{"id":443422,"date":"2017-03-13T16:58:00","date_gmt":"2017-03-13T14:58:00","guid":{"rendered":"http:\/\/devrri.freshlemon.ro\/topnews\/13-03-2017-id443422.html"},"modified":"2017-03-13T16:58:00","modified_gmt":"2017-03-13T14:58:00","slug":"13-03-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/13-03-2017-id443422.html","title":{"rendered":"13.03.2017"},"content":{"rendered":"<p>Bucarest &#8212; Il premier romeno, Sorin Grindeanu, ha spiegato oggi ai deputati perch\u00e9 il governo ha emanato i due decreti legge &#8211; 6 e 9 del 2017 &#8212; tramite cui sono eliminati i tetti alle spese delle autorit\u00e0 pubbliche e sospese le sanzioni per il superamento dei limiti approvati. Grindeanu ha risposto alle accuse del PNL (all\u2019opposizione) che ha criticato aspramente i provvedimenti dei due atti normativi ed ha chiesto che siano bocciati urgentemente. Stando ai liberali, tramite questi decreti legge si possono stanziare ingenti somme ai clienti politici del PSD, al governo, e vengono cancellati articoli fondamentali della legge sulla responsabilit\u00e0 fiscale. Il premier ha chiesto ai parlamentari di lasciare da parte le poste in gioco politiche e di lavorare insieme per il benessere dei cittadini. Egli ha sottolineato che la Romania ha bisogno di sviluppo, nel contesto in cui pi\u00f9 del 60% delle case dell\u2019ambiente rurale non hanno il bagno in casa e l\u2019accesso all\u2019istruzione e ai servizi sanitari \u00e8 carente. Ambo i decreti legge sono passati dal Senato e giungeranno alla Camera dei Deputati, che ha il potere decisionale in questo caso.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; Il Senato della Romania ha votato oggi una serie di modifiche alla Legge sull\u2019espiazione delle pene e delle misure detentive.  Esse prevedono, tra l\u2019altro, che uno spazio carcerario inferiore a 4 mq per persona sia ritenuto inadeguato, e nel caso dei detenuti incarcerati in queste condizioni sia diminuita la pena di tre giorni al mese. Il progetto di modifica della Legge \u00e8 stato sostenuto da tutti i partiti parlamentari. Il PNL e l\u2019USR (all\u2019opposizione) sostengono di aver votato le modifiche, ma ritengono che per la soluzione della situazione nei penitenziari romeni c\u2019\u00e8 bisogno di nuove prigioni e di misure alternative, come gli arresti domiciliari o l\u2019introduzione dei braccialetti elettronici per i detenuti. Il progetto di legge sar\u00e0 inviato alla Camera dei Deputati, che ha il potere decisionale in questo caso.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8211; Il Consiglio Supremo di Difesa si riunir\u00e0 il 21 marzo. Lo ha reso noto lAmministrazione Presidenziale. Sullagenda: il mandato della Romania al vertice NATO di Bruxelles, che si terr\u00e0 dal 24-25 maggio e questioni relative alla dotazione dellesercito. Saranno valutati lattivit\u00e0 delle istituzioni nel campo della sicurezza nel 2016 e i loro obiettivi per il 2017. Alla seduta saranno affrontati anche altri argomenti di interesse per la sicurezza nazionale. Alla precedente riunione del 31 gennaio, il Consiglio ha dato il via libera ai budget delle istituzioni nel campo della sicurezza nazionale inclusi nel progetto del bilancio statale 2017.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8211; I magistrati dellAlta Corte di Cassazione e Giustizia della Romania hanno rinviato al 28 marzo il verdetto nel fascicolo &#8220;Il Gala Bute&#8221;, in cui \u00e8 processato lex ministro dello Sviluppo romeno, Elena Udrea, accanto ad altri sette imputati. Le accuse sono di presa di tangenti, abuso dufficio e tentativo di uso di documenti o false dichiarazioni per lottenimento illegale di fondi europei. In essenza, i procuratori accusano gli imputati di aver adoperato illegalmente fondi pubblici per finanziare un evento sportivo organizzato da una societ\u00e0 commerciale, e che tramite il contratto concluso con questa sono stati acquistati servizi con fondi europei, sebbene la legge non lo avesse permesso. Al precedente termine, il 1 marzo scorso, i procuratori hanno chiesto per Elena Udrea una pena detentiva verso il limite massimo previsto per legge, ritenendo che abbia avuto il maggior contributo ai reati. La Direzione Nazionale Anticorruzione ha chiesto anche che lex ministro dellEconomia, Ion Ariton, riceva una pena detentiva in questo fascicolo. Nei confronti dellex ministro e deputato Elena Udrea sono stati aperti pi\u00f9 fascicolo penali.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8211; Il procuratore generale della Romania, Augustin Laz\u0103r, ha dichiarato, oggi, che non intende dimettersi, come gli aveva suggerito il ministro della Giustizia, Tudorel Toader. Lazar ha respinto categoricamente questidea e ha detto che non vuole essere coinvolto in polemiche pubbliche. Toader aveva annunciato che nelle prossime due settimane avrebbe fatto unanalisi dellattivit\u00e0 del Pubblico Ministero e non ha escluso la revoca di Laz\u0103r e del procuratore-capo del DNA, Laura Codru\u0163a Kovesi.