Reazioni dopo la fiducia del Governo su tre ddl

reazioni dopo la fiducia del governo su tre ddl Il Governo romeno ha posto la fiducia nel Parlamento su tre disegni di legge.

Costretto dal tempo e soprattutto dalla situazione fragile nel Parlamento, il governo minoritario liberale di Bucarest ha posto la fiducia nel legislativo sui disegni di legge che riguardano il rinvio dell’aumento dell’anzianità lavorativa per accedere alla magistratura, le misure nel campo del trasporto di persone e i massimali di bilancio per l’anno prossimo. È la più sana soluzione di legiferazione in questo momento, ha spiegato il vicepresidente liberale del Senato, Alina Gorghiu. Secondo lei, il governo Ludovic Orban rischia il proprio mandato, ma la posta in gioco è enorme, quella di salvare la Romania al più presto possibile.

 

Mentre il PMP considera che l’azione sia corretta e legale, l’UDMR ammonisce che una procedura del genere nel caso della finanziaria per il 2020 rappresenterebbe una seria deviazione. Dal canto suo, l’ALDE ha espresso la speranza che l’esecutivo non ricorra mai a questa soluzione. Anche l’USR sostiene che la finanziaria debba essere adottata dal Parlamento e non tramite la fiducia del governo. Pro Romania vede nell’azione del Governo di porre la fiducia sui tre ddl un tentativo di testare la maggioranza.

 

Il premier Orban ha approfittato della presenza nel Parlamento e dei colloqui sul bilancio dello stato per attirare l’attenzione sulla situazione finanziaria estremamente difficile in cui si trova la Romania. Egli ha poi esortato alla moderazione ed ha aggiunto che non c’è più posto per spese supplementari nel bilancio per l’anno prossimo. „Nel bilancio di previsione della Romania per il 2020 non c’è posto per nessun’altra spesa aggiuntiva. Qualsiasi spesa in più, risultata in seguito all’adozione di alcune leggi, determinerà l’aumento del deficit o all’impossibilità di fare spese vitali per lo sviluppo economico della Romania.” – ha affermato Ludovic Orban.

 

Il Governo si prefigge un deficit di bilancio per il 2020 pari al 3,6% del PIL, mentre per il 2021 uno del 3,34% del PIL. La fiducia sui ddl comporta anche il rischio di una mozione di sfiducia contro il governo. Il presidente ad interim del PSD, il capo della Camera dei Deputati, Marcel Ciolacu, ha dichiarato, però, che i socialdemocratici non prendono in considerazione un’iniziativa del genere. Tuttavia, due delle leggi adottate con la fiducia del governo non potranno entrare in vigore perché il PSD ha annunciato che contesterà alla Corte Costituzionale il ddl tramite cui si rinvia l’aumento dell’anzianità per accedere alla magistratura e quello relativo al trasporto scolastico. „Il Partito Socialdemocratico ha deciso di inoltrare una contestazione alla CCR, perché a noi risulta ci sia un conflitto giuridico visto che una legge che è ancora in dibattito nel Parlamento, viene adottata tramite la fiducia del Governo.” – ha affermato Marcel Ciolacu.

 

Il premier Ludovic Orban ha dichiarato invece che la fiducia del Governo nel campo della giustizia è necessaria per il buon funzionamento del sistema giudiziario. Quanto al secondo ddl contestato dal PSD, il premier ha affermato che si imponeva l’abrogazione di un atto normativo che intaccava il trasporto di alcune categorie vulnerabili della popolazione, tra cui i bambini che non beneficiano più di sconto per il trasporto a scuola.


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Publicat: 2019-12-13 14:28:00
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