{"id":446600,"date":"2022-12-04T18:40:00","date_gmt":"2022-12-04T16:40:00","guid":{"rendered":"http:\/\/devrri.freshlemon.ro\/news\/04-12-2022-aggiornamento-id446600.html"},"modified":"2022-12-04T18:40:00","modified_gmt":"2022-12-04T16:40:00","slug":"04-12-2022-aggiornamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/04-12-2022-aggiornamento-id446600.html","title":{"rendered":"04.12.2022 (aggiornamento)"},"content":{"rendered":"<p>Schengen &#8212; Mancano solo pochi giorni alla decisione del Consiglio Giustizia e Affari Interni in merito alladesione della Romania, ma anche della Bulgaria e della Croazia, allarea Schengen. Serve un voto unanime, ma dallAustria arrivano informazioni scoraggianti. Il ministro dellInterno austriaco, Gerhard Gartner, ha rilasciato una nuova dichiarazione respingendo lingresso di Romania e Bulgaria nello spazio europeo di libera circolazione. In unintervista per la testata &#8220;Curier&#8221;, egli ha affermato che per il suo Paese, al momento, ha senso solo linclusione della Croazia nello spazio europeo di libera circolazione. I romeni e i bulgari continuerebbero ad avere problemi con la protezione delle frontiere esterne, il respingimento dei richiedenti asilo e la loro distribuzione. Questa settimana, infatti, lAustria ha chiesto che il voto per ladesione di Romania e Bulgaria a Schengen non sia messo allordine del giorno del Consiglio Giustizia e Affari Interni dell8 dicembre. LAustria \u00e8 rimasta lunico stato membro dellUnione Europea che si oppone allingresso di Romania e Bulgaria nell\u2019area Schengen. Il governo olandese ha annunciato venerd\u00ec che il parlamento dellAia dar\u00e0 il proprio consenso alladesione di Romania e Croazia. Tuttavia, ha obiezioni per quanto riguarda la Bulgaria a causa della corruzione e dei problemi relativi al mancato rispetto dello stato di diritto. Anche la Svezia si \u00e8 pronunciata a favore delladesione della Romania. A Bruxelles, la Commissione Europea ha chiesto al Consiglio di prendere senza indugio le decisioni necessarie per consentire la piena adesione di Romania, Bulgaria e Croazia allarea Schengen.<br \/>&#13;<br \/>\n<br \/>&#13;<br \/>\nMisure fiscali &#8211; Il Ministero delle Finanze di Bucarest ha pubblicato lordinanza che contiene le principali misure fiscali e di bilancio che entreranno in vigore il 1\u00b0 gennaio 2023. Il documento \u00e8 in dibattito pubblico fino all8 dicembre. La legge prevede laumento degli stipendi dei pubblici dipendenti del 10%, senza superare, per\u00f2, la scala salariale. Il valore del punto pensione \u00e8 aumentato del 12,5%. I pensionati con redditi inferiori a 3.000 lei (circa 600 euro) beneficeranno di un aiuto concesso in due rate, a gennaio e a ottobre. Chi ha pensioni inferiori a 2.000 lei (400 euro) ricever\u00e0 un ulteriore aiuto per pagare le bollette dell\u2019energia. Sono invece sospese fino al 2024 le pensioni speciali per gli eletti locali. Altre misure contenute nella bozza di ordinanza riguardano la concessione di un assegno per disabili, laumento dello stipendio minimo a 3.000 lei e il congelamento della multa.<br \/>&#13;<br \/>\n<br \/>&#13;<br \/>\nAgricoltura &#8212; La Romania registrer\u00e0, questanno, la pi\u00f9 bassa produzione di mais dal 2007 ad oggi, in quanto la siccit\u00e0 pedologica ha ridotto il raccolto di circa il 40-50% rispetto agli anni precedenti &#8211; ha affermato il ministro dellAgricoltura, Petre Daea. Il ministro ha precisato per\u00f2 che la produzione ottenuta assicurer\u00e0 il consumo interno e che ci sar\u00e0 anche una disponibilit\u00e0 per lexport. Per quanto riguarda i semi di girasole, il ministro Daea ha sottolineato che ne \u00e8 stata ottenuta una quantit\u00e0 di oltre 2 milioni di tonnellate, il doppio di quanto necessario per il consumo della Romania. Nonostante le difficili condizioni meteorologiche questanno, \u00e8 stato possibile raccogliere e immagazzinare oltre 9 milioni di tonnellate di grano. La Romania si piazzava, lanno scorso, al primo posto nellUnione Europea per la produzione di mais, e al quarto posto per quella di grano. Dal 2015 la Romania \u00e8 costantemente al primo posto nellUnione in termini di produzione di girasole e il potenziale di esportazione di semi \u00e8 significativo.<br \/>&#13;<br \/>\n<br \/>&#13;<br \/>\nPetrolio russo &#8212; LUnione Europea applica da domani un tetto di 60 dollari al barile per il petrolio russo. Il massimale \u00e8 stato stabilito dallUE, dai Paesi del G7 e dallAustralia al fine di ridurre il pi\u00f9 possibile le entrate ottenute da Mosca dalle vendite di petrolio, nel contesto della guerra generata dalla Russia in Ucraina. Il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, ha qualificato la decisione come poco seria, visto che attualmente il prezzo di un barile di petrolio russo \u00e8 di 65 dollari. Gli ucraini sostengono che il prezzo dovrebbe essere ridotto a 30 dollari al barile. Molti esperti ritengono, tuttavia, che una tale decisione avrebbe potuto portare a una destabilizzazione del mercato petrolifero mondiale e a un aumento incontrollato dei prezzi. Il Cremlino ha gi\u00e0 avvertito che non consegner\u00e0 pi\u00f9 petrolio ai Paesi che impongono massimali tariffari, scrivono le agenzie di stampa.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Schengen &#8212; Mancano solo pochi giorni alla decisione del Consiglio Giustizia e Affari Interni in merito alladesione della Romania, ma anche della Bulgaria e della Croazia, allarea Schengen. Serve un voto unanime, ma dallAustria arrivano informazioni scoraggianti. 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