{"id":955594,"date":"2025-11-25T16:48:14","date_gmt":"2025-11-25T14:48:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rri.ro\/?p=955594"},"modified":"2025-11-25T17:27:25","modified_gmt":"2025-11-25T15:27:25","slug":"25-11-2025","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/25-11-2025-id955594.html","title":{"rendered":"25.11.2025"},"content":{"rendered":"<p>Droni \u2013 Caccia NATO romeni e tedeschi sono stati mobilitati oggi vicino al confine tra la Romania e l&#8217;Ucraina a causa dell\u2019incursione di un drone che si \u00e8 addentrato pi\u00f9 a fondo che mai nello spazio aereo nazionale, un&#8217;azione che le autorit\u00e0 di Bucarest hanno definito come una provocazione russa. Il ministro della Difesa, Ionu\u0163 Mosteanu, ha affermato che i piloti NATO sono stati sul punto di abbattere il drone entrato ripetutamente nello spazio aereo romeno, ma hanno evitato per timore di causare danni a terra. Frammenti del drone, privi di esplosivo, sono stati successivamente trovati sul territorio romeno. La notte scorsa, droni russi hanno colpito i porti ucraini vicino al confine con la Romania, che si trova dall\u2019altra parte del Danubio. Si tratta della tredicesima incursione aerea segnalata dalla Romania dall\u2019inizio dell\u2019invasione russa in Ucraina. I residenti di tre province hanno ricevuto messaggi per mettersi al riparo, una comunicazione ulteriormente revocata. Durante una visita alle truppe americane di stanza presso la Base aerea Mihail Kog\u0103lniceanu, il generale Christopher Donahue, comandante dell&#8217;esercito americano in Europa e Africa, ha dichiarato che in Romania verr\u00e0 implementata una nuova tecnologia per l&#8217;abbattimento dei droni. D&#8217;altra parte, sempre questa mattina, un drone si \u00e8 schiantato in una localit\u00e0 della Repubblica di Moldova, confinante con la Romania e l&#8217;Ucraina.<\/p>\n<p>Deficit &#8211; La Commissione Europea ha adottato oggi il pacchetto autunnale del semestre europeo e ha annunciato che la procedura per il disavanzo eccessivo \u00e8 temporaneamente sospesa per nove stati membri, rispettivamente Romania, Austria, Belgio, Francia, Ungheria, Italia, Malta, Polonia e Slovacchia, si legge in un comunicato dell\u2019Esecutivo comunitario. Concretamente, ci\u00f2 significa che non saranno adottate nuove misure procedurali in questa fase, ma la procedura rimane aperta, ad esempio, se il disavanzo non viene riportato in modo durevole al di sotto del 3% del PIL. Inoltre, restano in vigore gli obblighi per gli stati membri previsti nella raccomandazione della Commissione. La prossima estate, la Commissione Europea rivaluter\u00e0 la situazione, avendo a disposizione i dati per il 2025. La Romania ha il deficit pi\u00f9 elevato dell\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p>Diplomazia \u2013 Incontrando oggi il ministro degli Esteri \u00a0e Commercio ungherese, Peter Szijjarto, il capo della diplomazia di Bucarest, Oana \u0162oiu, ha sottolineato la volont\u00e0 della parte romena di mantenere un approccio aperto, pragmatico e costruttivo, basato sul Partenariato Strategico. La ministra romena ha espresso apprezzamento per il sostegno ricevuto in merito al dossier Schengen. L&#8217;adesione della Romania sta generando vantaggi concreti per entrambi i paesi, sia a livello \u00a0imprenditoriale che per i cittadini. Oltre all&#8217;agevolazione dei viaggi e dei trasporti, vengono ottenuti guadagni di efficienza con impatto sul fatturato. Dopo l&#8217;adesione della Romania a Schengen, il volume degli scambi bilaterali \u00e8 aumentato del 13%. I due ministri hanno esaminato anche la situazione della sicurezza regionale, nonch\u00e8 la prospettiva di negoziati di pace che porterebbero alla fine dell&#8217;aggressione russa contro l&#8217;Ucraina. Oana \u0162oiu ha sottolineato l&#8217;importanza di un&#8217;azione a livello europeo basata sull&#8217;unit\u00e0 e sulla solidariet\u00e0. D\u2019altra parte, la ministra ha ribadito l&#8217;impegno della Romania di sostenere il percorso europeo della Repubblica di Moldova e dell&#8217;Ucraina, nonch\u00e9 dei partner dei Balcani occidentali.<\/p>\n<p>Eurostat \u00a0&#8211; Tra il 2004 e il 2024, il reddito familiare pro capite reale nell&#8217;UE \u00e8 aumentato del 22%, con la Romania che ha registrato l&#8217;aumento pi\u00f9 elevato tra tutti gli stati membri, di oltre 134%. Secondo i dati pubblicati da Eurostat, altri paesi membri con forti aumenti sono Lituania (95%), Polonia (91%) e Malta (90%), mentre Grecia e Italia sono gli unici stati UE in cui, negli ultimi 20 anni, sono state registrate diminuzioni, rispettivamente del 5% e \u00a0del 4%. A livello dell&#8217;UE, il reddito pro capite \u00e8 aumentato costantemente tra il 2004 e il 2008, \u00e8 rimasto invariato tra il 2008 e il 2011, a causa della crisi finanziaria, ed \u00e8 diminuito nel 2012 e nel 2013. Ulteriormente, i redditi hanno ripreso la loro crescita costante, fino al 2020, quando sono di nuovo diminuiti a causa della pandemia. Nel 2021 si \u00e8 registrata una ripresa, ma successivamente i ricavi sono cresciuti lentamente nel 2022 e nel 2023. I primi dati per il 2024 rilevano un&#8217;impennata del ritmo di crescita dei ricavi.<\/p>\n<p>Violenza contro le donne &#8211; Oggi \u00e8 la Giornata internazionale per l&#8217;eliminazione della violenza contro le donne. Le Nazioni Unite richiamano l&#8217;attenzione sul fatto che lo scorso anno sono state uccise 50.000 donne, mentre quasi 840 milioni sono state vittime di aggressioni. In Romania, dall&#8217;inizio dell\u2019anno, sono state uccise oltre 50 donne. Tra gennaio e ottobre, a livello nazionale, sono stati emessi pi\u00f9 di 12.000 ordini di protezione temporanea, di cui quasi 5.000 convertiti in ordini di protezione. In questo senso, sul tavolo della Camera dei Deputati si trova un disegno di legge che prevede la proroga automatica dell&#8217;ordine di protezione temporanea fino alla decisione del tribunale, inasprendo le pene per i pregiudicati ed eliminando la possibilit\u00e0 di ritirare la denuncia penale nei casi di violenza domestica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Droni \u2013 Caccia NATO romeni e tedeschi sono stati mobilitati oggi vicino al confine tra la Romania e l&#8217;Ucraina a causa dell\u2019incursione di un drone che si \u00e8 addentrato pi\u00f9 a fondo che mai nello spazio aereo nazionale, un&#8217;azione che le autorit\u00e0 di Bucarest hanno definito come una provocazione russa. 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