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Raccontare Romania |
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| Il Peles – tra i più spettacolari castelli del mondo; la coproduzione italo-romena ''La Soluzione Migliore'', in gara a festival internazionali |
In una classifica dei 15 più spettacolari castelli del mondo, il Peles di Sinaia, nota località turistica nel sud della Romania, si piazza al sesto posto. La classifica, citata dal sito opentravel.com, rileva che il primo posto è stato aggiudicato dal Castello Hohenzollern di Germania. “Anche se costruiti per difesa, nei nostri giorni i castelli appaiono come costruzioni alquanto irrealistiche, nati dal mondo delle fiabe”, scrivono gli autori della classifica. Intanto, la coproduzione romeno-italiana ''La Soluzione Migliore'', che ha come protagonisti gli attori bulgaro Christo Jivkov, che incarnò l'Apostolo Giovanni nelle Passioni di Cristo di Mel Gibson, e la romena Dorotheea Petre, è stata selezionata per la gara del Salento International Film Festival (SIIF) e di Culture & Cultures Intercultural International Film Festival (C&CIIFF). La presenza ai due eventi continua il periplo cinematografico della pellicola, avviata lo scorso maggio col Premio Van Gogh per l'eccellenza nel cinema al Festival del film di Amsterdam.
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| Il Palazzo della Banca Centrale Romena |
Nel 2010 la Banca Centrale Romena celebra il 130esimo anniversario. Quando venne creata, era la sedicesima banca centrale al mondo. Il suo ruolo fondamentale per lo Stato romeno moderno imponeva anche una sede adeguata, per mettere in risalto la stabilità e la civiltà raggiunta dal Regno di Romania verso la fine del XIX° secolo. Di conseguenza, nel 1881, il Consiglio d’Amministrazione della Banca Centrale Romena ed il Governatore Ion Câmpineanu decisero di far costruire la nuova sede la zona commerciale della capitale Bucarest, proprio nel centro storico. Il progetto fu commissionato agli architetti francesi Albert Galleron e Cassien Bernard che dovevano progettare un palazzo in stile eclettico, grandioso sia all’esterno che all’interno. |
| Viaggio sul litorale del Mar Nero nel periodo interbellico |
I romeni scoprirono il litorale del Mar Nero come destinazione di vacanza verso la fine dell’Ottocento. I primi furono, ovviamente, i più benestanti, ma ci è voluto poco perché la moda delle vacanze al mare venisse accolta anche dalla gente meno ricca. Mariana Cojoc, docente all’Università “Ovidius” di Constanta, spiega come era importante andare al mare perché era importante essere visti. Però per venire a Constanta o per andare in spiaggia a Mamaia, servivano un po' di soldi in tasca. “Dalle ricerche della nostra università risulta chiaramente che sia prima che dopo la prima Guerra mondiale, la città di Costanza fu una delle città più costose della Romania. Negli alberghi, le tariffe erano piuttosto alte, così come anche nei ristoranti. Però, oltre ai ristoranti e agli alberghi di lusso, c’erano anche dei posti accessibili alla gente meno abbiente”, spiega Mariana Cojoc. |
| La Romania – il giardino dei Carpazi |
La Romania si augura di attirare più turisti stranieri tramite un nuovo brand turistico, il cui slogan e logo puntano promozione dei Monti Carpazi e della natura. Il progetto “Esplora il giardino dei Carpazi” è stato lanciato ieri a Expo Shanghai 2010, in occasione della Giornata della Romania. Il corrispondente di Radio Romania a Shanghai, Sergiu Stet, spiega che, presenti all'evento, il ministro dello sviluppo regionale e del turismo, Elena Udrea, e il capo della diplomazia, Teodor Baconschi, hanno tentato di convincere i turisti cinesi che hanno visitato il Padiglione della Romania di venire nel nostro Paese. Inoltre, il ministro degli esteri ha rivolto ai cinesi anche l'invito a fare investimenti in Romania. |
