{"id":669252,"date":"2019-01-05T07:00:00","date_gmt":"2019-01-05T05:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/devrri.freshlemon.ro\/news\/il-2018-in-romania-id669252.html"},"modified":"2019-01-05T07:00:00","modified_gmt":"2019-01-05T05:00:00","slug":"il-2018-in-romania","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/sguardo-sulla-settimana\/il-2018-in-romania-id669252.html","title":{"rendered":"Il 2018 in Romania"},"content":{"rendered":"<p><strong>Un anno politico estremamente agitato<\/strong><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>I romeni che sognavano una coabitazione pacifica tra il presidente e il Governo hanno visto fallire le loro speranze nel 2018. La guerra tra il presidente di destra, Klaus Iohannis, e il governo di coalizione PSD-ALDE &#8211; presieduto, dal 29 gennaio, per la prima volta, da una donna, Viorica D\u0103ncil\u0103, \u00e8 arrivata all\u2019apice. Nonostante l\u2019Anno Centenario, ovvero la celebrazione di un secolo dalla creazione dello stato nazionale unitario romeno, \u00e8 stato impossibile per le parti far passare le ostilit\u00e0 in secondo piano. Sostenuto dai liberali, il presidente Iohannis, che gi\u00e0 dal mese di giugno aveva annunciato la sua candidatura per un nuovo mandato di presidente, ha criticato, lungo l\u2019intero anno 2018, quasi tutta l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Esecutivo e della maggioranza parlamentare, tra cui le modifiche apportate alle Leggi sulla Giustizia e ai Codici Penale e di Procedura Penale, i preparativi in vista dell\u2019assunzione della presidenza di turno del Consiglio UE, le nuove leggi sulla retribuzione e sulle pensioni dei pubblici dipendenti, il passaggio del pagamento dei contributi dal datore di lavoro al dipendente, l\u2019idea del trasferimento dell\u2019ambasciata di Romania in Israele da Tel Aviv a Gerusalemme oppure la manovra finanziaria. Klaus Iohannis ha inviato alla Corte Costituzionale un numero record di notifiche di non-costituzionalit\u00e0 e al Parlamento &#8212; numerose sollecitazioni di riesame di leggi. In pi\u00f9, egli ha sollecitato ripetutamente le dimissioni di Viorica D\u0103ncil\u0103, o dell\u2019intero Governo, invocando la loro incompetenza. D\u2019altronde, i partiti parlamentari all\u2019opposizione &#8211; PNL, USR e PMP &#8212; hanno inoltrato due mozioni di sfiducia e numerose mozioni semplici, per\u00f2 tutte senza successo. A novembre, il presidente Iohannis ha accettato il rimpasto governativo proposto dal primo ministro, tranne i ministri dello Sviluppo e dei Trasporti, il che ha determinato la Corte Costituzionale a decidere che non ha espletato i suoi doveri costituzionali perch\u00e9 non ha preso atto delle dimissioni dei precedenti ministri e della liberazione dei posti.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><strong>La Giustizia, un motivo di profonda divisione della societ\u00e0 <\/strong><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Il principale motivo delle turbolenze politiche e sociali in Romania \u00e8 stata, nel 2018, la Giustizia. A fine anno, il ministro Tudorel Toader ha annunciato che avrebbe inviato a Klaus Iohannis la domanda di rimozione dall\u2019incarico del procuratore generale della Romania, Augustin Laz\u0103r. A febbraio, lo stesso Tudorel Toader aveva proposto la rimozione del procuratore-capo della Direzione Nazionale Anticorruzione, Laura Codru\u0163a Kovesi. Per mesi, Klaus Iohannis si \u00e8 opposto con veemenza ad una tale misura, per\u00f2 a luglio, costretto dalla CCR, ha firmato il decreto. Ha bocciato, invece, la proposta di nomina, al posto della Kovesi, di Adina Florea, invocando condizioni di legalit\u00e0, per cui la DNA continua pure adesso ad avere una direzione interinale. Considerata, fino alla partenza di Laura Codru\u0163a Kovesi, protagonista della lotta anticorruzione, la Direzione ha inviato meno dossier in corte, nel 2018. \u00c8 aumentato, invece, il numero delle assoluzioni, parallelamente alla fuga all\u2019estero di alcuni alti dignitari condannati in via definitiva, per i quali lo stato romeno non \u00e8 riuscito ad ottenere l\u2019estradizione. Alcune decisioni della Corte Costituzionale, tra cui l\u2019illegalit\u00e0 della struttura dei collegi giudicanti a cinque giudici, hanno influito sui processi: alcune condanne sono state sospese. Il PSD e l\u2019ALDE hanno visto in questo l\u2019inizio della sconfitta del cosiddetto \u201cstato parallelo illegittimo\u201d che, nella loro opinione, cercherebbe di decapitare il potere politico legittimamente eletto tramite la \u201cfabbricazione di fascicoli\u201d redatti anche con l\u2019aiuto di certi protocolli segreti firmati, di nascosto, nella Giustizia, con i servizi segreti e la cui esistenza \u00e8 stata svelata sempre quest\u2019anno. L\u2019opposizione parlamentare e una parte della societ\u00e0 civile hanno invocato, invece, un tentativo ovvio dei socialdemocratici di sottomettere la Giustizia, affinch\u00e9 alcuni di loro, con a capo il leader Liviu Dragnea, possano sfuggire ai propri problemi penali. Le pi\u00f9 ampie proteste anti-PSD e anti-Governo dell\u2019anno si sono svolte il 10 agosto, a Bucarest, dove la Gendarmeria \u00e8 intervenuta contro i manifestanti, utilizzando gas lacrimogeni e cannoni d\u2019acqua. I procuratori militari hanno avviato un\u2019indagine dopo che centinaia di partecipanti alle proteste hanno sporto querele contro i gendarmi, i quali hanno dichiarato di aver fatto il proprio dovere, in base alla legge. Parallelamente, a Bruxelles, la Commissione Europea e il Parlamento Europeo, hanno ammonito, in autunno, la coalizione PSD-ALDE che l\u2019indipendenza della Giustizia, il rispetto dello stato di diritto e il contrasto della corruzione in Romania hanno registrato un regresso nell\u2019ultimo anno.