{"id":442572,"date":"2015-02-26T15:33:00","date_gmt":"2015-02-26T13:33:00","guid":{"rendered":"http:\/\/devrri.freshlemon.ro\/topnews\/26-02-2015-id442572.html"},"modified":"2015-02-26T15:33:00","modified_gmt":"2015-02-26T13:33:00","slug":"26-02-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/26-02-2015-id442572.html","title":{"rendered":"26.02.2015"},"content":{"rendered":"<p>Berlino &#8212; La Germania \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti partner della Romania. Lo ha dichiarato oggi a Berlino il presidente romeno Klaus Iohannis, dopo l\u2019incontro con la cancelliera tedesca Angela Merkel. Quanto all\u2019adesione della Romania a Schengen, il capo dello stato romeno ha detto che Bucarest conta sul sostegno della Germania in vista dell\u2019individuazione di soluzioni che aiutino alla realizzazione di tale obiettivo. Tra gli argomenti invocati, Iohannis ha menzionato  l\u2019ultimo rapporto MCV, ma anche la capacit\u00e0 e il contributo gi\u00e0 dimostrati dalla Romania di garantire la sicurezza del confine esterno dell\u2019Unione. Nell\u2019agenda, anche la sicurezza regionale, con accento sulla situazione in Ucraina, ma anche l\u2019integrazione europea della Moldova e dei Paesi dei Balcani Occidentali. A Berlino, il presidente romeno si \u00e8 incontrato anche con il collega tedesco, Joachim Gauck. Etnico tedesco di Sibiu (centro del Paese), Iohannis ha visitato per la prima volta la Germania dalla sua elezione lo scorso novembre. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Kabul &#8212; Dal 1 marzo, per un periodo di sei mesi, 650 militari del Gruppo Romeno di Operazioni Speciali eseguiranno missioni di consulenza per le forze di sicurezza afghane, nell\u2019ambito della missione NATO. I militari romeni garantiranno anche la sorveglianza della base aerea di Kandahar. La Romania si affianca cos\u00ec ad altri stati che continueranno ad assistere le forze di sicurezza afghane, dopo che, nel 2014, la NATO e gli USA hanno ritirato le truppe da questo Paese, in cui hanno partecipato alla guerra contro i talebani per 13 anni.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; La Romania \u00e8 riuscita a mantenere l\u2019equilibrio e la stabilit\u00e0 finanziaria ed ha compiuto importanti passi in avanti, ma la sua evoluzione nel 2014 non basta per garantire un progresso durevole. E\u2019 del parere la Commissione Europea che ha presentato oggi i rapporti in base ai quali ha individuato 16 Paesi membri con squilibri macro-economici. Nel rapporto sulla Romania, un punto debole \u00e8 ritenuto il fatto che non \u00e8 stato raggiunto un accordo con i creditori internazionali &#8211; FMI, Banca Mondiale e CE &#8212; per quanto riguarda le misure economiche e fiscali. Successi limitati si notano anche in settori come la raccolta delle tasse, la riforma delle pensioni, gli acquisti pubblici o le politiche sulla sicurezza energetica.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<div><span style=line-height: 20.7999992370605px;>Bucarest &#8212; L\u2019assorbimento dei fondi europei in Romania \u201cresta un problema\u201d. Lo ha dichiarato oggi a Radio Romania, il ministro Eugen Teodorovici, spiegando che questo settore si confronta con due problemi: un grande rischio di mancato impiego dei soldi e il loro uso per progetti che a volte non hanno un reale impatto sull\u2019economia. D\u2019altra parte, Eugen Teodorovici ha annunciato che il mese prossimo sar\u00e0 lanciato per la prima volta il programma nazionale &#8220;Il primo lavoro&#8221;, destinato ai giovani con et\u00e0 comprese fra i 16 e il 24 anni. Tramite questo programma i giovani potranno essere assunti nella pubblica amministrazione, ma anche presso compagnie attive sul mercato romeno disposte ad esternalizzare alcuni servizi. Un\u2019altra novit\u00e0 annunciata \u00e8 quella di sostenere i romeni d\u2019oltre confine ad avviare un affare con sede in Romania, ma la cui attivit\u00e0 si possa svolgere nel loro Paese di residenza.<\/span><\/div>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><span style=line-height: 1.6em;>Bucarest &#8212; Il presidente Klaus Iohannis rafforza la sua prima posizione nel top della fiducia dei romeni, a grande distanza dal governatore della Banca Centrale, Mugur Is\u0103rescu. Lo rileva un sondaggio INSCOP. A febbraio, il capo dello stato vanta una quota di fiducia di quasi il 65%, il 5% in pi\u00f9 rispetto allo scorso dicembre. Il Governatore della Banca Centrale gode della fiducia del 42% dei romeni, il 4% in pi\u00f9 rispetto allo scorso dicembre, mentre al terzo posto si piazza il premier Victor Ponta, col 24,5%, in calo dell\u20191,5%. Nel top 5 c\u2019\u00e8 anche il sindaco di Bucarest, Sorin Oprescu, e l\u2019ex