{"id":443483,"date":"2017-05-13T16:35:00","date_gmt":"2017-05-13T13:35:00","guid":{"rendered":"http:\/\/devrri.freshlemon.ro\/topnews\/13-05-2017-id443483.html"},"modified":"2017-05-13T16:35:00","modified_gmt":"2017-05-13T13:35:00","slug":"13-05-2017","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/13-05-2017-id443483.html","title":{"rendered":"13.05.2017"},"content":{"rendered":"<p>XXX &#8212; Pi\u00f9 attachi cibernetici simultanei hanno colpito decine di computer di circa 100 Paesi, tra cui anche la Romania. Maggiormente dannegiato sembra essere il servizio sanitario pubblico britannico, cui si aggiungono la compagnia di spedizioni FedEx, l\u2019ente ferroviario pubblico tedesco oppure il costruttore francese di automobili Renault. Alla fabbrica Dacia detenuta in Romania dalla Renault, una parte dell\u2019attivit\u00e0 di produzione \u00e8 stata colpita da disfunzionalit\u00e0 dei sistemi informatici e pi\u00f9 lavoratori sono stati mandati a casa. E\u2019 stato convocato un comitato di crisi che sta seguendo l\u2019andamento della situazione. L\u2019Europol ha precisato che l\u2019attacco cibernetico \u00e8 uno senza precedenti e sar\u00e0 necessaria un\u2019indagine internazionale complessa per individuare i colpevoli. La maggior parte degli attacchi del mondo hanno avuto come obiettivo il ricatto: i computer sono stati bloccati fino al pagamento di una certa somma. Si consiglia alle vittime di non pagare i pirati informatici. Gli specialisti raccomandano inoltre ai possessori di computer di aggiornare i propri sistemi operativi, di utilizzare un sistema antivirus e, se hanno informazioni importanti o sensibili, di trasferirle su un hardisk esterno. Ieri, il Servizio Romeno di Informazioni ha annunciato che \u00e8 stato fermato un attacco cibernetico contro un\u2019istituzione governativa della Romania. L\u2019intelligence romena non ha menzionato l\u2019istituzione, ma secondo la stampa di Bucarest si tratterebbe del Ministero degli Esteri.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<div><span style=line-height: 20.8px;>Bucarest &#8212; Il premier romeno, Sorin Grindeanu, ha chiesto ieri la creazione, il prima possibile, di un gruppo operativo formato da rappresentanti del Guverno, delle societ\u00e0 professionali, delle associazioni e della societ\u00e0 civile che trovino delle soluzioni immediate alla crisi dei vaccini. Il gruppo operativo avr\u00e0 un mandato chiaro, anche di proporre modifiche al quadro legale, di modo che, a breve termine, si possano acquistare le dosi necessarie di vaccino e, a medio termine, siano garantite le riserve. La crisi dei vaccini \u00e8 diventato un problema che si ripete in Romania, perch\u00e9 a intervalli di qualche mese mancano dagli ospedali e dalle farmacie i vaccini obbligatori che devono essere somministrati ai bambini.<\/span><\/div>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8211; Militari romeni, britannici e americani, accanto a navi e aerei da combattimento, si addestrano fino a marted\u00ec sul Mar Nero. La fregata &#8220;Re Ferdinando&#8221;, due dragamine romene e il cacciatorpediniere americano &#8220;USS Oscar Austin&#8221; eseguiranno procedure di lotta antisommergibile e di lotta alle minacce in superficie. Sono inoltre previste anche esercitazioni di lotta antiaerea in cui faranno da nemico aereo due aerei MIG-21 Lancer delle Forze Aeree Romene e due aerei da caccia Taifun, appartenenti alle forze aeree britanniche. Le esercitazioni hanno lo scopo di aumentare il livello di addestramento degli equipaggi delle navi partecipanti e di consolidare l\u2019interoperabilit\u00e0 fra i Paesi membri dell\u2019Alleanza Nord-Atlantica.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Kiev &#8211; Ilinca e Alex Florea con il motivo &#8220;Yodel It!&#8221; rappresenteranno la Romania nella finale, in programma stasera, del concorso europeo di musica leggera Eurovision, che si svolge a Kiev, in Ucraina. Loro saliranno sul palcoscenico nella seconda parte del concorso e saranno i 20-esimi concorrenti secondo il sorteggio. La loro canzone \u00e8 sesta favorita nelle scommesse e pi\u00f9 siti di specialit\u00e0 scrivono che i due formano il pi\u00f9 amato duetto all\u2019attuale edizione dell\u2019Eurovision. Il concorso del 2017, che \u00e8 il 65-esimo, si svolge sotto lo slogan &#8220;Celebrate Diversity&#8221; &#8211; &#8220;Festeggiare la diversit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Madrid &#8212; La migliore tennista romena nella gerarchia mondiale, Simona Halep (8 WTA), incontrer\u00e0 stasera la francese Kristina Mladenovici (17 WTA), nella finale del torneo di Madrid, con un montepremi di oltre 5 milioni di dollari. Halep ha vinto solo una delle quattro partite che ha giocato finora contro la Mladenovici. La tennista romena \u00e8 arrivata nella finale del torneo di Madrid anche nel 2012 e 2016, e l\u2019anno scorso ne ha vinto il trofeo. (tr. G.P.)<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>XXX &#8212; Pi\u00f9 attachi cibernetici simultanei hanno colpito decine di computer di circa 100 Paesi, tra cui anche la Romania. Maggiormente dannegiato sembra essere il servizio sanitario pubblico britannico, cui si aggiungono la compagnia di spedizioni FedEx, l\u2019ente ferroviario pubblico tedesco oppure il costruttore francese di automobili Renault. Alla fabbrica Dacia detenuta in Romania dalla [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":443220,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[98934],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-443483","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-topnews"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>13.05.2017 - Radio Romania Internazionale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/13-05-2017-id443483.html\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"13.05.2017 - Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"XXX &#8212; Pi\u00f9 attachi cibernetici simultanei hanno colpito decine di computer di circa 100 Paesi, tra cui anche la Romania. Maggiormente dannegiato sembra essere il servizio sanitario pubblico britannico, cui si aggiungono la compagnia di spedizioni FedEx, l\u2019ente ferroviario pubblico tedesco oppure il costruttore francese di automobili Renault. Alla fabbrica Dacia detenuta in Romania dalla [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/13-05-2017-id443483.html\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2017-05-13T13:35:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/stiri-italiana-2016.