{"id":444136,"date":"2019-01-11T16:55:00","date_gmt":"2019-01-11T14:55:00","guid":{"rendered":"http:\/\/devrri.freshlemon.ro\/topnews\/11-01-2019-id444136.html"},"modified":"2019-01-11T16:55:00","modified_gmt":"2019-01-11T14:55:00","slug":"11-01-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/11-01-2019-id444136.html","title":{"rendered":"11.01.2019"},"content":{"rendered":"<p>Presidenza &#8212; L\u2019esercitazione per la prima volta, da parte della Romania, della presidenza di turno del Consiglio dell\u2019UE sar\u00e0 un\u2019opportunit\u00e0 per Bucarest di riaffermare il suo impegno a favore del consolidamento del progetto europeo &#8212; lo ha dichiarato oggi il presidente Klaus Iohannis, durante un incontro con il presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, e con i membri del Collegio dei Commissari. Il capo dello stato romeno ha aggiunto inoltre che l\u2019esercitazione di questa presidenza metter\u00e0 in risalto il fatto che la Romania desidera avere un mandato di successo che punti su risultati concreti, che contribuisca all\u2019avanzamento dell\u2019agenda europea, prendendo in considerazione anche il complesso contesto dei prossimi sei mesi. Dal canto suo, Jean-Claude Juncker si \u00e8 detto convinto che esistono tutte le chance affinch\u00e9 la Romania abbia un primo mandato di successo alla presidenza del Consiglio dell\u2019UE, ma ha sottolineato che non vanno esportati in Europa conflitti interni\u201d. La presidenza romena del Consiglio dell\u2019UE deve offrire speranza e si svolge in un momento difficile per l\u2019Europa, per cui la presidenza romena conoscer\u00e0 pi\u00f9 episodi diversi, ha dichiarato ancora il capo della Commissione Europea. Jean-Claude Juncker e i membri del Collegio dei Commissari, presenti a Bucarest ieri e oggi, si sono incontrati anche con la premier Viorica D\u0103ncil\u0103. Il capo dell\u2019Esecutivo di Bucarest ha sottolineato che l\u2019approcio costante e le iniziative della Commissione Europea per la realizzazione di un\u2019Unione pi\u00f9 forte e pi\u00f9 efficace nell\u2019ottenere risultati concreti per tutti i cittadini europei corrisponde pienamente alla prospettiva e agli obiettivi che la Romania desidera promuovere durante la sua presidenza del Consiglio dell\u2019UE. La visita dei membri della Commissione Europea a Bucarest giunge nel contesto dell\u2019assunzione ufficiale da parte della Romania della presidenza di turno del Consiglio dell\u2019UE, celebrata, ieri sera, all\u2019Auditorium romeno di Bucarest tramite discorsi sull\u2019importanza di questo momento e sul luogo della Romania nell\u2019UE.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Papa &#8212; Sua Santit\u00e0 Papa Francesco si recher\u00e0 per una visita apostolica in Romania, Paese a maggioranza ortodossa, dal 31 maggio al 2 giugno &#8212; lo hanno reso pubblico oggi il Vaticano e l\u2019Amministrazione Presidenziale di Bucarest. Il Papa visiter\u00e0 la Capitale, le citt\u00e0 di Ia\u015fi (nord-est) e Blaj (centro), nonch\u00e9 il santuario mariano di \u015eumuleu Ciuc (centru). In un comunicato, la Conferenza Episcopale Cattolica di Romania precisa che la visita avr\u00e0, in primo luogo, un carattere pastorale, ma anche importanti valenze ecumeniche e si svolger\u00e0 sotto lo slogan Andiamo insieme!\u201d. I vescovi cattolici di Romania auspicano che la visita del Sommo Pontefice porti alla Romania l\u2019ispirazione di unificare tutto quello che \u00e8 buono e valoroso a favore del Paese e del bene comune, ma anche la volont\u00e0 del dialogo tra le Chiese cristiane basato sul rispetto della diversit\u00e0. Papa Francesco \u00e8 il secondo Papa a visitare la Romania, dopo che, nel 1999, il Sommo Pontefice Giovanni Paolo II era stato il primo capo della Chiesa Cattolica a recarsi in un Paese a maggioranza ortodossa dopo il Grande Scisma del 1054.