{"id":862409,"date":"2025-02-16T17:01:46","date_gmt":"2025-02-16T15:01:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rri.ro\/?p=862409"},"modified":"2025-02-16T21:35:30","modified_gmt":"2025-02-16T19:35:30","slug":"16-02-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/16-02-2025-id862409.html","title":{"rendered":"16.02.2025"},"content":{"rendered":"<p>Conferenza Sicurezza \u2013 A margine della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco di Baviera, il ministro degli Esteri romeno, Emil Hurezeanu, ha avuto incontri bilaterali con i suoi omologhi olandese ed ucraino. Secondo il MAE, sul tavolo delle discussioni con il collega olandese Caspar Veldkamp, si sono trovati una serie di aspetti presenti nell&#8217;agenda bilaterale. Nel 2025, la Romania e i Paesi Bassi celebrano 145 anni di relazioni diplomatiche. Tra i punti centrali dei colloqui anche il furto dei reperti del tesoro daci dal Museo Drents di Assen, avvenuto lo scorso mese. La parte olandese ha assicurato che si sta facendo tutto il possibile per il recupero dei reperti, in stretta collaborazione con la parte romena. Con l&#8217;omologo ucraino Andrii Sybiha, Hurezeanu ha esaminato i principali temi inclusi nel dialogo politico-diplomatico bilaterale, compresi i diritti delle minoranze nazionali. Il capo della diplomazia di Bucarest ha riconfermato il sostegno della Romania all&#8217;indipendenza, all&#8217;integrit\u00e0 territoriale e alla sovranit\u00e0 dell&#8217;Ucraina, insistendo sul legittimo diritto del popolo ucraino di ottenere una pace giusta e duratura con il coinvolgimento diretto dell&#8217;Ucraina, ma anche degli stati confinanti con i quali condivide la stessa visione. Sempre a margine della Conferenza di Monaco, Emil Hurezeanu ha avuto incontri con il suo omologo azero, Jeyhun Bayramov, con il vicepremier e ministro degli Esteri della Giordania, Ayman Safadi, con il ministro degli Esteri indiano, Dr. Subrahmanyam Jaishankar, con il suo omologo filippino, Enrique Manalo, nonch\u00e8 con il suo omologo serbo, Marko Djuric.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Difesa \u2013 Presente alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, il ministro della Difesa romeno, Angel T\u00eelv\u0103r, ha incontrato i suoi omologhi albanese, Pirro Vengu, e bulgaro, Atanas Zaprianov. Sul tavolo delle discussioni temi come il rafforzamento della cooperazione regionale nel campo della difesa e della mobilit\u00e0 militare. Uno dei punti centrali affrontati durante i colloqui \u00e8 il Corridoio Paneuropeo VIII di mobilit\u00e0 militare, un progetto strategico al quale la Romania partecipa insieme ad Albania, Bulgaria, Italia e Macedonia del Nord. T\u00eelv\u0103r ha ribadito l\u2019impegno della Romania per agevolare il rapido transito delle forze e degli equipaggiamenti militari nell\u2019Europa sudorientale, sottolineando l\u2019importanza della riduzione delle barriere burocratiche e dell\u2019armonizzazione delle infrastrutture critiche. I ministri hanno inoltre discusso dell\u2019importanza del rafforzamento della posizione di deterrenza e difesa della NATO nella regione del Mar Nero. T\u00eelv\u0103r ha ringraziato i suoi omologhi per il contributo fornito alle strutture multinazionali della NATO dispiegate sul territorio della Romania, sottolineando che questo tipo di cooperazione conferma la solidariet\u00e0 e l\u2019unit\u00e0 dell\u2019Alleanza. Sul tavolo delle discussioni anche il prossimo vertice della NATO, in programma quest\u2019estate all\u2019Aia.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Politica \u2013 Il partito SOS Romania (all\u2019opposizione) ha annunciato che inoltrer\u00e0 domani una mozione di sfiducia al governo guidato dal socialdemocratico Marcel Ciolacu, documento assunto anche dall\u2019Alleanza per l\u2019Unione dei Romeni (AUR) e firmato da 125 parlamentari. Sempre dall\u2019opposizione, l\u2019USR decider\u00e0 se sosterr\u00e0 o meno l\u2019azione nel momento in cui verr\u00e0 inoltrato il documento. Dal canto suo, la coalizione di governo assicura che la mozione non sar\u00e0 adottata. Nessun parlamentare socialdemocratico voter\u00e0 a favore della mozione di sfiducia contro il governo Ciolacu, ha dichiarato il vicepresidente della Camera dei Deputati, il socialdemocratico Daniel Suciu. L\u2019azione, lanciata dall\u2019opposizione, potrebbe mettere in pericolo la stabilit\u00e0 del paese, ha detto Suciu. Dal canto suo, il leader liberale ad interim, C\u0103t\u0103lin Predoiu, dichiara che il suo partito difender\u00e0 con il voto il governo in carica. Sempre domani, il ministro dell\u2019Istruzione, Daniel David, \u00e8 atteso alla Camera dei Deputati, all\u2019Ora del Governo, su richiesta dell\u2019AUR, che critica le misure proposte dal ministro per l\u2019eliminazione dell\u2019obbligatoriet\u00e0 \u00a0di studio di geografia e storia da parte degli studenti delle scuole superiori. L\u2019AUR sollecita che queste materie restino nel curriculum scolastico come base per la formazione delle nuove generazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Elezioni \u2013 Il presidente ad interim della Romania, Ilie Bolojan, ha assicurato che prender\u00e0 tutte le misure necessarie per l\u2019organizzazione di elezioni libere, corrette e trasparenti. Ieri, il leader liberale ad interim, il ministro degli Interni C\u0103t\u0103lin Predoiu, ha affermato che lo stato romeno deve fare di pi\u00f9 per spiegare quanto accaduto nelle presidenziali dell\u2019anno scorso e la reazione delle istituzioni nei confronti delle azioni rivolte contro l\u2019integrit\u00e0 e la