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p><strong>Anno di grazia per l\u2019agricoltura romena <\/strong><\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>L\u2019agricoltura romena ha registrato risultati record nel 2018. Per la produzione di mais e girasole, la Romania si \u00e8 piazzata al primo posto nell\u2019UE, mentre il raccolto totale di cereali &#8212; di circa 31 milioni di tonnellate &#8212; ha piazzato la Romania al terzo posto nell\u2019Unione, dopo la Francia e la Germania. Le autorit\u00e0 sostengono che la concessione per tempo delle sovvenzioni, le tecnologie applicate dai farmer, l\u2019aumento delle superfici irrigate e la protezione antigrandine hanno determinato l\u2019ottenimento di queste produzioni, nonostante le condizioni meteo capricciose. L\u2019agricoltura e lo sviluppo rurale hanno inoltre attirato fondi europei, essendo d\u2019altronde i settori con il migliore tasso di assorbimento a livello nazionale. I successi sono stati purtroppo adombrati dalla pi\u00f9 grave malattia delle bestie con la quale si \u00e8 confrontata la Romania dopo la Seconda Guerra Mondiale &#8212; la peste suina africana.<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>&#13;<br \/>\n&#13;<\/p>\n<p>Il quadro del 2018 in Romania non sarebbe completo se non ricordassimo brevemente che le principali istituzioni finanziarie internazionali &#8212; il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo, come pure la Commissione Europea e le principali agenzie di rating hanno temperato le loro stime sulla crescita economica della Romania, finora la maggiore nell\u2019UE, ed anno attirato l\u2019attenzione sul rischio di aumento del deficit di bilancio. Sempre nel 2018, a ottobre, circa il 21% dei cittadini aventi diritto di voto, cio\u00e8 circa 3,9 milioni, hanno partecipato al referendum per la modifica della Costituzione della Romania, con la ridefinizione della famiglia come matrimonio liberamente acconsentito tra un uomo e una donna, non tra coniugi, come prevede attualmente la Legge fondamentale. Il 91,5% di coloro che sono andati a votare hanno votato a favore, per\u00f2 l\u2019affluenza alle urne \u00e8 stata inferiore al 30%, il tetto minimo necessario per la validazione. Inoltre, nel 2018 i romeni hanno perso alcune grandi personalit\u00e0, tra cui Doina Cornea, un simbolo della resistenza anticomunista, il regista Lucian Pintilie, lo storico Neagu Djuvara, l\u2019amato giornalista sportivo Cristian \u0162opescu oppure il calciatore Ilie Balaci.<\/p>\n<p>&#13;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un anno politico estremamente agitato\/ La Giustizia, un motivo di profonda divisione della societ\u00e0\/ Anno di grazia per lagricoltura romena<\/p>\n","protected":false},"author":109,"featured_media":124454,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[132227],"tags":[],"coauthors":[],"class_list":["post-669252","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-sguardo-sulla-settimana"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>Il 2018 in Romania - Radio Romania Internazionale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/sguardo-sulla-settimana\/il-2018-in-romania-id669252.html\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il 2018 in Romania - Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Un anno politico estremamente agitato\/ La Giustizia, un motivo di profonda divisione della societ\u00e0\/ Anno di grazia per lagricoltura romena\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/sguardo-sulla-settimana\/il-2018-in-romania-id669252.html\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2019-01-05T05:00:00+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/eveniment-top-2017-01.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"640\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"480\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Roxana Vasile\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Roxana Vasile\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/sguardo-sulla-settimana\\\/il-2018-in-romania-id669252.html#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/sguardo-sulla-settimana\\\/il-2018-in-romania-id669252.html\"},\"author\":{\"name\":\"Roxana Vasile\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/0745b519f2d1287783422f162c4112af\"},\"headline\":\"Il 2018 in Romania\",\"datePublished\":\"2019-01-05T05:00:00+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/sguardo-sulla-settimana\\\/il-2018-in-romania-id669252.html\"},\"wordCount\":1068,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/sguardo-sulla-settimana\\\/il-2018-in-romania-id669252.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/eveniment-top-2017-01.jpg\",\"articleSection\":[\"Sguardo sulla settimana\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/sguardo-sulla-settimana\\\/il-2018-in-romania-id669252.html\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/sguardo-sulla-settimana\\\/il-2018-in-romania-id669252.html\",\"name\":\"Il 2018 in Romania - Radio Romania Internazionale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/sguardo-sulla-settimana\\\/il-2018-in-romania-id669252.html#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/sguardo-sulla-settimana\\\/il-2018-in-romania-id669252.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/eveniment-top-2017-01.jpg\",\"datePublished\":\"2019-01-05T05:00:00+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/0745b519f2d1287783422f162c4112af\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/sguardo-sulla-settimana\\\/il-2018-in-romania-id669252.html#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/sguardo-sulla-settimana\\\/il-2018-in-romania-id669252.html\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/sguardo-sulla-settimana\\\/il-2018-in-romania-id669252.html#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/eveniment-top-2017-01.