{"id":442268,"date":"2014-05-03T15:58:00","date_gmt":"2014-05-03T12:58:00","guid":{"rendered":"http:\/\/devrri.freshlemon.ro\/topnews\/03-05-2014-id442268.html"},"modified":"2014-05-03T15:58:00","modified_gmt":"2014-05-03T12:58:00","slug":"03-05-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/03-05-2014-id442268.html","title":{"rendered":"03.05.2014"},"content":{"rendered":"<p>Bucarest &#8212; Il Ministero degli Esteri romeno disapprova le violenze nella citt\u00e0 ucraina di Odessa e condanna gli atti conclusisi con numerose vittime. In un comunicato, il MAE romeno esorta alla distesa della situazione non solo nella regione di Odessa, ma nell\u2019intera Ucraina, dove l\u2019atto illecito di annessione della Crimea alla Federazione Russa \u00e8 stato seguito da una serie di azioni separatiste illegali, segnate da violenze ingiustificate. Il Ministero degli Esteri romeno si dichiara solidale con il popolo ucraino, sostiene l\u2019Ucraina nel suo percorso europeo e gli sforzi delle autorit\u00e0 di Kiev di stabilizzare la situazione interna. La diplomazia di Bucarest precisa che, tramite il Consolato Generale della Romania a Odessa, sta monitorando la situazione degli etnici romeni della zona e che, secondo le informazioni disponibili finora, tra le vittime delle violenze di venerd\u00ec non ci sono membri della comunit\u00e0 romena. D\u2019altra parte, il premier Victor Ponta ha affermato, nel contesto della situazione tesa nell\u2019Ucraina confinante, che la Romania non \u00e8 minacciata. In risposta alle affermazioni dei media russi, stando ai quali la Romania non resisterebbe in una guerra pi\u00f9 di 30 minuti, Ponta ha ricordato l\u2019interoperabilit\u00e0 con tutte le forze militari della NATO ed ha ribadito che la Romania continuer\u00e0 ad agire per garantire l\u2019integrit\u00e0 e la sicurezza della Moldova (repubblica ex-sovietica, a maggioranza romenofona).<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; La giornata mondiale della libert\u00e0 della stampa, celebrata il 3 maggio, trova i media romeni sotto una doppia pressione, economica e politica. Lo afferma il Club della Stampa Romena, deplorando la mancanza di volont\u00e0 delle autorit\u00e0 di sostenere la stampa in spirito europeo, trasparente e non-discriminatorio. Dal canto suo, il presidente dell\u2019organizzazione per la difesa della libert\u00e0 di espressione \u201cActive Watch\u201d, il giornalista Mircea Toma, ha dichiarato a Radio Romania, che i padroni dei mass-media impongono la propria agenda politica ed economica alle istituzioni di stampa che controllano. Con una stampa parzialmente libera, la Romania si piazza all\u201984esimo posto in una classifica di 197 stati realizzata dall\u2019organizzazione Freedom House per il 2013. Punteggi simili per quanto riguarda la libert\u00e0 della stampa hanno ottenuto il Botswana e la Repubblica Dominicana. La Moldova (repubblica ex-sovietica, a maggioranza romenofona) si piazza al 112-esimo posto, come anche il Libano e la Tunisia. Nella stessa classifica Olanda, Norvegia e Svezia sono i Paesi con il massimo livello di libert\u00e0 della stampa, mentre al polo opposto si piazzano Turkmenistan, Uzbekistan e, al ultimo posto, Corea del Nord.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; La nave Scuola &#8220;Mircea&#8221; partecipa, fino al 27 maggio, alla Black Sea Tall Ships Regatta 2014, accanto a velieri di Bulgaria, Malta, Gran Bretagna, Pakistan, Russia, Spagna, Turchia ed Ucraina. Dalla Romania, oltre alla nave &#8220;Mircea&#8221;, che festeggia quest\u2019anno il suo 75-esimo anniversario in servizio presso la Marina Romena, vi partecipa anche il veliero &#8220;Adornate&#8221;. Dopo lo start di oggi, dal porto bulgaro di Varna, il 9 maggio, le navi arriveranno nel porto russo Novorossijsk, e nel periodo 12 &#8211; 14 maggio avr\u00e0 luogo la crociera di riposizionamento dei velieri, da Novorossijsk a Soci. Il 18 maggio, con partenza dal porto di Soci, inizier\u00e0 la gara finale dei 18 velieri, che arriveranno nel porto romeno di Costanza, il 24 maggio.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; Dopo il 1989, il numero dei neonati \u00e8 calato significativamente in Romania. Se 25 anni addietro ogni anno nascevano 314.746 bambini, due decenni dopo, il loro numero \u00e8 diminuito quasi a met\u00e0. I dati dell\u2019Istituto Nazionale di Statistica rilevano che a gennaio 2014 sono nati 1.360 bambini in meno rispetto allo stesso mese del 2013. Le cifre sono preoccupanti nel contesto in cui la popolazione della Romania diminuisce di 5.000 persone al mese e il numero dei pensionati \u00e8 ormai arrivato a 5,4 milioni. Secondo le stime dei sociologi, fino al 2050 la popolazione della Romania scender\u00e0 a 16 milioni di persone.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; Instabilit\u00e0 atmosferica e temperature in calo in Romania, con massime comprese tra 12 e 21 gradi centrigradi. Codice giallo di piogge e temporali fino a luned\u00ec mattina, per 22 sulle 40 province del Paese, e codice arancione di alluvioni per quattro di esse. Stando all\u2019Ente Nazionale di Meteorologia, ci saranno rovesci di pioggia, fulmini, brevi intensificazioni del vento e isolatamente grandine, soprattutto nel sud-ovest del Paese, nelle zone collinari e in montagna. In alcune regioni le precipitazioni supereranno 20 &#8211; 25 litri\/mq e isolatamente 50 litri\/mq.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Tokyo &#8212; La squadra femminile di ping-pong della Romania si \u00e8 piazzata al quinto posto ai Mondiali per squadre di Tokyo, dopo essere stata battuta da Singapore per 3-1, sabato, nei quarti di finale. Se avesse invece vinto, si sarebbe aggiudicata la medaglia di bronzo. Alla precedente edizione dei Mondiali per squadre, nel 2012, a Dortmund, la squadra femminile della Romania si era piazzata all\u2019ottavo posto. La squadra maschile del nostro Paese si \u00e8 invece piazzata al 21-esimo posto a Tokyo.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bucarest &#8212; Il Ministero degli Esteri romeno disapprova le violenze nella citt\u00e0 ucraina di Odessa e condanna gli atti conclusisi con numerose vittime. In un comunicato, il MAE romeno esorta alla distesa della situazione non solo nella regione di Odessa, ma nell\u2019intera Ucraina, dove l\u2019atto illecito di annessione della Crimea alla Federazione Russa \u00e8 stato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":182431,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[98934],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-442268","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-topnews"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>03.05.2014 - Radio Romania Internazionale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/03-05-2014-id442268.html\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"03.05.2014 - Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Bucarest &#8212; Il Ministero degli Esteri romeno disapprova le violenze nella citt\u00e0 ucraina di Odessa e condanna gli atti conclusisi con numerose vittime. In un comunicato, il MAE romeno esorta alla distesa della situazione non solo nella regione di Odessa, ma nell\u2019intera Ucraina, dove l\u2019atto illecito di annessione della Crimea alla Federazione Russa \u00e8 stato [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/03-05-2014-id442268.html\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2014-05-03T12:58:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/SiglaRRINews.