{"id":665738,"date":"2014-12-31T21:27:00","date_gmt":"2014-12-31T19:27:00","guid":{"rendered":"http:\/\/devrri.freshlemon.ro\/news\/il-2014-nel-turismo-romeno-id665738.html"},"modified":"2014-12-31T21:27:00","modified_gmt":"2014-12-31T19:27:00","slug":"il-2014-nel-turismo-romeno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/terre-e-sapori\/il-2014-nel-turismo-romeno-id665738.html","title":{"rendered":"Il 2014 nel turismo romeno"},"content":{"rendered":"<div>&#13;<\/p>\n<p>\u00c8 stato Cioc\u0103ne\u015fti, paesino della regione storica Bucovina, nel nord-est della Romania, \u201cIl Villaggio Culturale Romeno del 2014\u201d, riconoscimento aggiudicato, a gennaio 2014, al concorso svolto nell\u2019ambito dell\u2019omonimo progetto turistico-culturale lanciato  dall\u2019Associazione \u201cI villaggi pi\u00f9 belli della Romania\u201d. Il progetto \u00e8 destinato a promuovere la cultura e l\u2019arte popolare e gastronomica romena, i prodotti tradizionali, il turismo rurale, l\u2019agriturismo e l\u2019ecoturismo, ma anche il patrimonio culturale vivo, ossia gli abitanti del mondo rurale romeno, essendo ispirato al modello della \u201ccapitale europea della cultura\u201d. Perche\u2019 si valse questo riconoscimento nel 2014 il paesino Ciocanesti? Perche\u2019 sono tanti i suoi pregi. Cioc\u0103ne\u015fti ospita ogni anno, prima della Quaresima, il famoso Festival Nazionale delle Uova Dipinte, che riunisce artigiani popolari da tutto il Paese. Gli abitanti di Cioc\u0103ne\u015fti vantano una lunga tradizione di pittura delle uova pasquali, fiore all\u2019occhiello dell\u2019artigianato romeno, arte tramandata di generazione in generazione. Le uova dipinte, vero e proprio marchio artigianale della Bucovina, sono fatte soprattutto dalle donne in ambito domestico oppure nei laboratori degli artigiani. Sulle uova dipinte tipiche di Cioc\u0103ne\u015fti si ritrovano i motivi popolari dei costumi tradizionali, che scopriamo anche sulle facciate delle case del villaggio, compresa la sede del Comune. Dichiarato \u201cvillaggio-museo\u201d tramite una decisione del Consiglio locale, per la sua unicit\u00e0 nel Paese e nel mondo, Cioc\u0103ne\u015fti si \u00e8 aggiudicato il riconoscimento di \u201cVillaggio culturale della Romania 2014\u201d non solo grazie alla sua bellezza e unicit\u00e0, ma anche al fatto che, ogni anno, ospita manifestazioni rilevanti per la promozione del patrimonio culturale nazionale, tra cui, oltre al Festival Nazionale delle Uova Dipinte, anche il Festival nazionale della Trota e il Festival Nazionale delle tradizioni e usanze.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Nel 2013, otto personalit\u00e0 di spicco della cultura e dello sport romeno sono state nominate \u201cAmbasciatori del Turismo Romeno all\u2019estero\u201d, nell\u2019ambito del programma \u201cLa Romania promossa attraverso i suoi valori\u201d, del Dipartimento per le PMI, l\u2019Ambiente d\u2019affari e il Turismo. Si tratta del cantante di musica popolare e musicologo Grigore Lese, designato ambasciatore del turismo rurale, del caricaturista Stefan Popa Popas, ambasciatore del turismo culturale, delle atlete Iolanda Balas Soter, ambasciatrice del turismo montano, e Gabriela Szabo, ambasciatrice del turismo attivo e di avventura, del suonatore del flauto di Pan Gheorghe Zamfir, ambasciatore del turismo storico, del tennista Ilie Nastase, ambasciatore del turismo \u201ccity break\u201d e dei canoisti Elisabeta Lipa, designata ambasciatrice del turismo balneare e termale, ed Ivan Patzaichin, nominato ambasciatore dell\u2019ecoturismo. A gennaio 2014, tre di queste personalit\u00e0, tra cui il pluricampione mondiale e olimpico di canottaggio Ivan Patzaichin, hanno ricevuto i