{"id":442041,"date":"2013-12-05T15:33:00","date_gmt":"2013-12-05T13:33:00","guid":{"rendered":"http:\/\/devrri.freshlemon.ro\/topnews\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html"},"modified":"2013-12-05T15:33:00","modified_gmt":"2013-12-05T13:33:00","slug":"le-notizie-del-05-12-2013","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html","title":{"rendered":"Le notizie del 05.12.2013"},"content":{"rendered":"<p>Chisinau &#8212; La Corte Costituzionale della Moldova (repubblica ex-sovietica, a maggioranza romenofona) ha riconosciuto oggi la lingua romena come lingua ufficiale, stabilendo che il testo della Dichiarazione di Indipendenza della Moldova del 1991, che prevede come lingua di stato il romeno, prevale sui provvedimenti della Costituzione adottata nel 1994, secondo la quale la lingua di stato \u00e8 quella moldava\u201d. Il sintagma lingua moldava \u00e8 stato promosso dal regime sovietico e, dopo lo scioglimento dell\u2019URSS, dai sostenitori della causa del moldovenismo. A Bucarest, il presidente Traian Basescu ha definito la decisione della Corte Costituzionale di Chisinau un atto di giustizia nei confronti della storia, che pone fine ai tentativi di mistificazione di alcune verit\u00e0 culturali e storiche. Anche il premier Victor Ponta ha salutato la decisione, definendola una storica.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bruxelles &#8212; La Romania e la Bulgaria hanno presentato oggi al Consiglio Giustizia e Affari Interni una dichiarazione politica in cui esprimono la delusione per l\u2019impossibilit\u00e0 della presa di una decisione in merito all\u2019adesione a Schengen e sostengono che non c\u2019\u00e8 alcun motivo giuridico o concreto per un nuovo rinvio. Secondo un comunicato del MAE di Bucarest, la Romania e la Bulgaria hanno ribadito di aver adempiuto a tutti i criteri dell\u2019acquis Schengen, fatto riconosciuto da tutti gli stati membri e stipulato pi\u00f9 volte nelle Conclusioni del Consiglio e del Consiglio Europeo, ma anche nelle risoluzioni del Parlamento Europeo in merito. Prevista per il marzo 2011, l\u2019adesione dei due stati membri UE allo spazio di libera circolazione \u00e8 stata rinviata ripetutamente a causa dell\u2019opposizione di alcuni stati membri, che hanno criticato la corruzione di Bucarest e la mancanza di azioni concrete di contrasto alla criminalit\u00e0 organizzata a Sofia. Riunitisi per due giorni a Bruxelles, i ministri degli interni discutono al Consiglio Giustizia e Affari Interni anche della lotta al terrorismo e della libera circolazione delle persone. La Romania \u00e8 rappresentata dal ministro dell\u2019Interno, Radu Stroe.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nBucarest &#8212; Dal 1 gennaio, con la piena apertura del mercato del lavoro nell\u2019UE, non ci sar\u00e0 un flusso di romeni negli stati comunitari. Lo ha dichiarato il premier romeno Victor Ponta in un\u2019intervista a Euronews, spiegando che la Romania offre sufficienti opportunit\u00e0, migliori rispetto ad altri Paesi occidentali dell\u2019UE, generate dalla crescita economica e dal basso tasso della disoccupazione. D\u2019altra parte, il ministro dell\u2019Interno britannico, Theresa May, ha annunciato che Londra intende cambiare le regole della libera circolazione delle persone nell\u2019UE, in vista della fine della moratoria per i romeni e i bulgari dal 1 gennaio 2014. La May ha detto che presenter\u00e0 la proposta al Consiglio Giustizia ed Affari Interni di Bruxelles.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nAmsterdam &#8212; Il Parlamento olandese si \u00e8 pronunciato ad ampia maggioranza contro il prolungamento della moratoria per i lavoratori romeni e bulgari dopo il 1 gennaio, nonostante l\u2019ostilit\u00e0 del pubblico. Le restrizioni saranno eliminate da gennaio, ma il periodo di residenza necessario per ottenere la cittadinanza aumenta da cinque a sette anni. L\u2019Olanda \u00e8 stato uno dei dieci stati UE che hanno annunciato nel 2012 di mantenere le restrizioni sui propri mercati del lavoro per i cittadini di Bulgaria e Romania, Paesi entrati a far parte dell\u2019UE nel 2007. Secondo i sondaggi demoscopici, gli olandesi vorrebbero una proroga della moratoria fino al 2019.