{"id":664655,"date":"2013-10-03T13:04:00","date_gmt":"2013-10-03T10:04:00","guid":{"rendered":"http:\/\/devrri.freshlemon.ro\/news\/gli-albori-dello-stato-in-romania-id664655.html"},"modified":"2013-10-03T13:04:00","modified_gmt":"2013-10-03T10:04:00","slug":"gli-albori-dello-stato-in-romania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/pagine-di-storia\/gli-albori-dello-stato-in-romania-id664655.html","title":{"rendered":"Gli albori dello stato in Romania"},"content":{"rendered":"<p>Lo stato medioevale romeno apparve molto tardi sulla carta politica dell\u2019Europa, precisamente alla met\u00e0 del XIV secolo, fatto attribuito dagli storici in primi luogo ad argomenti politici. Gli stessi studiosi invocano anche le trasformazioni economico-sociali connesse all\u2019instabilit\u00e0 generata dalle migrazioni. Lo spazio romeno, assieme a quello slavo settentrionale, fu esposto periodicamente all\u2019impatto destabilizzatore delle ondate migratorie di origine turco-mongola provenienti dall\u2019Asia.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nGli inizi dello stato della Valacchia, tra i Carpazi Meridionali e il Danubio, il nucleo del futuro stato romeno costituito a met\u00e0 Ottocento, sono incerti a causa della mancanza di fonti. Ipotesi pi\u00f9 o meno credibili cirolano parallelamente. La pi\u00f9 recente teoria sulla formazione della Valacchia \u00e8 quella cumana proposta dallo storico Neagu Djuvara, che punta sull\u2019influenza consistente della popolazione migratoria turca dei cumani sulla nascita della statalit\u00e0 valacca.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nLo storico Matei Cazacu, specializzato nella storia del Medio Evo, \u00e8 ricercatore presso il Centro Nazionale della Ricerca Scientifica in Francia e conferenziere all\u2019Istituto Nazionale di Lingue e Civilt\u00e0 Orientali di Parigi. Lo studioso ci ha presentato le ricerche condotte finora sulla formazione della Valacchia nell\u2019archeologia.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n\u201dSono stati effettuati degli scavi a Curtea de Arge\u015f e C\u00e2mpulung e sono state rinvenute le case principesche e la vecchia chiesa del 13-esimo secolo. C\u2019erano voivoda e principi che godevano di un certo statuto e che ricerche attente ci hanno fatto vedere come si erano affermati. Fino allora, erano vissuti in societ\u00e0 orali che non scrivevano. Si \u00e8 venuto a sapere di questi principi valacchi dopo l\u2019occupazione di Costantinopoli nel 1204 da parte dei crociati e dopo l\u2019inserimento di questi territori in un\u2019immensa strategia papale di inclusione dei pagani e degli scismatici a nord e sud del Danubio. Erano romeni e ortodossi, abitavano in case di pietra o legno. I cumani e gli altri nomadi abitavano sulle rive del Danubio e dei piccoli fiumi che sfocciano nel Danubio, e vi lasciarono delle tracce. E le loro tombe, 13 in tutta la Valacchia, si trovano soprattutto a est. Si vede che la sede del potere cumano era verso oriente, la Dobrugea e il sud della Bessarabia. Se la Valacchia fosse stata fondata dai cumani, la capitale non sarebbe stata a Curtea de Arge\u015f, in  montagna, e lo stato non si sarebbe chiamato Valacchia (in romeno Muntenia, ovvero il paese dei montanari\u201d), ma sarebbe stata a Lehliu o Caracal, posti in cui abitavano i cumani, non nel cuore dei Carpazi\u201d, spiega Matei Cazacu.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nL\u2019interpretazione con cui concordano molti storici \u00e8 che nel sud dell\u2019attuale Romania, ci furono due formazioni statali: il nord subcarpatico, controllato dalle elite romene e il sud danubiano controllato dai cumani. Le carte menzionano il nome Cumania per l\u2019est e il sud della Valacchia.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nDall\u2019Olt verso Oriente, nella geografia occidentale di lingua latina, lo spazio compare come Cumania. Dall\u2019angolo formato oggi dalla provincia di Arge\u015f, pi\u00f9 l\u2019Oltenia, inizi\u00f2 l\u2019espansione dello stato romeno creato ai tempi di Bessarabo I. Non parliamo della sua origine, importante \u00e8 il ruolo storico svolto. Si identific\u00f2 con lo stato romeno e contribu\u00ec alla sua genesi. Per\u00f2 il nome di Cumania appare fino a tardi come impero delle steppe. Per un millennio, ci trovammo nella zona di influenza, a volte persino di dominazione, di questo impero delle steppe dove si succeddettero stirpi asiatiche. L\u2019espansione dello stato romeno inizi\u00f2 nel 13-esimo secolo verso Oriente, verso lo spazio designato dalla geografia occidentale come Cumania, la Cumania Nera essendo la parte occidentale e la Cumania Bianca lo spazio pontico settentrionale a est. Il processo inizi\u00f2 con la penetrazione dei Carpazi da parte dell\u2019ordine teutonico nel 1211, e nel 14-esimo secolo il processo fu continuato, in collaborazione con il figlio di Bessarabo, da parte dell\u2019alleanza anti-tartara del Regno d\u2019Ungheria e del Regno della Polonia. Tale alleanza spinse l\u2019Orda d\u2019Oro, il nome dell\u2019Impero mongolo della steppa russa, verso est. La Cumania Nera era il nome con cui erano conosciute la Valacchia dall\u2019Olt verso est e la Moldavia\u201d, dice lo storico \u015eerban Papacostea.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nMatei Cazacu ha ricordato anche l\u2019esistenza di vestigia che confermano la Cumania come entit\u00e0 statale zonale importante.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\nQuesta Cumania \u00e8 documentata proprio dalla toponimia. Laddove abbiamo nomi come B\u0103r\u0103gan, Burnaz, Teleorman, sappiamo che c\u2019erano cumani perch\u00e9 si tratta di nomi turchi antichi. Lo storico Nicolae Iorga lo ha notato molto bene. Da una parte, abbiamo questo settore cumano nel sud della Valacchia, nel B\u0103r\u0103gan, che va fino alle Foci del Danubio e nella Dobrugea Settentrionale. D\u2019altra parte ci sono le zone abitate dai romeni con i toponimi Vl\u0103sia e Vla\u015fca. Dopo di che, nel Banato, compaiono slavi insediatisi in tempi pi\u00f9 o meno recenti. I cumani e prima di loro i peceneghi e altri, vivevano nella pianura, sulle rive di fiumi piccoli. Dominavano le popolazioni locali di romeni pescatori e agricoltori, lasciarono tracce nei toponimi e furono alla fine assimilati\u201d, conclude Matei Cazacu.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo stato medioevale romeno apparve molto tardi sulla carta politica dellEuropa, precisamente alla met\u00e0 del XIV secolo, fatto attribuito dagli storici in primi luogo ad argomenti politici.<\/p>\n","protected":false},"author":127,"featured_media":126756,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[132207],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-664655","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pagine-di-storia"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Gli albori dello stato in Romania - 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