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2023\\\/10\\\/eveniment-top-2017-01.jpg\",\"width\":640,\"height\":480},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/sguardo-sulla-settimana\\\/il-2018-in-romania-id669252.html#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Pagina iniziale\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"News\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Sguardo sulla settimana\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/sguardo-sulla-settimana\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"name\":\"Il 2018 in Romania\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/\",\"name\":\"Radio Romania Internazionale\",\"description\":\"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\\\/dialecte!\",\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/0745b519f2d1287783422f162c4112af\",\"name\":\"Roxana Vasile\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/author\\\/roxana-vasile\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il 2018 in Romania - Radio Romania Internazionale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/sguardo-sulla-settimana\/il-2018-in-romania-id669252.html","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il 2018 in Romania - Radio Romania Internazionale","og_description":"Un anno politico estremamente agitato\/ La Giustizia, un motivo di profonda divisione della societ\u00e0\/ Anno di grazia per lagricoltura romena","og_url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/sguardo-sulla-settimana\/il-2018-in-romania-id669252.html","og_site_name":"Radio Romania Internazionale","article_published_time":"2019-01-05T05:00:00+00:00","og_image":[{"width":640,"height":480,"url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/eveniment-top-2017-01.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Roxana Vasile","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Roxana Vasile","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/sguardo-sulla-settimana\/il-2018-in-romania-id669252.html#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/sguardo-sulla-settimana\/il-2018-in-romania-id669252.html"},"author":{"name":"Roxana Vasile","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/0745b519f2d1287783422f162c4112af"},"headline":"Il 2018 in Romania","datePublished":"2019-01-05T05:00:00+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/sguardo-sulla-settimana\/il-2018-in-romania-id669252.html"},"wordCount":1068,"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/sguardo-sulla-settimana\/il-2018-in-romania-id669252.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/eveniment-top-2017-01.jpg","articleSection":["Sguardo sulla settimana"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/sguardo-sulla-settimana\/il-2018-in-romania-id669252.html","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/sguardo-sulla-settimana\/il-2018-in-romania-id669252.html","name":"Il 2018 in Romania - Radio Romania Internazionale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/sguardo-sulla-settimana\/il-2018-in-romania-id669252.html#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/sguardo-sulla-settimana\/il-2018-in-romania-id669252.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/eveniment-top-2017-01.jpg","datePublished":"2019-01-05T05:00:00+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/0745b519f2d1287783422f162c4112af"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/sguardo-sulla-settimana\/il-2018-in-romania-id669252.html#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/sguardo-sulla-settimana\/il-2018-in-romania-id669252.html"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/sguardo-sulla-settimana\/il-2018-in-romania-id669252.html#primaryimage","url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/eveniment-top-2017-01.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2023\/10\/eveniment-top-2017-01.jpg","width":640,"height":480},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/sguardo-sulla-settimana\/il-2018-in-romania-id669252.html#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Pagina iniziale","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"News","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Sguardo sulla settimana","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/sguardo-sulla-settimana"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"Il 2018 in Romania"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website","url":"https:\/\/www.rri.ro\/","name":"Radio Romania Internazionale","description":"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\/dialecte!","inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/0745b519f2d1287783422f162c4112af","name":"Roxana Vasile","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/author\/roxana-vasile"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/669252","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/109"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=669252"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/669252\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/124454"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=669252"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=669252"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=669252"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=669252"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}