{"id":445447,"date":"2021-04-20T16:31:00","date_gmt":"2021-04-20T13:31:00","guid":{"rendered":"http:\/\/devrri.freshlemon.ro\/topnews\/20-04-2021-id445447.html"},"modified":"2021-04-20T16:31:00","modified_gmt":"2021-04-20T13:31:00","slug":"20-04-2021","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/20-04-2021-id445447.html","title":{"rendered":"20.04.2021"},"content":{"rendered":"<p>Coronavirus &#8211; Sono oltre 2.900 i nuovi contagi da Covid 19 accertati in Romania nelle ultime 24 ore, a fronte di circa 36.100 tamponi. Continua a diminuire anche il numero di pazienti ricoverati negli ospedali COVID, nonch\u00e8 nelle terapie intensive, questi ultimi attualmente meno di 1.500. Resta alto, invece, il numero delle vittime, 237 in 24 ore, record assoluto dallinizio della pandemia. Bucarest e sette province restano in zona rossa, con oltre tre contagi per mille abitanti confermati negli ultimi 14 giorni. Finora, in Romania, pi\u00f9 di 2.600.000 persone sono state vaccinate contro il COVID-19, di cui pi\u00f9 di 1.600.000 anche con il richiamo. In questi giorni diventano operativi anche i centri mobili per la vaccinazione delle persone nelle zone rurali, in base alle liste realizzate dai Comuni, e iniziano le procedure per la riapertura dellospedale mobile di Le\u021bcani (est). Lunit\u00e0 modulare era stata chiusa a met\u00e0 gennaio, dopo che il Corpo di Controllo del Ministero della Salute ha individuato numerosi problemi. Il 19 marzo, il proprietario dellospedale, lAssociazione di Sviluppo Intercomunitario EURONEST, aveva ricevuto un mese per risolvere i problemi constatati.  I suoi rappresentanti affermano che adesso lunit\u00e0 modulare \u00e8 perfettamente funzionale. Lospedale mobile vicino a Iasi dispone di autorizzazione per 104 posti per i pazienti COVID-19, di cui 48 in terapia intensiva.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Romania &#8212; Moldova &#8211; Il capo dello stato romeno, Klaus Iohannis, riceve, oggi, a Bucarest, Maia Sandu, presidente della Repubblica di Moldova. Lincontro non \u00e8 stato annunciato in precedenza e si svolge dopo la visita di Maia Sandu al Consiglio dEuropa. N\u00e9 la Presidenza romena, n\u00e9 la Presidenza moldava hanno comunicato lagenda dellincontro. I colloqui tra i due capi di stato si svolgono nel contesto della decisione della Corte Costituzionale di Chisinau di dare il via libera alle elezioni politiche anticipate volute da Maia Sandu. La Romania ha appena inviato alla Moldova unaltra consegna di oltre 130.000 dosi di vaccino anti-Covid AstraZeneca, per aiutare Chisinau a combattere la crisi sanitaria.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Governo &#8211; I leader della coalizione di centrodestra al governo in Romania hanno ripreso le discussioni, oggi, nel tentativo di continuare a governare insieme, dopo la crisi provocata dalla revoca dell\u2019incarico al ministro della Salute, Vlad Voiculescu. Il primo incontro, svoltosi ieri sera, \u00e8 durato quasi quattro ore, ma non ha portato ad alcun risultato. I leader di USR-PLUS mantengono la loro posizione e chiedono le dimissioni del premier liberale Florin C\u00ee\u0163u. I colleghi del PNL e i rappresentanti dellUDMR vi si oppongono, invece, fermamente. I leader dell\u2019USR-PLUS hanno criticato la decisione di Florin C\u00ee\u0163u di rimuovere Vlad Voiculescu dalla carica di ministro della Salute. Venerd\u00ec, in una conferenza stampa, Voiculescu ha mosso gravi accuse contro il primo ministro e altri leader del PNL, affermando, tra laltro, che, nel momento nell\u2019assunzione del mandato, ha trovato numerose vulnerabilit\u00e0 nel sistema, il che dimostra lincapacit\u00e0 a livello centrale e locale di gestire la pandemia. Voiculescu ha accusato il primo ministro C\u00ee\u0163u di mancato coinvolgimento e dellassenza di un dialogo sui problemi nel sistema sanitario. Allo stesso tempo, lex ministro della Salute ha affermato che il numero di decessi associati al Covid-19 sarebbe molto pi\u00f9 alto e che alcuni di essi non sono stati segnalati. Di conseguenza, il primo ministro Florin C\u00ee\u0163u, ha assunto, ad interim, il Ministero della Salute, firmando un ordine per listituzione di una commissione di verifica delle modalit\u00e0 di segnalazione di questi decessi.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Migranti &#8211; Gli inquirenti romeni hanno avviato indagini per identificare gli aggressori che, ieri sera, nella zona della Stazione Nord di Timi\u015foara (ovest), hanno accoltellato due cittadini afghani, uno dei quali \u00e8 deceduto. Fonti giudiziarie parlano di una lite tra due gruppi di migranti afghani. La pi\u00f9 grande citt\u00e0 della Romania occidentale, Timisoara, si trova sulla cosiddetta rotta della migrazione illegale dal Medio Oriente, Asia e Africa verso lEuropa occidentale. Molti migranti provenienti da queste aree entrano in Romania dalla Serbia per tentare, successivamente, di raggiungere i Paesi dellEuropa occidentale.