direttore dell\u2019intelligence romena, George Maior. Il sondaggio \u00e8 stato commissionato dal quotidiano \u201cAdev\u0103rul\u201d. <\/span><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nBucarest &#8212; La sorella del premier socialdemocratico romeno, Victor Ponta, Alexandra Her\u0163anu, \u00e8 stata ascoltata dai procuratori anticorruzione nel dossier in cui suo marito, l\u2019imprenditore Iulian Her\u0163anu, \u00e8 stato messo in arresto cautelare la scorsa settimana. Iulian Her\u0163anu \u00e8 sotto inchiesta penale per associazione a delinquere, dirottamento di fondi europei ed evasione fiscale in un contratto con fondi europei relativo all\u2019estensione della rete di fognature della citt\u00e0 di Comarnic (in provincia di Prahova, sud). Nello stesso fascicolo sono sottoposti a inchieste penali sotto controllo giudiziario i deputati Sebastian Ghi\u0163\u0103, vicino al premier, Vlad Cosma e suo padre, presidente del Consiglio Provinciale di Prahova, Mircea Cosma (entrambi del partito socialdemocratico PSD). I danni sono stimati a 1,7 milioni di euro, cui si aggiungono oltre 550 mila euro dall\u2019evasione fiscale. Il capo del governo ha smentito qualsiasi coinvolgimento, ma ha ammesso che lo scandalo influisce negativamente sulla sua immagine.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nBruxelles &#8212; Il nuovo premier moldavo, Chiril Gaburici, effettua da oggi a Bruxelles la sua prima visita ufficiale all\u2019estero da quando ha assunto la carica. L\u2019iter europeo della repubblica, che auspica di aderire all\u2019UE nel 2020, sar\u00e0 uno degli argomenti nell\u2019agenda dei colloqui di Gaburici col presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, con il presidente del Parlamento Europeo, Martin Schultz, e con il capo della diplomazia comunitaria, Federica Mogherini. Il Governo Gaburici, formato dalla coalizione minoritaria tra i liberal-democratici e i democratici filo-occidentali, \u00e8 stato insediato la scorsa settimana, essendo sostenuto nel Legislativo anche dai comunisti pro-russi. D\u2019altra parte, il comandante supremo delle Forze NATO in Europa, il generale americano Philip Breedlove, ha affermato che, dopo l\u2019Ucraina, la Moldova potrebbe essere presa di mira nel prossimo attacco russo. Stando a Breedlove, il mantenimento delle truppe di Mosca nella regione secessionista pro-russa Transnistria (est) \u00e8 volto proprio a impedire l\u2019avvicinamento della repubblica all\u2019Occidente. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nXXX &#8211; Cristina Neagu, terzina sinistra della nazionale romena di pallamano, si piazza al secondo posto nella classifica delle migliori giocatrici di pallamano del mondo nel 2014. Scelta dal 28,5% tra i 55.000 votanti che hanno partecipato al sondaggio realizzato la scorsa settimana dalla Federazione Internazionale di Pallamano, la romena \u00e8 superata solo dalla brasiliana Eduarda Amorim, che ha ottenuto il 35,2% dei voti. Giocatrice presso il club montenegrino Budu\u0107nost Podgorica, la Neagu \u00e8 stata dichiarata la migliore terzina sinistra al Campionato Europeo dell\u2019anno scorso, competizione in cui \u00e8 stata la seconda segnatrice di reti e in cui la Romania si \u00e8 piazzata al nono posto. Nel 2010, la Federazione Internazionale di Pallamano l\u2019aveva designata la migliore giocatrice di pallamano del mondo.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Dubai &#8212; La coppia romeno-inglese Florin Mergea \/ Dominic Inglot si \u00e8 qualificata nei semifinali del doppio del torneo di Dubai (ATP), con un montepremi di oltre 2 milioni i dollari, dopo una nuova vittoria contro i fratelli americani Bob e Mike Bryan, i principali favoriti, per 7-6 (6), 2-6, 10-8. Mergea e Inglot hanno sconfitto i leader mondiali nel doppio per la seconda volta dall\u2019inizio dell\u2019anno, dopo la vittoria negli ottavi di Australian Open. Nella prima semifinale, Mergea e Inglot incontreranno la coppia Aisam-Ul-Haq Qureshi (Pakistan) \/ Nenad Zimonjic (Serbia). Nell\u2019altra semifinale, la coppia romeno-olandese Horia Tec\u0103u \/ Jean-Julien Rojer giocher\u00e0 contro quella formata da Rohan Bopanna (India) e Daniel Nestor (Canada). Il concorso femminile di Dubai, svoltosi la scorsa settimana, \u00e8 stato vinto dalla romena Simona Halep. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>(traduzione di Gabriela Petre)<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Berlino &#8212; La Germania \u00e8 uno dei pi\u00f9 importanti partner della Romania. Lo ha dichiarato oggi a Berlino il presidente romeno Klaus Iohannis, dopo l\u2019incontro con la cancelliera tedesca Angela Merkel. 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