| Sarmizegetusa Regia |
Sarmizegetusa, la capitale della Dacia prima della conquista romana, si trova ad un’altitudine di 1200m, nell’odierna provincia di Hunedoara, nel sud-ovest della Romania. La sua posizione, in cima alla montagna, le conferiva non solo il ruolo di centro amministrativo e religioso, ma anche di punto strategico del sistema difensivo dacico, insieme ad altri cinque insediamenti: Luncani – Piatra Rosie, Costesti – Blidaru, Costesti – Cetatuie, Capalna e Banita. Di tutte queste cittadelle-fortezza, incluse nel patrimonio dell’umanità Unesco, Sarmizegetusa era la più grande e, durante le guerre daco-romane (101-102 e 105-106 d.C), era anche residenza di re Decebalo. (foto Consiglio provinciale Hunedoara) |
| Tradizioni per la festa religiosa di Sant'Elia: la Fiera delle ragazze |
Nella tradizione popolare, Sant’Elia, celebrato nel mondo ortodosso romeno 20 luglio, porta la pioggia tanto necessaria ai campi coltivati, ed è proprio il santo protettore dei campi, il padrone dei tuoni e dei fulmini, che dissemina, a sua volontà, dal suo carro di fuoco. In questo giorno, le donne portano in chiesa basilico, per essere consacrato, e mele, di cui si dice che solo dopo questa data diventino maturi e si possano mangiare. Sempre secondo la tradizione, dal giorno di Sant'Elia comincia la raccolta del miele, i pastori scendono dalla montagna e vengono organizzate sagre e feste popolari. Da centinaia di anni, sul Monte Gaina (Gallina), nei Carpazi Occidentali (in provincia di Alba, centro-ovest della Romania) si svolge, nella domenica più vicina alla festa di Sant’Elia, l'ormai famosa “Fiera delle ragazze”, che riunisce gente del posto, ma soprattutto molti turisti. |
| La fauna del Danubio sui fraconbolli romeni |
Il riscaldamento globale, l’intervento dell’uomo sulla natura, la distruzione degli habitat naturali degli animali in seguito allo sviluppo senza controllo dell’edilizia, ma anche la caccia eccessiva hanno portato all'estinzione di decine di specie di animali nell'ultimo secolo. Il bacino del Danubio non è stato risparmiato. L'iniziativa di una strategia europea per il Danubio è stata lanciata nel 2008 da Romania e Austria, e ha accolto l'adesione degli altri stati rivieraschi, compresi quelli non membri dell’Unione Europea. Le tematiche filateliche relative alla fauna sono molto popolari tra i collezionisti e in Romania è stata lanciata un'emissione filatelica dedicata alla “Fauna protetta del Danubio”. La serie è composta da quattro francobolli, ognuno dedicato ad una specie protetta che vive in questa regione. |
| La Fiera dei vasai a Bucarest |
Ogni inizio estate, la capitale romena Bucarest ospita diverse fiere degli artigiani. Di recente, il Museo Nazionale del Villagio ha organizzato la seconda edizione della fiera dei vasai, che ha riunito noti maestri artigiani, giunti da tutte le regioni della Romania che vantano una lunga tradizione in questo campo. La tradizione di trasformre l’argilla in vasi, vasetti, piatti, tazzine e quant’altro è molto vecchia e i segreti della ruota del vasaio e del suo forno non smettono mai di destare l'ammirazione di chi che ama l’arte autentica. Una volta, la gente prendeva l'argilla da posti speciali, ne aggiungeva acqua e la miscellava per bene. Dalla pasta così ottenuta erano tolte poi le impurità, dopo di che veniva tagliata a fette, le quali venivano lavorate sulla ruota. Alle donne spettavano le decorazioni dei vasi. |
| La Romania all'Expo Shanghai 2010 |
