. Nel loro bagliore soffuso, l&#8217;architettura si fa pi\u00f9 espressiva e la citt\u00e0 svela uno dei suoi volti pi\u00f9 belli, invitando alla contemplazione, all&#8217;ammirazione e alla gioia della scoperta&#8221; ci ha raccontato Cristian Fodor.<\/p>\n<p>Deva non \u00e8 solo una meta a s\u00e9 stante, ma anche una base strategica per chi desidera esplorare l&#8217;intera provincia di Hunedoara. Monumenti di rilevanza europea e riserve naturali uniche si trovano a breve distanza in auto. Il nostro viaggio prosegue con Cristian Fodor, direttore del Centro Culturale &#8220;Dr\u0103gan Muntean&#8221;. &#8220;A breve distanza in auto \u2013 circa 20 minuti \u2013 si trova il Castello dei Corvino a Hunedoara, considerato uno dei monumenti medievali pi\u00f9 spettacolari d&#8217;Europa. Imponente per la sua architettura gotica, il ponte d&#8217;accesso, le sale dei cavalieri e le leggende che lo avvolgono, il castello \u00e8 una delle attrazioni turistiche pi\u00f9 fotografate e apprezzate della Romania. Nelle vicinanze si trova anche lo zoo locale, un&#8217;ottima scelta per le famiglie con bambini e per chiunque desideri trascorrere qualche ora in un piacevole contesto naturale. A soli 15 minuti di auto da Deva sorge inoltre il Parco Dendrologico di Simeria; con una storia che abbraccia quasi tre secoli, \u00e8 uno dei parchi pi\u00f9 antichi e pregiati della Romania. Esteso su una superficie di 70 ettari, il parco ospita oltre 2.100 specie e variet\u00e0 di alberi e arbusti provenienti dalla Romania e da tutto il mondo, ed \u00e8 considerato un monumento sia alla natura che all&#8217;arte paesaggistica.&#8221;<\/p>\n<p>L&#8217;offerta turistica della regione comprende anche esperienze pensate per i visitatori pi\u00f9 giovani. A sud di Deva, la Contrada di Ha\u021beg ha sviluppato una serie di attrazioni incentrate sull&#8217;eccezionale patrimonio paleontologico locale. Per le famiglie e chi viaggia con bambini, l&#8217;area di Ha\u021beg offre attrazioni uniche, come il Geoparco Globale UNESCO di Ha\u021beg, rinomato per i ritrovamenti di dinosauri nani, specie presenti solo in questa parte del mondo. I visitatori possono esplorare la &#8220;Casa dei Dinosauri&#8221; e altri siti tematici dedicati all&#8217;affascinante storia geologica della regione. Un&#8217;altra meta \u00e8 il &#8220;Dinosaur World Transylvania&#8221;, un parco divertimenti di ben 100 ettari dove i turisti possono cimentarsi in svariate attivit\u00e0: cavalcare riproduzioni di dinosauri, ammirare bisonti americani o persino mungere le pecore. Qui \u00e8 possibile percorrere il tracciato zip-line pi\u00f9 lungo del Paese, osservare bisonti americani, daini e asini, e partecipare ad attivit\u00e0 tipiche della vita in fattoria. I bambini possono salire in sella a 22 modelli di dinosauri nani, mentre i pi\u00f9 coraggiosi hanno l&#8217;opportunit\u00e0 di arrampicarsi su tre riproduzioni di dinosauri a grandezza naturale, alte 3,5 metri, esposte all&#8217;aperto.<\/p>\n<p>Che siate appassionati di storia antica e medievale, che preferiate le passeggiate nella natura o che siate alla ricerca di attivit\u00e0 educative per la famiglia, il comune di Deva e i suoi dintorni offrono tutti gli ingredienti per una vacanza completa. Infrastrutture turistiche ben sviluppate, distanze ridotte tra i vari luoghi di interesse e una grande variet\u00e0 di attrazioni rendono questa regione una meta europea d&#8217;eccellenza, accogliente e aperta ai visitatori in ogni stagione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La sua posizione geografica la rende un punto di partenza ideale per visitare importanti attrazioni, come il Castello dei Corvino e l&#8217;antica capitale di Sarmizegetusa Regia. Per scoprire le principali attrattive della zona, ci accompagna Cristian Fodor, direttore del Centro Culturale &#8220;Dr\u0103gan Muntean&#8221; di Deva, il quale ci consiglia di iniziare tour dal monumento simbolo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":128,"featured_media":1027117,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[132209],"tags":[],"coauthors":[113280],"class_list":["post-1061166","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-terre-e-sapori"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Deva: storia e turismo nella Romania occidentale - Radio Romania Internazionale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/terre-e-sapori\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Deva: storia e turismo nella Romania occidentale - Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"La sua posizione geografica la rende un punto di partenza ideale per visitare importanti attrazioni, come il Castello dei Corvino e l&#8217;antica capitale di Sarmizegetusa Regia. Per scoprire le principali attrattive della zona, ci accompagna Cristian Fodor, direttore del Centro Culturale &#8220;Dr\u0103gan Muntean&#8221; di Deva, il quale ci consiglia di iniziare tour dal monumento simbolo [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/terre-e-sapori\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-09-20T08:15:52+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Cetatea-Deva-1-foto-Mariana-Chirita-RRI.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1280\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"720\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Daniel Onea\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Daniel Onea\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/terre-e-sapori\\\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/terre-e-sapori\\\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html\"},\"author\":{\"name\":\"Daniel Onea\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fcce42c208d45f30f5b054b64bc1e0df\"},\"headline\":\"Deva: storia e turismo nella Romania occidentale\",\"datePublished\":\"2026-09-20T08:15:52+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/terre-e-sapori\\\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html\"},\"wordCount\":1022,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/terre-e-sapori\\\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/06\\\/Cetatea-Deva-1-foto-Mariana-Chirita-RRI.jpg\",\"articleSection\":[\"Terre e sapori\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/terre-e-sapori\\\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/terre-e-sapori\\\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html\",\"name\":\"Deva: storia e turismo nella Romania occidentale - Radio Romania Internazionale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/terre-e-sapori\\\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/terre-e-sapori\\\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/06\\\/Cetatea-Deva-1-foto-Mariana-Chirita-RRI.jpg\",\"datePublished\":\"2026-09-20T08:15:52+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fcce42c208d45f30f5b054b64bc1e0df\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/terre-e-sapori\\\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/terre-e-sapori\\\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/terre-e-sapori\\\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/06\\\/Cetatea-Deva-1-foto-Mariana-Chirita-RRI.