{"id":444469,"date":"2019-10-09T17:12:00","date_gmt":"2019-10-09T14:12:00","guid":{"rendered":"http:\/\/devrri.freshlemon.ro\/topnews\/09-10-2019-id444469.html"},"modified":"2019-10-09T17:12:00","modified_gmt":"2019-10-09T14:12:00","slug":"09-10-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/09-10-2019-id444469.html","title":{"rendered":"09.10.2019"},"content":{"rendered":"<p>Sfiducia &#8211; Giornata decisiva domani per il governo romeno presieduto dalla socialdemocratica Viorica D\u0103ncil\u0103. Poco prima delle presidenziali di novembre, il Parlamento discuter\u00e0 e si pronuncer\u00e0 sulla mozione di sfiducia inoltrata la scorsa settimana. Tra le accuse dell&#8217;opposizione al goveno &#8211; la perdita di fondi europei, la mancanza di infrastruttura o la situazione considerata disastrosa nel settore sanitario, ma anche nella giustizia e nell&#8217;istruzione. I liberali (PNL), numero uno all&#8217;opposizione, che appoggiano la candidatura del presidente in carica, Klaus Iohannis, si dichiara preparato sia per le elezioni anticipate sia per governare fino alle politiche del prossimo anno. Anche il PMP si dice pronto ad assumersi un futuro governo, mentre l&#8217;USR vede nelle anticipate la soluzione principale alla crisi politica. PRO Romania, partito staccato dal PSD, voter\u00e0 in modo palese e, se la sfiducia passer\u00e0, il leader del partito, Victor Ponta, proporr\u00e0 ai socialdemocratici una formula governativa con un premier indipendente sostenuto da una maggioranza formata tra  PSD, ALDE e PRO Romania. Al contrario, l&#8217; ALDE, ex partner  Da parte sua, l&#8217;UDMR voter\u00e0 la mozione, ma non in modo palese, ma non \u00e8 disposta a entrare a far parte di un governo di transizione. Infine, la premier Viorica D\u0103ncil\u0103 accusa l&#8217;opposizione di irresponsabilit\u00e0 politica ed \u00e8 convinta che il suo governo resister\u00e0. Firmata da 237 parlamentari, la mozione richiede 233 voti per passare. <\/p>\n<p>Romania &#8211; Moldova &#8211; La Moldova continuer\u00e0 ad avere nella confinante Romania il partner pi\u00f9 sincero e impegnato della regione e dell&#8217;Unione europea. Lo ha dichiarato la ministra degli Esteri di Bucarest, Ramona M\u0103nescu, nel corso della visita che effettua a Chi\u0219in\u0103u. In una conferenza stampa congiunta con l&#8217;omologo moldavo Nicu Popescu, la M\u0103nescu ha dichiarato che il gasdotto che collegher\u00e0 le citt\u00e0 di Iasi (est della Romania) e Ungheni (ovest della Moldova), diventer\u00e0 operativo nella primavera del 2020, e consentir\u00e0 alla repubblica ex sovietica di entrare in una nuova fase, in cui non sar\u00e0 pi\u00f9 dipendente da un&#8217;unica fonte di gas. Ramona M\u0103nescu e Nicu Popescu hanno firmato una road map che prevede la collaborazione nelle infrastrutture di trasporto, finanze, agricoltura, giustizia, istruzione e affari interni. <\/p>\n<p>Competitivit\u00e0 &#8211; La Romania occupa il 51\/o posto nella classifica dei 141 stati pi\u00f9 competitivi al mondo, in salita di una posizione rispetto allo scorso anno. Lo rileva un rapporto del Forum Economico Mondiale, che concede alla Romania 64,4 punti su 100. La Romania \u00e8 superata da stati come Repubblica Ceca, Polonia, Slovacchia, Russia, Ungheria e Bulgaria. Tuttavia, la Romania \u00e8 in vantaggio su Paesi come Grecia, Turchia, Serbia e Moldova. Secondo il rapporto, gli Stati Uniti occupano la seconda posizione, dopo Singapore, che quest&#8217;anno si trova in cima alla classifica. All&#8217;estremit\u00e0 opposta, i fanalini di coda sono la Repubblica Democratica del Congo, lo Yemen e il Ciad. Il rapporto misura la competitivit\u00e0 su una scala dallo zero a 100, secondo indici come infrastruttura, sanit\u00e0, mercato del lavoro, sistema finanziario, qualit\u00e0 delle istituzioni pubbliche e apertura economica.<\/p>\n<p>Shoah &#8211; Ogni anno, il 9 ottobre, \u00e8 onorata la memoria delle vittime dell&#8217;Olocausto in Romania. La data \u00e8 stata scelta perch\u00e9, in questa giornata del 1941, inizi\u00f2 la deportazione degli ebrei dal nostro Paese verso la Transnistria. Il Ministero degli Esteri di Bucarest ha reso omaggio alla memoria delle vittime della Shoah, esprimendo al contempo solidariet\u00e0 con i superstiti delle tragiche vicende della seconda guerra mondiale. Il Ministero degli Esteri ricorda che, ultimamente, la Romania ha compiuto sforzi notevoli per assumere il suo passato, condannando la negazione dell&#8217;Olocausto e l&#8217;antisemitismo. Ieri, il presidente Klaus Iohannis ha promulgato la legge che istituisce il Museo Nazionale di Storia Ebraica e dell&#8217;Olocausto in Romania. Il museo avr\u00e0 sede a Bucarest e ospiter\u00e0 una mostra permanente con la storia della comunit\u00e0 ebraica sul territorio della Romania dal 17\/o secolo ad oggi.<\/p>\n<p>Rivoluzione 1989 &#8211; La Corte Suprema ha fissato per il 29 novembre il primo termine nella causa riguardante la Rivoluzione anticomunista del dicembre 1989, in cui l&#8217;ex presidente di sinistra, Ion Iliescu, \u00e8 stato rinviato a giudizio per reati contro l&#8217;umanit\u00e0. Per la stessa accusa sono chiamati in tribunale anche l&#8217;ex vice primo ministro Gelu Voican Voiculescu e il generale Iosif Rus, ex capo dell&#8217;aviazione militare. Nella requisitoria, i procuratori sostengono che attorno a Ion Iliescu si \u00e8 formato un gruppo dissidente, composto da militari e civili, con lo scopo di rimuovere dal potere l&#8217;ex dittatore Nicolae Ceausescu, ma di mantenere la Romania nell&#8217;orbita dell&#8217;ex URSS. I procuratori affermano inoltre che, a dicembre 1989, il gruppo ha agito con abilit\u00e0 ed efficienza per assumere le redini del Paese. Il bilancio ufficiale della Rivoluzione indica oltre 1000 morti e circa 3000 feriti, la maggior parte dopo il crollo del regime oppressivo di Ceausescu. La Romania \u00e8 l&#8217;unico Paese dell&#8217;ex blocco sovietico in cui il passaggio dalla dittatura comunista alla democrazia \u00e8 avvenuto con spargimento di sangue.