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; Il capo della diplomazia romena, Teodor Melescanu, ha discusso, oggi, con ambasciatori degli stati della zona Asia &#8212; Pacifico accreditati a Bucarest, dell\u2019ampliamento e della diversificazione della cooperazione bilaterale in diversi settori &#8211; energia, IT e comunicazioni, agricoltura e industria agroalimentare. Stando al MAE di Bucarest, Melescanu ha sottolineato l\u2019importanza data dal governo alla promozione dei rapporti della Romania con gli stati di questa zona. Si tratta di Cina, Corea del Sud, India, Indonesia, Iran, Giappone, Malesia, Pakistan, Turchia e Vietnam.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; L\u2019Ambasciata di Romania a Roma e il Consolato a Catania, sono intervenuti presso le autorit\u00e0 italiane dopo che la stampa ha segnalato la situazione delle romene sottoposte ad abusi al posto di lavoro in Italia, precisa il MAE di Bucarest. Il Consolato romeno a Catania avr\u00e0 un incontro con il prefetto di Ragusa questa settimana. Le precisazioni giungono dopo che un reportage pubblicato domenica sul settimanale britannico <em>The Observer<\/em> segnalava che circa 7.500 romene che lavorano nell\u2019agricoltura nella Provincia di Ragusa sono vittime di numerosi abusi, comprese minacce e aggressioni sessuali, che restano impuniti. I reporter della pubblicazione hanno parlato con dieci romene che lavorano nelle serre di Ragusa e tutte hanno descritto lo sfruttamento e le aggressioni sessuali come qualcosa di quotidiano. Le romene affermano che sono obbligate a lavorare 12 ore al giorno nonostante le temperature molto alte, senza acqua, senza essere pagate in tempo e sono costrette a vivere in capanne isolate in condizioni di degrado e di scarsa igiene. Mentre lavorano, devono far fronte, spesso, alla violenza fisica, alle minacce con armi e ai ricatti inclusivamente contro le loro famiglie. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Chi\u015fin\u0103u &#8212; ll Presidente della Moldova (repubblica ex-sovietica, a maggioranza romenofona), il socialista filorusso Igor Dodon, effettua, venerd\u00ec e sabato, una visita a Mosca, la seconda a meno di tre mesi dall\u2019investitura. Egli ha annunciato che parteciper\u00e0 ad un forum degli imprenditori moldavi e russi, al quale sar\u00e0 esaminato il potenziale investizionale e le possibilit\u00e0 di partenariato. Dodon potrebbe svolgere colloqui anche con esponenti politici di Mosca. Gli analisti, citati dai corrispondenti Radio Romania a Chi\u015fin\u0103u, dicono per\u00f2 che la posta in gioco della visita sembra esclusivamente elettorale e mira ad assicurarre il sostegno russo ai socialisti alle politiche dell\u2019anno prossimo. A gennaio, Dodon aveva dichiarato a Mosca di prendere in considerazione la cancellazione dell\u2019accordo di associazione all\u2019UE e un approfondimento dei rapporti con l\u2019Unione Eurasiatica, come anche la federalizzazione della Moldova, come soluzione per garantire la pace nella regione separatista pro-russa Transnistria (est).<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>XXX &#8212; La romena Simona Halep, n.4 mondiale, si \u00e8 qualificata nel terzo turno del torneo di tennis di Indian Wells (USA), con un montepremi di quasi 7 milioni di dollari. Nella prossima partita incontrer\u00e0 la francese Kristina Mladenovic (26 WTA). Un\u2019altra romena, Irina Begu (32 WTA), \u00e8 stata eliminata nel terzo turno, essendo sconfitta da Karolina Pliskova (3 WTA). Nel doppio maschile, la coppia romeno-olandese Horia Tec\u0103u\/Jean-Julien Rojer si \u00e8 qualificata nel secondo turno e incontrer\u00e0 i britannici Andy Murray e Daniel Evans. Nel secondo turno si sono qualificati anche Florin Mergea\/Aisam-Ul-Haq Qureshi (Romania\/Pakistan), che giocheranno contro la coppia Gilles Muller\/Sam Querrey (Lussemburgo\/USA). D\u2019altra parte, la squadra campione della Romania e dell\u2019Europa al pallamano femminile, CSM Bucarest, ha sconfitto, domenica, in trasferta, la danese Team Esbjerg per 25-20 nella sua ultima partita nel Gruppo principale 2 della Champions League. Nei quarti, le romene incontreranno la squadra ungherese Ferencvaros Budapest.(traduzione di Adina Vasile e Gabriela Petre)<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bucarest &#8212; Il premier romeno, Sorin Grindeanu, ha spiegato oggi ai deputati perch\u00e9 il governo ha emanato i due decreti legge &#8211; 6 e 9 del 2017 &#8212; tramite cui sono eliminati i tetti alle spese delle autorit\u00e0 pubbliche e sospese le sanzioni per il superamento dei limiti approvati. 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