{"id":444786,"date":"2020-04-30T17:05:00","date_gmt":"2020-04-30T14:05:00","guid":{"rendered":"http:\/\/devrri.freshlemon.ro\/topnews\/30-04-2020-id444786.html"},"modified":"2020-04-30T17:05:00","modified_gmt":"2020-04-30T14:05:00","slug":"30-04-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/30-04-2020-id444786.html","title":{"rendered":"30.04.2020"},"content":{"rendered":"<p>COVID-19 &#8212; L\u2019Ospedale Provinciale di Suceava (nord-est), uno dei focolai dell\u2019epidemia di coronavirus in Romania, ha da oggi nuovamente una direzione civile, dopo che l\u2019istituzione \u00e8 stata gestita per quasi un mese dall\u2019Esercito. Nel distretto di Suceava continua ad essere registrato il maggior numero di casi di coronavirus, ma anche di decessi. Il numero dei contagi accertati finora in Romania ammonta a 12240. Quello dei decessi si avvicina a 700 e pi\u00f9 di 4000 persone sono guarite. All\u2019estero, sono oltre 2.200 i connazionali risultati positivi al coronavirus, la maggior parte in Italia, di cui quasi 90 sono morti. Il ministro della Salute, Nelu T\u0103taru, afferma che il weekend compreso tra il 1 e il 3 maggio \u00e8 uno di fuoco, che va gestito nel miglior modo possibile, per limitare la comparsa di nuovi focolai. Il ministro ha ribadito che un eventuale allentamento delle misure restrittive dopo il 15 maggio, quando scade l\u2019attuale stato di emergenza, dipende dall\u2019atteggiamento che la popolazione avr\u00e0 in questo periodo.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Colloqui &#8212; Il presidente romeno, Klaus Iohannis ha avuto oggi un colloquio telefonico con l\u2019omologo francese, Emmanuel Macron, al quale ha ringraziato per il sostegno offerto al rimpatrio dei cittadini romeni che si trovavano in stati non appartenenti all\u2019UE. Si \u00e8 detto inoltre convinto che la Romania e la Francia supereranno questa crisi e potranno ricostruire le proprie economie nazionali a beneficio dei cittadini. Il presidente Iohannis ha accennato anche all\u2019importante comunit\u00e0 romena di Francia ed ha sottolineato l\u2019impegno nella lotta contro l\u2019epidemia di COVID-19 di un numero significativo di medici e infermieri romeni. Sabato, il presidente romeno ha avuto un colloquio telefonico anche con il presidente americano, Donald Trump, sulla crisi epidemiologica generata dal nuovo coronavirus e sulle modalit\u00e0 per consolidare i rapporti transatlantici e il Partenariato strategico romeno-americano. Il leader della Casa Bianca ha espresso l\u2019intento di donare alla Romania respiratori per la dotazione degli ospedali.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Missione &#8211; 52 medici e infermieri, civili e militari, romeni saranno impegnati nella lotta al COVID-19, da oggi, per 15 giorni, nella confinante Moldova. Loro offriranno assistenza sanitaria e cura alle persone affette dal nuovo coronavirus e addestramento al personale delle istituzioni sanitarie della capitale, Chisinau, e di altre due grandi citt\u00e0 della repubblica, B\u0103l\u0163i (nord) e Cahul (sud). Il Governo di Bucarest ha approvato anche una donazione allo stato confinante, che consiste di una somma importante di denaro, mezzo milione di mascherine standard, 50.000 tute protettive e farmaci necessari per la cura dei malati. Il ministro degli Esteri romeno, Bogdan Aurescu, si \u00e8 recato oggi a Chisinau, per trasmettere un messaggio di sostegno alla Moldova nel contesto della pandemia e per esortare le autorit\u00e0 a continuare le riforme fondamentali per lo sviluppo dello stato e l\u2019avanzamento del percorso europeo. La visita giunge in occasione del decimo anniversario della firma del Partenariato Strategico bilaterale. Il Governo precisa che, con queste misure, la Romania mira a concedere sostegno diretto ai cittadini moldavi, in virt\u00f9 dei rapporti speciali basati sulla comunione di lingua, storia e cultura. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Corruzione &#8212; L\u2019ex ministra della Salute romena, Sorina Pintea, \u00e8 stata rinviata a giudizio dai procuratori della Direzione Nazionale Anticorruzione in un dossier in cui \u00e8 accusata di aver intascato tangenti nel periodo in cui ricopriva la carica di manager di un ospedale di Baia Mare (nord-ovest). Secondo la DNA, nel periodo novembre 2019 &#8211; 28 febbraio 2020, Pintea avrebbe preteso e ricevuto dai rappresentanti di una societ\u00e0 commerciale, tramite un intermediario, in due tranche, le somme di 10.000 euro e di 120.000 lei (25 000 euro), che rappresentavano il 7% del valore di un contratto di acquisto pubblico avente come oggetto la progettazione ed esecuzione di lavori nell\u2019ospedale. L\u2019ex ministra socialdemocratica si trova al momento sotto controllo giudiziario.