<\/p>\n<p>ONU &#8211; Il rappresentante permanente della Romania presso le Nazioni Unite, l&#8217;ambasciatore Ion Jinga, ha sottolineato nel dibattito della commissione Affari economici e Finanziari dell&#8217;Assemblea Generale di New York, l&#8217;importanza di mantenere un forte sistema multilaterale per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile e attuazione di accordi internazionali in questo settore. Si tratta dell&#8217;Agenda 2030, l&#8217;Agenda di azione di Addis Abeba e dell&#8217;Accordo di Parigi sui mutamenti climatici. L&#8217;ambasciatore romeno ha dichiarato che il nostro obiettivo principale deve essere la riduzione della povert\u00e0, la mobilitazione delle risorse pubbliche e private per garantire la sicurezza alimentare e l&#8217;attuazione di tutti gli obiettivi di sviluppo sostenibile, senza lasciare indietro nessuno. In tal senso, Ion Jinga ha aggiunto che la Romania contribuisce alla lotta contro la povert\u00e0 estrema e sostiene lo sviluppo di istituzioni democratiche sostenibili nei Paesi in via di sviluppo.<\/p>\n<p>Cyber Security &#8211; Dal 9  all&#8217;11 ottobre, rappresentanti di 19 Paesi si riuniscono a Bucarest per l&#8217;edizione 2019 del concorso European Cyber Security Challenge (CECA). Accanto alla Romania, presente con una squadra di 10 giovani, tra i Paesi partecipanti si annoverano Austria, Francia, Germania, Grecia, Italia, Polonia, Spagna e Regno Unito. Durante i tre giorni della competizione, le squadre dovranno creare uno scenario che prevede lo sviluppo e la difesa di un&#8217;infrastruttura. Secondo gli organizzatori, i test riguarderanno la sicurezza web, la crittografia, il reverse engineering e le indagini, ma anche programmazione, attacco e difesa, sicurezza Linux \/ windows \/ macOS e sicurezza del telefono cellulare. L&#8217;obiettivo della competizione europea \u00e8 identificare, collegare e sviluppare giovani talenti della sicurezza informatica in Europa, per agevolare il reclutamento di specialisti nel settore. Nel 2016 e 2017, la Romania si \u00e8 aggiudicata il titolo di vice-campione europeo di sicurezza cibernetica.<\/p>\n<p>Famiglia Reale &#8211; La Custode della Corona romena, Margareta, e il Principe Radu hanno cominciato una visita pubblica di tre giorni nel Regno dei Paesi Bassi, all&#8217;Aia e Breda, secondo quanto riferisce un comunicato. Il programma prevede incontri alla Croce Rossa olandese e alla Corte internazionale di Giustizia. All&#8217;Istituto Clingendael dell&#8217;Aia, la Custode della Corona romena terr\u00e0 la conferenza La Romania nell&#8217;Unione europea e dialogher\u00e0 con i partecipanti. A Breda, la coppia reale sar\u00e0 ospite dell&#8217;Accademia Olandese di Difesa. L&#8217;Ambasciata di Romania nei Paesi Bassi offrir\u00e0 un ricevimento nel corso del quale la coppia reale incontrer\u00e0 imprenditori olandesi ed esponenti della comunit\u00e0 romena. \u00c8 la dodicesima visita all&#8217;estero della Famiglia Reale di Romania nel 2019.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sfiducia &#8211; Giornata decisiva domani per il governo romeno presieduto dalla socialdemocratica Viorica D\u0103ncil\u0103. Poco prima delle presidenziali di novembre, il Parlamento discuter\u00e0 e si pronuncer\u00e0 sulla mozione di sfiducia inoltrata la scorsa settimana. Tra le accuse dell&#8217;opposizione al goveno &#8211; la perdita di fondi europei, la mancanza di infrastruttura o la situazione considerata disastrosa [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":444235,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[98934],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-444469","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-topnews"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>09.10.2019 - Radio Romania Internazionale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/09-10-2019-id444469.html\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"09.10.2019 - Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Sfiducia &#8211; Giornata decisiva domani per il governo romeno presieduto dalla socialdemocratica Viorica D\u0103ncil\u0103. Poco prima delle presidenziali di novembre, il Parlamento discuter\u00e0 e si pronuncer\u00e0 sulla mozione di sfiducia inoltrata la scorsa settimana. Tra le accuse dell&#8217;opposizione al goveno &#8211; la perdita di fondi europei, la mancanza di infrastruttura o la situazione considerata disastrosa [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/09-10-2019-id444469.html\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-10-09T14:12:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/stiri-italiana-ok.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"480\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Rom\u00e2nia Interna\u021bional\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Rom\u00e2nia Interna\u021bional\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/09-10-2019-id444469.html#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/09-10-2019-id444469.html\"},\"author\":{\"name\":\"Rom\u00e2nia Interna\u021bional\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd\"},\"headline\":\"09.10.2019\",\"datePublished\":\"2019-10-09T14:12:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/09-10-2019-id444469.html\"},\"wordCount\":1211,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/09-10-2019-id444469.