{"id":812277,"date":"2024-09-29T19:26:57","date_gmt":"2024-09-29T16:26:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rri.ro\/?p=812277"},"modified":"2024-09-29T19:26:57","modified_gmt":"2024-09-29T16:26:57","slug":"i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/pagine-di-storia\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html","title":{"rendered":"I rapporti della Romania con il Vaticano"},"content":{"rendered":"<p>Lo spazio romeno, oggi prevalentemente cristiano-ortodosso, \u00e8 stato uno spazio di interferenze spirituali e religiose. La convivenza multiconfessionale dei cristiani \u00e8 attestata fin dal Medioevo, le fonti registrano notizie sulla presenza di minoranze accanto alle maggioranze: cattolici accanto a ortodossi, riformati ed evangelici accanto a cattolici e ortodossi, uniati e cattolici insieme a riformati e ortodossi, neoprotestanti e le altre fedi. La pi\u00f9 antica presenza cattolica nello spazio romeno si trova nel territorio intracarpatico, precisamente nell&#8217;arcidiocesi di Alba Iulia, che risale all&#8217;XIesimo secolo. Nella cattedrale romano-cattolica della citt\u00e0 di Alba Iulia \u00e8 sepolto il voivoda della Transilvania e reggente d&#8217;Ungheria Iancu de Hunedoara, padre del re d&#8217;Ungheria Mattia Corvino, di religione cattolica e di origine romena, morto di peste nel 1456. La prima presenza cattolica nello spazio extra-carpatico romeno \u00e8 dovuta al regno di Ungheria e Polonia.<\/p>\n<p>I vescovadi cattolici sui versanti orientali e meridionali dei Carpazi erano quelli di Siret, nel nord, fondato nel XIII secolo, quello di Milcov, all\u2019incontro dei Carpazi Orientali con i Carpazi Meridionali, anch&#8217;esso del XIIIesimo secolo, e quello di Severin, all&#8217;incontro dei Carpazi con il Danubio, del XIVesimo secolo. Fino all\u2019ascesa dell\u2019Impero Ottomano nell\u2019Europa sud-orientale alla fine del XIVesimo secolo, cattolici e ortodossi, sebbene spesso divisi da idee politiche, facevano parte dello stesso mondo cristiano. Le ultime Crociate furono alleanze tra re e principi cattolici e ortodossi, e le coalizioni anti-ottomane dei secoli XVII e XVIIIesimo cooptarono eserciti di tutte le confessioni cristiane.<\/p>\n<p>Con il declino dell\u2019influenza ottomana a nord del Danubio a partire dal XVIIIesimo secolo e la penetrazione delle idee occidentali di modernizzazione nei Principati di Moldavia e Valacchia, aumenta anche la presenza cattolica. I primi due re di Romania della dinastia Hohenzollern-Sigmaringen, Carlo I e Ferdinando I, sotto i quali si form\u00f2 e si espanse il moderno stato romeno, erano cattolici. Nel 1883 fu istituita l&#8217;arcidiocesi cattolica romana di Bucarest, durante il regno di Papa Leone XIII. E la lettera apostolica &#8220;Praecipuum munus&#8221; del 27 aprile 1883, con la quale la Santa Sede elev\u00f2 il vicariato apostolico della Valacchia al rango di arcivescovado, signific\u00f2 un riconoscimento dell&#8217;importanza dello Stato romeno, divenuto regno nel 1881.<\/p>\n<p>Alla fine della Prima Guerra Mondiale, la Romania e il Vaticano formalizzarono le relazioni bilaterali. Se le presenze cattoliche nello spazio romeno erano state le basi storiche su cui si erano fondate le relazioni tra i due Stati, nel 1920 ebbe inizio l&#8217;apertura delle ambasciate. Nel 1927, attraverso il Concordato firmato dalle due parti, fu garantita la pratica del culto cattolico in Romania. Il concordato prevedeva, tra l&#8217;altro, il riconoscimento della personalit\u00e0 giuridica della Chiesa cattolica in Romania, i leader religiosi dovevano essere cittadini romeni, la Chiesa poteva aprire scuole, ospedali, orfanotrofi e altre istituzioni sociali ed educative.<\/p>\n<p>Alla fine della Seconda Guerra Mondiale, sconfitta e occupata dall&#8217;esercito sovietico, la Romania venne completamente sottomessa dal nuovo regime comunista. La politica antioccidentale del regime filosovietico di Bucarest raggiunse le sue forme pi\u00f9 dure, nei rapporti con il Vaticano, signific\u00f2 la denuncia del concordato del 1927, il 17 luglio 1948. La rottura unilaterale delle relazioni diplomatiche con il Vaticano signific\u00f2 l&#8217;abolizione delle chiese cattoliche in Romania e la persecuzione dei fedeli. Mentre gli stranieri scappavano solo con le espulsioni, i cittadini romeni andavano ad ingrossare le file dei prigionieri politici. Madre Clara, con il suo nome laico Ecaterina Laszlo, entr\u00f2 nel monastero all&#8217;et\u00e0 di 13 anni e fu condannata a 15 anni di prigione, di cui ne scont\u00f2 14. Nel 2003, raccont\u00f2 al Centro di storia orale della radiodiffusione romena come aveva assistito, come amministratore dell&#8217;edificio della Nunziatura Apostolica di Bucarest, alla sua evacuazione subito dopo la decisione delle autorit\u00e0 romene di rompere i legami con la Santa Sede. &#8220;Sua Eccellenza O&#8217;Hara, il reggente del nunzio apostolico, \u00e8 stato convocato al Ministero degli Esteri ed \u00e8 stato informato che lui e i suoi collaboratori devono lasciare il Paese entro 48 ore, ma ha il diritto di affidare la custodia della Nunziatura Apostolica a un\u2019ambasciata che lui pu\u00f2 scegliere. Poich\u00e9 l&#8217;ambasciata svizzera era neutrale, scelse questo paese. O&#8217;Hara fu accusato di spionaggio, cio\u00e8 di essere una spia del Papa. E in 48 ore doveva lasciare il Paese. Ed era consuetudine, alla chiusura di un&#8217;ambasciata, organizzare un pranzo d&#8217;addio con gli altri ambasciatori che ancora esistevano nel paese. E la sera si organizz\u00f2 questo incontro, e a mezzanotte, quando tutto fini\u2019, tutto l&#8217;edificio fu sigillato, nel seminterrato rimase solo una porta per le suore, per noi che vivevamo l\u00ec, e nel cortile c&#8217;era una casa pi\u00f9 piccola dove vivevano tre monaci. Siamo usciti con le candele accese davanti alla porta principale, da l\u00ec sono usciti tutti i diplomatici e l\u00ec \u00e8 stata consegnata la chiave all&#8217;ambasciata svizzera.