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Studenti &#8212; Circa 1,3 miliardi di alunni e studenti di 186 Paesi del mondo sono preoccupati a causa della chiusura delle scuole e delle universit\u00e0. Lo rileva la pi\u00f9 recente statistica realizzata dall\u2019UNESCO. In Cina e Giappone, gli alunni di meno della met\u00e0 delle scuole vanno di nuovo a scuola, mentre in Paesi nord-europei, come Danimarca o Norvegia, solo quelli delle elementari. A maggio torneranno in classe anche i bambini di Germania, Francia, Bulgaria e Grecia. Italia e Spania hanno annunciato che le scuole riapriranno a settembre, come anche in Romania, dove, per\u00f2, gli alunni degli ultimi anni faranno gli esami di maturit\u00e0 a giugno. I rappresentanti dell\u2019UNESCO, accanto a quelli dell\u2019UNICEF, del Programma Alimentare Mondiale e della Banca Mondiale hanno elaborato una guida contentente consigli sul ritorno a scuola. Loro hanno sottolineato che vanno prese misure supplementari di igiene e prevenzione e che i programmi scolastici vanno adattati.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Inquinamento &#8212; La Romania \u00e8 stata condannata dalla Corte Europea di Giustizia a causa dell\u2019inquinamento da polveri a Bucarest. La Corte ha considerato che le autorit\u00e0 non hanno portato a commpimento i loro obblighi e non hanno preso misure per contrastare l\u2019inquinamento, in conformit\u00e0 con gli impegni presi dalla Romania nel Trattato di Adesione all\u2019UE. La Commissione Europea si \u00e8 rivolta alla giustizia lamentando che i valori limite per le concentrazioni di particelle di polvere PM10 sono stati superati costantemente a Bucarest nel periodo 2007-2014. La Corte di Giustizia non ha stabilito la multa che la Romania dovr\u00e0 pagare per aver trasgredito la legislazione comunitaria, per\u00f2 ha solo chiesto alle autorit\u00e0 di rispettare questo quadro legale. Il ministro dell\u2019Ambiente liberale, Costel Alexe, ha criticato veementemente l\u2019amministrazione socialdemocratica della Capitale quale autorit\u00e0 incaricata ad applicare i piani di gestione per la qualit\u00e0 dell\u2019aria.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Disoccupazione &#8212; Il tasso di disoccupazione in Romania \u00e8 aumentato, a marzo 2020, rispetto a quello registrato il mese precedente, dal 3,9% al 4,6%. Lo rilevano i dati resi pubblici oggi dall\u2019Istituto Nazionale di Statistica. Il numero dei disoccupati di et\u00e0 comprese tra 15 e 74 anni stimato per il mese di marzo 2020 \u00e8 di 410.000, in crescita rispetto al precedente mese (352.000 persone), ma anche rispetto allo stesso mese del precedente anno (331.000 persone). Il 70% del numero totale dei disoccupati romeni hanno tra 25-74 anni. Il tasso di disoccupazione ammonta al 5,1% per gli uomini e al 3,8% per le donne.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Sito &#8212; Il ministro dell\u2019Interno romeno, Marcel Vela, ha trasmesso all\u2019Autorit\u00e0 Nazionale per la Gestione e la Regolamentazione nelle Comunicazioni (ANCOM) la richiesta di riapertura del sito <a href=http:\/\/www.xn--justiiarul-rbc.ro\/>www.justi\u0163iarul.ro<\/a>. Lo ha reso pubblico, oggi, il Gruppo di Comunicazione Strategica. Secondo la fonte citata, la riapertura del sito era stata chiesta dal suo amministratore. Il GCS precisa di aver approvato la riapertura del sito, a patto che siano eliminati gli articoli contenenti informazioni false relative al COVID &#8212; 19, e che il suo obiettivo non \u00e8 di sopprimere pubblicazioni, ma solo di prevenire campagne di desinformazione. In precedenza, il difensore pubblico aveva espresso preoccupazione per la diminuzione della libert\u00e0 di espressione in Romania, sebbene questa non si annoveri tra i diritti la cui esercitazione potrebbe essere ristretta per la durata dello stato di emergenza.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Voli &#8212; Pi\u00f9 stati europei chiedono che gli operatori aerei non siano pi\u00f9 costretti a restituire ai passeggeri i costi dei biglietti che non hanno potuto utilizzare a causa della pandemia, come prevede la legislazione europea, ma che possano offrire voucher. In una lettera inviata alla Commissione Europea, questi Paesi ammoniscono che altrimenti pi\u00f9 compagnie operanti in questo settore rischiano il fallimento. L\u2019iniziativa giungo dopo che numerosi passeggeri si sono lamentati che gli operatori aerei, sebbene abbiano ricevuto sostegno finanziario dai loro governi, non vogliono restituire i costi dei biglietti. La Commissaria europea per i trasporti, la romena Adina V\u0103lean, ha dichiarato, di recente, che, al momento, i voucher non sono un\u2019alternativa al rimborso. Anche l\u2019Organizzazione Europea dei Consumatori ha attirato l\u2019attenzione che non spetta ai passeggeri salvare le compagnie aeree.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>COVID-19 &#8212; L\u2019Ospedale Provinciale di Suceava (nord-est), uno dei focolai dell\u2019epidemia di coronavirus in Romania, ha da oggi nuovamente una direzione civile, dopo che l\u2019istituzione \u00e8 stata gestita per quasi un mese dall\u2019Esercito. Nel distretto di Suceava continua ad essere registrato il maggior numero di casi di coronavirus, ma anche di decessi. 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