{"id":994913,"date":"2026-03-16T18:28:03","date_gmt":"2026-03-16T16:28:03","guid":{"rendered":"https:\/\/www.rri.ro\/?p=994913"},"modified":"2026-03-16T19:39:33","modified_gmt":"2026-03-16T17:39:33","slug":"16-03-2026-aggiornamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.rri.ro\/it\/news\/topnews\/16-03-2026-aggiornamento-id994913.html","title":{"rendered":"16.03.2026 (aggiornamento)"},"content":{"rendered":"<p>Economia &#8211; L\u2019economia romena potrebbe crescere di circa l\u20191% nel 2026 e del 2,2% l\u2019anno prossimo, grazie alla maggiore domanda da parte dei partner commerciali dell\u2019Unione Europea. Secondo lo studio dell\u2019OCSE, l\u2019inflazione dovrebbe scendere l&#8217;anno prossimo al 3%, mentre un minore aumento degli stipendi diminuir\u00e0 le pressioni inflazionistiche. L\u2019analisi dell\u2019OCSE sulla Romania menziona come rischio principale la continuazione del conflitto in Medio Oriente, che potrebbe generare un\u2019inflazione pi\u00f9 elevata e una crescita economica pi\u00f9 modesta. Il segretario generale dell\u2019organizzazione, Mathias Cormann, ha partecipato a Bucarest alla presentazione dello studio, insieme al premier Ilie Bolojan e al ministro delle Finanze, Alexandru Nazare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>OCSE \u2013 Il presidente romeno Nicu\u015for Dan ha ricevuto oggi il segretario generale dell\u2019OCSE, Mathias Cormann, a capo di una delegazione dell\u2019organizzazione, in occasione della presentazione dello Studio Economico 2026 per la Romania. Il presidente ha sottolineato che l\u2019adesione della Romania all\u2019Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, prevista per quest\u2019anno, rappresenta un obiettivo strategico, sostenuto a livello politico da un\u2019ampia maggioranza grazie alle sostanziali riforme gi\u00e0 attuate. Nell\u2019ultimo rapporto economico, l\u2019OCSE raccomanda alla Romania di migliorare l\u2019efficienza della spesa pubblica, nonch\u00e8 di estendere la base imponibile. Nel contempo, Bucarest dovrebbe tassare gli immobili al valore di mercato e digitalizzare rapidamente l\u2019amministrazione fiscale, per migliorare la riscossione delle imposte. Intervenendo alla presentazione dello studio, il primo ministro Ilie Bolojan ha spiegato che le principali direzioni seguite dal governo sono la riduzione del deficit, il miglioramento della riscossione, un uso pi\u00f9 efficiente del denaro pubblico, ma anche un migliore assorbimento dei fondi europei. Inoltre, ha aggiunto Ilie Bolojan, \u00e8 necessario continuare le riforme strutturali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MO \u2013 La diplomazia romena informa di aver preso nota delle dichiarazioni del portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, sottolineando che la Romania non \u00e8 parte del conflitto in Medio Oriente e che la priorit\u00e0 delle autorit\u00e0 di Bucarest \u00e8 l\u2019azione diplomatica per allentare la tensione. Nel contempo, il Ministero degli Esteri romeno condanna \u201cgli attacchi totalmente ingiustificati dell\u2019Iran contro gli stati della regione del Golfo\u201d, ringraziando \u201cquesti ultimi per aver protetto i cittadini romeni presenti nei loro Paesi\u201d. \u201cChiediamo all\u2019Iran di fermare questi attacchi, che mettono in pericolo vite umane e portano al deterioramento della sicurezza e dell\u2019economia globale\u201d, ha aggiunto il Ministero degli Esteri romeno. L\u2019Iran ha avvertito oggi la Romania su possibili ripercussioni politiche e legali dopo aver permesso agli Stati Uniti di utilizzare alcune basi collocate sul suo territorio per operazioni contro il regime islamico di Teheran. Le dichiarazioni si verificano dopo che, la scorsa settimana, il Consiglio Supremo di Difesa del Paese (CSAT) ha discusso del dispiegamento temporaneo di equipaggiamenti e forze militari americane in Romania, nel contesto della crisi in Medio Oriente, e il Parlamento ha approvato la richiesta rivolta