{"id":445103,"date":"2020-11-10T16:21:00","date_gmt":"2020-11-10T14:21:00","guid":{"rendered":"http:\/\/devrri.freshlemon.ro\/topnews\/10-11-2020-id445103.html"},"modified":"2020-11-10T16:21:00","modified_gmt":"2020-11-10T14:21:00","slug":"10-11-2020","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/10-11-2020-id445103.html","title":{"rendered":"10.11.2020"},"content":{"rendered":"<p>Coronavirus &#8211; Nelle ultime 24 ore, in <st1:place w_st=on><st1:country-region w_st=on>Romania<\/st1:country-region><\/st1:place>, sono stati accertati 7.304 nuovi contagi da COVID-19, che portano il totale a 314.295, secondo i dati annunciati dal Gruppo di Comunicazione Strategica. Altri 177 decessi, il pi\u00f9 alto numero dallinizio dellepidemia, fanno salire a 8.009 il bilancio delle vittime <st1:place w_st=on><st1:state w_st=on>del<\/st1:state><\/st1:place> nuovo coronavirus nel nostro Paese. Nelle terapie intensive sono ricoverati 1.093 pazienti. Il presidente Klaus Iohannis ha affermato, stasera, che la Romania si confronta con una situazione estremamente difficile e che, fino alla comparsa di un vaccino anti-COVID, le misure restrittive restano lunica soluzione per proteggere la popolazione e ridurre la pressione sul sistema sanitario.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><o:p><\/o:p><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><st1:country-region w_st=on>Romania<\/st1:country-region> &#8212; <st1:country-region w_st=on>Moldova<\/st1:country-region> &#8211; La <st1:country-region w_st=on>Romania<\/st1:country-region> vuole rimanere un partner solido per la societ\u00e0 civile in Repubblica <st1:country-region w_st=on><st1:place w_st=on>Moldova<\/st1:place><\/st1:country-region> e il secondo turno delle elezioni presidenziali nello stato confinante, indetto per domenica prossima, sar\u00e0 seguito attentamente. Lo ha affermato il presidente romeno Klaus Iohannis. Il capo dello stato romeno ha manifestato soddisfazione per la <st1:city w_st=on>vittoria<\/st1:city> al primo turno della candidata filo-occidentale Maia Sandu, che ha definito un voto a favore di unevoluzione democratica irreversibile della Repubblica <st1:country-region w_st=on>Moldova<\/st1:country-region>, che la <st1:country-region w_st=on><st1:place w_st=on>Romania<\/st1:place><\/st1:country-region> ha sostenuto e sostiene senza riserbi. Lo sfidante dellex primo ministro, Maia Sandu, al turno di ballottaggio, \u00e8 lattuale capo dello stato, il socialista filorusso Igor Dodon. Al primo turno, <st1:state w_st=on>del<\/st1:state> 1\u00b0 novembre, la Sandu ha ottenuto pi\u00f9 <st1:state w_st=on><st1:place w_st=on>del<\/st1:place><\/st1:state> 36% dei voti, mentre Dodon circa il 33%. I candidati che promuovono la riunificazione con la <st1:country-region w_st=on><st1:place w_st=on>Romania<\/st1:place><\/st1:country-region> o almeno pro europei, usciti dalla gara elettorale dopo il primo turno, hanno annunciato il loro sostegno incondizionato a Maia Sandu. Anche il populista filo-russo, Renato Usatii, piazzatosi al terzo posto al primo turno, ha esortato il suo elettorato, di circa il 17%, a votare per lex capo <st1:place w_st=on><st1:state w_st=on>del<\/st1:state><\/st1:place> governo.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>NATO &#8211; La NATO non pu\u00f2 rimanere senza armi nucleari finch\u00e9  Russia  e Cina non rinunciano a questo tipo di armi. Lo ha affermato il Segretario generale dell\u2019Alleanza, Jens Stoltenberg, alla conferenza annuale dellAlleanza sul controllo degli armamenti, il disarmo e la non proliferazione in  massa , ospitata dal Ministero degli Esteri romeno. Stoltenberg ha menzionato che le armi nucleari sono state ridotte del 90% negli ultimi 40 anni, e nella NATO solo tre alleati dispongono di simili armi, ma offrono garanzie di sicurezza a tutti gli altri. Dal canto suo, il ministro degli Esteri Bogdan Aurescu ha insistito su un approccio globale alla non proliferazione nucleare e ha affermato che, dal punto di vista della Romania, la Cina dovrebbe partecipare, insieme a Russia e Stati Uniti, al nuovo Trattato sul disarmo nucleare (START). La riunione segna il 50\u00b0 dallentrata in vigore del Trattato di non proliferazione delle armi nucleari e prepara la conferenza di valutazione di questo trattato, prevista per lagosto  del  prossimo anno. Levento doveva svolgersi a Bucarest, lo scorso marzo, come riconoscimento dellalto profilo della Romania allinterno dellAlleanza, ma \u00e8 stato riprogrammato in videoconferenza a causa della pandemia di COVID-19.