Per 184 giorni, dal 1 maggio al 31 ottobre prossimo, la Cina ospita l'Expo Shanghai, dal tema “Una città migliore, una vita migliore”, che riunisce più di 200 paesi ed organizzazioni internazionali, in attesa di circa 70 milioni di visitatori. Da non perdere la “Greenopoli – la Megalopoli verde” - il padiglione della Romania, a forma di una gigantesca mela verde, simbolo della salute, della conoscenza, della freschezza, della tentazione, dell’eternità e della rigenerazione. Il disegno architettonico interno propone più spazi, disposti a cinque piani. Il primo, destinato agli eventi culturali, è misto, con spazi coperti e spazi all’aperto, ed ha come elemento principale un palcoscenico. Il sottosegretario di stato al Ministero degli esteri, Ferdinand Nagy, il commissario generale per le mostre mondiali, ha spiegato che, praticamente, il padiglione della Romania è aperto e gli eventi culturali possono essere seguiti non solo dall'anfiteatro allestito appositamente, ma anche da fuori. |
| Migrazione per lavoro: ''Crescere insieme'' bambini rimasti a casa |
Più di 80.000 bambini romeni hanno uno o entrambi i genitori partiti a lavorare all’estero. E' quanto rilevano i dati ufficiali, resi pubblici di recente a Bucarest, alla presentazione di un programma tipo “scuola dopo scuola”, volto a diminuire l’impatto negativo della migrazione dei genitori in Italia. Il progetto è stato lanciato alla presenza del ministro dell’educazione, Daniel Funeriu, e dell’ambasciatore italiano a Bucarest, Mario Cospito. Il programma, attivo in otto scuole di Bucarest e delle province Timis, Caras-Severin, Hunedoara (ovest), Dolj (sud-ovest), Dâmboviţa, Argeş, Bucarest (sud) e Constanza (sud-est), ha coinvolto finora 234 bambini, puntando sul loro orientamento scolastico e consulenza individuale, ma anche sulla comunicazione con i genitori all’estero. |
| Il regista Radu Muntean al Festival di Cannes |
“I romeni non possono fare film di scarsa qualità. E’ come se fosse nel loro DNA” scriveva un giornalista del Los Angeles Times, in riferimento alle pellicole inviate da Bucarest alla 63° edizione del Festival di Cannes. “Le impressionanti riprese a mano e i dialoghi straordinariamente naturalisti” sono, secondo la rivista "Variety", gli elementi più importanti del film di Radu Muntean, “Martedì, dopo Natale”, presentato nella sezione “Un certain regard” del Festival, insieme al film del collega Cristi Puiu, "Aurora". Così come ha fatto anche in "Boogie", Muntean delinea solidi personaggi della classe media romena, con una vita simile a quella degli europei, in generale. In questo modo, il film diventa universale e l’autore trova un soggetto generoso in un ambiente banale, attraverso questa storia di un uomo qualunque che si domanda se e come cambiare la propria vita”, aggiunge Jay Weissberg della “Variety”. |
| Radio Romania lancia progetto formazione professionale; programma europeo per proteggere la biodiversità della Romania; il Festival del film europeo |
Obiettivo dell’UE, l’educazione continua per gli adulti è un argomento di grande attualità anche in Romania. Solo l’1,3% del totale della popolazione con età tra i 25 e i 64 anni sceglie di continuare l’educazione o la formazione professionale, a studi ultimati. La media europea è del 9,5 % e il target stabilito con la Strategia di Lisbona mira un tasso medio di partecipazione all’apprendimento continuo del 12,5% del totale della popolazione adulta. Di conseguenza, Radio Romania ha promosso un progetto finanziato dalla Commissione europea attraverso il Programma Operazionale Settoriale di Sviluppo delle Risorse Umane. Il progetto, dal titolo ACCES (ACCESSO), si propone di promuovere il bisogno di formazione professionale continua, di qualifica e riqualifica per i dipendenti. |
| Premi per gli inventori romeni; pellicole romene a Cannes; 15 anni dalla prima spedizione romena al Polo Nord |