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/stiri-italiana-ok.png\",\"articleSection\":[\"Topnews\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/09-10-2019-id444469.html\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/09-10-2019-id444469.html\",\"name\":\"09.10.2019 - Radio Romania Internazionale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/09-10-2019-id444469.html#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/09-10-2019-id444469.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/stiri-italiana-ok.png\",\"datePublished\":\"2019-10-09T14:12:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/09-10-2019-id444469.html#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/09-10-2019-id444469.html\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/09-10-2019-id444469.html#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/stiri-italiana-ok.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/stiri-italiana-ok.png\",\"width\":640,\"height\":480},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/09-10-2019-id444469.html#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Pagina iniziale\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"News\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Topnews\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"name\":\"09.10.2019\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/\",\"name\":\"Radio Romania Internazionale\",\"description\":\"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\\\/dialecte!\",\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd\",\"name\":\"Rom\u00e2nia Interna\u021bional\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/author\\\/redactia\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"09.10.2019 - Radio Romania Internazionale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/09-10-2019-id444469.html","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"09.10.2019 - Radio Romania Internazionale","og_description":"Sfiducia &#8211; Giornata decisiva domani per il governo romeno presieduto dalla socialdemocratica Viorica D\u0103ncil\u0103. Poco prima delle presidenziali di novembre, il Parlamento discuter\u00e0 e si pronuncer\u00e0 sulla mozione di sfiducia inoltrata la scorsa settimana. Tra le accuse dell&#8217;opposizione al goveno &#8211; la perdita di fondi europei, la mancanza di infrastruttura o la situazione considerata disastrosa [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/09-10-2019-id444469.html","og_site_name":"Radio Romania Internazionale","article_published_time":"2019-10-09T14:12:00+00:00","og_image":[{"width":640,"height":480,"url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/stiri-italiana-ok.png","type":"image\/png"}],"author":"Rom\u00e2nia Interna\u021bional","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Rom\u00e2nia Interna\u021bional","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/09-10-2019-id444469.html#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/09-10-2019-id444469.html"},"author":{"name":"Rom\u00e2nia Interna\u021bional","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd"},"headline":"09.10.2019","datePublished":"2019-10-09T14:12:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/09-10-2019-id444469.html"},"wordCount":1211,"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/09-10-2019-id444469.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/stiri-italiana-ok.png","articleSection":["Topnews"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/09-10-2019-id444469.html","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/09-10-2019-id444469.html","name":"09.10.2019 - Radio Romania Internazionale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/09-10-2019-id444469.html#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/09-10-2019-id444469.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/stiri-italiana-ok.png","datePublished":"2019-10-09T14:12:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/09-10-2019-id444469.html#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/09-10-2019-id444469.html"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/09-10-2019-id444469.html#primaryimage","url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/stiri-italiana-ok.png","contentUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/stiri-italiana-ok.png","width":640,"height":480},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/09-10-2019-id444469.html#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Pagina iniziale","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"News","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Topnews","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"09.10.2019"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website","url":"https:\/\/www.rri.ro\/","name":"Radio Romania Internazionale","description":"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\/dialecte!","inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd","name":"Rom\u00e2nia Interna\u021bional","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/author\/redactia"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/444469","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=444469"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/444469\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/444235"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=444469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=444469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=444469"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=444469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}