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Libert\u00e0 di stampa &#8211; Lesercizio giornalistico, \u201cprincipale vaccino\u201d contro la disinformazione in piena pandemia, \u00e8 \u201ctotalmente o parzialmente bloccato\u201d in pi\u00f9 di 130 Paesi &#8211; ammonisce Reporter Sans Frontiere (RSF), che ha pubblicato, oggi, ledizione 2021 della classifica mondiale della libert\u00e0 di stampa. Solo 12 Paesi sono considerati in una buona situazione, il numero pi\u00f9 basso dallinizio della valutazione. Al contrario, il 73% dei 180 Paesi valutati dall\u2019ong con sede a Parigi sono caratterizzati da situazioni considerate molto gravi, difficili o problematiche per i giornalisti. Secondo la RSF, la pandemia di Covid-19 \u00e8 stata unopportunit\u00e0 per gli stati che hanno voluto limitare la libert\u00e0 di stampa. Sugli ultimi posti in classifica di nuovo la Cina, prima di Turkmenistan, Corea del Nord ed Eritrea. Daltra parte, la Norvegia occupa il primo posto in classifica per il quinto anno consecutivo, prima di Finlandia e Svezia, che ha superato la Danimarca. Sebbene lEuropa rimanga la regione pi\u00f9 sicura, le aggressioni e gli arresti abusivi sono aumentati, soprattutto in Germania, Francia, Italia, Polonia, Grecia, Serbia e Bulgaria. La Romania si trova al 48\u00b0 posto della classifica RSF. LONG nota, tra laltro, che &#8220;la visione del Potere sul giornalismo e sulla libert\u00e0 di espressione incoraggia la censura e lautocensura&#8221; e che, durante la crisi sanitaria generata dalla pandemia, &#8220;lopacit\u00e0 e la scarsa comunicazione tra i funzionari dello stato romeno e i media hanno avuto un impatto negativo sia sul libero accesso alle informazioni, che sulla credibilit\u00e0 della stampa&#8221;.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Cinema &#8211; &#8220;Dopo 40 giorni (No Rest For The Old Lady&#8221;), il quarto lungometraggio <st1:state w_st=on>del<\/st1:state> regista romeno Andrei Gruzsniczki, sar\u00e0 presentato nella selezione ufficiale della 43a edizione <st1:state w_st=on>del<\/st1:state> Festival Internazionale <st1:state w_st=on><st1:place w_st=on>del<\/st1:place><\/st1:state> Cinema di Mosca, che si svolger\u00e0 tra il 22 e il 29 aprile. Il film si concentra sullamicizia tra Emil Darav\u0103\u0163, un vecchio che non crede agli spiriti, e Titi. Una storia che parla, con sfumature di umorismo nero e mistero, della lotta che tutti devono affrontare per accettare laltro. Gruzsniczki firma anche la sceneggiatura della produzione, girata nella primavera <st1:state w_st=on>del<\/st1:state> 2019 e completata alla fine <st1:place w_st=on><st1:state w_st=on>del<\/st1:state><\/st1:place> 2020. Dal cast fanno parte Mircea Andreescu, Valer Dellakeza, Gabriel Spahiu, Marian Negrescu, Simona Urs, \u015etefan Mirea, Valeriu B\u00e2zu e Eugen Titu. Il film \u00e8 stato realizzato con il supporto <st1:state w_st=on><st1:place w_st=on>del<\/st1:place><\/st1:state> Centro Nazionale Romeno della Cinematografia.<o:p><\/o:p><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Calcio &#8211; Il Comitato Esecutivo dellUnione Europea di Calcio (UEFA) ha deciso che la <st1:country-region w_st=on>Romania<\/st1:country-region> ospiter\u00e0 ledizione 2025 <st1:state w_st=on><st1:place w_st=on>del<\/st1:place><\/st1:state> Campionato Europeo Under 19. Lo ha annunciato il sito web della Federcalcio romena. Gli Europei Under 19 dovevano svolgersi in Romania questanno, tra il 30 giugno e il 13 luglio, ma sono stati annullati dall\u2019UEFA a causa della pandemia Covid-19. La competizione avrebbe riunito 8 squadre, con un totale di 15 partite. La squadra romena U-19, allenata da Daniel Oprescu, si \u00e8 qualificata direttamente dalla posizione di Paese ospitante. La <st1:country-region w_st=on><st1:place w_st=on>Romania<\/st1:place><\/st1:country-region> ha gi\u00e0 ospitato questo torneo nel 2011.<o:p><\/o:p><\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Coronavirus &#8211; Sono oltre 2.900 i nuovi contagi da Covid 19 accertati in Romania nelle ultime 24 ore, a fronte di circa 36.100 tamponi. Continua a diminuire anche il numero di pazienti ricoverati negli ospedali COVID, nonch\u00e8 nelle terapie intensive, questi ultimi attualmente meno di 1.500. Resta alto, invece, il numero delle vittime, 237 in [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":442894,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[98934],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-445447","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-topnews"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>20.04.2021 - Radio Romania Internazionale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/20-04-2021-id445447.html\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"20.04.2021 - Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Coronavirus &#8211; Sono oltre 2.900 i nuovi contagi da Covid 19 accertati in Romania nelle ultime 24 ore, a fronte di circa 36.100 tamponi. Continua a diminuire anche il numero di pazienti ricoverati negli ospedali COVID, nonch\u00e8 nelle terapie intensive, questi ultimi attualmente meno di 1.500. Resta alto, invece, il numero delle vittime, 237 in [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/20-04-2021-id445447.html\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2021-04-20T13:31:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/stiri-italiana.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"427\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Rom\u00e2nia Interna\u021bional\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Rom\u00e2nia Interna\u021bional\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/20-04-2021-id445447.html#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/20-04-2021-id445447.html\"},\"author\":{\"name\":\"Rom\u00e2nia Interna\u021bional\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd\"},\"headline\":\"20.04.2021\",\"datePublished\":\"2021-04-20T13:31:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/20-04-2021-id445447.html\"},\"wordCount\":1093,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/20-04-2021-id445447.