passaporti elettronici di \u201cAmbasciatori del Turismo Romeno\u201d dal Ministero degli Esteri. \u201cTramite la vostra attivit\u00e0, nei settori in cui avete raggiunto la performance, avete rappresentato la Romania al pi\u00f9 alto livello, rendendoci fieri di essere romeni. Grazie alle vostre performance, la Romania \u00e8 diventata pi\u00f9 nota nel mondo\u201d, aveva sottolineato in occasione dell\u2019assegnazione del titolo di \u201cAmbasciatore del Turismo Romeno l\u2019allora capo della diplomazia romena, Titus Corlatean. Ivan Patzaichin, l\u2019atleta romeno che ha vinto il maggior numero di medaglie olimpiche nella storia della canoa, ha ricordato che la sua ambizione \u00e8 di rendere il Delta del Danubio, la sua terra natale, il pi\u00f9 importante centro ecoturistico del mondo.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Da febbraio 2014, Oradea, capoluogo della provincia di Bihor, nell\u2019ovest della Romania, e il suo patrimonio culturale e architettonico unico possono essere scoperti anche on line, sul sito web <a href=http:\/\/www.oradea.travel\/>www.oradea.travel<\/a>, lanciato dal Comune. La citt\u00e0 di Oradea \u00e8 un vero museo all\u2019aperto, grazie alla ricchezza di edifici in stili molto diversi: barocco, rinascimentale, eclettico, classico, neogotico e liberty e alla fortezza in stile Vauban, punto di riferimento nella storia delle fortificazioni militari in Europa. Sono 3 le categorie di attrattive turistiche ilustrate dal sito creato dal Comune di Oradea: monumenti storici, archittetura religiosa e archittetura laica. Le informazioni turistiche sono accompagnate da cartine interattive e tour virtuali a 360 gradi, e da un archivio fotografico con 9.000 foto delle attrattive turistiche e culturali della citt\u00e0. I percorsi turistici proposti possono essere scaricati gratuitamente sul telefonino, sul tablet e sul portatile. La piattaforma web fa parte della strategia del Comune di Oradea di attrarre un numero quanto maggiore di turisti nella citt\u00e0, strategia nell\u2019ambito della quale si \u00e8 proposto anche di restaurare entro il 2020 le facciate di tutti gli edifici cittadini importanti. Il sito web \u00e8 stato realizzato nell\u2019ambito del progetto di promozione del turismo culturale sviluppato dal Comune \u201cIl centro storico di Oradea &#8212; archittetura, cultura, leggenda\u201d, finanziato con fondi europei, attraverso il Programma Operativo Regionale, l\u2019Asse &#8211; Sviluppo sostenbile e Promozione del turismo. Il progetto punta sulla promozione del turismo locale sui media, on line e attraverso cartelloni stradali. L\u2019obiettivo \u00e8 di atrarre i turisti romeni e stranieri a scoprire questo museo di archittetura all\u2019aperto rappresentato dal centro storico di Oradea. Mette a disposizione dei visitatori della citt\u00e0 strumenti d\u2019informazione turistica modernissimi, come i cartelloni stradali con visuale isometrica, che aiutano il turista a scoprire da solo i percorsi turistici. <a href=http:\/\/www.oradea.travel\/>www.oradea.travel<\/a> \u00e8 un portale web complesso in 5 lingue &#8211; romeno, magiaro, inglese, italiano e tedesco &#8211; che illustra la storia e l\u2019archittetura della citt\u00e0 nei suoi particolari. Sono 4 i percorsi tematici proposti dal sito: <em>Attraverso i palazzi verso la fortezza<\/em>, che ha come punto di partenza la stazione centrale e punto di approdo la fortezza di Oradea, attraversando il Complesso barocco, la Via della Repubblica, ricca di palazzi storici e le piazze pubbliche, anch\u2019esse ricche di edifici rappresentativi. Il secondo \u00e8 <em>Oradea in stile liberty<\/em>, perch\u00e8 la citt\u00e0 spicca per gli edifici in stile liberty, percorso