L’assorbimento dei fondi europei in Romania

l’assorbimento dei fondi europei in romania La ministra dei fondi europei, Rovana Plumb, ha presentato un bilancio sull’assorbimento dei fondi europei.

Il tasso di assorbimento dei fondi europei in Romania è del 20,3%, rispetto alla media europea che sfiora il 22% - lo ha affermato la ministra Rovana Plumb, la quale ha fatto alcune precisazioni sul modo in cui Bucarest usa questi strumenti finanziari creati dall’UE per aiutare gli stati membri a raggiungere certi standard in vari settori. Rovana Plumb ha presentato una serie di dati sullo stato dell’assorbimento dei fondi europei. Stando alla ministra, attualmente, in Romania, tramite la politica di coesione, sono entrati 6,4 miliardi di euro mentre, in tutto, compresi i pagamenti diretti ai farmer, 11 miliardi di euro.

 

Sono state inoltre lanciate linee di finanziamento di 25,3 miliardi di euro e sono stati inoltrati progetti per un valore di 33 miliardi di euro. “I 25,3 miliardi di euro rappresentano il 90% della cifra totale stanziata dai fondi di coesione gestiti dal Ministero dei Fondi Europei e dal Ministero dello Sviluppo Regionale e dell’Amministrazione Pubblica”, ha precisato Rovana Plumb. Ha aggiunto inoltre che non è stato perso neanche un centesimo e che sono stati recuperati i ritardi per quanto riguarda il periodo di finanziamento precedente, e che i rapporti con la Commissione Europea sono ottimi, permanenti e corretti. 

 

Facendo riferimento ai progetti inviati alla Commissione Europea, la ministra dei fondi europei ha dichiarato: “Abbiamo inviato 14 grandi progetti alla Commissione Europea, di cui 13 sono già firmati, approvati e uno è in fase di valutazione da parte della Commissione Europea. Per quanto riguarda l’infrastruttura di trasporto si nota un progetto importante di 2 miliardi di euro relativo ad un’infrastruttura ferroviaria Gurasada-Simeria, mentre l’altro progetto importante, il maggiore nell’UE, riguarda l’infrastruttura di acqua e di acque residue il cui valore ammonta a 499 milioni di euro e che è gestito dalla Compagnie dell’Acqua di Costanza RAJA”.

 

La ministra dei fondi europei romena, Rovana Plumb, ha inoltre dichiarato che, entro la fine dell’anno, saranno inviati progetti importanti di infrastruttura per un valore di 2,5 miliardi di euro. Lei ha ricordato che, a maggio 2012, il tasso di assorbimento era del 7%, ma in tre anni la Romania è arrivata al 90%. D’altra parte, Rovana Plumb ha annunciato che, al governo, si è deciso di scaglionare la costruzione di tre ospedali regionali, tenuto conto dello stanziamento dei fondi europei afferenti all’attuale periodo di programmazione, nonché dello stanziamento nazionale di 150 milioni di euro per ciascuno. Il Governo non esclude la costruzione di ospedali regionali finanziata in partenariato pubblico-privato, dato che quest’anno è stata adottata la Legge sul partenariato pubblico-privato, e dal bilancio dello stato, da fondi europei non rimborsabili, è possibile garantire questo tipo di finanziamento, ha aggiunto ancora Rovana Plumb.


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Publicat: 2018-11-07 15:10:00
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