{"id":442646,"date":"2015-04-15T17:08:00","date_gmt":"2015-04-15T14:08:00","guid":{"rendered":"http:\/\/devrri.freshlemon.ro\/topnews\/15-04-2015-id442646.html"},"modified":"2015-04-15T17:08:00","modified_gmt":"2015-04-15T14:08:00","slug":"15-04-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/15-04-2015-id442646.html","title":{"rendered":"15.04.2015"},"content":{"rendered":"<p>Bucarest &#8212; La Commissione Europea si auspica il miglioramento dell\u2019infrastruttura soprattutto nei Paesi meno sviluppati dell\u2019Ue. Lo ha dichiarato, oggi, il commissario per le politiche regionali, Corina Cretu, che ha fatto una visita ufficiale in Romania, nella provincia di Cluj (nel centro). La Cretu ha visitato il tronco di un\u2019autostrada che far\u00e0 parte del Corridoio Stradale Europeo IV che porter\u00e0 al Mar Nero. Corina Cretu si \u00e8 congratulata con le autorit\u00e0 romene per l\u2019elaborazione del Piano Generale di Trasporto ed ha espresso la speranza che la Romania possa attirare quanto pi\u00f9 soldi europei per i progetti importanti. L\u2019esecutivo romeno ha approvato, a febbraio, la variante finale del Piano Generale di Trasporto. Con questo documento \u00e8 stato stabilito che \u00e8 necessario un finanziamento totale di 45 miliardi di euro fino al 2030 per progetti stradali, ferroviari, navali, aerei e multimodali. \u00c8 prevista, inoltre, la costruzione di 1.300 km di autostrada.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Washington &#8212; Il Fondo Monetario Internazionale ha rivisto al rialzo, al 2,7%, le stime sull\u2019avanzo del PIL della Romania per quest\u2019anno. Lo rileva il rapporto World Economic Outlook reso pubblico oggi dall\u2019istituzione finanziaria internazionale. Lo scorso autunno, il FMI anticipava una crescita del 2,4% per l\u2019economia romena nel 2015. Per il 2016, il Fondo prevede invece un avanzo del 2,9%, superiore a quello del 2,5% anticipato a ottobre dell\u2019anno scorso. Il ministro delle Finanze, Eugen Teodorovici, parte domani per gli USA per discutere con i rappresentanti del FMI, della Commissione Europea e della Banca Mondiale sulle misure previste nel progetto del nuovo codice fiscale. La Romania ha in via di svolgimento con il Fondo un accordo stand-by per un valore di due miliardi di euro, fondi che le autorit\u00e0 non hanno finora utilizzato.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; La Romania gi\u00e0 riunisce una parte dei criteri per l\u2019inclusione nel programma Visa Waiver. Lo ha reso noto, oggi, il console generale degli Usa a Bucarest, Henry Leighton. Il console ha precisato che un gruppo di lavoro per i problemi consolari, formato di esponenti romeni e americani, ha come obiettivo l\u2019adempimento del resto dei requisiti. Tra i criteri che un Paese deve riunire, il rafforzamento del quadro legislativo per quanto riguarda lo scambio di dati con gli Usa, l\u2019introduzione dei passaporti elettronici, certe misure di constrasto del terrorismo e il calo sotto il 3% del tasso di respingimento dei visti in un anno fiscale. Stando a Henry Leighton, lo scorso anno, in Rom\u00e2nia, il tasso di respingimento dei visti \u00e8 calato per la prima volta sotto il 10%, al 9,8%. Visa Waiver consente ai cittadini di certi Paesi di viaggiare negli Usa per turismo o affari per al massimo 90 giorni senza l\u2019obbligo di visto.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; Il Ministero degli Esteri di Bucarest continua ad evacuare e a rimpatriare i cittadini romeno dallo Yemen, Paese macinato dalla guerra civile. Finora, 42 cittadini romeni e sei membri delle loro famiglie sono stati rimpatriati. Il MAE informa inoltre che continuer\u00e0 ad evacuare in sicurezza i cittadini romeni che si trovano nello Yemen e rester\u00e0 in permanente contatto con loro e con le autorit\u00e0 competenti nella regione.