{"id":443931,"date":"2018-06-22T17:34:00","date_gmt":"2018-06-22T14:34:00","guid":{"rendered":"http:\/\/devrri.freshlemon.ro\/topnews\/22-06-2018-id443931.html"},"modified":"2018-06-22T17:34:00","modified_gmt":"2018-06-22T14:34:00","slug":"22-06-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/22-06-2018-id443931.html","title":{"rendered":"22.06.2018"},"content":{"rendered":"<p>Bucarest &#8212; Il PSD, numero uno della coalizione al governo in Romania, ha deciso, nella seduta di oggi, che continuer\u00e0 a sostenere il suo leader, Liviu Dragnea, in tutti gli incarichi politici che ricopre, di presidente del partito e della Camera dei Deputati. Ieri, l\u2019Alta Corte di Cassazione e Giustizia ha condannato, con sentenza non definitiva, a tre anni e mezzo di reclusione con esecuzione il leader del PSD, Liviu Dragnea, per istigazione ad abuso d\u2019ufficio. Il presidente esecutivo del PSD, il premier Viorica D\u0103ncil\u0103, crede che Dragnea dovrebbe beneficiare della presunzione di innocenza fino alla sentenza definitiva, mentre il vicepresidente e Ministro dell\u2019Interno, Carmen Dan, afferma che la decisione dell\u2019Alta Corte sarebbe politicizzata e rappresenterebbe una vendetta di coloro che si oppongono alla riforma dello stato di diritto. L\u2019Alta Corte di Cassazione e Giustizia afferma, in un comunicato, che i membri dell\u2019Esecutivo o del Legislativo non hanno la competenza legale di constatare che l\u2019applicazione della legge \u00e8 sotto l\u2019influenza dell\u2019arbitrariet\u00e0. L\u2019Opposizione di destra desidera che Dragnea rinunci ai suoi incarichi pubblici.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; La Direzione Nazionale Anticorruzione romena ammonisce che certe modifiche recate al Codice di Procedura penale, una volta entrate in vigore, porteranno ambiguit\u00e0 che possono lasciare spazio a interpretazioni a favore dell\u2019imputato e renderanno difficili le indagini penali. I procuratori della DNA, si precisa in un comunicato, hanno realizzato una valutazione dell\u2019impatto che le modifiche avranno sulle indagini e fanno diversi esempi dai quali risulta che, dicono loro, che la loro attivit\u00e0 ne sar\u00e0 intaccata. Tra le modifiche: l\u2019eliminazione dai mezzi di prova delle registrazioni realizzate nel rispetto della legge o il diritto del sospetto e dell\u2019imputato di assistere all\u2019ascolto dei testimoni. Le modifiche al Codice di Procedura penale sono state adottate, lunedi\u2019, dalla Camera dei Deputati di Bucarest, che ha potere decisionale, dopo essere passate dal Senato. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>XXX &#8212; Il capo dello stato romeno, Klaus Iohannis, considera estremamente necessaria l\u2019adozione, quanto prima, di un\u2019opinione interinale della Commissione di Venezia, sulle Leggi sulla Giustizia in Romania. Lo ha annunciato il consigliere di stato Bogdan Dima nella plenaria della Commissione di Venezia, organo consultivo del Consiglio d\u2019Europa in materie di diritto costituzionale. Il ddl che modifica e completa la Legge sul funzionamento del Consiglio Superiore della Magistratura e quello sull\u2019organizzazione giudiziaria e lo statuto dei giudici e procuratori si trovano sull\u2019agenda delle discussioni che il presidente della Commissione per le Leggi sulla Giustizia del Parlamento romeno, Florin Iordache, svolge oggi e domani, in occasione della plenaria della Commissione di Venezia, organo consultivo del Consiglio d\u2019Europa in materia di diritto costituzionale. Iordache ha dichiarato che le tre leggi sono concordi con le opinioni espresse dalla Commissione di Venezia e non intaccano l\u2019indipendenza della Giustizia. Una delegazione della Commissione di Venezia \u00e8 stata, di recente, a Bucarest, per un\u2019analisi delle Leggi sulla Giustizia. La loro modifica, nella forma auspicata dalla coalizione al governo, PSD &#8212; ALDE, \u00e8 criticata dall\u2019Opposizione di destra, dalle associazioni dei magistrati e da numerose voci della societ\u00e0 civile.  <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8211; Il ministro romeno della Difesa, Mihai Fifor, ha annunciato che, nei pressi di T\u00e2rgovi\u015fte (sud), sar\u00e0 costruito un centro di recupero dei militari rientrati dai teatri operativi. Gli investimenti nella sua costruzione potrebbero partire lanno prossimo. Liniziativa appartiene allAssociazione dei Militari Veterani e dei Veterani con Disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bruxelles &#8212; Il Consiglio dell\u2019Ue ha adottato una decisione con cui constata, nuovamente, che la Romania non \u00e8 riuscita a prendere misure efficienti per correggere una deviazione di bilancio significativa e chiede misure urgenti. \u00c8 la terza raccomandazione che il Consiglio fa alla Romania da giugno 2017, si mostra in un comunicato. Il Consiglio raccomanda alla Romania di prendere misure per assicurarsi che una crescita nominale delle spese pubbliche nette primari non superer\u00e0 il 3,3% nel 2018 e il 5,1% nel 2019. Ci\u00f2 metter\u00e0 la Romania sul percorso di aggiustamento adeguato per raggiungere il suo obiettivo di bilancio a medio termine. Le eventuali entrate impreviste andrebbero utilizzate per ridurre il deficit e le misure di consolidamento di bilancio dovrebbero assicurare un miglioramento sostenibile, si mostra ancora nel comunicato. Il Consiglio ha fissato il 15 ottobre come scadenza per la comunicazione da parte della Romania delle misure che intende adottare in seguito a questa raccomandazione.