{"id":957622,"date":"2025-12-01T19:24:45","date_gmt":"2025-12-01T17:24:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rri.ro\/?p=957622"},"modified":"2025-12-01T19:50:24","modified_gmt":"2025-12-01T17:50:24","slug":"01-12-2025-aggiornamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/01-12-2025-aggiornamento-id957622.html","title":{"rendered":"01.12.2025 (aggiornamento)"},"content":{"rendered":"<p>Festa Nazionale \u2013 In occasione della Festa Nazionale della Romania, in tutto il Paese sono state organizzate parate, cerimonie militari e religiose. A Bucarest, oltre 3.000 militari con 220 mezzi tecnici hanno sfilato sotto l&#8217;Arco di Trionfo davanti a pi\u00f9 di 10.000 persone. Alla parata hanno partecipato anche 240 militari stranieri provenienti da distaccamenti di Francia, Macedonia del Nord, Repubblica di Moldova, Polonia, Portogallo, Spagna, Stati Uniti, oltre a militari dei Paesi alleati che contribuiscono alle strutture NATO presenti sul territorio della Romania. Ad Alba Iulia, la citt\u00e0 in cui 107 anni addietro veniva sancita la Grande Unione della Romania, le manifestazioni per la Festa Nazionale si sono svolte in un clima pi\u00f9 teso. Migliaia di sostenitori dei partiti sovranisti\u00a0 e dell&#8217;ex candidato presidenziale C\u0103lin Georgescu hanno partecipato a cortei paralleli, forzando i cordoni della gendarmeria e scandendo slogan antigovernativi. Malgrado i disordini, 20.000 persone hanno assistito alla parata alla quale hanno partecipato oltre 1.000 militari. La data del 1\u00b0 dicembre 1918 segna la costituzione dello Stato nazionale unitario romeno. Alla fine della Prima Guerra Mondiale, sono entrate a far parte del Regno di Romania tutte le province abitate a maggioranza dai romeni, fino allora sotto l\u2019autorit\u00e0 degli imperi austro-ungarico e zarista: Transilvania, Banato, Bucovina e Besssarabia. Per celebrare questo momento storico, la Bandiera Nazionale \u00e8 issata oggi in tutte le istituzioni militari della Romania, mentre a bordo delle navi marittime e fluviali \u00e8 stato innalzato il Gran Pavese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Messaggi \u2013 Leader mondiali hanno inviato oggi messaggi di congratulazioni in occasione della Festa Nazionale della Romania. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha sottolineato le strette relazioni bilaterali, nonch\u00e8 il ruolo strategico del nostro Paese nella regione del Mar Nero. Il leader della Casa Bianca ha affermato che le relazioni economiche tra i due Paesi hanno un evidente potenziale di sviluppo, sottolineantdo il contributo romeno alla sicurezza regionale e nell&#8217;ambito della NATO. Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha inviato un messaggio di congratulazioni, in cui cita la sicurezza come punto centrale delle relazioni bilaterali. &#8220;La Francia \u00e8 un alleato affidabile e costante per la difesa del fianco orientale della NATO, nonch\u00e8 del territorio della Romania&#8221;, ha sottolineato il presidente francese. Dal canto suo, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha salutato la posizione ferma del nostro paese a sostegno della sovranit\u00e0 e dell&#8217;integrit\u00e0 territoriale dell&#8217;Ucraina, sottolineando la natura dinamica delle relazioni bilaterali. Nel messaggio di congratulazioni inviato dalla presidente della Repubblica di Moldova, Maia Sandu, viene sottolineata l&#8217;importanza del momento storico del 1\u00b0 dicembre 1918, che ha aperto la strada alla pace, alla libert\u00e0 e alla democrazia per il popolo romeno. Questi valori, continua Maia Sandu, sono attualmente minacciati dalle tese realt\u00e0 internazionali, motivo per cui la responsabilit\u00e0 dell&#8217;attuale generazione assume un valore fondamentale. Messaggi simili sono stati inviati anche da Re Carlo di Gran Bretagna o dall&#8217;Imperatore del Giappone, Naruhito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Romania-USA &#8211; Il