{"id":934884,"date":"2025-10-04T15:46:53","date_gmt":"2025-10-04T12:46:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rri.ro\/?p=934884"},"modified":"2025-10-04T15:46:53","modified_gmt":"2025-10-04T12:46:53","slug":"04-10-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/04-10-2025-id934884.html","title":{"rendered":"04.10.2025"},"content":{"rendered":"<p>Deficit &#8211; La Romania ha evitato il default finanziario grazie alle misure recentemente adottate dal governo, sullo sfondo di un deficit di bilancio superiore al 9%, di entrate basse e di spese sovradimensionate. Lo ha dichiarato il primo ministro Ilie Bolojan, a 100 giorni dall\u2019inizio del suo mandato, sottolineando ancora una volta che le misure adottate finora erano necessarie per riconquistare la credibilit\u00e0 finanziaria. Il premier ha elencato diverse priorit\u00e0 per il periodo immediatamente successivo, tra cui il completamento della digitalizzazione dell&#8217;Agenzia delle Entrate (ANAF) e della dogana, la lotta all&#8217;evasione fiscale e al lavoro in nero, la riforma dell&#8217;amministrazione pubblica centrale e locale. Ha menzionato anche misure volte a garantire un numero maggiore di dipendenti nell\u2019economia reale: l\u2019aumento dell\u2019et\u00e0 per il pensionamento anticipato, la riduzione del periodo di disoccupazione, la dissuasione dei congedi medici ingiustificati, regole pi\u00f9 severe per le spese sociali. Solo attraverso l\u2019incasso delle entrate e la riduzione delle spese di funzionamento potremo avere bilanci equilibrati e finanziare gli investimenti per creare condizioni di sviluppo, ha sottolineato il premier. Ilie Bolojan ha inoltre affermato che lo sviluppo economico si baser\u00e0 su una serie di principi e, prima di tutto, va garantita la sicurezza energetica, che sar\u00e0 realizzata attraverso il completamento dei lavori alle centrali idroelettriche e termoelettriche gi\u00e0 in fase avanzata di costruzione.<\/p>\n<p>Esercitazione \u2013 Dal 22 settembre al 10 ottobre, le Forze Aeree Romene svolgono su tutto il territorio nazionale missioni complesse nell\u2019ambito dell\u2019esercitazione &#8220;BUREBISTA 25&#8221;. Le missioni prevedono l\u2019impiego coordinato di tutti i sistemi di armamento aerei e terrestri. Per rispondere in modo efficace alle sfide attuali, i militari si addestrano in scenari di difesa aerea degli obiettivi strategici, nonch\u00e9 di prevenzione e reazione alle azioni ostili del nemico, al fine di garantire la sicurezza dello spazio aereo nazionale. Inoltre, tra il 20 ottobre e il 13 novembre, oltre 5.000 militari provenienti da dieci paesi alleati della NATO parteciperanno all\u2019esercitazione multinazionale DACIAN FALL 2025 (DAFA 25), organizzata sul territorio della Romania e della Bulgaria. Secondo un comunicato del Ministero della Difesa di Bucarest, i militari, dotati di 1.200 mezzi tecnici, provengono da Belgio, Bulgaria, Francia, Italia, Lussemburgo, Macedonia del Nord, Polonia, Portogallo, Romania e Spagna. L\u2019esercitazione si svolger\u00e0 contemporaneamente nei poligoni di addestramento romeni di Cincu, Sm\u00e2rdan, Capu Midia, Babadag, Bogata, Alba Iulia, Hanu Conachi, Giarmata, C\u00e2r\u0163i\u015foara, nonch\u00e9 a Novo Selo, in Bulgaria. Le esercitazioni NATO, incluso il DAFA 25, hanno carattere difensivo e si svolgono nel pieno rispetto degli obblighi internazionali assunti dalla Romania, precisa il Ministero della Difesa.<\/p>\n<p>Maltempo &#8211; Il maltempo ha avuto conseguenze venerd\u00ec in decine di localit\u00e0 della Romania, ha annunciato l&#8217;Ispettorato Generale per le Situazioni di Emergenza. Le autorit\u00e0 sono intervenute per evacuare l&#8217;acqua da numerose abitazioni e seminterrati, per rimuovere elementi di costruzione staccati dai tetti di decine di edifici, nonch\u00e9 pali elettrici crollati e centinaia di alberi abbattuti. Numerosi veicoli sono stati danneggiati. A Bucarest, due alberi sono crollati su due auto in movimento e una persona ha riportato traumi ed \u00e8 stata trasportata in ospedale.<\/p>\n<p>Sollevamento pesi &#8211; La vicecampionessa olimpica romena Mihaela Cambei ha conquistato una medaglia d\u2019oro e due d\u2019argento nella categoria 53 kg venerd\u00ec ai Campionati Mondiali di sollevamento pesi di Forde (Norvegia), secondo il sito ufficiale della competizione. Cambei, medaglia d\u2019argento ai Giochi Olimpici 2024 nella categoria 49 kg, ha ottenuto a Forde l\u2019oro nello strappo, mentre nello slancio e nel totale ha conquistato l\u2019argento. La sollevatrice nordcoreana Hyon-gyong Kang ha vinto le medaglie d\u2019oro nello slancio e nel totale. La Romania partecipa ai Mondiali con quattro atleti. Oltre 500 di sportivi provenienti da 93 paesi prendono parte ai Campionati Mondiali di sollevamento pesi di Forde, il primo test internazionale di questo nuovo ciclo olimpico verso Los Angeles 2028, riservato alla categoria seniores.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Deficit &#8211; La Romania ha evitato il default finanziario grazie alle misure recentemente adottate dal governo, sullo sfondo di un deficit di bilancio superiore al 9%, di entrate basse e di spese sovradimensionate. Lo ha dichiarato il primo ministro Ilie Bolojan, a 100 giorni dall\u2019inizio del suo mandato, sottolineando ancora una volta che le misure [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":113,"featured_media":723460,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[98934],"tags":[],"coauthors":[116091],"class_list":["post-934884","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-topnews"],"acf":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v27.6 - https:\/\/yoast.com\/product\/yoast-seo-wordpress\/ -->\n<title>04.10.2025 - Radio Romania Internazionale<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/04-10-2025-id934884.html\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"04.10.2025 - Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Deficit &#8211; La Romania ha evitato il default finanziario grazie alle misure recentemente adottate dal governo, sullo sfondo di un deficit di bilancio superiore al 9%, di entrate basse e di spese sovradimensionate. Lo ha dichiarato il primo ministro Ilie Bolojan, a 100 giorni dall\u2019inizio del suo mandato, sottolineando ancora una volta che le misure [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/04-10-2025-id934884.html\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Radio Romania Internazionale\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-10-04T12:46:53+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"960\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"540\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/jpeg\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Newsroom\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Newsroom\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"3 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\\\/\\\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/04-10-2025-id934884.html#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/04-10-2025-id934884.html\"},\"author\":{\"name\":\"Newsroom\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88\"},\"headline\":\"04.10.2025\",\"datePublished\":\"2025-10-04T12:46:53+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/04-10-2025-id934884.html\"},\"wordCount\":627,\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/04-10-2025-id934884.