{"id":442658,"date":"2015-04-27T16:05:00","date_gmt":"2015-04-27T13:05:00","guid":{"rendered":"http:\/\/devrri.freshlemon.ro\/topnews\/27-04-2015-id442658.html"},"modified":"2015-04-27T16:05:00","modified_gmt":"2015-04-27T13:05:00","slug":"27-04-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/27-04-2015-id442658.html","title":{"rendered":"27.04.2015"},"content":{"rendered":"<p>Roma &#8211; Il presidente romeno Klaus Iohannis, che ha cominciato una visita ufficiale di due giorni in Italia, si \u00e8 incontrato, oggi, con il presidente Sergio Mattarella. I due capi di stato hanno parlato, tra l\u2019altro, dell\u2019adesione della Romania all\u2019area Schengen, della collaborazione dei due stati nell\u2019ambito dell\u2019Ue e della Nato e della situazione della comunit\u00e0 romena in Italia.<span lang=IT style=line-height: 1.6em; font-size: 12pt; font-family: Arial;> <\/span><span style=line-height: 1.6em;>L\u2019agenda della visita include anche colloqui con il premier Matteo Renzi, con il presidente del Senato, Pietro Grasso, e <\/span><span style=line-height: 1.6em;>con i rappresentanti dei romeni in Italia. Marted\u00ec, il presidente terr\u00e0 un discorso davanti agli studenti romeni in Italia, all\u2019Accademia di Romania. Con circa un milione di persone, la comunit\u00e0 romena nella Penisola \u00e8 la pi\u00f9 numerosa di connazionali all\u2019estero. Dall\u2019inizio del suo mandato, il 21 dicembre 2014, il presidente ha fatto visite ufficiali in Francia, Polonia, nonch\u00e8 nelle ex repubbliche sovietiche confinanti con la Romania, Moldova (a maggioranza romenofona) e Ucraina. La prossima visita del presidente all\u2019estero sar\u00e0, il pi\u00f9 probabilmente, in Spagna, dove vive un\u2019altra numerosa comunit\u00e0 romena.<\/span><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Oslo &#8212; Il ministro romeno degli Esteri, Bogdan Aurescu, ha effettuato, oggi, una visita ufficiale in Norvegia, dove ha svolto colloqui con il collega norvegese Borge Brende, e con il presidente del Parlamento norvegese, Olemic Thommessen. Durante i colloqui con il ministro degli Esteri norvegese, Aurescu ha sottolineato che gli investitori norvegesi portrebbero valorizzare la stabilit\u00e0 economica della Romania per avviare affari e si \u00e8 pronunciato per l\u2019intensificazione dell\u2019interscambio, che attualmente ammonta a 675 milioni di euro. I ministri degli Esteri hanno firmato una convenzione tra i due Paesi di evitazione della doppia tassazione e prevenzione dell\u2019evasione fiscale per quanto riguarda le imposte sul reddito. I colloqui con le autorit\u00e0 norvegesi hanno inoltre riguardato temi dell\u2019agenda europea e di sicurezza, con accento sulle evoluzioni nel Vicinato Orientale, la preparazione del Vertice del Partenariato per l\u2019Est di Riga programmato per maggio, la cooperazione nell\u2019ambito dell\u2019Alleanza Nord-atlantica. Il programma della visita di Bogdan Aurescu ad Oslo ha incluso anche un incontro con rappresentanti della Lega degli Studenti Romeni all\u2019estero.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; Via libera dal Senato romeno al ddl sul Codice fiscale promosso dal Governo. Presente ai dibattiti, il ministro delle Finanze, Eugen Teodorovici, ha affermato che l\u2019applicazione del nuovo Codice Fiscale ridurr\u00e0 l\u2019evasione e incentiver\u00e0 la crescita economica. L\u2019Opposizione critica pero\u2019 il documento, affermando che le misure proposte dall\u2019Esecutivo sono poco realistiche. Il progetto prevede, tra l\u2019altro, la riduzione dell\u2019Iva per tutti i beni e servizi dal 24 al 20%, dal 1 gennaio del 2016. Un altro provvedimento importante riguarda il calo dell\u2019Iva al 9% per alimenti, bevande analcoliche e servizi di pubblica alimentazione. La misura entrer\u00e0 in vigore dal 1 giugno, stando ad una decisione del Governo. Il ddl sul Codice Fiscale andr\u00e0 al dibattito della Camera dei Deputati, che ha ruolo decisionale. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Chisinau &#8212; Il 27 aprile sono ricorsi 5 anni dalla firma, a Bucarest, dalla Romania e dalla Moldova (repubblica ex sovietica, a maggioranza romenofona) della Dichiarazione Congiunta sull\u2019Istituzione di un Partenariato Strategico per l\u2019Integrazione Europea di Chisinau. Il documento stabilisce il quadro e le priorit\u00e0 di sviluppo, a medio termine, del rapporto privilegiato tra i due stati. Stando al Ministero degli Esteri, in tutto questo tempo, la Moldova ha negoziato, firmato e gi\u00e0 iniziato ad applicare l\u2019Accordo di Associazione con l\u2019Ue &#8212; documento che getta le basi di un\u2019integrazione approfondita, politica ed economica, nello spazio comunitario. Inoltre, i cittadini della Moldova circolano, gi\u00e0 da un anno, senza visto nell\u2019Ue, e l\u2019inaugurazione del gasdotto Iassi-Ungheni ad agosto 2014 \u00e8 un altro passo verso la stretta connessione dell\u2019ex repubblica sovietica allo spazio europeo. In un messaggio per questa riccorrenza, il capo dello stato romeno, Klaus Iohannis, ha valutato che a 5 anni dalla firma della Dichiarazione congiunta, la Moldova ha registrato \u201cprogressi importanti\u201d nell\u2019avvicinamento all\u2019Ue. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; Il Ministero degli Esteri di Bucarest ha annunciato di aver evacuato altre due persone dallo Yemen, Paese lacerato dalla guerra civile. Si tratta di una romena e di suo marito, cittadino yemenita. Finora, 57 romeni e 10 membri delle loro famiglie sono stati rimpatriati. Allo stesso tempo, il dicastero romeno ha reso noto che continuer\u00e0 gli sforzi di evacuazione in sicurezza dei cittadini romeni dallo Yemen e rester\u00e0 in permanente conttato con loro e con le autorit\u00e0 competenti nella regione. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>XXX &#8212; Il bilancio del sisma di 7,9 gradi della scala Richter che ha devastato, sabato, il Nepal, ha superato 3700 morti. Sono state colpite, soprattutto, la capitale Kathmandu e la citt\u00e0 di Phokara. Decine di persone hanno perso la vita anche nelle confinanti Cina e India e nel campo base sull\u2019Everest. Una nuova scossa, di 6,7 gradi della Richter, del pi\u00f9 forte terremoto avvenuto, negli ultimi 80 anni, in Nepal, si \u00e8 verificata domenica. L\u2019alimentazione con energia elettrica ed acqua \u00e8 bloccata, e le azioni di ricerca e salvataggio continuano. Numerosi Paesi ed organizzazioni umanitarie hanno mobilitato aiuti per le vittime del sisma. A Bucarest, il Ministero degli Esteri ha precisato che sono 30 i romeni in Nepal e tutti sono fuorio pericolo. Il dicastero ha reso noto che le autorit\u00e0 nepalesi hanno proclamato lo stato di emergenza e raccomanda ai cittadini romeni di evitare i viaggi in Nepal e nelle regioni indiane confinanti.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; Al via in Romania, oggi, il <em>Programma Nazionale<\/em> <em>di Rottamazione delle auto usate<\/em> 2015. In cambio della rottamazione di un\u2019auto pi\u00f9 vecchia di 8 anni, i proprietari ricevono un ticket per un valore di 6.500 lei (pari a 1470 euro), che possono usare per comprare un\u2019auto nuova o che possono cedere ad un\u2019altra persona.  200 milioni di lei ( pari a 45 milioni di euro) sono stati stanziati quest\u2019anno al programma, del 33% in pi\u00f9 rispetto al 2014, e le autorit\u00e0 stimano che 20 mila autisti cambieranno macchina. Nei 10 anni di programma nazionale di rottamazione sono state rottamate quasi met\u00e0 milione di auto usate. Inoltre, il Ministero delle Finanze intende modificare entro giugno anche il bollo ambientale per le auto, per incentivare cosi\u2019 l\u2019acquisto di macchine meno inquinanti.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>XXX &#8212; La tennista romena Simona Halep \u00e8 tornata, da oggi, al secondo posto nella gerarchia mondiale, che ha occupato anche l\u2019anno scorso. Sebbene sconfitta, sabato, nelle semifinali  del torneo di Stoccarda, dalla danese  Caroline Wozniacki, la Halep beneficia dell\u2019eliminazione, sin dagli ottavi, dell\u2019ex numero due , la russa Maria Sharapova, che rimpiazza nella gerarchia WTA, che continua ad essere dominata, dall\u2019americana Serena Williams. Sempre nel tennis, ieri, a Bucarest, i romeni Marius Copil e Adrian Ungur si sono aggiudicati la finale di doppio del BRD N\u0103stase \u0162iriac Trophy, con un montepremi di 439.405 euro, dopo aver battuto la coppia formata dall\u2019americano Nicholas Monroe e il neozelandese Artem Sitak. La prova di singolo \u00e8 stata vinta dallo spagnolo Guillermo Garcia-Lopez, che ha superato nella finale il ceco Jiri Vesely. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>(traduzione di Adina Vasile)<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma &#8211; Il presidente romeno Klaus Iohannis, che ha cominciato una visita ufficiale di due giorni in Italia, si \u00e8 incontrato, oggi, con il presidente Sergio Mattarella. 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