segretario di\u00a0stato americano, Marco Rubio, ha sottolineato oggi, in occasione della Festa Nazionale della Romania,\u00a0il partenariato forte\u00a0e in continuo sviluppo\u00a0tra i due paesi, basato\u00a0su interessi strategici comuni. \u201cA nome degli Stati Uniti d\u2019America,\u00a0rivolgo\u00a0gli auguri\u00a0al popolo romeno in occasione della Festa Nazionale. Gli Stati Uniti e la Romania condividono un partenariato\u00a0forte e in continuo sviluppo, basato\u00a0su interessi strategici comuni\u00a0in materia di\u00a0sicurezza, cooperazione energetica e commercio\u201d, afferma Rubio, secondo un comunicato dell\u2019Ambasciata\u00a0degli\u00a0USA a Bucarest. Gli Stati Uniti salutano la leadership regionale della Romania e incoraggiano la continuazione del suo ruolo nella promozione della stabilit\u00e0 nella regione del Mar Nero, aggiunge Marco Rubio.\u00a0L\u2019impegno della Romania di\u00a0stanziare\u00a0il 5 % del PIL alla Difesa entro il 2035 rafforzer\u00e0 la NATO e getter\u00e0 le basi per una prosperit\u00e0 in crescita nei\u00a0prossimi\u00a0anni.\u00a0Il segretario di stato dice inoltre che gli\u00a0USA\u00a0si prefiggono di continuare\u00a0la cooperazione nel campo della difesa e sviluppare\u00a0il commercio e gli investimenti a beneficio di entrambe le nazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pensioni magistrati \u2013 Il governo guidato dal primo ministro Ilie Bolojan pone domani fiducia in Parlamento sul ddl relativo alle pensioni dei magistrati, dopo che una nuova versione del documento \u00e8 stata approvata venerd\u00ec, in una riunione straordinaria dell&#8217;Esecutivo. Il documento stabilisce, tra l\u2019altro, un&#8217;esperienza lavorativa di almeno 35 anni, l&#8217;innalzamento graduale dell&#8217;et\u00e0 pensionabile fino a 65 anni, nonch\u00e8 un importo delle pensioni che non deve superare il 70% dell&#8217;ultimo stipendio netto. L&#8217;accesso ai fondi europei, la correzione di alcune ingiustizie e un sistema pensionistico sostenibile sono tre delle ragioni che hanno portato all&#8217;adozione del documento da parte del governo. La normativa pu\u00f2 essere bloccata da una mozione di sfiducia contro l&#8217;esecutivo, presentata entro tre giorni dalla data alla quale viene posta la fiducia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Demografia \u2013 Secondo i dati presentati dall&#8217;Istituto Nazionale di Statistica, la popolazione romena si ridurr\u00e0 del 18% entro il 2080, con un calo di quasi 3,4 milioni di persone rispetto al livello attuale. La ricerca dell&#8217;INS, intitolata &#8220;Proiezione della popolazione attiva della Romania all&#8217;orizzonte del 2080&#8221;, esamina tre varianti. Quella pi\u00f9 pessimistica \u00e8 calcolata su una fertilit\u00e0 e una mortalit\u00e0 simili a quelle dell&#8217;anno scorso e indica un drastico calo della popolazione di quasi 4,7 milioni di persone. Lo scenario pi\u00f9 ottimistico rileva una riduzione di soli 1,9 milioni di persone. La variante media, che parla di un calo di 3,4 milioni di persone, \u00e8 considerata l&#8217;ipotesi pi\u00f9 plausibile nelle attuali condizioni socio-economiche. L&#8217;analisi regionale indica differenze importanti: si prevede che le regioni dell&#8217;Oltenia sud-occidentale e della Valacchia sud-orientale registreranno i cali pi\u00f9 pronunciati, mentre la regione Bucarest-Ilfov, il nord-est e il centro de Paese presenteranno dinamiche pi\u00f9 equilibrate. Il 1\u00b0 gennaio 2025 la popolazione residente della Romania superava di poco i 19 milioni di abitanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Festa Nazionale \u2013 In occasione della Festa Nazionale della Romania, in tutto il Paese sono state organizzate parate, cerimonie militari e religiose. A Bucarest, oltre 3.000 militari con 220 mezzi tecnici hanno sfilato sotto l&#8217;Arco di Trionfo davanti a pi\u00f9 di 10.000 persone. 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