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"480\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Rom\u00e2nia Interna\u021bional\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Rom\u00e2nia Interna\u021bional\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/03-05-2014-id442268.html#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/03-05-2014-id442268.html\"},\"author\":{\"name\":\"Rom\u00e2nia Interna\u021bional\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd\"},\"headline\":\"03.05.2014\",\"datePublished\":\"2014-05-03T12:58:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/03-05-2014-id442268.html\"},\"wordCount\":773,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/03-05-2014-id442268.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/SiglaRRINews.jpg\",\"articleSection\":[\"Topnews\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/03-05-2014-id442268.html\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/03-05-2014-id442268.html\",\"name\":\"03.05.2014 - Radio Romania Internazionale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/03-05-2014-id442268.html#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/03-05-2014-id442268.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/SiglaRRINews.jpg\",\"datePublished\":\"2014-05-03T12:58:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/03-05-2014-id442268.html#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/03-05-2014-id442268.html\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/03-05-2014-id442268.html#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/SiglaRRINews.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/SiglaRRINews.jpg\",\"width\":640,\"height\":480},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/03-05-2014-id442268.html#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Pagina iniziale\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"News\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Topnews\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"name\":\"03.05.2014\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/\",\"name\":\"Radio Romania Internazionale\",\"description\":\"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\\\/dialecte!\",\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd\",\"name\":\"Rom\u00e2nia Interna\u021bional\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/author\\\/redactia\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"03.05.2014 - Radio Romania Internazionale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/03-05-2014-id442268.html","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"03.05.2014 - Radio Romania Internazionale","og_description":"Bucarest &#8212; Il Ministero degli Esteri romeno disapprova le violenze nella citt\u00e0 ucraina di Odessa e condanna gli atti conclusisi con numerose vittime. In un comunicato, il MAE romeno esorta alla distesa della situazione non solo nella regione di Odessa, ma nell\u2019intera Ucraina, dove l\u2019atto illecito di annessione della Crimea alla Federazione Russa \u00e8 stato [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/03-05-2014-id442268.html","og_site_name":"Radio Romania Internazionale","article_published_time":"2014-05-03T12:58:00+00:00","og_image":[{"width":640,"height":480,"url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/SiglaRRINews.jpg","type":"image\/png"}],"author":"Rom\u00e2nia Interna\u021bional","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Rom\u00e2nia Interna\u021bional","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/03-05-2014-id442268.html#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/03-05-2014-id442268.html"},"author":{"name":"Rom\u00e2nia Interna\u021bional","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd"},"headline":"03.05.2014","datePublished":"2014-05-03T12:58:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/03-05-2014-id442268.html"},"wordCount":773,"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/03-05-2014-id442268.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/SiglaRRINews.jpg","articleSection":["Topnews"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/03-05-2014-id442268.html","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/03-05-2014-id442268.html","name":"03.05.2014 - Radio Romania Internazionale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/03-05-2014-id442268.html#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/03-05-2014-id442268.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/SiglaRRINews.jpg","datePublished":"2014-05-03T12:58:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/03-05-2014-id442268.html#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/03-05-2014-id442268.html"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/03-05-2014-id442268.html#primaryimage","url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/SiglaRRINews.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/SiglaRRINews.jpg","width":640,"height":480},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/03-05-2014-id442268.html#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Pagina iniziale","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"News","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Topnews","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"03.05.2014"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website","url":"https:\/\/www.rri.ro\/","name":"Radio Romania Internazionale","description":"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\/dialecte!","inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd","name":"Rom\u00e2nia Interna\u021bional","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/author\/redactia"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/442268","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=442268"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/442268\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/182431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=442268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=442268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=442268"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=442268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}