&#8221;<\/p>\n<p>Inesistenti tra il 1948 e il 1989, i rapporti della Romania con il Vaticano furono ripristinati l&#8217;ultimo giorno del 1989, il 31 dicembre, nove giorni dopo la caduta della dittatura comunista, avvenuta il 22 dicembre. E si sono sviluppate, la prima visita di un papa in un Paese ortodosso \u00e8 stata quella di 25 anni fa, nel 1999, quando Giovanni Paolo II arriv\u00f2 in Romania.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo spazio romeno, oggi prevalentemente cristiano-ortodosso, \u00e8 stato uno spazio di interferenze spirituali e religiose. La convivenza multiconfessionale dei cristiani \u00e8 attestata fin dal Medioevo, le fonti registrano notizie sulla presenza di minoranze accanto alle maggioranze: cattolici accanto a ortodossi, riformati ed evangelici accanto a cattolici e ortodossi, uniati e cattolici insieme a riformati e [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":127,"featured_media":709206,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[132207],"tags":[],"coauthors":[113318],"class_list":["post-812277","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-pagine-di-storia"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.5 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>I rapporti della Romania con il Vaticano - Radio Romania Internazionale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/pagine-di-storia\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"I rapporti della Romania con il Vaticano - Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Lo spazio romeno, oggi prevalentemente cristiano-ortodosso, \u00e8 stato uno spazio di interferenze spirituali e religiose. La convivenza multiconfessionale dei cristiani \u00e8 attestata fin dal Medioevo, le fonti registrano notizie sulla presenza di minoranze accanto alle maggioranze: cattolici accanto a ortodossi, riformati ed evangelici accanto a cattolici e ortodossi, uniati e cattolici insieme a riformati e [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/pagine-di-storia\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2024-09-29T16:26:57+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/ucra_RRI-logo-banner-mare-1200-latime-albastru.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1200\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"705\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Steliu Lambru\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Steliu Lambru\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"4 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/pagine-di-storia\\\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/pagine-di-storia\\\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html\"},\"author\":{\"name\":\"Steliu Lambru\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/32dfff47877fea659b3b498015876c1d\"},\"headline\":\"I rapporti della Romania con il Vaticano\",\"datePublished\":\"2024-09-29T16:26:57+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/pagine-di-storia\\\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html\"},\"wordCount\":846,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/pagine-di-storia\\\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/01\\\/ucra_RRI-logo-banner-mare-1200-latime-albastru.jpg\",\"articleSection\":[\"Pagine di storia\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/pagine-di-storia\\\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/pagine-di-storia\\\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html\",\"name\":\"I rapporti della Romania con il Vaticano - Radio Romania Internazionale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/pagine-di-storia\\\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/pagine-di-storia\\\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/01\\\/ucra_RRI-logo-banner-mare-1200-latime-albastru.jpg\",\"datePublished\":\"2024-09-29T16:26:57+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/32dfff47877fea659b3b498015876c1d\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/pagine-di-storia\\\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/pagine-di-storia\\\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/pagine-di-storia\\\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/01\\\/ucra_RRI-logo-banner-mare-1200-latime-albastru.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2013\\\/01\\\/ucra_RRI-logo-banner-mare-1200-latime-albastru.jpg\",\"width\":1200,\"height\":705,\"caption\":\"\u0412\u0441\u0435\u0441\u0432\u0456\u0442\u043d\u044f \u0441\u043b\u0443\u0436\u0431\u0430 \u0420\u0430\u0434\u0456\u043e \u0420\u0443\u043c\u0443\u043d\u0456\u044f\"},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/pagine-di-storia\\\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Pagina iniziale\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Guida programmi\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Pagine di storia\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/guida-programmi\\\/pagine-di-storia\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"name\":\"I rapporti della Romania con il Vaticano\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/\",\"name\":\"Radio Romania Internazionale\",\"description\":\"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\\\/dialecte!