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><o:p><\/o:p><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Proteste &#8211; I sindacati delle ambulanze hanno cancellato la protesta prevista per oggi a Bucarest, in seguito ai colloqui con il primo ministro romeno Ludovic Orban e i ministri della Salute e delle Finanze pubbliche. Anche lo sciopero alla giapponese, previsto per domani, \u00e8 stato cancellato, annuncia il presidente della Federazione Sindacale Nazionale delle Ambulanze, Gheorghe Chis, specificando che durante le discussioni si \u00e8 stato concordato sull\u2019assunzione, da parte dei servizi di ambulanza, a tempo indeterminato e in seguito a un concorso, di altre 1.000 persone, da distribuire equamente nelle province. Il leader sindacale ha affermato che \u00e8 stato discussa anche della concessione di un incentivo al personale operativo delle ambulanze durante la pandemia, nonch\u00e8 degli stipendi delle infermiere. Per quanto riguarda la concessione di una pensione ai superstiti del personale delle ambulanze in seguito al decesso per COVID-19, Chis ha precisato che nel Parlamento esiste gi\u00e0 un disegno di legge sullo status del personale professionale di emergenza che regola situazioni del genere. Daltra parte, i sindacalisti della Federazione Sanitas hanno presidiato, oggi, la sede del Governo a Bucarest per protestare contro la mancata reazione delle autorit\u00e0 alle richieste di sostegno finanziario, umano e logistico. Una settimana fa, decine di sindacalisti del settore sanitario hanno organizzato la prima protesta, chiamata &#8220;Comizio dellesaurimento&#8221;, scontenti delle &#8220;strategie di crisi incoerenti&#8221; adottate dalle autorit\u00e0 nellaffrontare lepidemia. La Sanitas ha deciso di organizzare manifestazioni pubbliche davanti al Governo ogni marted\u00ec, a partire dal 3 novembre, fino a quando non saranno prese misure concrete.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Misure &#8211; Via libera dalla Camera dei Deputati di Bucarest, con potere decisonale nel caso, alle modifiche dellordinanza durgenza relativa ad alcune misure nel settore agricolo, tra cui un emendamento proposto dal PSD (opposizione) che prevede che durante lo stato di allerta i mercati agroalimentari organizzati negli spazi chiusi potranno continuare la loro attivit\u00e0 nel rispetto delle misure di distanziamento e di tutela della salute. Il documento sar\u00e0 inviato per la promulgazione alla Presidenza. I produttori agricoli romeni sono insoddisfatti della decisione del Governo di chiudere, a partire dal 9 novembre, i mercati agroalimentari coperti, come misura di prevenzione della diffusione del nuovo coronavirus. Le autorit\u00e0 locali di tutto il Paese hanno dovuto individuare soluzioni di modo che i cittadini possano continuare ad acquistare prodotti alimentari comercializzati, di solito, nei mercati agricoli chiusi.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><o:p><\/o:p><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>OCEMN &#8211; Il Dipartimento per lo Sviluppo Sostenibile del Governo romeno ha organizzato, oggi, online, la Conferenza al vertice degli Stati membri dellOrganizzazione della Cooperazione Economica al Mar Nero (OCEMN). Sull\u2019agenda: i trasporti nel contesto della pandemia COVID-19, l\u2019ambiente e l\u2019energia verde, lo sviluppo economico sostenibile e la competitivit\u00e0. Questanno, la Romania detiene la presidenza di turno dell\u2019Organizzazione. La parola d\u2019ordine della sesta presidenza romena \u00e8 \u201cL\u2019unione delle rive per migliorare la coesione\u201d, riflette la convinzione della Romania che le premesse per il consolidamento delle attivit\u00e0 dell\u2019OCEMN dovrebbero essere la coesione, linterconnessione e il dialogo.