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nKiev &#8212; Al vertice dell\u2019OSCE che si svolge a Kiev, il capo della diplomazia romena, Titus Corl\u0103\u0163ean, ha espresso la preoccupazione di Bucarest in merito all\u2019uso della forza contro i manifestanti in Ucraina, dichiarando che la Romania esorta all\u2019intensificazione degli sforzi in vista dell\u2019individuazione di una soluzione pacifica, politica, tramite il dialogo fra le parti. Il ministro romeno degli esteri ha inoltre espresso la sua convinzione che il futuro dell\u2019Ucraina confinante e amica della Romania \u00e8 in un forte rapporto con l\u2019UE. Quasi tutti i capi delle diplomazie occidentali hanno sostenuto l\u2019intergazione europea dell\u2019Ucraina, hanno condannato le violenze contro i manifestanti ed hanno chiesto che siano osservati i diritti umani. Le proteste a Kiev, le maggiori dalla Rivoluzione arancione, sono state generate dal rifiuto del presidente Ianukovici di firmare l\u2019accordo di associazione all\u2019UE. Centinaia di persone sono rimaste ferite negli ultimi giorni, in seguito all\u2019intervento brutale delle forze dell\u2019ordine.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nChisinau &#8212; Il presidente del Senato romeno, Crin Antonescu, ha ribadito a Chisinau il sostegno di Bucarest al percorso europeo della Moldova. Antonescu ha incontrato il capo dello stato, Nicolae Timofti, e il premier Iurie Leanca. La sua visita fa seguito alla sigla dell\u2019Accordo di associazione della Moldova all\u2019UE. D\u2019altra parte, l\u2019opposizione comunista filo-russa del Parlamento di Chisinau ha inoltrato una mozione di sfiducia contro il governo filo-occidentale, accusandolo di tradimento degli interessi dello stato, tramite la sigla dell\u2019Accordo di associazione. I comunisti accusano il governo di aver negoziato in segreto e senza l\u2019accordo del Parlamento.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nLondra &#8212; Il ministro dell\u2019Ambiente romeno, Rovana Plumb, e il Principe Carlo di Galles hanno parlato a Londra dell\u2019avvio di un progetto-pilota per la costruzione di alcune stazioni di epurazione, ecologiche al 100%, in dieci villaggi della Transilvania (centro della Romania), di cui beneficerebbero pi\u00f9 di 8.500 abitanti. I progetti saranno realizzati sul modello di una stazione implementata a Viscri, un villaggio in Transilvania dove l\u2019erede della corona britannica ha una casa. Rovana Plumb e il principe Carlo hanno discusso anche di altri progetti lanciati in Transilvania dal Ministero dell\u2019Ambiente romeno e dalla Fondazione presieduta dal principe, e dello sviluppo di alcuni progetti di agricoltura biologica, volti a stimolare e ad aiutare i piccoli farmer romeni. D\u2019altra parte, il ministro Rovana Plumb e il segretario di stato all\u2019Energia e ai Mutamenti climatici, Edward Davey, hanno firmato a Londra una dichiarazione congiunta relativa alla \u201ccrescita verde\u201d.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nBucarest &#8212; I trasportatori stradali romeni scenderanno in sciopero dal 9 dicembre, perch\u00e9 il Ministero dei Trasporti non avrebbe rispettato i propri impegni di migliorare la legislazione. Lo ha annunciato la Confederazione Nazionale Stradale. I trasportatori lamentano inoltre la misura del Governo di aumentare le accise sui carburanti di 7 centesimi che, accanto all\u2019IVA, porter\u00e0 anche ricari dei prezzi.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chisinau &#8212; La Corte Costituzionale della Moldova (repubblica ex-sovietica, a maggioranza romenofona) ha riconosciuto oggi la lingua romena come lingua ufficiale, stabilendo che il testo della Dichiarazione di Indipendenza della Moldova del 1991, che prevede come lingua di stato il romeno, prevale sui provvedimenti della Costituzione adottata nel 1994, secondo la quale la lingua di [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":182431,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[98934],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-442041","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-topnews"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Le notizie del 05.12.2013 - Radio Romania Internazionale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Le notizie del 05.12.2013 - Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Chisinau &#8212; La Corte Costituzionale della Moldova (repubblica ex-sovietica, a maggioranza romenofona) ha riconosciuto oggi la lingua romena come lingua ufficiale, stabilendo che il testo della Dichiarazione di Indipendenza della Moldova del 1991, che prevede come lingua di stato il romeno, prevale sui provvedimenti della Costituzione adottata nel 1994, secondo la quale la lingua di [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2013-12-05T13:33:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/SiglaRRINews.