{"id":445214,"date":"2020-12-16T16:18:00","date_gmt":"2020-12-16T14:18:00","guid":{"rendered":"http:\/\/devrri.freshlemon.ro\/topnews\/16-12-2020-2-id445214.html"},"modified":"2020-12-16T16:18:00","modified_gmt":"2020-12-16T14:18:00","slug":"16-12-2020-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/16-12-2020-2-id445214.html","title":{"rendered":"16.12.2020"},"content":{"rendered":"<p>Coronavirus &#8211; 5.991 nuovi contagi da COVID-19 su 28.191 tamponi effettuati sono stati accertati in <st1:place w_st=on><st1:country-region w_st=on>Romania<\/st1:country-region><\/st1:place> nelle ultime 24 ore, con un tasso di positivit\u00e0 superiore al 21%. Il bollettino diffuso, oggi, dal Gruppo di Comunicazione Strategica indica 571.749 infezioni dallinizio dellepidemia in <st1:country-region w_st=on><st1:place w_st=on>Romania<\/st1:place><\/st1:country-region>. I 164 decessi riferiti oggi portano a 13.862 il bilancio delle vittime, mentre nelle terapie intensive sono ricoverati 1.267 pazienti. Allestero sono 7.031 i connazionali risultati finora positivi e 127 i decessi. Il Ministero della Difesa mette a disposizione delle Direzioni di Pubblica Sanit\u00e0 circa 600 militari, che sosterranno gli sforzi generali di combattere gli effetti della pandemia, assumendo compiti di operatori call-center, conduzione di indagini epidemiologiche, e operatori informatici per lelaborazione di basi dati necessarie nelle azioni volte a contrastare la pandemia. Le autorit\u00e0 romene raccomandano alla popolazione di limitare gli spostamenti durante il periodo delle feste, per contenere il diffondersi <st1:state w_st=on><st1:place w_st=on>del<\/st1:place><\/st1:state> nuovo coronavirus. Le prime quasi 10.000 dosi di vaccino arriveranno in <st1:country-region w_st=on><st1:place w_st=on>Romania<\/st1:place><\/st1:country-region> il pi\u00f9 probabilmente tra Natale e Capodanno. A gennaio, la <st1:place w_st=on><st1:country-region w_st=on>Romania<\/st1:country-region><\/st1:place> ricever\u00e0 circa 600.000 dosi, e le forniture aumenteranno successivamente da un mese allaltro.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><o:p><\/o:p><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Parlamento &#8211; Il presidente Klaus Iohannis ha firmato, oggi, il decreto per la convocazione del futuro Parlamento, luned\u00ec, 21 dicembre. Secondo la Costituzione, il nuovo Legislativo si riunisce su richiesta del capo dello Stato entro 20 giorni dalle elezioni. La Camera dei Deputati e il Senato sono considerati legalmente costituiti dopo la convalida di due terzi dei mandati dei parlamentari e la prestazione del giuramento. Daltra parte, i negoziati tra il PNL, l\u2019Alleanza USR-PLUS e l\u2019UDMR per la formazione di una coalizione di governo di centrodestra si prolungano. I tre partiti politici continuano a disputarsi la ripartizione delle cariche di primo ministro, presidente della Camera dei Deputati e presidente del Senato. Il Partito Nazional-liberale ha annunciato di venire con due proposte al nuovo round di negoziati di giovedi\u2019: il presidente liberale, Ludovic Orban, come premier, e il ministro delle Finanze, Florin C\u00ee\u0163u, presidente del Senato oppure Florin C\u00ee\u0163u premier e Ludovic Orban presidente della Camera dei Deputati. Il PSD minaccia di boicottare la sessione di luned\u00ec per la convalida del nuovo Parlamento, scontento del modo in cui si tenta di distribuire le posizioni-chiave nel Legislativo e nel futuro Esecutivo. I socialdemocratici affermano che, nell\u2019attuale situazione generata dalla pandemia, la solizione migliore sia un governo di unit\u00e0 nazionale, presieduto da un socialdemocratico e composto da tutte le forze politiche entrate in Parlamento. I rappresentanti dellAlleanza per lUnit\u00e0 dei Romeni (nazionalista) affermano che saranno presenti alla seduta e che un eventuale boicottaggio sarebbe un gesto di irresponsabilit\u00e0 politica.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><o:p><\/o:p><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Dicembre 1989 &#8211; Il Comune e le associazioni dei rivoluzionari di Timi\u015foara (Romania occidentale) commemorano, da oggi fino al 22 dicembre, i 31 anni trascorsi dalla Rivoluzione anticomunista del 1989. Nel contesto della situazione epidemiologica attuale, le manifestazioni si svolgono con partecipazione pubblica ridotta. La seduta commemorativa <st1:state w_st=on>del<\/st1:state> Consiglio Locale, di cui lambasciatore degli Stati Uniti, Adrian Zuckerman, \u00e8 stato ospite donore, ha inaugurato la serie di eventi dedicati agli eroi-martiri di <st1:city w_st=on><st1:place w_st=on>Timi\u015foara<\/st1:place><\/st1:city>. Il diplomatico americano ha affermato che, in questa occasione, vengono celebrati lo spirito umano che non pu\u00f2 essere sconfitto e il desiderio di libert\u00e0. Affinch\u00e9 il sacrificio degli eroi abbia un significato, ha detto Zuckerman, la <st1:country-region w_st=on>Romania<\/st1:country-region> deve diventare una democrazia stabile e prospera e non permetta pi\u00f9 le azioni ingiuste <st1:state w_st=on><st1:place w_st=on>del<\/st1:place><\/st1:state> passato. Domani sar\u00e0 giorno di lutto, a <st1:city w_st=on>Timisoara<\/st1:city>, diventata la prima citt\u00e0 libera dal comunismo in <st1:country-region w_st=on><st1:place w_st=on>Romania<\/st1:place><\/st1:country-region>, dopo un regime durato 45 anni. Ieri, il Parlamento ungherese ha iniziato la sua attivit\u00e0 rendendo un omaggio allinizio della rivolta popolare di <st1:city w_st=on><st1:place w_st=on>Timisoara<\/st1:place><\/st1:city> che, nel 1989, ha portato alla caduta della dittatura di Nicolae Ceausescu. J\u00e1nos Latorcai, vicepresidente del Legislativo ungherese, ha ricordato che centinaia di sostenitori della libert\u00e0, ungheresi e romeni, hanno cercato di impedire levacuazione del pastore riformato L\u00e1szl\u00f3 T\u0151k\u00e9s, e quando il tentativo \u00e8 fallito, le proteste si sono estese, trasformandosi in una manifestazione di massa che ha portato al crollo del regime comunista. La rivolta contro Ceausescu scoppi\u00f2 a Timisoara il 16 dicembre del 1989 e si propag\u00f2, dal 21 dicembre, a Bucarest e in altre citt\u00e0 di tutto il paese. Pi\u00f9 di 1.000 persone sono morte e circa 3.000 sono rimaste ferite negli scontri avvenuti allepoca in <st1:country-region w_st=on><st1:place w_st=on>Romania<\/st1:place><\/st1:country-region>, l\u2019unico Paese del Blocco Orientale in cui il cambio di regime fu violento e in cui i leader comunisti furono giustiziati. Il presidente romeno, Klaus Iohannis, ha affermato, in occasione della commemorazione, che i giovani devono conoscere la verit\u00e0 sul regime comunista e dare il giusto valore al sacrificio di coloro che furono uccisi nel dicembre 1989.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><o:p><\/o:p><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Romania-Macedonia <st1:state w_st=on>del<\/st1:state> Nord &#8211; La <st1:country-region w_st=on>Romania<\/st1:country-region> \u00e8 stata una sostenitrice costante e ferma delle aspirazioni di adesione alla Nato della Repubblica di Macedonia <st1:state w_st=on>del<\/st1:state> Nord, essendo uno dei primi alleati a ratificare il protocollo di adesione nel febbraio <st1:state w_st=on><st1:place w_st=on>del<\/st1:place><\/st1:state> 2019. Lo ha affermato il ministro degli Esteri romeno, Bogdan Aurescu, presente a una conferenza stampa congiunta assieme al collega della Macedonia del Nord, Bujar Osmani, in visita ufficiale in <st1:country-region w_st=on><st1:place w_st=on>Romania<\/st1:place><\/st1:country-region>. Aurescu ha ribadito la disponibilit\u00e0 della Romania a fornire assistenza alla Macedonia del Nord nel contesto dei preparativi per lapertura dei negoziati di adesione allUE. Osmani ha ringraziato Bucarest per il sostegno alla Macedonia del Nord, sottolineando che la <st1:country-region w_st=on>Romania<\/st1:country-region>, come Paese nelle immediate vicinanze dei Balcani occidentali, &#8220;non solo ha un interesse diretto per lo sviluppo e lintegrazione europea <st1:state w_st=on><st1:place w_st=on>del<\/st1:place><\/st1:state> vicinato, bens\u00ec dimostra di essere anche un\u2019eccellente conoscitrice delle relazioni tra gli stati della regione&#8221;. I colloqui tra i due esponenti si sono concentrati anche sui progressi e sulle prospettive <st1:state w_st=on><st1:place w_st=on>di<\/st1:place><\/st1:state> consolidamento della cooperazione bilaterale in tutti i settori di comune interesse, compreso quello economico.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><o:p><\/o:p><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Libert\u00e0 religiosa &#8211; Il 47,3% dei romeni ritiene che lo Stato abbia violato la libert\u00e0 di culto durante la pandemia, mentre il 35,7% degli intervistati considera  normale che lattivit\u00e0 delle chiese e dei culti sia limitata dalle misure restrittive. Lo rileva il primo barometro della vita religiosa in Romania, realizzato dal Centro di Ricerche Sociologiche LARICS, in collaborazione con la Segreteria di Stato per i Culti e lIstituto di Scienze Politiche e Relazioni Internazionali dellAccademia Romena. Solo il 15,9% degli interpellati ritengono che lo Stato abbia collaborato molto bene con la Chiesa, comunicando in modo adeguato le misure adottate. Il barometro rileva che la Chiesa (71,2%), lEsercito (61,8%) e lAccademia Romena (45,6%) occupano i primi posti in termini di fiducia da parte dei romeni. Al polo opposto si trovano il Governo (13,7%), il Parlamento (9,5%) e i partiti (9,1%). Lindagine \u00e8 stata condotta telefonicamente, tra il 30 novembre e il 7 dicembre, su un campione di 1.000 persone, rappresentativo per la popolazione romena, non istituzionalizzata, di et\u00e0 superiore ai 18 anni. Il margine di errore \u00e8 di pi\u00f9\/meno il 3%.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Coronavirus &#8211; 5.991 nuovi contagi da COVID-19 su 28.191 tamponi effettuati sono stati accertati in Romania nelle ultime 24 ore, con un tasso di positivit\u00e0 superiore al 21%. 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