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><o:p> <\/o:p><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Giornata dei Veterani &#8211; Cerimonie militari e religiose in formato ristretto si svolgeranno domani, in occasione della Giornata dei Veterani, a Bucarest e nelle guarnigioni nel Paese con unit\u00e0 militari che hanno eseguito missioni nei teatri operativi. Lo ha annunciato il Ministero della Difesa romeno. L11 novembre \u00e8 stato scelto come Giornata dei Veterani per il suo simbolismo: lentrata in vigore, l11 novembre del 1918, alle 11.00, dellarmistizio tra le potenze dellIntesa e la Germania, che pose fine alla Prima Guerra Mondiale e rese possibile la Grande Unit\u00e0 dei romeni, il 1\u00b0 Dicembre dello stesso anno. Per lesercito romeno, \u00e8 anche la data in cui, nel 2003, \u00e8 caduto al dovere il tenente post mortem Iosif Silviu Fogora\u015fi, il primo soldato romeno morto nel teatro operativo in <st1:country-region w_st=on><st1:place w_st=on>Afghanistan<\/st1:place><\/st1:country-region>. Tra il 1996 e il 2019, la <st1:country-region w_st=on><st1:place w_st=on>Romania<\/st1:place><\/st1:country-region> ha perso 30 soldati in missioni nei teatri operativi, mentre pi\u00f9 di 200 sono rimasti feriti, afferma il Ministero della Difesa nazionale. <o:p><\/o:p><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><o:p><\/o:p><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><st1:city w_st=on>Marina<\/st1:city> &#8211; La fregata romena Regina Maria ha interrotto la sua partecipazione al Gruppo navale permanente Standing NATO Maritime Group e ha lasciato, oggi, il porto turco di Aksaz, con quasi un mese di anticipo, a causa <st1:state w_st=on><st1:place w_st=on>del<\/st1:place><\/st1:state> gran numero di contagi con il nuovo coronavirus tra i membri dellequipaggio. Secondo lo Stato maggiore delle Forze navali romene, la fregata doveva partecipare, a partire dal 27 ottobre, a una missione di monitoraggio del traffico navale nel Mediterraneo orientale, missione che doveva concludersi il 7 dicembre, ma a causa della comparsa di un alto numero di militari infettati dal virus SARS CoV-2, tra i 230 membri dellequipaggio, \u00e8 stata presa la decisione di anticipare il rientro in Romania.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><o:p><\/o:p><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Cinema &#8211; I documentari romeni Home, con la regia di Radu Ciorniciuc, e Colectiv , diretto da Alexander Nanau, sono stati nominati per la 33a edizione dei premi dellAccademia del Cinema Europea (EFA Awards), che saranno annunciati durante una serie di eventi virtuali in programma dall8 al 12 dicembre. Secondo il sito web ufficiale dellevento, al fine di ampliare la piattaforma dei film europei in tempi cos\u00ec difficili per il cinema e per gli artisti europei, la dirigenza dellEFA ha deciso di aumentare in modo eccezionale il numero di nomination per lungometraggi e documentari, da cinque a sei. \u201cHome\u201d racconta la storia di una famiglia che ha vissuto per 18 anni nel Delta di V\u0103c\u0103re\u015fti, nel centro di Bucarest, e che lotta per laccettazione e la propria definizione della libert\u00e0. \u201cColectiv\u201d \u00e8 la storia <st1:state w_st=on>del<\/st1:state> primo anno dopo il devastante incendio nel club <st1:city w_st=on>Colectiv di Bucarest<\/st1:city>, <st1:state w_st=on>del<\/st1:state> 30 ottobre <st1:state w_st=on><st1:place w_st=on>del<\/st1:place><\/st1:state> 2015, che ha provocato 64 morti, ed \u00e8 la proposta della Romania per gli Oscar 2021 alla sezione \u201cmiglior lungometraggio internazionale\u201d.<o:p><\/o:p><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Coronavirus &#8211; Nelle ultime 24 ore, in Romania, sono stati accertati 7.304 nuovi contagi da COVID-19, che portano il totale a 314.295, secondo i dati annunciati dal Gruppo di Comunicazione Strategica. 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