{"id":442747,"date":"2015-06-30T16:01:00","date_gmt":"2015-06-30T13:01:00","guid":{"rendered":"http:\/\/devrri.freshlemon.ro\/topnews\/30-06-2015-id442747.html"},"modified":"2015-06-30T16:01:00","modified_gmt":"2015-06-30T13:01:00","slug":"30-06-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/30-06-2015-id442747.html","title":{"rendered":"30.06.2015"},"content":{"rendered":"<p>Bucarest &#8212; Il presidente romeno, Klaus Iohannis, ha chiesto nuovamente al premier socialdemocratico Victor Ponta di dimettersi. In un\u2019intervista alla pubblicazione britannica <em>Financial Times<\/em> ripresa oggi dalle agenzie di stampa, il capo dello stato afferma che \u00e8 inaccettabile che un Paese europeo abbia un primo-ministro messo sotto accusa dai procuratori. Iohannis ha chiesto per la prima volta le dimissioni di Ponta il 5 giugno, dopo che la Direzione Nazionale Anticorruzione aveva reso pubblico che il capo del governo era sotto inchiesta penale per falsit\u00e0 nei documenti, concorso in evasione fiscale e riciclaggio di denaro, reati che avrebbe commesso quando era avvocato, ma anche di conflitto di interessi, per quanto riguarda la carica di primo-ministro. In risposta, il premier ha dichiarato di essere stato investito dal Parlamento e che solo il Parlamento lo pu\u00f2 destituire. Ponta \u00e8 in convalescenza in Turchia, dove ha subito un intervento chirurgico al ginocchio. L\u2019interim a capo dell\u2019esecutivo dominato dal Partito Socialdemocratico \u00e8 assicurato dal vicepremier per la sicurezza e leader dell\u2019Unione Nazionale per il Progresso della Romania, Gabriel Oprea.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; Il parlamento romeno ha votato stasera a favore della nomina di Mihai-R\u0103zvan Ungureanu nella carica di capo del Servizio di Informazioni Estere (SIE). Ungureanu torna a capo del servizio che ha condotto anche dal 2007 al 2012, durante il mandato dell\u2019ex presidente Traian Basescu. In precedenza, lui aveva ricoperto la carica di ministro degli Esteri, dal 2004 al 2007, e quella di primo ministro nella prima met\u00e0 del 2012. Proposto a capo del SIE dal presidente Klaus Iohannis, Mihai-R\u0103zvan Ungureanu \u00e8 stato votato dai senatori e deputati del Partito Nazionale Liberale e dell\u2019Unione Democratica Magiari di Romania (all\u2019apposizione), ma anche dell\u2019Unione Nazionale per il Progresso della Romania (partner al governo) e del Gruppo delle minoranze nazionali. Il Partito Socialdemocratico e i suoi alleati &#8212; i liberali riformatori e i conservatori (che di recente hanno formato insieme l\u2019ALDE), hanno boicottato il voto, per\u00f2 la partecipazione dei parlamentari dell\u2019Unione Nazionale per il Progresso della Romania ha assicurato il quorum necessario per la validazione di Ungureanu. Stando agli analisti il loro voto indica le fessure apparse nell\u2019arco governativo.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; Il ministro degli Esteri romeno, Bogdan Aurescu, ha condannato oggi l\u2019assassinio del procuratore generale d\u2019Egitto, Hisham Barakat, ed ha trasmesso alle autorit\u00e0 del Cairo la solidariet\u00e0 della Romania. Barakat \u00e8 morto a causa delle ferite subite nell\u2019attentato con bomba commesso contro di lui ieri mattina al Cairo e rivendicato da un gruppo meno conosciuto autointitolatosi \u201cLa Resistenza Popolare di Giza\u201d. Il procuratore aveva condannato centinaia di islamisti a morte o all\u2019ergastolo, negli ultimi due anni, nell\u2019ambito di una campagna contro i Fratelli Musulmani, diventando uno dei bersagli dei jihadisti.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; Le sfide affrontate dalla radiodiffusione nel contesto in cui sempre pi\u00f9 ascoltatori preferiscono i mezzi moderni di comunicazione, tra cui l\u2019internet o la telefonia mobile, sono analizzate per due giorni a Bucarest, nell\u2019ambito di una conferenza organizzata da Radio Romania, assieme alla Asia-Pacific Broadcasting Union. E\u2019 la prima riunione dell\u2019audiovisivo della regione Asia-Pacifico con rappresentanti dell\u2019audiovisivo europeo fuori dalla propria zona di attivit\u00e0. I partecipanti &#8212; protagonisti dell\u2019industria mass-media, esperti, presidenti di istituzioni media pubbliche, presentatori di piattaforme digitali, personalit\u00e0 mass-media dell\u2019Unione dell\u2019Audiovisivo dell\u2019Europa e della zona Asia-Pacifico &#8211;  puntano in primo luogo sul modo in cui i media, soprattutto la radio, si evolveranno nei prossimi cinque anni.