{"id":855073,"date":"2025-01-25T16:46:58","date_gmt":"2025-01-25T14:46:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rri.ro\/?p=855073"},"modified":"2025-01-25T21:59:19","modified_gmt":"2025-01-25T19:59:19","slug":"25-01-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/25-01-2025-id855073.html","title":{"rendered":"25.01.2025"},"content":{"rendered":"<p>Economia &#8211; L&#8217;agenzia di valutazione finanziaria Standard &amp; Poor&#8217;s ha confermato il rating della Romania a BBB-, ma ha rivisto l&#8217;outlook da stabile a negativo. Stando all\u2019agenzia, le ragioni sono legate agli elevati rischi fiscali ed esterni. Per S&amp;P, il contesto politico frammentato e incerto, cos\u00ec come tutte le spese importanti sostenute prima delle elezioni, hanno spinto il deficit fiscale a quasi l&#8217;8,7% del PIL, valore di molto superiore al previsto. A Bucarest, il ministro delle Finanze, T\u00e1nczos Barna, ha affermato che il cambiamento della prospettiva di Standard &amp; Poor&#8217;s da stabile a negativa dimostra che sono necessarie misure per ridurre il disavanzo. Il ministro ha spiegato che le decisioni del Governo volte a ridurre il deficit e a rafforzare la crescita economica devono essere attuate con rapidit\u00e0, nella forma gi\u00e0 concordata con i partner europei.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Repubblica di Moldova &#8211; Ucraina &#8211; Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha dichiarato che, alla luce della cooperazione del suo paese con la Repubblica di Moldova, Kiev potrebbe sostenere l&#8217;intero fabbisogno elettrico dello stato confinante con\u00a0 una riduzione del 30% sul prezzo di consegna. Zelensky ha discusso oggi a Kiev con la presidente della Moldova, Maia Sandu, anche di possibili forniture di carbone verso lo stato confinante. Dal canto suo, Maia Sandu ha accusato la Russia di tentare di seminare il caos economico e sociale in Moldova con lo scopo di insediare un governo filo-Cremlino a Chi\u0219in\u0103u. La Sandu \u00e8 arrivata a Kiev nel contesto delle tensioni energetiche in corso in Transnistria, regione separatista filo-russa situata tra i due paesi. Questa striscia di terra di circa mezzo milione di abitanti, che resta fuori dal\u00a0 controllo delle autorit\u00e0 centrali, \u00e8 stata rifornita gratuitamente dal colosso russo Gazprom, attraverso un gasdotto che attraversa l&#8217;Ucraina. Questo paese ha posto fine dal 1\u00b0 gennaio al contratto che la collegava a Mosca, tagliando cos\u00ec anche le forniture alla Moldova, e quindi alla Transnistria, che ha indetto lo stato di emergenza. Mentre Kiev lotta da tre anni contro l&#8217;invasione russa, Chi\u0219in\u0103u teme una possibile estensione del conflitto sul suo territorio, soprattutto attraverso una destabilizzazione russa della Transnistria. Il resto della Repubblica di Moldova si trova per il momento\u00a0 al sicuro grazie alle importazioni\u00a0 dalla Romania.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Furto museo \u2013 Secondo il Ministero degli Affari Esteri di Bucarest, il Museo Nazionale di Storia della Romania e il Ministero della Cultura romeno sono stati informati che presso il Museo di Drents, nel Regno dei Paesi Bassi, dove \u00e8 in corso la mostra \u00a0\u201cDacia! Regno dell&#8217;oro e dell&#8217;argento\u201d, diversi oggetti esposti sono stati rubati. In base alle prime valutazioni, un&#8217;esplosione ha permesso l\u2019ingresso nell&#8217;edificio del museo, dove si trovano esposti pezzi del tesoro dacico della Romania. Le autorit\u00e0 hanno riferito che alcuni dei reperti sono stati rubati da autori non ancora identificati. Il Ministero degli Esteri romeno ha informato il Ministero degli Interni e l&#8217;Ispettorato Generale della Polizia Romena, allertando le ambasciate romene nei paesi confinanti, per chiedere sostegno alle autorit\u00e0 competenti. Il ministro degli Esteri romeno, Emil Hurezeanu, ha parlato con il suo omologo olandese, Caspar Veldkamp, \u200b\u200bribadendo la particolare importanza patrimoniale e simbolica dei reperti. Dal canto suo, la parte olandese ha assicurato un impegno chiaro e urgente, sia sul piano operativo che su quello politico, per risolvere il caso. Nel contempo, la polizia olandese ha attivato il meccanismo di cooperazione transfrontaliera e ha informato l\u2019Interpol.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Elezioni \u2013 I liberali si riuniscono domani in un Consiglio Nazionale straordinario per convalidare l\u2019ex presidente del partito, Crin Antonescu, come candidato comune della coalizione al governo in Romania alle elezioni presidenziali di maggio. Con lo stesso scopo, il PSD ha indetto un congresso straordinario il 2 febbraio, mentre l\u2019UDMR si pronuncer\u00e0 all\u2019inizio della prossima settimana. I due turni delle elezioni presidenziali sono previsti per il 4 e 18 maggio. Finora il sindaco generale di Bucarest, Nicu\u0219or Dan, l\u2019indipendente C\u0103lin Georgescu e la presidente dell\u2019USR, Elena Lasconi, hanno annunciato la loro intenzione di candidarsi. Gli ultimi due hanno occupato i primi posti nelle opzioni di voto dei romeni nelle elezioni presidenziali svoltesi lo scorso anno. Dopo aver convalidato il primo turno del 24 novembre, la Corte Costituzionale di Romania ha annullato le elezioni