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"480\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Rom\u00e2nia Interna\u021bional\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Rom\u00e2nia Interna\u021bional\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html\"},\"author\":{\"name\":\"Rom\u00e2nia Interna\u021bional\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd\"},\"headline\":\"Le notizie del 05.12.2013\",\"datePublished\":\"2013-12-05T13:33:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html\"},\"wordCount\":1003,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/SiglaRRINews.jpg\",\"articleSection\":[\"Topnews\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html\",\"name\":\"Le notizie del 05.12.2013 - Radio Romania Internazionale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/SiglaRRINews.jpg\",\"datePublished\":\"2013-12-05T13:33:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/SiglaRRINews.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/SiglaRRINews.jpg\",\"width\":640,\"height\":480},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Pagina iniziale\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"News\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Topnews\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"name\":\"Le notizie del 05.12.2013\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/\",\"name\":\"Radio Romania Internazionale\",\"description\":\"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\\\/dialecte!\",\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd\",\"name\":\"Rom\u00e2nia Interna\u021bional\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/author\\\/redactia\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Le notizie del 05.12.2013 - Radio Romania Internazionale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Le notizie del 05.12.2013 - Radio Romania Internazionale","og_description":"Chisinau &#8212; La Corte Costituzionale della Moldova (repubblica ex-sovietica, a maggioranza romenofona) ha riconosciuto oggi la lingua romena come lingua ufficiale, stabilendo che il testo della Dichiarazione di Indipendenza della Moldova del 1991, che prevede come lingua di stato il romeno, prevale sui provvedimenti della Costituzione adottata nel 1994, secondo la quale la lingua di [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html","og_site_name":"Radio Romania Internazionale","article_published_time":"2013-12-05T13:33:00+00:00","og_image":[{"width":640,"height":480,"url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/SiglaRRINews.jpg","type":"image\/png"}],"author":"Rom\u00e2nia Interna\u021bional","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Rom\u00e2nia Interna\u021bional","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html"},"author":{"name":"Rom\u00e2nia Interna\u021bional","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd"},"headline":"Le notizie del 05.12.2013","datePublished":"2013-12-05T13:33:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html"},"wordCount":1003,"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/SiglaRRINews.jpg","articleSection":["Topnews"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html","name":"Le notizie del 05.12.2013 - Radio Romania Internazionale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/SiglaRRINews.jpg","datePublished":"2013-12-05T13:33:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html#primaryimage","url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/SiglaRRINews.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/SiglaRRINews.jpg","width":640,"height":480},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/le-notizie-del-05-12-2013-id442041.html#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Pagina iniziale","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"News","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Topnews","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"Le notizie del 05.12.2013"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website","url":"https:\/\/www.rri.ro\/","name":"Radio Romania Internazionale","description":"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\/dialecte!","inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd","name":"Rom\u00e2nia Interna\u021bional","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/author\/redactia"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/442041","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=442041"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/442041\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/182431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=442041"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=442041"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=442041"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=442041"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}