che illustra la sua identit\u00e0 architettonica. Un terzo percorso tematico \u00e8 <em>l\u2019Oradea delle chiese, <\/em>perch\u00e8 Oradea vanta una comunit\u00e0 multiconfessionale, che conserva in modo armonioso tutte le sue chiese, da quelle romano-cattoliche a quelle greco-cattoliche o neo-protestanti. E il quarto percorso \u00e8 <em>Oradea memorabile<\/em>, che invita alla scoperta dei luoghi carichi di storia, come i musei dedicati a personalit\u00e0 culturali importanti che vi nacquero, vissero o svilupparono la loro attivit\u00e0, lasciando un\u2019eredit\u00e0 importante per l\u2019identit\u00e0 locale, oppure musei delle varie confessioni religiose.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Sempre nel 2014 la Romania ha aderito ad un interessantissimo progetto che si propone di ricostruire in 3D alcuni dei suoi oggetti di patrimonio, luoghi ed edifici storici. Si tratta del progetto europeo \u201c3D Icons\u201d che si propone di fornire modelli tridimensionali di una serie di capolavori architettonici e archeologici del patrimonio culturale europeo a Europeana, la Biblioteca Digitale dell\u2019Ue. Il progetto si concentra sui monumenti inseriti nella lista del Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 Unesco e su altre opere europee di grande valore. Il compito di scegliere i monumenti ed oggetti di patrimonio dalla Romania che saranno ricostruiti in 3D e\u2019 spettato al Museo di Storia della Romania di Bucarest. Il progetto \u00e8 volto a rendere note e accessibili ed ad avvicinare il grande pubblico ai valori culturali dei Paesi partecipanti, ma anche ad attrarre turisti. Europeana offre accesso rapido e gratuito alle pi\u00f9 grandi collezioni e ai pi\u00f9 grandi capolavori dEuropa in ununica biblioteca virtuale, attraverso un portale web disponibile in tutte le lingue dellUE. Il Museo Nazionale di Storia della Romania partecipa al progetto \u201c3D Icons\u201d accanto ad altri 15 partner europei.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;\n<\/p><\/div>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Tra gli oggetti di patrimonio e i monumenti romeni presentati nell\u2019ambito del progetto europeo, le statuette \u201cIl pensatore di Hamangia\u201d e la \u201cDonna sedente\u201d, il sito archeologico Sarmizegetusa Regia e diversi reperti rinvenuti nel sito, statue antiche scoperte sul posto delle antiche citadelle greche e romane sull\u2019attuale territorio della Romania (come Callatis, Sucidava, Desa, Drobeta, Tomi e Romula), reperti neolitici, come le ceramiche di Cucuteni, cultura del tardo Neolitico, che prese il nome dal comune Cucuteni, nella provincia di Iasi, nel nord-est della Romania, e la Cattedrale Romano-cattolica \u201cSan Michele\u201d di Alba Iulia (citt\u00e0 nel centro della Romania).Con questo progetto si mira a facilitare l\u2019accesso dei visitatori attraverso internet a una serie di capolavori universali. A febbraio del 2015 il progetto sar\u00e0 gi\u00e0 ultimato e tutti i contenuti digitalizzati saranno disponibili sul sito Europeana. <\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cioc\u0103ne\u015fti, il Villaggio Culturale Romeno del 2014\/Passaporti elettronici agli \u201cAmbasciatori del Turismo Romeno\/Oradea sul sito web www.oradea.travel\/Romania aderisce al progetto europeo \u201c3D Icons<\/p>\n","protected":false},"author":26,"featured_media":665655,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[132209],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-665738","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-terre-e-sapori"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il 2014 nel turismo romeno - 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