\",\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/32dfff47877fea659b3b498015876c1d\",\"name\":\"Steliu Lambru\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/author\\\/steliu-lambru\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"I rapporti della Romania con il Vaticano - Radio Romania Internazionale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/pagine-di-storia\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"I rapporti della Romania con il Vaticano - Radio Romania Internazionale","og_description":"Lo spazio romeno, oggi prevalentemente cristiano-ortodosso, \u00e8 stato uno spazio di interferenze spirituali e religiose. La convivenza multiconfessionale dei cristiani \u00e8 attestata fin dal Medioevo, le fonti registrano notizie sulla presenza di minoranze accanto alle maggioranze: cattolici accanto a ortodossi, riformati ed evangelici accanto a cattolici e ortodossi, uniati e cattolici insieme a riformati e [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/pagine-di-storia\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html","og_site_name":"Radio Romania Internazionale","article_published_time":"2024-09-29T16:26:57+00:00","og_image":[{"width":1200,"height":705,"url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/ucra_RRI-logo-banner-mare-1200-latime-albastru.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Steliu Lambru","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Steliu Lambru","Tempo di lettura stimato":"4 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/pagine-di-storia\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/pagine-di-storia\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html"},"author":{"name":"Steliu Lambru","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/32dfff47877fea659b3b498015876c1d"},"headline":"I rapporti della Romania con il Vaticano","datePublished":"2024-09-29T16:26:57+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/pagine-di-storia\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html"},"wordCount":846,"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/pagine-di-storia\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/ucra_RRI-logo-banner-mare-1200-latime-albastru.jpg","articleSection":["Pagine di storia"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/pagine-di-storia\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/pagine-di-storia\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html","name":"I rapporti della Romania con il Vaticano - Radio Romania Internazionale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/pagine-di-storia\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/pagine-di-storia\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/ucra_RRI-logo-banner-mare-1200-latime-albastru.jpg","datePublished":"2024-09-29T16:26:57+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/32dfff47877fea659b3b498015876c1d"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/pagine-di-storia\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/pagine-di-storia\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/pagine-di-storia\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html#primaryimage","url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/ucra_RRI-logo-banner-mare-1200-latime-albastru.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2013\/01\/ucra_RRI-logo-banner-mare-1200-latime-albastru.jpg","width":1200,"height":705,"caption":"\u0412\u0441\u0435\u0441\u0432\u0456\u0442\u043d\u044f \u0441\u043b\u0443\u0436\u0431\u0430 \u0420\u0430\u0434\u0456\u043e \u0420\u0443\u043c\u0443\u043d\u0456\u044f"},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/pagine-di-storia\/i-rapporti-della-romania-con-il-vaticano-id812277.html#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Pagina iniziale","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Guida programmi","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Pagine di storia","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/guida-programmi\/pagine-di-storia"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"I rapporti della Romania con il Vaticano"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website","url":"https:\/\/www.rri.ro\/","name":"Radio Romania Internazionale","description":"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\/dialecte!","inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/32dfff47877fea659b3b498015876c1d","name":"Steliu Lambru","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/author\/steliu-lambru"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/812277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/127"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=812277"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/812277\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/709206"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=812277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=812277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=812277"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=812277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}