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8211;  Il Segretario Generale della Federazione Romena di Calcio, Gheorghe Chivorchian, \u00e8 stato sospeso oggi dall\u2019incarico, in seguito alla sua richiesta, dopo che la DNA ha annunciato che \u00e8 sotto inchiesta penale per reati di corruzione. Eletto a capo della Federazione Romena di Calcio l\u2019anno scorso, Chivorchian \u00e8 accusato di concorso in abuso d\u2019ufficio e falsit\u00e0 nei documenti, fatti che avrebbe commesso nel 2008, quando ricopriva la carica di direttore esecutivo del club calcistico Politehnica Timi\u015foara (ovest). I danni sono stimati a circa due milioni di euro. Il presidente della Federazione Romena di Calcio, Razvan Burleanu, ha salutato la decisione del suo collaboratore di rinunciare all\u2019incarico per la durata dell\u2019inchiesta. D\u2019altra parte, il sindaco di Bra\u015fov (centro del Paese), George Scripcaru \u00e8 stato fermato dai procuratori anticorruzione, che lo accusano di abuso d\u2019ufficio in un dossier relativo a contratti per l\u2019erogazione di energia termica. L\u2019attuale membro del Partito Nazionale Liberale, George Scripcaru, \u00e8 al terzo mandato di sindaco di Bra\u015fov. Stando alla Direzione Nazionale Anticorruzione, dal 2006 finora sono stati rinviati a giudizio pi\u00f9 di 125 sindaci e vicesindaci e 8 capi di Consigli Provinciali.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Londra &#8212; La tennista romena Monica Niculescu si \u00e8 qualificata oggi nel secondo round del torneo sull\u2019erba di Wimbledon, il terzo di Grande Slam dell\u2019anno, dopo aver sconfitto la portoricana Monica Puig, in tre set, per 5-7, 6-3, 6-1. Sempre nel primo turno, Irina Begu ha sconfitto la russa Daria Gavrilova. Invece, Simona Halep, n.3 mondiale e terza favorita del torneo \u00e8 stata sconfitta, sorprendentemente, dalla slovacca Jana Cepelova, n. 106 WTA, per 7-5, 4-6, 3-6. Pure Alexandra Dulgheru ha lasciato Wimbledon, dopo aver perso la partita contro la francese Kristina Mladenovic.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Seul &#8212; La Romania parteciper\u00e0 con 58 atleti ai Giochi Universitari d\u2019Estate che si svolgono da gioved\u00ec nella citt\u00e0 sud-coreana di Gwangju. I romeni sono iscritti nelle prove di atletica, pallamano, judo, tennis da tavola, tiro e taekwondo. All\u2019Universiade partecipano 20 mila concorrenti di 170 Paesi. La partecipazione alla competizione nella Corea del Sud giunge dopo che, domenica, la Romania ha concluso i Giochi Europei di Baku, in Azerbaidjan, con 12 medaglie &#8211; tre d\u2019oro, cinque d\u2019argento e quattro di bronzo, piazzandosi al 17-esimo posto nella gerarchia continentale. L\u2019oro \u00e8 stato vinto da Andreea Chi\u0163u nel judo categoria 52 chili, dall\u2019equipe femminile di spada e da Ana Maria Br\u00e2nz\u0103 nella prova singola di spada. L\u2019argento \u00e8 stato vinto nelle prove di kayak-2, trave, ginnastica aerobica &#8211; prova di gruppo, dall\u2019equipe maschile di sciabola e da Tiberiu Dolniceanu nella prova singola di sciabola. Il bronzo \u00e8 andato a Simona Gherman &#8211; spada, Daniela Hondiu &#8211; sambo, Andreea Iridon &#8212; parallele assimetriche e Marius Berbecar &#8212; parallele. <span style=line-height: 1.6em;>(traduzione di Gabriela Petre)<\/span><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bucarest &#8212; Il presidente romeno, Klaus Iohannis, ha chiesto nuovamente al premier socialdemocratico Victor Ponta di dimettersi. In un\u2019intervista alla pubblicazione britannica Financial Times ripresa oggi dalle agenzie di stampa, il capo dello stato afferma che \u00e8 inaccettabile che un Paese europeo abbia un primo-ministro messo sotto accusa dai procuratori. 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