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2026\\\/06\\\/Cetatea-Deva-1-foto-Mariana-Chirita-RRI.jpg\",\"width\":1280,\"height\":720,\"caption\":\"Cetatea Deva (foto: Mariana Chiri\u0163\u0103\\\/ RRI)\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/terre-e-sapori\\\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Pagina iniziale\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Guida programmi\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Terre e sapori\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/terre-e-sapori\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"name\":\"Deva: storia e turismo nella Romania occidentale\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/\",\"name\":\"Radio Romania Internazionale\",\"description\":\"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\\\/dialecte!\",\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/fcce42c208d45f30f5b054b64bc1e0df\",\"name\":\"Daniel Onea\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/author\\\/daniel-onea\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Deva: storia e turismo nella Romania occidentale - Radio Romania Internazionale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/terre-e-sapori\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Deva: storia e turismo nella Romania occidentale - Radio Romania Internazionale","og_description":"La sua posizione geografica la rende un punto di partenza ideale per visitare importanti attrazioni, come il Castello dei Corvino e l&#8217;antica capitale di Sarmizegetusa Regia. Per scoprire le principali attrattive della zona, ci accompagna Cristian Fodor, direttore del Centro Culturale &#8220;Dr\u0103gan Muntean&#8221; di Deva, il quale ci consiglia di iniziare tour dal monumento simbolo [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/terre-e-sapori\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html","og_site_name":"Radio Romania Internazionale","article_published_time":"2026-09-20T08:15:52+00:00","og_image":[{"width":1280,"height":720,"url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Cetatea-Deva-1-foto-Mariana-Chirita-RRI.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Daniel Onea","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Daniel Onea","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/terre-e-sapori\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/terre-e-sapori\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html"},"author":{"name":"Daniel Onea","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/fcce42c208d45f30f5b054b64bc1e0df"},"headline":"Deva: storia e turismo nella Romania occidentale","datePublished":"2026-09-20T08:15:52+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/terre-e-sapori\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html"},"wordCount":1022,"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/terre-e-sapori\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Cetatea-Deva-1-foto-Mariana-Chirita-RRI.jpg","articleSection":["Terre e sapori"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/terre-e-sapori\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/terre-e-sapori\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html","name":"Deva: storia e turismo nella Romania occidentale - Radio Romania Internazionale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/terre-e-sapori\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/terre-e-sapori\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Cetatea-Deva-1-foto-Mariana-Chirita-RRI.jpg","datePublished":"2026-09-20T08:15:52+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/fcce42c208d45f30f5b054b64bc1e0df"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/terre-e-sapori\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/terre-e-sapori\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/terre-e-sapori\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html#primaryimage","url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Cetatea-Deva-1-foto-Mariana-Chirita-RRI.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/Cetatea-Deva-1-foto-Mariana-Chirita-RRI.jpg","width":1280,"height":720,"caption":"Cetatea Deva (foto: Mariana Chiri\u0163\u0103\/ RRI)"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/terre-e-sapori\/deva-storia-e-turismo-nella-romania-occidentale-id1061166.html#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Pagina iniziale","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Guida programmi","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Terre e sapori","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/terre-e-sapori"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"Deva: storia e turismo nella Romania occidentale"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website","url":"https:\/\/www.rri.ro\/","name":"Radio Romania Internazionale","description":"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\/dialecte!","inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/fcce42c208d45f30f5b054b64bc1e0df","name":"Daniel Onea","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/author\/daniel-onea"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1061166","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/128"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1061166"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1061166\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1061168,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1061166\/revisions\/1061168"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1027117"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1061166"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1061166"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1061166"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=1061166"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}