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg\",\"articleSection\":[\"Topnews\"],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/04-10-2025-id934884.html\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/04-10-2025-id934884.html\",\"name\":\"04.10.2025 - Radio Romania Internazionale\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\"},\"primaryImageOfPage\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/04-10-2025-id934884.html#primaryimage\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/04-10-2025-id934884.html#primaryimage\"},\"thumbnailUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg\",\"datePublished\":\"2025-10-04T12:46:53+00:00\",\"author\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88\"},\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/04-10-2025-id934884.html#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/04-10-2025-id934884.html\"]}]},{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/04-10-2025-id934884.html#primaryimage\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg\",\"contentUrl\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/wp-content\\\/uploads\\\/2024\\\/03\\\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg\",\"width\":960,\"height\":540},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\\\/04-10-2025-id934884.html#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Pagina iniziale\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"News\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":3,\"name\":\"Topnews\",\"item\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/news\\\/topnews\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":4,\"name\":\"04.10.2025\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#website\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/\",\"name\":\"Radio Romania Internazionale\",\"description\":\"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\\\/dialecte!\",\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/#\\\/schema\\\/person\\\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88\",\"name\":\"Newsroom\",\"url\":\"https:\\\/\\\/www.rri.ro\\\/it\\\/author\\\/newsroom\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"04.10.2025 - Radio Romania Internazionale","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/04-10-2025-id934884.html","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"04.10.2025 - Radio Romania Internazionale","og_description":"Deficit &#8211; La Romania ha evitato il default finanziario grazie alle misure recentemente adottate dal governo, sullo sfondo di un deficit di bilancio superiore al 9%, di entrate basse e di spese sovradimensionate. Lo ha dichiarato il primo ministro Ilie Bolojan, a 100 giorni dall\u2019inizio del suo mandato, sottolineando ancora una volta che le misure [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/04-10-2025-id934884.html","og_site_name":"Radio Romania Internazionale","article_published_time":"2025-10-04T12:46:53+00:00","og_image":[{"width":960,"height":540,"url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg","type":"image\/jpeg"}],"author":"Newsroom","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Newsroom","Tempo di lettura stimato":"3 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/04-10-2025-id934884.html#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/04-10-2025-id934884.html"},"author":{"name":"Newsroom","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88"},"headline":"04.10.2025","datePublished":"2025-10-04T12:46:53+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/04-10-2025-id934884.html"},"wordCount":627,"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/04-10-2025-id934884.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg","articleSection":["Topnews"],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/04-10-2025-id934884.html","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/04-10-2025-id934884.html","name":"04.10.2025 - Radio Romania Internazionale","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website"},"primaryImageOfPage":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/04-10-2025-id934884.html#primaryimage"},"image":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/04-10-2025-id934884.html#primaryimage"},"thumbnailUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg","datePublished":"2025-10-04T12:46:53+00:00","author":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88"},"breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/04-10-2025-id934884.html#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/04-10-2025-id934884.html"]}]},{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/04-10-2025-id934884.html#primaryimage","url":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg","contentUrl":"https:\/\/www.rri.ro\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/RRI-960x540-Topnews-2-NOU.jpg","width":960,"height":540},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/04-10-2025-id934884.html#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Pagina iniziale","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"News","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news"},{"@type":"ListItem","position":3,"name":"Topnews","item":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews"},{"@type":"ListItem","position":4,"name":"04.10.2025"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#website","url":"https:\/\/www.rri.ro\/","name":"Radio Romania Internazionale","description":"Totul despre Rom\u00e2nia \u015fi rom\u00e2ni, \u00een 13 limbi\/dialecte!","inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.rri.ro\/#\/schema\/person\/4a479940371b9fdefd194f561e8a7f88","name":"Newsroom","url":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/author\/newsroom"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/934884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/113"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=934884"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/934884\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/723460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=934884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=934884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=934884"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/wp-json\/wp\/v2\/coauthors?post=934884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}