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8212; Il presidente romeno, Klaus Iohannis, ha inoltrato al ministro della Giustizia, Tudorel Toader, la richiesta di perseguimento penale dell\u2019ammiraglio a riposo Emil Cico Dumitrescu, indagato per crimini contro l\u2019umanit\u00e0, nel fascicolo sulla Rivoluzione anticomunista del 1989. Nel fascicolo, sono indagati, con la stessa accusa, anche il primo presidente del periodo post-comunista Ion Iliescu, l\u2019ex premier Petre Roman e il suo vice, Gelu Voican Voiculescu. Essi avrebbero orchestrato una diversione militare, volta a legittimarli come leader dopo la fuga del dittatore comunista Nicolae Ceausescu, e che ha portato a numerosi decessi, feriti e danni materiali. 1.166 persone sono morte in seguito agli avvenimenti del dicembre 1989, oltre 800 di loro perdendo la vita dopo il rovesciamento di Ceausescu. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8211; Militari, equipaggiamenti e veicoli appartenenti alla Divisione 1 Cavalleria statunitense hanno iniziato ad arrivare in Romania e Bulgaria, per una rotazione di nove mesi, a sostegno dell\u2019Operazione Atlantic Resolve. Lo ha annunciato, oggi, in un comunicato, il Ministero della Difesa romeno. La rotazione della brigata IRONHORSE inizier\u00e0 in Rmania, e una parte degli equipaggiamenti e dei militari continueranno il viaggio verso la Bulgaria. I militari americani parteciperanno ad un addestramento congiunto con i militari romeni delle forze aereee e terrestri in vista del consolidamento dell\u2019interoperativita\u2019 tra le unita\u2019 partecipanti, si mostra nel comunicato del dicastero. vita dopo il rovesciamento di Ceausescu. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Chisinau &#8212; La Corte d\u2019Appello della Moldova (repubblica ex sovietica, a maggioranza romenofona) ha mantenuto, ieri sera, la sua decisione di invalidazione delle elezioni anticipate per l\u2019incarico di sindaco della capitale Chisinau. Il 3 giugno, il secondo turno \u00e8 stato vinto dal rappresentante dell\u2019opposizione pro-europea, Andrei N\u0103stase, che ha sconfitto il socialista russofilo Ion Ceban. Nastase ha annunciato di contestare la decisione alla Corte Suprema di Giustizia e ha chiamato a nuove proteste di massa. Le decisioni dei tribunali hanno gi\u00e0 portato a meeting e marce spontane di protesta e e a reazioni da parte dell\u2019Ue e dell\u2019Ambasciata americana a Chisinau, la quale ha chiesto che il ricorso sia fatto in maniera trasparente. A Bucarest, il ministro degli Esteri, Teodor Melscanu, ha ammonito che l\u2019invalidazione delle elezioni potrebbe intaccare la stabilit\u00e0 della repubblica, e l\u2019opposizoone di destra ha espresso il suo sostegno a Nastase. Se il mandato di Nastase non sar\u00e0 validato da un tribunale superiore, Chi\u015fin\u0103 sar\u00e0 amministrata da un sindaco interinale fino alle amministrative indette per l\u2019anno prossimo. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Londra &#8212; Qualificazione per la tennista romena, Mihaela Buz\u0103rnescu, numero 29 mondiale, nelle semifinali del torneo di Birmingham (in Gran Bretagna), con un montepremi di 850 mila dollari. La Buz\u0103rnescu ha superato decisamente l\u2019ucraina Elina Svitolina (5 WTA), per 6- 3, 6-2 e incontrer\u00e0, domani, Petra Kvitova, numero 8 mondiale, che ha battuto Julia Goerges, per 6-1, 6-4. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Bucarest &#8211; In Romania \u00e8 scattata unallerta codice giallo di maltempo, valida oggi, in tre quarti delle province romene. Si annunciano nubifragi, tempeste e fulmini. Per il sud e sud-est del Paese, lallerta \u00e8 valida fino a domani mattina. \u00c8 stata diramata anche unallerta codice giallo per alluvioni per i fiumi nelle province nel nord, centro ed est del Paese, valida fino a domani mattina. Le temperature sono in calo accentuato, ad eccezione del sud e sud-est del territorio, dove restano alte. Le massime oscillano tra 19 e 34 gradi centigradi. (traduzione di Adina Vasile)<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bucarest &#8212; Il PSD, numero uno della coalizione al governo in Romania, ha deciso, nella seduta di oggi, che continuer\u00e0 a sostenere il suo leader, Liviu Dragnea, in tutti gli incarichi politici che ricopre, di presidente del partito e della Camera dei Deputati. 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