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Iniziativa &#8212; E\u2019 stata lanciata oggi nell\u2019UE l\u2019Iniziativa Civica &#8220;Europe CARES&#8221;, un evento tramite il quale i genitori di bambini disabili di 7 stati membri, tra cui anche la Romania, hanno deciso di far sentire la propria voce e lottare per il diritto dei loro figli all\u2019educazione inclusiva di qualit\u00e0. Attualmente, l\u2019UE non ha una legislazione dedicata all\u2019istruzione delle persone con disabilit\u00e0, fatto che porta a numerosi problemi, tra cui l\u2019esclusione e la segregazione. Mancano pure le misure di sostegno e integrazione degli alunni disabili nel sistema d\u2019istruzione generale obbligatoria. In Romania, negli ultimi 8 anni, il Centro Europeo per i Diritti dei Bambini Disabili ha aiutato pi\u00f9 di 1.000 bambini ad ottenere il diritto all\u2019istruzione. Nel mondo vivono oltre 70 milioni di persone con disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Trasportatori &#8212; Rappresentanti dei trasportatori romeni hanno protestato oggi davanti alla Rappresentanza della Commissione Europa a Bucarest contro le nuove regolamentazioni europee in questo settore. Ad organizzare le proteste \u00e8 stata l\u2019Unione Nazionale dei Trasportatori Stradali, la quale ha precisato che l\u2019effetto a medio e lungo termine di tali misure sarebbe una segregazione tra l\u2019Ovest e l\u2019Est dell\u2019Europa. Cos\u00ec, stando ai protestatari, aumenteranno, tra l\u2019altro, i costi di operazione, mentre le tasse e le imposte saranno pagate sul territorio degli stati dove vanno gli autisti. Le proteste hanno coinciso con la visita a Bucarest del presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Junker, e del Collegio dei Commissari, per attirare l\u2019attenzione degli esponenti europei, ma anche del Governo di Bucarest sul pericolo che i trasportatori considerano che rappresenti questo nuovo pacchetto di regolamentazioni. Proteste simili dei trasportatori dell\u2019Est dell\u2019UE si sono svolte gioved\u00ec a Bruxelles. Di conseguenza, la Commissione per i trasporti del Parlamento Europeo ha rinunciato ad una serie di proposte considerate discriminatorie dai trasportatori est-europei.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Romania-Francia &#8212; La premier romena, Viorica D\u0103ncil\u0103, ha svolto ieri colloqui con la ministra con delega agli affari europei della Francia, Nathalie Loiseau. Sono stati sottolineati i rapporti di stretta collaborazione tra i due Paesi in numerosi settori, che riflettono il Partenariato Strategico tra la Romania e la Francia. Il capo dell\u2019Esecutivo romeno ha affermato che la Stagione Francia-Romania, inaugurata di recente, offre un\u2019eccellente occasione per presentare, in entrambi i Paesi, numerose immagini contemporanee della Romania e della Francia, di vari settori di attivit\u00e0 anche per rafforzare la cooperazione bilaterale nel campo della cultura, della scienza e dell\u2019economia. Viorica D\u0103ncil\u0103 ha inoltre ricordato l\u2019importante comunit\u00e0 romena in Francia e il suo grande contributo all\u2019approfondimento dei rapporti economici bilaterali e allo sviluppo di entrambi gli stati.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Dentisti &#8212; Con 83 dentisti per ogni centomila abitanti, la Romania si annovera tra gli stati dell\u2019Unione Europea che, nel 2016, avevano il maggiore numero di medici dentisti rapportato alla popolazione &#8212; lo rilevano i dati resi pubblici oggi dall\u2019Ufficio Europeo di Statistica (Eurostat). Il numero pi\u00f9 basso si registrava in Polonia &#8211; 33. D\u2019altra parte, Malta aveva la maggiore numero di farmacisti in possesso del diploma di laurea per ogni 100.000 abitanti, cio\u00e8 133, mentre il numero pi\u00f9 basso si registrava in Olanda &#8211; 21. Il maggiore numero di specialisti in fisioterapia per ogni 100.000 abitanti si registrava in Germania &#8211; 225, mentre il pi\u00f9 basso in Romania &#8211; 7. Nel 2016, nell\u2019UE lavoravano oltre 360.000 dentisti, 450.000 farmacisti e 550.000 specialisti in fisioterapia.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presidenza &#8212; L\u2019esercitazione per la prima volta, da parte della Romania, della presidenza di turno del Consiglio dell\u2019UE sar\u00e0 un\u2019opportunit\u00e0 per Bucarest di riaffermare il suo impegno a favore del consolidamento del progetto europeo &#8212; lo ha dichiarato oggi il presidente Klaus Iohannis, durante un incontro con il presidente della Commissione Europea, Jean-Claude Juncker, e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":113,"featured_media":443220,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[98934],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-444136","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-topnews"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.3 - 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