{"id":1081038,"date":"2026-11-07T19:40:43","date_gmt":"2026-11-07T17:40:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rri.ro\/?p=1081038"},"modified":"2026-11-07T19:40:43","modified_gmt":"2026-11-07T17:40:43","slug":"07-11-2026-aggiornamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html","title":{"rendered":"07.11.2026 (aggiornamento)"},"content":{"rendered":"<p>Energia &#8211; Diversificare le fonti energetiche, sviluppare capacit\u00e0 di stoccaggio, migliorare la trasmissione e le interconnessioni regionali \u2013 insieme al progetto Neptun Deep \u2013 rappresentano le principali soluzioni prese in esame dal Governo per ridurre le vulnerabilit\u00e0 del sistema energetico e accrescere l&#8217;indipendenza energetica della Romania: lo ha dichiarato sabato il Primo Ministro Luca Niculescu. Nel corso di una visita alla centrale nucleare di Cernavod\u0103 (situata nel sud-est della Romania, sulle rive del Danubio), egli ha sottolineato che la priorit\u00e0 dell&#8217;esecutivo \u00e8 garantire l&#8217;approvvigionamento energetico del Paese e creare le condizioni per giungere all&#8217;indipendenza energetica. Uno dei due reattori della centrale di Cernavod\u0103 \u00e8 stato riavviato, a quasi quattro mesi dallo spegnimento reso necessario dal basso livello delle acque del fiume, utilizzato per il raffreddamento degli impianti. L&#8217;unit\u00e0 1 era stata disattivata in modo controllato il 28 luglio, a causa del livello estremamente basso del Danubio provocato da una grave siccit\u00e0. La crisi idrologica aveva successivamente portato, a met\u00e0 agosto, anche allo spegnimento dell&#8217;unit\u00e0 2. La centrale nucleare di Cernavod\u0103 copre il 20% del fabbisogno energetico nazionale, con ciascuna delle sue due unit\u00e0 che immette 700 megawatt nella rete elettrica del Paese. La restante parte della produzione energetica rumena proviene dalle seguenti fonti: idroelettrico (30%), gas naturale (17%), energia eolica (circa 15%), carbone (13%) ed energia solare (5%).<\/p>\n<p>Difesa &#8211; Venerd\u00ec, a Bucarest, il Ministro della Difesa Nazionale \u015etefan-Radu Oprea ha discusso con la Vicepresidente esecutiva della Commissione europea, Roxana M\u00eenzatu, del rafforzamento delle capacit\u00e0 di difesa europee e del ruolo che la Romania dovrebbe svolgere nella definizione e nello sviluppo di progetti di sicurezza europei, con un\u2019attenzione particolare alla regione del Mar Nero. Un tema centrale \u00e8 stato l\u2019operazionalizzazione del polo per la sicurezza marittima. In un post su Facebook, \u015etefan-Radu Oprea ha dichiarato che il Ministero della Difesa sosterr\u00e0 lo sviluppo di tale struttura attraverso competenze specifiche e una cooperazione interistituzionale. I due hanno inoltre affrontato il tema della partecipazione della Romania a progetti di difesa europei di interesse comune. Il Ministro ha aggiunto che il futuro bilancio pluriennale dell\u2019Unione europea per il periodo 2028\u20132034 dovr\u00e0 riflettere le realt\u00e0 in termini di sicurezza e riservare la dovuta attenzione agli Stati del Fianco orientale, in particolare a quelli situati nella regione del Mar Nero.<\/p>\n<p>Mar Nero &#8211; La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, verr\u00e0 luned\u00ec in Romania nell&#8217;ambito di una visita nella regione del Mar Nero, a seguito dei recenti attacchi di droni russi contro navi commerciali al largo delle coste di Romania e Bulgaria. Durante la visita, Ursula von der Leyen terr\u00e0 incontri con il presidente romeno Nicu\u0219or Dan e il primo ministro Luca Niculescu. Secondo il consigliere presidenziale Valentin Naumescu, tra i temi che saranno discussi figurano la difesa e la sicurezza europea \u2013 con particolare riferimento alla regione del Mar Nero \u2013, la competitivit\u00e0 dell&#8217;UE (inclusi gli attuali aspetti legati all&#8217;energia), l&#8217;allargamento dell&#8217;Unione (con un&#8217;attenzione specifica al sostegno della Romania verso la Repubblica di Moldova) e i negoziati per il nuovo quadro finanziario pluriennale dell&#8217;UE. Marted\u00ec, la presidente dell&#8217;Esecutivo europeo sar\u00e0 a Varna, in Bulgaria, mentre mercoled\u00ec parteciper\u00e0 alla Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (COP31) ad Antalya, in Turchia. Gioved\u00ec e venerd\u00ec, Ursula von der Leyen si recher\u00e0 a Dublino, in Irlanda, per partecipare a una riunione della Comunit\u00e0 politica europea e a un incontro informale dei membri del Consiglio Europeo.