il 6 dicembre, sebbene all\u2019estero le votazioni per il ballottaggio fossero gi\u00e0 iniziate. La Consulta ha preso la decisione dopo che il Consiglio Supremo di Difesa ha pubblicato un rapporto in cui faceva riferimento a ingerenze esterne nel processo elettorale, azioni non confermate, finora, dalle indagini giudiziarie. Decine di migliaia di romeni hanno protestato per chiedere la ripresa del ballottaggio, che ritengono annullato in modo ingiustificato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Proteste &#8211; Il Governo romeno ha tutta la disponibilit\u00e0 di individuare soluzioni, tenendo conto della tutela del potere d&#8217;acquisto della popolazione, ma anche del mantenimento dell&#8217;equilibrio macroeconomico. Lo ha dichiarato il capo della Cancelleria del primo ministro, dopo i colloqui con i rappresentanti dei dipendenti che hanno protestato davanti alla sede del Governo. Ieri, migliaia di lavoratori del settore ferroviario, militari a riposo, poliziotti, operai siderurgici, impiegati della metropolitana di Bucarest o pensionati hanno partecipato ad una manifestazione, insoddisfatti dell\u2019ordinanza governativa che all\u2019inizio dell\u2019anno ha congelato qualsiasi indicizzazione o aumento salariale per i dipendenti del settore pubblico. D\u2019altra parte, sempre in questi giorni \u00e8 stata annunciata anche la riorganizzazione delle istituzioni pubbliche centrali. Secondo il primo ministro Marcel Ciolacu, la ristrutturazione dell\u2019apparato di pubblico rappresenta una delle priorit\u00e0 della maggioranza PSD-PNL-UDMR.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Olocausto &#8211; Il 27 gennaio, il ministro della Cultura, Natalia Intotero, rappresenter\u00e0 la Romania alla cerimonia di commemorazione degli 80 anni passati dalla liberazione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, in Polonia. L&#8217;evento, che si svolge sotto l&#8217;Alto Patrocinio del Presidente della Polonia, celebra la Giornata Internazionale di Commemorazione delle Vittime dell&#8217;Olocausto, istituita dall&#8217;Organizzazione delle Nazioni Unite, e riunisce sopravvissuti, delegazioni ufficiali degli stati e organizzazioni intergovernative. La partecipazione della Romania alla cerimonia del 27 gennaio riflette il suo fermo impegno di mantenere viva la memoria delle vittime della Shoah, a combattere ogni forma di negazione, distorsione, banalizzazione o minimizzazione di questo tragico momento del secolo scorso, nonch\u00e9 a lottare contro antisemitismo, xenofobia, radicalizzazione e incitamento all&#8217;odio, promuovendo, allo stesso tempo, il rispetto dei diritti umani fondamentali, sia a livello nazionale che internazionale, precisa il Ministero della Cultura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Economia &#8211; L&#8217;agenzia di valutazione finanziaria Standard &amp; Poor&#8217;s ha confermato il rating della Romania a BBB-, ma ha rivisto l&#8217;outlook da stabile a negativo. Stando all\u2019agenzia, le ragioni sono legate agli elevati rischi fiscali ed esterni. Per S&amp;P, il contesto politico frammentato e incerto, cos\u00ec come tutte le spese importanti sostenute prima delle elezioni, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":113,"featured_media":723460,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[98934],"tags":[],"coauthors":[116091],"class_list":["post-855073","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-topnews"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>25.01.2025 - Radio Romania Internazionale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/25-01-2025-id855073.html\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"25.01.2025 - Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Economia &#8211; L&#8217;agenzia di valutazione finanziaria Standard &amp; Poor&#8217;s ha confermato il rating della Romania a BBB-, ma ha rivisto l&#8217;outlook da stabile a negativo. Stando all\u2019agenzia, le ragioni sono legate agli elevati rischi fiscali ed esterni. Per S&amp;P, il contesto politico frammentato e incerto, cos\u00ec come tutte le spese importanti sostenute prima delle elezioni, [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/25-01-2025-id855073.html\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-01-25T14:46:58+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-01-25T19:59:19+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"960\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"540\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Newsroom\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Newsroom\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"5 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/25-01-2025-id855073.html#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/25-01-2025-id855073.html\"},\"author\":{\"name\":\"Newsroom\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88\"},\"headline\":\"25.01.2025\",\"datePublished\":\"2025-01-25T14:46:58+00:00\",\"dateModified\":\"2025-01-25T19:59:19+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/25-01-2025-id855073.html\"},\"wordCount\":1056,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/25-01-2025-id855073.