legalit\u00e0 delle elezioni. La dichiarazione \u00e8 arrivata dopo che il vicepresidente americano JD Vance ha dichiarato alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco che la decisione di annullare le elezioni in Romania \u00e8 stata presa sulla base di un vago sospetto di un servizio segreto e in seguito all\u2019enorme pressione arrivata dai vicini continentali. Incontrando una delegazione dell\u2019ambiente imprenditoriale, Ilie Bolojan \u00a0si \u00e8 impegnato di fare tutto il possibile per il ripristino della fiducia nelle istituzioni statali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Corruzione \u2013 Il capo del Comando Logistico Congiunto dell\u2019Esercito romeno, il generale C\u0103t\u0103lin \u015etef\u0103ni\u021b\u0103 Zisu, si trova sotto controllo giudiziario su cauzione per un valore di un milione di lei (200.000 euro), per abuso d\u2019ufficio con conseguenze particolarmente gravi, annuncia la Direzione Nazionale Anticorruzione. L\u2019imputato deve depositare la somma entro sette giorni. Nello stesso caso, gli inquirenti hanno accusato anche il colonnello a riposo Lucian Amor\u0103ri\u0163ei, per i reati di falso, uso di atti falsi e abuso d\u2019ufficio, nonch\u00e8 l\u2019imprenditore Ionel Olteanu. Secondo i procuratori, \u00a0tra il 2022 e il 2023, i due militari hanno approvato il rimborso delle fatture emesse, pur sapendo che una parte dei lavori al Cimitero Militare Ghencea di Bucarest non erano stati effettivamente eseguiti. I danni sono stimati a quasi 12 milioni di lei.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Trasporti aerei \u2013 I gestori aeroportuali di Romania potranno fermare a terra gli aerei delle compagnie che non rispettano la legislazione europea in materia di risarcimento dei passeggeri, se verr\u00e0 adottata la bozza di ordinanza d\u2019urgenza lanciata al dibattito pubblico dal Ministero dell\u2019Economia. Secondo i promotori, la nuova regolamentazione completa il Codice aereo e garantisce il rispetto dei diritti dei passeggeri. L\u2019Autorit\u00e0 nazionale per la tutela dei consumatori obbligher\u00e0 gli operatori a rispettare gli obblighi di risarcimento dei passeggeri, concedendo denaro o voucher, secondo l\u2019accordo tra le parti. Il risarcimento avr\u00e0 un valore compreso tra i 250 e 600 euro a persona, a seconda della distanza del percorso di volo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Auto \u2013 Lo scorso anno, la Romania ha esportato auto nuove per un valore di circa 12 miliardi di euro. Lo ha annunciato l\u2019Associazione dei produttori e importatori di automobili, menzionando che il valore delle importazioni ufficiali di auto usate ammonta a quasi 3,5 miliardi di euro. Secondo la fonte, questi dati rilevano un ritorno positivo delle esportazioni rispetto alle importazioni, confermando la competitivit\u00e0 dell\u2019industria automobilistica romena sul mercato internazionale. Tuttavia, l\u2019associazione richiama l\u2019attenzione sul fatto che molte auto usate vengono introdotte illegalmente nel paese, senza il pagamento di tutte le tasse. I dati ufficiali confermano che il 64% delle auto usate importate nel 2024 hanno pi\u00f9 di dieci anni, sono dotate di tecnologie obsolete, contribuendo all\u2019aumento delle emissioni inquinanti, nonch\u00e8 alla diminuzione della sicurezza sulle strade.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Conferenza Sicurezza \u2013 A margine della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco di Baviera, il ministro degli Esteri romeno, Emil Hurezeanu, ha avuto incontri bilaterali con i suoi omologhi olandese ed ucraino. Secondo il MAE, sul tavolo delle discussioni con il collega olandese Caspar Veldkamp, si sono trovati una serie di aspetti presenti nell&#8217;agenda bilaterale. Nel [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":113,"featured_media":723460,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[98934],"tags":[],"coauthors":[116091],"class_list":["post-862409","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-topnews"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.3 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>16.02.2025 - Radio Romania Internazionale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/16-02-2025-id862409.html\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"16.02.2025 - Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Conferenza Sicurezza \u2013 A margine della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco di Baviera, il ministro degli Esteri romeno, Emil Hurezeanu, ha avuto incontri bilaterali con i suoi omologhi olandese ed ucraino. Secondo il MAE, sul tavolo delle discussioni con il collega olandese Caspar Veldkamp, si sono trovati una serie di aspetti presenti nell&#8217;agenda bilaterale. Nel [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/16-02-2025-id862409.html\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-02-16T15:01:46+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-02-16T19:35:30+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"960\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"540\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Newsroom\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Newsroom\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/16-02-2025-id862409.html#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/16-02-2025-id862409.html\"},\"author\":{\"name\":\"Newsroom\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88\"},\"headline\":\"16.02.2025\",\"datePublished\":\"2025-02-16T15:01:46+00:00\",\"dateModified\":\"2025-02-16T19:35:30+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/16-02-2025-id862409.html\"},\"wordCount\":1164,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/16-02-2025-id862409.