<\/p>\n<p>Falsi allarmi bomba &#8211; Venerd\u00ec, diverse emittenti televisive in tutta Europa hanno ricevuto minacce di attentati dinamitardi \u2013 rivelatesi poi infondate \u2013 che hanno reso necessaria l&#8217;evacuazione delle sedi e la sospensione delle trasmissioni. Tali allarmi fanno seguito a una serie di falsi allarmi bomba che, nei giorni scorsi, hanno causato disagi ai voli passeggeri in numerosi Paesi europei \u2013 tra cui la Romania \u2013 portando alla deviazione di velivoli, atterraggi di emergenza e controlli di sicurezza. Anche in questi casi non \u00e8 stato rinvenuto alcun materiale esplosivo. Minacce analoghe hanno interessato anche aeroporti in Paesi quali Austria, Belgio, Bulgaria, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Italia e Polonia. Inoltre, negli ultimi giorni, attacchi informatici e frodi online hanno destato preoccupazione in molte nazioni europee. La Spagna ha definito tali episodi come una forma di &#8220;aggressione ibrida&#8221;, mentre l&#8217;Italia ha sottolineato la necessit\u00e0 di incrementare la spesa per la difesa e la sicurezza in Europa, al fine di proteggere le infrastrutture civili.<\/p>\n<p>Spari sulla folla a Cracovia &#8211; Cinque persone sono rimaste uccise e almeno altre dieci ferite in un attacco armato avvenuto sabato nel centro di Cracovia, la seconda citt\u00e0 pi\u00f9 grande della Polonia, situata nel sud del Paese. Un uomo ha aperto il fuoco contro i passanti nei pressi della Piazza del Mercato (Rynek G\u0142\u00f3wny). L&#8217;aggressore \u00e8 stato colpito dalla polizia, ferito e trasportato in ospedale. Secondo quanto riferito dalla polizia polacca e riportato dall&#8217;agenzia Reuters, l&#8217;uomo ha utilizzato un&#8217;arma da fuoco di tipo militare e indossava un abbigliamento in stile militare. Il ministro degli Esteri romeno, Dan Neculaescu, si \u00e8 dichiarato &#8220;sconvolto&#8221; e, in un messaggio pubblicato su X, ha affermato che &#8220;la Romania \u00e8 vicina alla Polonia&#8221;. Il ministro ha inoltre reso noto che il team consolare \u00e8 in &#8220;stretto contatto&#8221; con le autorit\u00e0 polacche. Gli attacchi armati in luoghi pubblici sono relativamente rari in Polonia, dove il possesso di armi da fuoco \u00e8 rigorosamente regolamentato.<\/p>\n<p>Contromisure mine &#8211; Il gruppo navale dedicato alle contromisure mine nel Mar Nero \u2013 denominato &#8220;MCM Black Sea&#8221; \u2013 \u00e8 stato attivato per la tredicesima volta. La cerimonia ufficiale di accoglienza delle unit\u00e0 navali e dei relativi equipaggi si \u00e8 svolta presso il porto militare di Varna, in Bulgaria. Il gruppo prender\u00e0 parte anche all&#8217;esercitazione congiunta romeno-bulgara &#8220;Poseidon 2026&#8221;, nel corso della quale i partecipanti si addestreranno in tattiche, tecniche e procedure, rafforzeranno la propria interoperabilit\u00e0 e condurranno missioni di contromisure mine. Il gruppo \u00e8 composto da unit\u00e0 provenienti dalle forze navali di Bulgaria, Romania e Turchia. All&#8217;esercitazione prenderanno parte oltre 450 militari, inclusi rappresentanti delle forze navali di Belgio, Francia e Grecia, nonch\u00e9 del Comando Marittimo Alleato della NATO nel Regno Unito. L&#8217;esercitazione proseguir\u00e0 fino al 14 novembre, con le unit\u00e0 navali impegnate in operazioni in mare tra il 10 e il 13 novembre.<\/p>\n<p>Sicurezza &#8211; Il Ministero degli Esteri romeno informa i cittadini romeni in viaggio verso la Svezia che il Paese reintrodurr\u00e0 i controlli alle frontiere per un periodo di sei mesi, a partire da gioved\u00ec, in seguito all&#8217;individuazione di una grave minaccia per l&#8217;ordine pubblico e la sicurezza interna. Secondo il Governo svedese, tale misura \u00e8 stata adottata a causa della seria situazione di sicurezza derivante dall&#8217;invasione russa dell&#8217;Ucraina, che ha portato all&#8217;emergere di minacce ibride e alla presenza e attivit\u00e0 di attori ostili all&#8217;interno dello spazio Schengen. Il provvedimento consentir\u00e0 alle autorit\u00e0 di effettuare controlli alle frontiere terrestri, aeree e marittime. La Svezia non \u00e8 l&#8217;unico Paese a ricorrere