{"id":951239,"date":"2025-11-13T18:48:15","date_gmt":"2025-11-13T16:48:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rri.ro\/?p=951239"},"modified":"2025-11-13T20:39:29","modified_gmt":"2025-11-13T18:39:29","slug":"13-11-2025-aggiornamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/13-11-2025-aggiornamento-id951239.html","title":{"rendered":"13.11.2025 (aggiornamento)"},"content":{"rendered":"<p>PNRR \u2013 Nell\u2019ambito del Consiglio Affari Economici e Finanziari di Bruxelles, la Romania ha ottenuto l&#8217;approvazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rivisto. Lo ha annunciato il Ministero delle Finanze, precisando che il nuovo PNRR\u00a0 ha un valore complessivo di 21,41 miliardi di euro, di cui 13,5 miliardi di euro a fondo perduto e 7,8 miliardi di euro\u00a0 prestiti. Il piano \u00e8 configurato su sei richieste di pagamento, di cui tre gi\u00e0 inoltrtate. Il numero dei traguardi e degli obiettivi \u00e8 stato ridotto da 518 a 390, senza diminuire l&#8217;ambizione delle riforme assunte. Le modifiche hanno mirato principalmente a eliminare gli investimenti con rischio di mancata attuazione, il trasferimento di alcuni progetti in fase di esecuzione dalla componente prestiti a quella basata su sovvenzioni, nonch\u00e8 l\u2019introduzione di una serie di investimenti ad alto impatto economico e sociale, come la capitalizzazione della Banca per gli Investimenti e lo Sviluppo o l&#8217;acquisto di ambulanze per il Dipartimento per le Situazioni di Emergenza. &#8220;Siamo riusciti a concordare una struttura semplificata del piano, attraverso la quale riduciamo la pressione sul bilancio dello stato, diminuendo la componente prestiti e garantendo una migliore attuazione delle riforme necessarie per la competitivit\u00e0 dell&#8217;economia romena&#8221;, ha precisato il ministro delle Finanze, Alexandru Nazare, presente alla riunione ECOFIN. Nazare ha spiegato che, attraverso il PNRR, la Romania ha ricevuto finora 10,7 miliardi di euro e che dovrebbe ricevere la stessa somma entro la fine del prossimo anno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Romania-Moldova \u2013 La Romania \u00e8 stata e rester\u00e0 un partner strategico e il pi\u00f9 stretto sostenitore della Repubblica di Moldova. Lo ha dichiarato il primo ministro Ilie Bolojan, incontrando a Bucarest il suo omologo di Chi\u0219in\u0103u, Alexandru Munteanu, alla sua prima visita all\u2019estero dall\u2019insediamento nella carica. Bolojan ha sottolineato che i due stati devono approfondire i progetti congiunti, in particolare quelli relativi all\u2019interconnessione delle infrastrutture energetiche e di trasporto, \u00a0incrementare gli scambi commerciali bilaterali e ampliare la cooperazione nel campo della sicurezza. Dal canto suo, il primo ministro Munteanu ha sottolineato che la Romania non ha mai dimenticato la Repubblica di Moldova, lo ha sostenuta nel suo percorso europeo e ha effettuato investimenti essenziali. In precedenza, il premier moldavo \u00e8 stato ricevuto dal presidente Nicu\u0219or Dan, il quale ha dichiarato che la Romania rimane il pi\u00f9 sincero e fermo sostenitore della Moldova, a tutti i livelli, soprattutto per quanto riguarda la modernizzazione dello stato, le riforme e l\u2019integrazione europea. Ho incoraggiato il nuovo governo ad agire con decisione e responsabilit\u00e0, concentrandosi sulla crescita economica, sul benessere dei cittadini e sull\u2019integrazione nell\u2019Unione Europea, ha sottolineato il capo dello stato sui social. Durante la visita a Bucarest, Alexandru Munteanu ha incontrato anche i presidenti delle due camere del Parlamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>NATO \u2013 Si \u00e8 conclusa la pi\u00f9 ampia esercitazione NATO organizzata quest\u2019anno in Romania. Dacian Fall 2025 \u00e8 iniziata il 20 ottobre e ha riunito oltre 5.000 soldati inviati da 10 paesi membri dell\u2019Alleanza, con pi\u00f9 di 1.200 veicoli e tecnica militare. Oltre la met\u00e0 dei militari sono stati inviati dalla Francia, nazione