{"id":442634,"date":"2015-04-03T16:20:00","date_gmt":"2015-04-03T13:20:00","guid":{"rendered":"http:\/\/devrri.freshlemon.ro\/topnews\/03-04-2015-id442634.html"},"modified":"2015-04-03T16:20:00","modified_gmt":"2015-04-03T13:20:00","slug":"03-04-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/03-04-2015-id442634.html","title":{"rendered":"03.04.2015"},"content":{"rendered":"<p>Bucarest &#8212; Il ministro romeno degli Esteri, Bogdan Aurescu, ha dichiarato, oggi, che la Romania non si sente intimidita dalle minacce della Russia e che la protezione del fianco Est da parte della Nato \u00e8 conseguenza dellatteggiamento aggressivo della Federazione Russa, che ha occupato illegalmente la Crimea e sostiene i separatisti nellest dellUcraina. Stando al ministro romeno, si tratta di misure di riasscurazione e protezione. Ieri, il portavoce del Ministero degli Esteri di Mosca aveva dichiarato per Radio Romania che la possibilit\u00e0 che la Romania accetti di ospitare sul suo territorio armamento Nato pesante, menzionata a Bucarest, dal comandante delle Forze Alleate in Europa, il generale Philip Breedlove, \u00e8 pericolosa. Stando al portevoce, simili misure violano il trattato fondatore Russia-Nato e Mosca si riserva il diritto di prendere in considerazione simili decisioni nella sua pianificazione militare. In risposta alle dichiarazioni dell\u2019esponente russo, il premier romeno Victor Ponta ha affermato che le decisioni della Romania sono le migliori per essa e suoi partner.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; Il Ministero romeno degli Esteri saluta l\u2019accordo politico di Losanna sul dossier nucleare iraniano e ritiene che rappresenti un passo decisivo verso il gradimento di una soluzione finale che ripristini la fiducia della comunit\u00e0 internazionale nel programma nucleare di Teheran. A Washington, il presidente Barack Obama ha valutato che l\u2019accordo di principio che limita il programma nucleare dell\u2019Iran \u00e8 \u201cun\u2019intesa storica\u201d. L\u2019Iran e le grandi potenze &#8212; Usa, Gran Bretagna, Francia, Cina, Russia e Germania &#8212; hanno raggiunto, ieri, a Losanna, un accordo-quadro sul programma nucleare di Teheran. L\u2019accordo finale andrebbe firmato entro il 30 giugno e porebbe fine ad una serie di dispute che durano da 12 anni e hanno portato a dure sanzioni economiche per l\u2019Iran, nel tentativo di impedirgli di procurarsi armi nucleari. In un colloquio telefonico con il presidente Obama, il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha espresso per\u00f2 la sua veemente opposizione all\u2019accordo convenuto con l\u2019Iran, che, nella sua opinione, rappresenta \u201cgrave pericolo sia per Israele, che per la regione e l\u2019intero mondo\u201d.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>XXX &#8212; Il cacciatorpediniere americano \u201cJason Dunham\u201d, dotato con missili di quarta generazione, partecipa, da oggi, nel Mar Nero, all\u2019operazione Atlantic Resolve. Lo ha reso noto la Flotta Usa, citata da Agerpres. La presenza della nave nel Mar Nero dimostra l\u2019impegno degli Usa ad agire assieme ai suoi alleati per aumentare la sicurezza marittima e la stabilit\u00e0, la preparazione e la capacit\u00e0 navale. Lo ha precisato la Flotta americana. Circa 750 carri armati dell\u2019Esercito americano e migliaia di militari sono stati dispiegati in Lituania, Lettonia ed Estonia nell\u2019ambito delle esercitazioni Atlantic Resolve, in un\u2019operazione descritta come \u201cvolta a scoraggiare un\u2019eventuale aggressione russa\u201d. In concomitanza alle esercitazioni sul mare, l\u2019Alleanza organizza anche addestramenti sul continente negli stati membri Nato, compresa la Romania. Le esercitazioni sono volte a consolidare la sicurezza negli stati membri nel contesto del conflitto in Ucraina. La Russia, che, dal canto suo, ha dispiegato, ultimamente, effettivi impressionanti, ha espresso ripetutamente la preoccupazione su numero sempre maggiore di esercitazioni militari della Nato nell\u2019Europa Orientale. Il ministero russo degli Esteri ha annunciato che vuole organizzare almeno 4 mila esercitazioni militari nel 2015.