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg\",\"articleSection\":[\"Topnews\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/16-02-2025-id862409.html\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/16-02-2025-id862409.html\",\"name\":\"16.02.2025 - Radio Romania Internazionale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/16-02-2025-id862409.html#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/16-02-2025-id862409.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg\",\"datePublished\":\"2025-02-16T15:01:46+00:00\",\"dateModified\":\"2025-02-16T19:35:30+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/16-02-2025-id862409.html#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/16-02-2025-id862409.html\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/16-02-2025-id862409.html#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg\",\"width\":960,\"height\":540},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/16-02-2025-id862409.html#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Pagina iniziale\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"News\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Topnews\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"name\":\"16.02.2025\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/\",\"name\":\"Radio Romania Internazionale\",\"description\":\"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\\\/dialecte!\",\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88\",\"name\":\"Newsroom\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/author\\\/newsroom\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"16.02.2025 - Radio Romania Internazionale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/16-02-2025-id862409.html","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"16.02.2025 - Radio Romania Internazionale","og_description":"Conferenza Sicurezza \u2013 A margine della Conferenza sulla Sicurezza di Monaco di Baviera, il ministro degli Esteri romeno, Emil Hurezeanu, ha avuto incontri bilaterali con i suoi omologhi olandese ed ucraino. Secondo il MAE, sul tavolo delle discussioni con il collega olandese Caspar Veldkamp, si sono trovati una serie di aspetti presenti nell&#8217;agenda bilaterale. Nel [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/16-02-2025-id862409.html","og_site_name":"Radio Romania Internazionale","article_published_time":"2025-02-16T15:01:46+00:00","article_modified_time":"2025-02-16T19:35:30+00:00","og_image":[{"width":960,"height":540,"url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Newsroom","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Newsroom","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/16-02-2025-id862409.html#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/16-02-2025-id862409.html"},"author":{"name":"Newsroom","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88"},"headline":"16.02.2025","datePublished":"2025-02-16T15:01:46+00:00","dateModified":"2025-02-16T19:35:30+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/16-02-2025-id862409.html"},"wordCount":1164,"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/16-02-2025-id862409.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg","articleSection":["Topnews"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/16-02-2025-id862409.html","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/16-02-2025-id862409.html","name":"16.02.2025 - Radio Romania Internazionale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/16-02-2025-id862409.html#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/16-02-2025-id862409.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg","datePublished":"2025-02-16T15:01:46+00:00","dateModified":"2025-02-16T19:35:30+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/16-02-2025-id862409.html#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/16-02-2025-id862409.html"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/16-02-2025-id862409.html#primaryimage","url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg","width":960,"height":540},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/16-02-2025-id862409.html#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Pagina iniziale","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"News","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Topnews","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"16.02.2025"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website","url":"https:\/\/www.rri.ro\/","name":"Radio Romania Internazionale","description":"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\/dialecte!","inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88","name":"Newsroom","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/author\/newsroom"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/862409","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/113"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=862409"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/862409\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/723460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=862409"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=862409"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=862409"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=862409"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}