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/stiri-italiana.png\",\"articleSection\":[\"Topnews\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/20-04-2021-id445447.html\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/20-04-2021-id445447.html\",\"name\":\"20.04.2021 - Radio Romania Internazionale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/20-04-2021-id445447.html#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/20-04-2021-id445447.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/stiri-italiana.png\",\"datePublished\":\"2021-04-20T13:31:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/20-04-2021-id445447.html#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/20-04-2021-id445447.html\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/20-04-2021-id445447.html#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/stiri-italiana.png\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/stiri-italiana.png\",\"width\":640,\"height\":427},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/20-04-2021-id445447.html#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Pagina iniziale\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"News\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Topnews\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"name\":\"20.04.2021\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/\",\"name\":\"Radio Romania Internazionale\",\"description\":\"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\\\/dialecte!\",\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd\",\"name\":\"Rom\u00e2nia Interna\u021bional\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/author\\\/redactia\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"20.04.2021 - Radio Romania Internazionale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/20-04-2021-id445447.html","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"20.04.2021 - Radio Romania Internazionale","og_description":"Coronavirus &#8211; Sono oltre 2.900 i nuovi contagi da Covid 19 accertati in Romania nelle ultime 24 ore, a fronte di circa 36.100 tamponi. Continua a diminuire anche il numero di pazienti ricoverati negli ospedali COVID, nonch\u00e8 nelle terapie intensive, questi ultimi attualmente meno di 1.500. Resta alto, invece, il numero delle vittime, 237 in [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/20-04-2021-id445447.html","og_site_name":"Radio Romania Internazionale","article_published_time":"2021-04-20T13:31:00+00:00","og_image":[{"width":640,"height":427,"url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/stiri-italiana.png","type":"image\/png"}],"author":"Rom\u00e2nia Interna\u021bional","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Rom\u00e2nia Interna\u021bional","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/20-04-2021-id445447.html#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/20-04-2021-id445447.html"},"author":{"name":"Rom\u00e2nia Interna\u021bional","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd"},"headline":"20.04.2021","datePublished":"2021-04-20T13:31:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/20-04-2021-id445447.html"},"wordCount":1093,"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/20-04-2021-id445447.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/stiri-italiana.png","articleSection":["Topnews"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/20-04-2021-id445447.html","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/20-04-2021-id445447.html","name":"20.04.2021 - Radio Romania Internazionale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/20-04-2021-id445447.html#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/20-04-2021-id445447.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/stiri-italiana.png","datePublished":"2021-04-20T13:31:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/20-04-2021-id445447.html#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/20-04-2021-id445447.html"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/20-04-2021-id445447.html#primaryimage","url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/stiri-italiana.png","contentUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/stiri-italiana.png","width":640,"height":427},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/20-04-2021-id445447.html#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Pagina iniziale","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"News","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Topnews","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"20.04.2021"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website","url":"https:\/\/www.rri.ro\/","name":"Radio Romania Internazionale","description":"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\/dialecte!","inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/18fac491bccbfe149b92aea77ad60abd","name":"Rom\u00e2nia Interna\u021bional","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/author\/redactia"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/445447","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=445447"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/445447\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/442894"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=445447"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=445447"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=445447"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=445447"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}