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg\",\"articleSection\":[\"Topnews\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/25-01-2025-id855073.html\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/25-01-2025-id855073.html\",\"name\":\"25.01.2025 - Radio Romania Internazionale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/25-01-2025-id855073.html#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/25-01-2025-id855073.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg\",\"datePublished\":\"2025-01-25T14:46:58+00:00\",\"dateModified\":\"2025-01-25T19:59:19+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/25-01-2025-id855073.html#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/25-01-2025-id855073.html\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/25-01-2025-id855073.html#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg\",\"width\":960,\"height\":540},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/25-01-2025-id855073.html#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Pagina iniziale\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"News\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Topnews\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"name\":\"25.01.2025\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/\",\"name\":\"Radio Romania Internazionale\",\"description\":\"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\\\/dialecte!\",\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88\",\"name\":\"Newsroom\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/author\\\/newsroom\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"25.01.2025 - Radio Romania Internazionale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/25-01-2025-id855073.html","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"25.01.2025 - Radio Romania Internazionale","og_description":"Economia &#8211; L&#8217;agenzia di valutazione finanziaria Standard &amp; Poor&#8217;s ha confermato il rating della Romania a BBB-, ma ha rivisto l&#8217;outlook da stabile a negativo. Stando all\u2019agenzia, le ragioni sono legate agli elevati rischi fiscali ed esterni. Per S&amp;P, il contesto politico frammentato e incerto, cos\u00ec come tutte le spese importanti sostenute prima delle elezioni, [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/25-01-2025-id855073.html","og_site_name":"Radio Romania Internazionale","article_published_time":"2025-01-25T14:46:58+00:00","article_modified_time":"2025-01-25T19:59:19+00:00","og_image":[{"width":960,"height":540,"url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Newsroom","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Newsroom","Tempo di lettura stimato":"5 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/25-01-2025-id855073.html#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/25-01-2025-id855073.html"},"author":{"name":"Newsroom","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88"},"headline":"25.01.2025","datePublished":"2025-01-25T14:46:58+00:00","dateModified":"2025-01-25T19:59:19+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/25-01-2025-id855073.html"},"wordCount":1056,"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/25-01-2025-id855073.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg","articleSection":["Topnews"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/25-01-2025-id855073.html","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/25-01-2025-id855073.html","name":"25.01.2025 - Radio Romania Internazionale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/25-01-2025-id855073.html#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/25-01-2025-id855073.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg","datePublished":"2025-01-25T14:46:58+00:00","dateModified":"2025-01-25T19:59:19+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/25-01-2025-id855073.html#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/25-01-2025-id855073.html"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/25-01-2025-id855073.html#primaryimage","url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg","width":960,"height":540},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/25-01-2025-id855073.html#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Pagina iniziale","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"News","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Topnews","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"25.01.2025"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website","url":"https:\/\/www.rri.ro\/","name":"Radio Romania Internazionale","description":"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\/dialecte!","inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88","name":"Newsroom","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/author\/newsroom"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/855073","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/113"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=855073"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/855073\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/723460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=855073"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=855073"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=855073"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=855073"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}