La Romania, vincitrice nel 2009 del Gran Premio al Salone Internazionale di invenzioni di Ginevra, ha ottenuto anche nel 2010 risultati notevoli. La 38esima edizione del Salone ginevrino ha riunito quest’anno quasi 1000 invenzioni presentate da 785 inventori di 45 paesi. Raluca Ioana van Staden ha vinto il Trofeo d’Oro dell’Organizzazione Mondiale per la Proprietà Intellettuale per la Migliore Donna Inventore. L’onorificenza le è stata assegnata per l’invenzione di un sensore che scopre l’esistenza del cancro nel corpo umano a livello mollecolare in meno di sei minuti. Il progetto è stato realizzato a Timisoara (ovest) nell’unico laboratorio di tecnologia analitica di processo in Romania. |
| Il brand della Bucovina promosso al Parlamento europeo |
L'eurodeputato romeno Petru Luhan del Partito democratico-liberale – Gruppo Popolari europei, e il presidente del Consiglio provinciale di Suceava, Gheorghe Flutur, hanno organizzato un evento di portata al Parlamento europeo per promuovere il brand della Bucovina, la bellissima regione del nord della Romania, che vanta i famosi monasteri patrimonio dell'Unesco. Più di 4.000 involtini di carne tritata in verza in salamoia, piatti tradizionali della Bucovina, dolci che fanno venire l'aqcuolina in bocca, ma anche la tecnica delle uova dipinte e delle icone dipinte a loro volta su vetro e legno, tante usanze del posto hanno offerto agli oltre mille ospiti una serata indimenticabile. Un evento che contribuirà alla costituzione di un brand per i prodotti tradizionali biologici della Bucovina, come ha spiegato l'eurodeputato Petru Luhan, in un'intervista a Radio Romania Internazionale. |
| Musei all’aperto in Romania |
L’idea di organizzare un museo all’aperto in Romania risale al XIX-esimo secolo, quando sono apparse le prime preoccupazioni per la conservazione dell’arte e dei mestieri tradizionali. Nel 1867, lo scrittore, archeologo e politico romeno Alexandru Odobescu partecipò alla mostra internazione di Parigi, presentando una casa contadina per illustrare l’ingegnosità con la quale i contadini romeni hanno saputo adattarsi alle condizioni ambientali e alle vicissitudini della storia, creando allo stesso tempo uno spazio piacevole e confortevole. Ulteriormente nel 1906, il prof. Al. Tzigara Samurcas trasferì per la prima volta una casa da un villaggio romena nella mostra del Museo Nazionale di Bucarest. A cominciare dagli anni 60’ in Romania fu creata un’importante rete di musei all’aperto allo scopo di proteggere il patrimonio tradizionale. |
| Expo Shanghai 2010: Romania porta Greenopoli – Megalopoli Verde |
Il ministro degli esteri romeno Teodor Baconschi ha presentato ufficialmente il padiglione della Romania all'Expo Shanghai 2010. Il padiglione intitolato Greenopoli – Megalopoli ha infatti la forma di una mela verde, all'insegna di “Una città migliore, una vita migliore”. Oltre al ritratto-Paese, con la presentazione di civiltà, cultura, tradizioni o potenziale naturale, il padiglione romeno avrà anche uno spazio per spettacoli e concerti, una sala conferenze per incontri volti a promuovere gli interscambi economici, il turismo e la cooperazione scientifica, ma anche un ristorante tipico romeno. |
| European Heritage Award per il Museo Brukenthal di Sibiu |
Capitale culturale europea nel 2007, la città di Sibiu (centro della Romania) si conferma un importante punto di riferimento sul continente. Dei 29 premi European Heritage conferiti nel 2010, uno è stato assegnato al Museo nazionale di storia e arte Brukenthal di Sibiu da parte dell'organizzazione internazionale Europa Nostra e della Commissione europea. Il Museo ha vinto il premio nella sezione educazione, e la motivazione fa riferimento alla conservazione del patrimonio per ricerca ed educazione. Il programma di pedagogia museale “Scoprendo il museo”, inaugurato nel 2008, è dedicato agli alunni. |
| Tradizioni nella Domenica delle Palme, detta dei Fiori nel mondo ortodosso |