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; Dieci feriti dall\u2019Ucraina saranno curati in ospedali militari romeni, tra cui quello di Bucarest. Lo ha dichiarato, oggi, il ministro romeno della Difesa, Mircea Dusa, il quale ha precisato che i feriti saranno portati apenna saranno risolte in via diplomatica tutte le formalit\u00e0 per il loro trasporto nel Paese. A marzo, Dusa aveva annunciato che un\u2019equipe di medici militari partir\u00e0 per l\u2019Ucraina per la selezione dei feriti che saranno curati negli ospedali romeni.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; Il ministro romeno della Difesa, Mircea Dusa, ha fatto, oggi, una valutazione dell\u2019esercitazione di allerta cui hanno partecipato oltre 3000 militari, con circa 500 mezzi tecnici, da guarnigioni nel sud del Paese. Una simile esercitazione, volta a verificare il grado di preparazione ed esecuzione degli ordini, non \u00e8 stato pi\u00f9 organizzato in Romania da sei anni, per motivi finanziari. Il ministro si \u00e8 detto contento dei tempi di reazione dei militari. Una parte di loro prenderanno parte, da domani, ad un\u2019altra esercitazione &#8212; multinazionale &#8212; \u201cWind Spring 15\u201d, che si terr\u00e0 fino al 30 aprile. Vi parteciperanno 2.200 militari, con armamento e tecnica di lavoro, degli eserciti della Gran Bretagna, della Moldova, della Romania e degli Usa.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Chi\u015fin\u0103u &#8212; Un centro d\u2019informazione della Romania \u00e8 stato inaugurato, oggi, presso l\u2019Universit\u00e0 di Stato di Comrat, capitale amministrativa della regione autonoma Gagauzia, nel sud della Moldova (repubblica ex sovietica, a maggioranza romenofona). Il centro assicurer\u00e0 le condizioni materiali e diddatiche necessarie per lo studio della lingua romena e l\u2019ambiente adeguato per la promozione culturale, educativa e turistica della Romania. Recenti sondaggi demoscopici rilevano che la maggioranza degli oltre 150 mila abitanti della Gagauzia, turcofono di fede cristiano-ortodossa, si pronunciano per rapporti pi\u00f9 stretti con la Russia e la Turchia e solo il 5% desidera l\u2019avvicinamento all\u2019Ue. Le loro opzioni sono radicalmente diverse dall\u2019orientamento pro-europeo del governo centrale di Chisinau, che ha concluso, l\u2019anno scorso, accordi di associazione e libero scambio con Bruxelles e spera di ottenere l\u2019adesione della Moldova all\u2019Ue nel 2020.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; La legge sul finanziamento dei partiti politici sar\u00e0 riesaminata dai parlamentari a cominciare da oggi, su richiesta del presidente Klaus Iohannis. Il capo dello stato lamenta, tra l\u2019altro, la possibilit\u00e0 offerta ai partiti politici di ricorrere a prestiti da persone fisiche, anche in contanti, ma anche da persone giuridiche, diverse dalle istituzioni di credito sottoposte alla sorveglianza. Il presidente considera che in questo modo sia perpetuata la dipendenza dell\u2019ambiente politico da quello d\u2019affari. Inoltre, il presidente sostiene che la legge inviata dal legislativo per essere promulgata solleva problemi anche dal punto di vista dell\u2019osservanza della procedura parlamentare sull\u2019adozione delle leggi.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Berna &#8212; Al via da oggi, a Ginevra, in Svizzera, la 43 edizione del Salone Mondiale delle Invenzioni, al quale partecipano anche 26 inventori romeni. L\u2019Ambasciata di Romania in Svizzera e quella nel principato del Lichtenstein organizzeranno un evento volto ad agevolare i contatti diretti fra gli inventori romeni e gli ambienti d\u2019affari, accademici e di ricerca e innovazione della Svizzera. Venerd\u00ec, nell\u2019ambito della &#8220;Giornata della Romania&#8221;, le delegazioni straniere presenti offriranno premi e medaglie agli inventori romeni. La Romania ha vinto il Gran Premio al Salone di Ginevra e vanta il maggiore numero di medaglie e invenzioni tra i Paesi partecipanti alle ultime tre edizioni. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>(traduzione di Gabriela Petre)<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bucarest &#8212; La Commissione Europea si auspica il miglioramento dell\u2019infrastruttura soprattutto nei Paesi meno sviluppati dell\u2019Ue. 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