{"id":831178,"date":"2024-11-18T17:04:32","date_gmt":"2024-11-18T15:04:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rri.ro\/?p=831178"},"modified":"2024-11-18T18:24:14","modified_gmt":"2024-11-18T16:24:14","slug":"18-11-2024","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/18-11-2024-id831178.html","title":{"rendered":"18.11.2024"},"content":{"rendered":"<p>Romania-Germania \u2013 Nell\u2019ambito della sua visita ufficiale in Germania, il presidente della Romania, Klaus Iohannis, ha visitato il Centro di documentazione sui rifugiati, l&#8217;espulsione e la riconciliazione di Berlino. &#8220;La visita a questo Centro evidenzia quanto le persone siano costrette a soffrire a causa della guerra e quanto i diritti umani fondamentali vengano ignorati&#8221;, ha affermato il capo dello stato. \u00a0D\u2019altra parte, in un discorso al Bundestag, nel corso della cerimonia organizzata in occasione della Giornata di commemorazione delle vittime della guerra e della dittatura, il presidente romeno ha sottolineato che &#8220;la caduta del muro di Berlino, 35 anni fa, ha rappresentato per i romeni un incoraggiamento nella lotta per la libert\u00e0, mentre l&#8217;eliminazione della Cortina di Ferro ha permesso alla Romania di ritornare nella famiglia delle democrazie europee&#8221;. Durante i colloqui con il suo omologo tedesco, Frank-Walter Steinmeier, sono stati affrontati temi come il sostegno che la Romania e la Germania continueranno a fornire all&#8217;Ucraina, mentre \u00a0le consultazioni con il cancelliere Olaf Scholz sono state incentrate sull&#8217;adesione della Romania allo spazio Schengen anche con le frontiere terrestri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>NATO &#8211; Il primo ministro Marcel Ciolacu ha annunciato di aver sollecitato al segretario generale della NATO, Mark Rutte, l&#8217;aumento e il rafforzamento della presenza militare alleata in Romania, come passo &#8220;indispensabile&#8221; per una deterrenza credibile contro le minacce russe. \u00a0Richiesto anche il consolidamento della presenza dell&#8217;organizzazione sul Fianco Orientale, nella regione del Mar Nero. Incontrando Rutte presso la sede dell&#8217;Alleanza Nord Atlantica, Marcel Ciolacu ha sottolineato che da vent&#8217;anni la societ\u00e0 romena si sviluppa e prospera dietro lo scudo della NATO, alleanza che offre al nostro paese le pi\u00f9 solide garanzie di sicurezza della sua storia. Il premier ha confermato al segretario generale della NATO che la Romania comprende e rispetta i suoi impegni, restando solidale con i suoi alleati e partner. &#8220;Abbiamo gi\u00e0 stanziato il 2,5% del PIL alla Difesa e continueremo a dare priorit\u00e0 agli investimenti in questo campo anche nel prossimo periodo&#8221;, ha sottolineato il primo ministro. Marcel Ciolacu ha ribadito che la Romania continuer\u00e0 a fornire \u00a0sostegno multidimensionale all&#8217;Ucraina, nonch\u00e8 ad appoggiare il percorso europeo della \u00a0Moldova (paese a maggioranza romanofona). Durante la visita alla sede dell&#8217;Alleanza del Nord Atlantica, il primo ministro Ciolacu ha incontrato anche gli esperti romeni e i membri della Delegazione Permanente della Romania presso la NATO.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Schengen &#8211; Il ministro degli Interni romeno, C\u0103t\u0103lin Predoiu, ha incontrato a Vienna il suo omologo austriaco, Gerhard Karner, in vista della riunione informale che si svolger\u00e0 nei giorni prossimi a Budapest, in cui si discuter\u00e0 anche dell&#8217;allargamento dell&#8217;Area Schengen. La Romania continuer\u00e0 ad agire per combattere l&#8217;immigrazione clandestina e la criminalit\u00e0 transfrontaliera, attraverso un approccio preventivo, ha spiegato il ministro romeno. Secondo fonti di Bruxelles, i ministri degli Interni di Romania, Bulgaria, Ungheria e Austria avranno nella capitale ungherese un colloquio preliminare sulla data dell&#8217;ingresso di Romania e Bulgaria in Schengen anche con le frontiere terrestri.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CAE \u2013 Il capo della diplomazia di Bucarest, Lumini\u0163a Odobescu, partecipa a Bruxelles al Consiglio Affari Esteri, incentrati su temi riguardanti l&#8217;aggressione della Russia contro l&#8217;Ucraina, gli sviluppi in Georgia, le relazioni UE-USA, la situazione nel Medio Oriente e la situazione della sicurezza nel Corno d&#8217;Africa. Per quanto riguarda la situazione nel Medio Oriente, saranno esaminati i pi\u00f9 recenti sviluppi, nonch\u00e8 la situazione umanitaria nella Striscia di Gaza e in Libano. Secondo l\u2019agenzia DPA, il capo della diplomazia europea, Josep Borrell, proporr\u00e0 la sospensione del dialogo politico con Israele nel contesto generato dalla guerra nella Striscia di Gaza. La decisione arriva dopo &#8220;un anno di promesse ignorate dalle autorit\u00e0 israeliane relative al rispetto del diritto internazionale nella guerra di Gaza&#8221;, ha spiegato Borrell prima della riunione ministeriale di Bruxelles. A margine del Consiglio si svolger\u00e0 anche una colazione di lavoro informale assieme al vicepremier e ministro degli Esteri della Repubblica di Moldova, Mihai Pop\u015foi, su iniziativa della Romania e della Lituania.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Moldova \u2013 In Moldova (paese ex sovietico, a maggioranza romenofona), \u00e8 atteso il rimpasto governativo promesso dal primo ministro, il filo-occidentale Dorin Recean. Il rimpasto si verifica dopo che la presidente Maia Sandu aveva gi\u00e0 annunciato, il 3 novembre, quando \u00e8 stata eletta per un secondo mandato, che seguiranno le dimissioni di alcuni ministri, in risposta alle insoddisfazioni espresse dai cittadini in vari settori. Il ministro delle Infrastrutture e dello Sviluppo regionale, il controverso Andrei Sp\u00eenu, ha gi\u00e0 annunciato le sue dimissioni e il suo ritiro dal partito presidenziale Azione e Solidariet\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Romania-Germania \u2013 Nell\u2019ambito della sua visita ufficiale in Germania, il presidente della Romania, Klaus Iohannis, ha visitato il Centro di documentazione sui rifugiati, l&#8217;espulsione e la riconciliazione di Berlino. &#8220;La visita a questo Centro evidenzia quanto le persone siano costrette a soffrire a causa della guerra e quanto i diritti umani fondamentali vengano ignorati&#8221;, ha [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":113,"featured_media":723460,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[98934],"tags":[],"coauthors":[116091],"class_list":["post-831178","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-topnews"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.3 - 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