{"id":443329,"date":"2016-12-11T14:50:00","date_gmt":"2016-12-11T12:50:00","guid":{"rendered":"http:\/\/devrri.freshlemon.ro\/topnews\/11-12-2016-id443329.html"},"modified":"2016-12-11T14:50:00","modified_gmt":"2016-12-11T12:50:00","slug":"11-12-2016","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/11-12-2016-id443329.html","title":{"rendered":"11.12.2016"},"content":{"rendered":"<p><span style=line-height: 1.6em;>Bucarest &#8212; In Romania, il Partito Socialdemocratico (PSD) ha vinto categoricamente le elezioni politiche di oggi, stando agli exit poll presentati dalle televizioni dopo la chiusura delle urne. Il PSD si sarebbe aggiudicato il 44-46% dei voti, seguito dal Partito Nazional-liberale, con il 21-22%, dall\u2019Unione Salvate Romania (di recente formazione), con il 9-10%, dal Partito Alleanza dei Liberali e Democratici, dell\u2019attuale presidente del Senato, C\u0103lin Popescu T\u0103riceanu, con oltre il 6%, e dall\u2019Unione Democratica Magiari di Romania, sempre con oltre il 6%. Al limite della soglia di sbarramento del 5% si trova il Partito Movimento Popolare, dell\u2019ex presidente romeno Traian B\u0103sescu. Il leader socialdemocratico, Liviu Dragnea, ha dichiarato che il voto dei romeni va rispettato e ha sottolineato che la Romania \u00e8 un\u2019isola di stabilit\u00e0 nella regione e che desidera che nel Paese sia mantenuta questa democrazia stabile. Dragnea ha pure dichiarato che la Romania rispetter\u00e0 tutti i suoi impegni internazionali strategici ed economici, ma che desidera aggiungere una componente economica importante a questi partenariati. Il leader dell\u2019Unione Salvate Romania, Nicusor Dan, considera che per un partito che<\/span><span style=line-height: 20.7999992370605px;> \u00e8<\/span><span style=line-height: 1.6em;> partito da zero a febbraio del 2016 diventare la terza forza politica in Romania sia un risultato eccezionale e una vittoria della democrazia. Nicusor Dan ha aggiunto che se il PSD former\u00e0 una maggioranza, l\u2019Unione Salvate Romania non ne far\u00e0 parte. Il tasso di partecipazione al voto, pi\u00f9 basso rispetto alle politiche del 2012, \u00e8 stato di circa il 40%. Sono stati oltre 102.000 i cittadini romeni residenti all\u2019estero che si sono presentati alle urne, la maggioranza in Moldova, Italia, Spagna, Gran Bretagna, Germania e Francia. <\/span><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; Il ministro romeno degli Esteri, Laz\u0103r Com\u0103nescu, parteciper\u00e0, domani, a Bruxelles, accanto ai suoi colleghi dagli stati Ue, alla riunione mensile del Consiglio Affari Esteri. Stando al Ministero romeno degli Esteri, sull\u2019agenda si trovano temi come la migrazione, i rapporti Ue-Africa, e la situazione in Siria, nel contesto dei pi\u00f9 recenti sviluppi. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>XXX &#8212; Il presidente romeno, Klaus Iohannis, e il Ministero degli Esteri di Bucarest hanno condannato con fermezza il doppio attentato a bomba compiuto, la scorsa notte, ad Istanbul, in cui sono morte almeno 38 persone, in maggioranza poliziotti, e hanno trasmesso condoglianze alle famiglie delle vittime. Sia il capo dello stato, che la diplomazia di Bucarest hanno ribadito l\u2019impegno della Romania negli sforzi di contrasto del terrorismo. Anche gli Usa, la Gran Bretagna e la Nato hanno condannato gli attacchi di Istanbul. L\u2019Organizzazione I Falchi della Libert\u00e0 del Kurdistan (TAK), un gruppo radicale vicino al Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK), ha rivendicato gli attacchi di Istanbul. In Turchia \u00e8 stato proclamato giorno di lutto nazionale e il presidente Recep Tayyip Erdogan ha dichiarato che il Paese lotter\u00e0 fino in fondo contro il terrorismo\u201d.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; Il  Tribunale di Bucarest ha disposto oggi, la misura degli arresti domiciliari nei confronti del chirurgo pediatra Gheorghe Burnei, capo del Reparto Ortopedia dell\u2019Ospedale per Bambini Marie Curie\u201d di Bucarest, accusato di aver preso soldi dai genitori dei bimbi sui quali ha effettuato interventi chirurgici. Gheorghe Burnei era stato fermato dai procuratori nella notte di sabato verso domenica. Considerato una personalit\u00e0 di spicco nel settore, il medico Burnei \u00e8 sospetto di reati di corruzione, dopo che diversi genitori hanno affermato che avrebbe chiesto soldi per interventi chirurgici e avrebbe effettuato esperimenti illegali su bambini. Sempre ieri, l\u2019ex manager dell\u2019Ospedale Malaxa\u201d di Bucarest, il medico Florin Secureanu, \u00e8 stato messo in custodia cautelare per 30 giorni. In uno dei pi\u00f9 clamorosi scandali di corruzione nel mondo medico romeno, Secureanu \u00e8 accusato di presa di tangenti e furto di fondi pubblici in forma continuata. I procuratori della DNA che gestiscono il caso affermano che, tra maggio 2009-novembre 2016, l\u2019ex manager ha concepito e messo in applicazione uno schema con cui sottraeva quasi ogni giorni soldi dalle casse dell\u2019ospedale. I danni sono stimati dagli inquirenti a circa due milioni di lei, pari a circa 500 mila euro.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Stoccolma &#8212; La nazionale femminile romena di pallamano ha battuto, oggi, per 29-21, la rappresentativa della confinante Ungheria, nella prima partita dei cosiddetti gruppi principali degli Europei in Svezia. Il 13 dicembre, la Romania incontrer\u00e0 la Repubblica Ceca, e il giorno successivo la Danimarca. Nella prima fase del Campionato, la Romania ha perso, per 21-23, davanti alla Norvegia, campione europeo e mondiale in carica, e ha battuto, per 22-17, la Russia, campione olimpico, e, per 31-26, la Croazia. La nazionale romena \u00e8 allenata dallo spagnolo Ambros Martin, che ha sostituito, lo scorso mese, lo svedese Tomas Ryde, con cui aveva vinto il bronzo ai Mondiali del 2015, in Danimarca. <span style=line-height: 1.6em;>(traduzione di Adina Vasile)<\/span><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bucarest &#8212; In Romania, il Partito Socialdemocratico (PSD) ha vinto categoricamente le elezioni politiche di oggi, stando agli exit poll presentati dalle televizioni dopo la chiusura delle urne. 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