quadro in Romania. L\u2019esercitazione \u00e8 stata coordinata dalla Divisione Multinazionale Sud-Est di stanza a Bucarest e ha segnato la fase finale di elevazione temporanea a livello di brigata dei Battle Group NATO operativi in Romania e Bulgaria. Dacian Fall 2025 ha dimostrato ancora una volta quanto sia forte questa alleanza, ha affermato il ministro della Difesa romeno, Ionu\u0163 Mo\u015fteanu. Il ministro ha ringraziato la Francia, sottolineando che a quattro giorni dallo scoppio della guerra in Ucraina, Parigi ha inviato truppe in Romania. Dal canto suo, il rappresentante permanente della Francia presso la NATO, l&#8217;ambasciatore David Cvach, ha affermato di aver percepito negli ultimi giorni della sua visita in Romania quanto siano speciali le relazioni franco-romene, che ha definito &#8220;fraterne&#8221;. Inoltre, il rappresentante permanente degli Stati Uniti presso la NATO, l&#8217;ambasciatore Matthew Whitaker, ha affermato che l&#8217;esercitazione Dacian Fall 2025 \u00e8 un&#8217;eccellente dimostrazione dell&#8217;intero scopo dell&#8217;Alleanza Nord Atlantica. Whitaker ha sottolineato che ciascuno dei membri del Consiglio Nord Atlantico presenti in questi giorni in Romania &#8220;\u00e8 certamente impegnato per il futuro della NATO&#8221;, cos\u00ec come gli Stati Uniti rimangono impegnati nei confronti della NATO.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Erasmus+ \u2013 La vicepresidente della Commissione Europea, la romena Roxana M\u00eenzatu, ha annunciato che nel 2026 il programma Erasmus+ avr\u00e0 a disposizione un budget di oltre 5 miliardi di euro destinati a progetti di mobilit\u00e0, formazione e istruzione. Secondo un comunicato della Rappresentanza della Commissione Europea in Romania, i fondi sosterranno lo sviluppo delle competenze, l\u2019inclusione, la transizione digitale e verde, nonch\u00e9 gli studenti e gli insegnanti ucraini. L\u2019annuncio arriva proprio nel giorno in cui M\u00eenzatu ospita a Bruxelles il Summit Europeo sull\u2019Istruzione e le Competenze, un evento al quale partecipano ministri dell\u2019Istruzione e del Lavoro dell\u2019UE. Erasmus+ 2026 offrir\u00e0 opportunit\u00e0 di mobilit\u00e0 a oltre un milione di partecipanti e coinvolger\u00e0 oltre 100.000 organizzazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Proteste \u2013 I rappresentanti dei sindacati dell&#8217;industria della difesa, aeronautica e navale hanno protestato oggi davanti al Ministero dell&#8217;Economia, insoddisfatti della mancanza di contratti e ordini nel settore, ma anche del livello degli stipendi. I manifestanti accusano anche il ministro dell&#8217;Economia, Radu Miru\u0163\u0103, di rifiutare un dialogo aperto, trasparente e costruttivo con i sindacati del settore. Miru\u0163\u0103 ha proposto un incontro con i leader sindacali per luned\u00ec, poich\u00e9 oggi \u00a0ha partecipato alla conclusione dell&#8217;esercitazione militare Dacian Fall 2025.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tratta esseri umani \u2013 Le autorit\u00e0 romene stanno adottando ulteriori misure per proteggere i minori vittime della tratta di esseri umani. Al Parlamento \u00e8 stato presentato un ddl firmato da 40 parlamentari di tutti i partiti per la modifica del Codice di Procedura Penale, nel senso di ridurre la durata dei processi e, di conseguenza, di fornire maggior sostegno alle vittime minorenni. Secondo le autorit\u00e0, la Romania sta affrontando una delle realt\u00e0 pi\u00f9 gravi in \u200b\u200bEuropa. Quasi la met\u00e0 delle vittime della tratta di esseri umani sono minori, mentre la legislazione in materia deve riflettere la reale urgenza di risolvere questi casi, con una durata di oltre 1.000 giorni in primo grado.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PNRR \u2013 Nell\u2019ambito del Consiglio Affari Economici e Finanziari di Bruxelles, la Romania ha ottenuto l&#8217;approvazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza rivisto. 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