Nell’ultima domenica della Quaresima, i cristiani festeggiano l’ingresso del Signore a Gerusalemme. Domenica delle Palme nel mondo cattolico, i romeni, a maggioranza ortodossi, la chiamano Domenica delle Florii, cioè dei Fiori. I fedeli portano in chiesa ramoscelli di salice, per ricordare le palme con cui la gente accolse Gesù Cristo a Gerusalemme più di 2000 anni fa. I ramoscelli di salice rivestono un significato di protezione, per l’uomo e per il suo spazio vitale – la casa, le sue attività e il posto dove vive. Si dice che quando la Vergine Maria, stava cercando il Figlio, trovò tanti ostacoli lungo la strada. In fine, arrivata in riva ad un fiume, la Madonna pregò il salice di farsi ponte per aiutarla a passare. Il salice la aiutò e per questo il legno del salice è benedetto e, laddove nasce, cresce sempre di più. Nelle tradizioni precristiane, il salice era un simbolo dell’abbondanza, della crescita e della permanenza della vegetazione. Come tradizione gastronomica, nella Domenica delle Palme i romeni mangiano pesce e sorseggiano un bicchiere di vino: il pesce, simbolo di Gesù e il vino – simbolo del suo sangue. |
| Dal Museo del Contadino al Festival di Berlino |
Il Museo del contadino romeno, un’istituzione emblematica per Bucarest, fu fondato nel 1906 per mettere in risalto l’identità nazionale dei romeni. Nel periodo fra le due guerre ebbe collezioni di arte nazionale e popolare della collezione privata di Alexandru Tzigara-Samurcas. Dopo la guerra, le autorità comuniste destinarono l'edificio a ospitare il Museo del partito comunista. Intanto, al recente Festival internazionale del film di Berlino, “L’Orso d’argento” e il Premio “Alfred Bauer” non sono stati le uniche sorprese per i realizzatori del film romeno “Se voglio fischiare, fischio” del regista Florin Serban. Per i protagonisti Ada Condeescu e Florin Pistereanu, la proiezione di Berlino è stata anche la prima visione della pellicola, la favorita della stampa. |
| 2010 - anno del turismo romeno a Radio Romania |
Radio Romania e l’Associazione Nazionale delle Agenzie di Turismo di Romania, rappresentate rispettivamente da Maria Toghina, presidente direttore generale e Corina Martin, presidente, hanno firmato il 9 marzo scorso un accordo di partenariato sulla promozione del progetto “2010 - Anno del turismo romeno”. Il progetto sarà promosso da Radio Romania Actualitati, la principale emittente della radio pubblica romena, dagli studi regionali e da Radio Romania Internazionale. “Radio Romania, fedele alla sua missione, tenta e riesce, il più delle volte, a sostenere i grandi progetti in grado di consolidare la posizione della Romania su piano internazionale. Uno di questi progetti è anche la promozione del turismo romeno. Crediamo che Radio Romania, tramite le sue principali emittenti, specialmente tramite Radio Romania Internazionale, ha il dovere d’onore di sostenere e promuovere il turismo romeno”, ha dichiarato alla conferenza stampa Maria Toghina. |
| Programmi di tutela ambientale e i Premi cinematografici Gopo |
L’Associazione “Salvate il Danubio e il Delta” assieme ad altre due organizzazioni nongovernative, Ecopolis e L’albero di Carta, hanno invitato gli autisti romeni a compensare gli effetti negativi dei gas emanati dalle auto sull’ambiente, con un semplice gesto: piantare un albero. I guidatori devono solo comprare uno spray auto dai quasi 150 distributori di benzina scelti nell’ambito di un programma con obiettivi ecologici. “Guidare, dunque piantare” è una campagna volta a responsabilizzare chi guida, a favore della lotta contro l’inquinamento dell’aria e il riscaldamento globale. Intanto, 12 pellicole si contendono la quarta edizione del Gala dei Premi cinematografici Gopo, in programma il 29 marzo prossimo al Palazzo del Parlamento di Bucarest. |
| Monografia sul cardinale Joseph Ratzinger a Cluj-Napoca e stagione ''Musica ai Palazzi del principe Constantin Brancovan'' |