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; Il partenariato tra gli USA e la Romania \u00e8 pi\u00f9 forte che mai e la cooperazione continuer\u00e0 per la pace e la stabilit\u00e0 in Europa. Lo ha dichiarato oggi a Sinaia (stazione montana nel centro del Paese), l\u2019addetto militare degli USA in Romania, Paul Matier, il quale ha partecipato all\u2019inaugurazione di una piazzetta allestita alla memoria dei quasi 400 militari americani caduti durante la Seconda Guerra Mondiale in Romania.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; Sette cittadini stranieri, sostenitori delle ideologie radicali promosse dalle organizzazioni Lo Stato Islamico e Al-Qaeda, sono stati espulsi dalla Romania. La decisione \u00e8 stata presa dalla Corte d\u2019Appello di Bucarest, su richiesta dell\u2019intelligence romena, stando alla quale i sette, tra cui c\u2019era anche uno studente tunisino, rappresentavano un vero pericolo per la sicurezza del Paese. Lo studente sarebbe disposto anche a commettere un attentato suicida, precisa un comunicato del Servizio Romeno di Informazioni.  <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Sofia &#8212; La Bulgaria ha deciso di seguire l\u2019esempio della Romania, gettando le basi di una struttura specializzata nell\u2019indagare i reati di corruzione degli esponenti politici, per non essere pi\u00f9 percepita come uno dei pi\u00f9 corrotti Paesi dell\u2019Europa, lo rileva l\u2019agenzia stampa Reuters. La vicepremier bulgara Meglena Kuneva ha precisato che la nuova istituzione sar\u00e0 creata sul modello della Direzione Nazionale Anticorruzione della Romania confinante, grazie alla quale numerosi politici e imprenditori sono stati condannati. Il Governo di Sofia stima che quasi otto mila pubblici dipendenti potrebbero essere indagati dalla nuova istituzione. La corruzione ha fatto calare la fiducia dei bulgari nelle istituzioni dello stato, aggiunge Reuters, ricordando che Bruxelles ha spesso criticato la riforma lenta del sistema giudiziario e la lotta inefficace alla corruzione.  <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; Il presidente dell\u2019Accademia romena, Ionel-Valentin Vlad, ha presentato, oggi, un bilancio dell\u2019attivit\u00e0 dell\u2019istituzione, creata 149 anni fa. In questa occasione, l\u2019Accademia romena ha annunciato di lavorare all\u2019elaborazione di un progetto di sviluppo del Paese nei prossimi 2 decenni. All\u2019evento hanno partecipato numerose personalit\u00e0 politiche e culturali del Paese e membri dell\u2019Accademia di Scienze della Moldova (repubblica ex sovietica, a maggioranza romenofona). Con oltre 1.800 ricercatori e quasi 70 istituti di ricerca e centri di eccellenza, l\u2019Accademia romena \u00e8 la principale istituzione di cultura e scienza della Romania. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>(traduzione di Adina Vasile)<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bucarest &#8212; Il ministro romeno degli Esteri, Bogdan Aurescu, ha dichiarato, oggi, che la Romania non si sente intimidita dalle minacce della Russia e che la protezione del fianco Est da parte della Nato \u00e8 conseguenza dellatteggiamento aggressivo della Federazione Russa, che ha occupato illegalmente la Crimea e sostiene i separatisti nellest dellUcraina. 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