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"480\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Rom\u00e2nia Interna\u021bional\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Rom\u00e2nia Interna\u021bional\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"3 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/13-05-2017-id443483.html#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/13-05-2017-id443483.html\"},\"author\":{\"name\":\"Rom\u00e2nia Interna\u021bional\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd\"},\"headline\":\"13.05.2017\",\"datePublished\":\"2017-05-13T13:35:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/13-05-2017-id443483.html\"},\"wordCount\":606,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/13-05-2017-id443483.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/stiri-italiana-2016.png\",\"articleSection\":[\"Topnews\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/13-05-2017-id443483.html\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/13-05-2017-id443483.html\",\"name\":\"13.05.2017 - Radio Romania Internazionale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/13-05-2017-id443483.html#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/13-05-2017-id443483.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/stiri-italiana-2016.png\",\"datePublished\":\"2017-05-13T13:35:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/13-05-2017-id443483.html#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/13-05-2017-id443483.html\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/13-05-2017-id443483.html#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/stiri-italiana-2016.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/stiri-italiana-2016.png\",\"width\":640,\"height\":480},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/13-05-2017-id443483.html#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Pagina iniziale\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"News\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Topnews\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"name\":\"13.05.2017\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/\",\"name\":\"Radio Romania Internazionale\",\"description\":\"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\\\/dialecte!\",\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd\",\"name\":\"Rom\u00e2nia Interna\u021bional\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/author\\\/redactia\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"13.05.2017 - Radio Romania Internazionale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/13-05-2017-id443483.html","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"13.05.2017 - Radio Romania Internazionale","og_description":"XXX &#8212; Pi\u00f9 attachi cibernetici simultanei hanno colpito decine di computer di circa 100 Paesi, tra cui anche la Romania. Maggiormente dannegiato sembra essere il servizio sanitario pubblico britannico, cui si aggiungono la compagnia di spedizioni FedEx, l\u2019ente ferroviario pubblico tedesco oppure il costruttore francese di automobili Renault. Alla fabbrica Dacia detenuta in Romania dalla [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/13-05-2017-id443483.html","og_site_name":"Radio Romania Internazionale","article_published_time":"2017-05-13T13:35:00+00:00","og_image":[{"width":640,"height":480,"url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/stiri-italiana-2016.png","type":"image\/png"}],"author":"Rom\u00e2nia Interna\u021bional","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Rom\u00e2nia Interna\u021bional","Tempo di lettura stimato":"3 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/13-05-2017-id443483.html#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/13-05-2017-id443483.html"},"author":{"name":"Rom\u00e2nia Interna\u021bional","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd"},"headline":"13.05.2017","datePublished":"2017-05-13T13:35:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/13-05-2017-id443483.html"},"wordCount":606,"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/13-05-2017-id443483.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/stiri-italiana-2016.png","articleSection":["Topnews"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/13-05-2017-id443483.html","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/13-05-2017-id443483.html","name":"13.05.2017 - Radio Romania Internazionale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/13-05-2017-id443483.html#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/13-05-2017-id443483.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/stiri-italiana-2016.png","datePublished":"2017-05-13T13:35:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/13-05-2017-id443483.html#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/13-05-2017-id443483.html"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/13-05-2017-id443483.html#primaryimage","url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/stiri-italiana-2016.png","contentUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/stiri-italiana-2016.png","width":640,"height":480},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/13-05-2017-id443483.html#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Pagina iniziale","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"News","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Topnews","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"13.05.2017"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website","url":"https:\/\/www.rri.ro\/","name":"Radio Romania Internazionale","description":"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\/dialecte!","inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd","name":"Rom\u00e2nia Interna\u021bional","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/author\/redactia"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/443483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=443483"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/443483\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/443220"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=443483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=443483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=443483"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=443483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}