a questa misura; diversi altri Stati europei hanno reintrodotto o prorogato i controlli presso alcune frontiere interne. Anche la Danimarca e la Norvegia hanno annunciato l&#8217;introduzione di controlli per il periodo compreso tra il 12 novembre 2026 e l&#8217;11 maggio 2027. Nel caso della Danimarca, le autorit\u00e0 citano, tra gli altri fattori, il rischio di atti di sabotaggio e minacce alla sicurezza interna. La Norvegia segnala il rischio di sabotaggi mirati al settore energetico. Anche Germania, Austria, Polonia e Francia figurano tra gli Stati che hanno notificato l&#8217;attuazione di controlli presso alcune frontiere interne, per durate variabili e per ragioni specifiche. Sebbene la reintroduzione dei controlli alle frontiere interne sia consentita dal diritto europeo, si tratta di una misura eccezionale, da utilizzare esclusivamente come extrema ratio.<\/p>\n<p>China International Import Expo \u2013 Per la prima volta, la Romania partecipa con due padiglioni espositivi \u2013 un Padiglione Nazionale e un Padiglione Agroalimentare \u2013 alla nona edizione della China International Import Expo, che si terr\u00e0 dal 5 al 10 novembre a Shanghai; lo rende noto il Consolato Generale di Romania a Shanghai. L&#8217;evento, che si svolge ogni anno, rappresenta la pi\u00f9 grande fiera al mondo dedicata alla promozione delle importazioni nel mercato cinese. Secondo la nota, il Padiglione Nazionale riunisce aziende dei settori vinicolo, cosmetico, chimico e del design di moda, mentre il Padiglione Agroalimentare ospita imprese attive nei comparti della carne, dei latticini, della conservazione di frutta e verdura, nonch\u00e9 della panificazione e pasticceria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Energia &#8211; Diversificare le fonti energetiche, sviluppare capacit\u00e0 di stoccaggio, migliorare la trasmissione e le interconnessioni regionali \u2013 insieme al progetto Neptun Deep \u2013 rappresentano le principali soluzioni prese in esame dal Governo per ridurre le vulnerabilit\u00e0 del sistema energetico e accrescere l&#8217;indipendenza energetica della Romania: lo ha dichiarato sabato il Primo Ministro Luca Niculescu. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":113,"featured_media":745145,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[98934],"tags":[],"coauthors":[116091],"class_list":["post-1081038","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-topnews"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v28.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>07.11.2026 (aggiornamento) - Radio Romania Internazionale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"07.11.2026 (aggiornamento) - Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Energia &#8211; Diversificare le fonti energetiche, sviluppare capacit\u00e0 di stoccaggio, migliorare la trasmissione e le interconnessioni regionali \u2013 insieme al progetto Neptun Deep \u2013 rappresentano le principali soluzioni prese in esame dal Governo per ridurre le vulnerabilit\u00e0 del sistema energetico e accrescere l&#8217;indipendenza energetica della Romania: lo ha dichiarato sabato il Primo Ministro Luca Niculescu. [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2026-11-07T17:40:43+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/stiri-italiana-bleu-site-1269.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1269\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"720\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Newsroom\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Newsroom\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"7 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html\"},\"author\":{\"name\":\"Newsroom\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88\"},\"headline\":\"07.11.2026 (aggiornamento)\",\"datePublished\":\"2026-11-07T17:40:43+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html\"},\"wordCount\":1366,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/04\\\/stiri-italiana-bleu-site-1269.jpg\",\"articleSection\":[\"Topnews\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html\",\"name\":\"07.11.2026 (aggiornamento) - Radio Romania Internazionale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/04\\\/stiri-italiana-bleu-site-1269.jpg\",\"datePublished\":\"2026-11-07T17:40:43+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/04\\\/stiri-italiana-bleu-site-1269.