in tal senso dal presidente Nicu\u015for Dan. Si tratta di aerei per il rifornimento in volo, sistemi di monitoraggio e per le comunicazioni satellitari, in correlazione con lo scudo antimissile di Deveselu (sud), precisa l\u2019Amministrazione presidenziale di Bucarest. Il dispiegamento di equipaggiamenti e forze militari statunitensi in Romania dovrebbe essere effettuato per un periodo massimo di 90 giorni. Gli equipaggiamenti e le forze militari americane, per un totale di 400-500 persone, dovrebbero essere dislocate nelle basi di Mihail Kog\u0103lniceanu (sud-est) e C\u00e2mpia Turzii (centro).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rimpatrio \u2013 Un volo finanziato dall\u2019Unione Europea ha rimpatriato ieri dal Medio Oriente altri 134 cittadini europei, tra cui 96 romeni. Secondo la Rappresentanza della Commissione Europea in Romania, il numero totale di persone rimpatriate nelle ultime settimane supera 11.000. Dall\u2019inizio del peggioramento della situazione nella regione a fine febbraio, il Centro di coordinamento della risposta alle emergenze dell\u2019UE ha sostenuto quasi 90 voli, riportando cittadini europei in Austria, Cipro, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Portogallo, Romania, Slovacchia e Svezia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CAE \u2013 Il capo della diplomazia di Bucarest, Oana \u0162oiu, ha partecipato alla riunione del Consiglio Affari Esteri (CAE) a Bruxelles. I partecipanti hanno affrontato una serie di fascicoli ritenuti di massima importanza per la sicurezza continentale, con particolare attenzione alla crisi in Medio Oriente, alla nuova Strategia europea di sicurezza, nonch\u00e8 all\u2019evoluzione dell\u2019aggressione russa contro l\u2019Ucraina. Su quest\u2019ultimo tema, la Romania ha auspicato il superamento degli attuali blocchi, nonch\u00e8 rapidi progressi in tre direzioni essenziali per la stabilit\u00e0 della regione: acceleramento dell\u2019integrazione europea dell\u2019Ucraina e della Repubblica di Moldova (ex sovietica, a maggioranza romenofona), attuazione del prestito di 90 miliardi di euro a sostegno della resilienza ucraina e adozione del ventesimo pacchetto di sanzioni contro la Federazione Russa. Dopo la partecipazione al Consiglio Affari Esteri, la ministra \u021aoiu \u00e8 attesa a Bucarest per partecipare alla riunione delle commissioni per la Politica estera della Camera dei Deputati e del Senato, dedicate al bilancio assegnato al Ministero degli Affari Esteri per l\u2019anno in corso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bilancio \u2013 La bozza della Finanziaria per il 2026 si trova davanti alle commissioni parlamentari specializzate per discussioni e un\u2019eventuale approvazione. Dopo i dibattiti nelle commissioni bilancio-finanze di domani, il documento sar\u00e0 discusso mercoled\u00ec dalla plenaria del Parlamento, mentre la votazione finale si terr\u00e0 gioved\u00ec. Dopo che il PSD ha annunciato di votare a favore del bilancio, ma senza rinunciare a presentare una serie di emendamenti relativi al pacchetto sociale, il primo ministro Ilie Bolojan ha dichiarato che l\u2019approccio \u00e8 uno populista, dato che non specifica anche la provenienza delle risorse necessarie. Nel contempo, il PNL ha sottolineato che qualsiasi tentativo di imporre modifiche attraverso voti a sorpresa nel Parlamento potrebbe violare l\u2019accordo politico tra i partner di governo, rischiando di di generare una nuova crisi politica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Economia &#8211; L\u2019economia romena potrebbe crescere di circa l\u20191% nel 2026 e del 2,2% l\u2019anno prossimo, grazie alla maggiore domanda da parte dei partner commerciali dell\u2019Unione Europea. Secondo lo studio dell\u2019OCSE, l\u2019inflazione dovrebbe scendere l&#8217;anno prossimo al 3%, mentre un minore aumento degli stipendi diminuir\u00e0 le pressioni inflazionistiche. 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