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/04\\\/stiri-italiana-bleu-site-1269.jpg\",\"width\":1269,\"height\":720},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Pagina iniziale\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"News\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Topnews\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"name\":\"07.11.2026 (aggiornamento)\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/\",\"name\":\"Radio Romania Internazionale\",\"description\":\"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\\\/dialecte!\",\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88\",\"name\":\"Newsroom\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/author\\\/newsroom\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"07.11.2026 (aggiornamento) - Radio Romania Internazionale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"07.11.2026 (aggiornamento) - Radio Romania Internazionale","og_description":"Energia &#8211; Diversificare le fonti energetiche, sviluppare capacit\u00e0 di stoccaggio, migliorare la trasmissione e le interconnessioni regionali \u2013 insieme al progetto Neptun Deep \u2013 rappresentano le principali soluzioni prese in esame dal Governo per ridurre le vulnerabilit\u00e0 del sistema energetico e accrescere l&#8217;indipendenza energetica della Romania: lo ha dichiarato sabato il Primo Ministro Luca Niculescu. [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html","og_site_name":"Radio Romania Internazionale","article_published_time":"2026-11-07T17:40:43+00:00","og_image":[{"width":1269,"height":720,"url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/stiri-italiana-bleu-site-1269.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Newsroom","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Newsroom","Tempo di lettura stimato":"7 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html"},"author":{"name":"Newsroom","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88"},"headline":"07.11.2026 (aggiornamento)","datePublished":"2026-11-07T17:40:43+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html"},"wordCount":1366,"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/stiri-italiana-bleu-site-1269.jpg","articleSection":["Topnews"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html","name":"07.11.2026 (aggiornamento) - Radio Romania Internazionale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/stiri-italiana-bleu-site-1269.jpg","datePublished":"2026-11-07T17:40:43+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html#primaryimage","url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/stiri-italiana-bleu-site-1269.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/04\/stiri-italiana-bleu-site-1269.jpg","width":1269,"height":720},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/07-11-2026-aggiornamento-id1081038.html#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Pagina iniziale","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"News","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Topnews","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"07.11.2026 (aggiornamento)"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website","url":"https:\/\/www.rri.ro\/","name":"Radio Romania Internazionale","description":"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\/dialecte!","inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88","name":"Newsroom","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/author\/newsroom"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1081038","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/113"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1081038"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1081038\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1081039,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1081038\/revisions\/1081039"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/745145"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1081038"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1081038"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1081038"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=1081038"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}