Un'ampia monografia dedicata alla teologia e alla filosofia del cardinale Joseph Ratzinger, diventato Papa Benedetto XVI, è stata lanciata l'1 marzo a Cluj-Napoca (centro-ovest della Romania). L'autore del volume “L'assoluto oggi. La teologia e la filosofia di Joseph Ratzinger”, il rettore dell'Università Babes-Bolyai di Cluj, Andrei Marga, citato dall'agenzia Mediafax, ha spiegato che, attraverso questa monografia, ha cercato di sorprendere per il lettore “l'organizzazione interiore del sistema di pensiero teologico e filosofico di Joseph Ratzinger, questa concezione essendo una delle migliori espressioni dei problemi della tarda modernità”. Intanto, il Centro culturale ''I Palazzi del principe Constantin Brancovan'', in collaborazione con l'Istituto culturale romeno e con l'Istituto polacco, ricorda i 200 anni dalla nascita di Chopin e Schumann e promuove l'antica musica romena. |
| Dal teatro radiofonico online al festival di Berlino |
A settembre 2009, la Redazione Teatro della Società Romena di Radiodiffusione ha lanciato il sito www.eteatru.ro, il primo portale di teatro radiofonico in Romania, che può essere ascoltato 24 ore su 24. Il caporedattore Attila Vizauer ha spiegato che il portale si rivolge in primo luogo agli appassionati del teatro, ma l'intenzione è quella di attirare il pubblico giovane. „Il teatro radiofonico viene mandato in onda a varie ore dalle emittenti nazionali della Società Romena di Radiodiffusione, e la gente trova il tempo di ascoltarlo spesso o raramente. Cosicchè, grazie a questo portale, la gente può scegliere cosa e quando ascoltare”, ha aggiunto Attila Vizauer. Oltre al fatto che si possono ascoltare commedie per ragazzi, il sito ha un carattere interattivo. |
| Soft romeno per laser alle Olimpiadi di Vancouver |
Due programmatori romeni hanno realizzato il soft per gli effetti laser che inaugureranno i Giochi Olimpici Invernali 2010. Il soft ideato dai due giovani di Covasna (centro), Zsolt Rakosfalvy e Ştefan Nagy, è ritenuto al momento uno dei migliori sul mercato, dopo aver riscosso grande successo in spettacoli a Dubai, ma anche in Germania, Usa e Romania. Il 12 febbraio sbarca a Vancouver, per inaugurare le Olimpiadi. Zsolt Rakosfalvy e Ştefan Nagy lavorano per un'impresa tedesca specializzata, incaricata a realizzare gli effetti laser a Vancouver. Anche se il loro programma è stato sempre un successo, i due romeni aspettano con grande emozione la cerimonia inaugurale del 12 febbraio. |
| Sport invernali in Romania |
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Gli sport invernali - un argomento attuale, anche perchè si avvicinano le Olimpiadi invernali di Vancouver. Gare alle quali saranno presenti anche 26 sportivi della Romania. Nel nostro Paese queste discipline sportive si sono rare volte evidenziate per risultati eccezionali, pur godendo di popolarità. Eccezion fatta alle guidoslitte, dove i romeni hanno vinto qualche medaglia alle gare internazionali importanti negli anni ’30 e negli anni ‘60 -’70, i nostri sportivi non sono spiccati nè agli sci, nè al pattinaggio, nè agli slittini. La tradizione sportiva romena è piu’ forte in altre discipline. |
| Videogrammi di una rivoluzione a Bucarest; il cimitero allegro di Sapanta |
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La prima serata cinematografica ospitata nel 2010 dall’Istituto Culturale Romeno di Bucarest è stata dedicata al documentario „I videogrami di una rivoluzione”, con la regia di Harun Farocki e Andrei Ujica. Considerato un punto di riferimento culturale per il momento del crollo del comunismo in Europa, „I videogrami di una rivoluzione” fu realizzato nel 1992 da una casa di produzione tedesca. Da Bucarest, vi invitiamo nel nord della Romania, per una visita al "Cimitero allegro" di Sapanta, dove vive ancora l'usanza tramandata di generazione in generazione di scrivere sulle croci multicolori del cimitero degli epitafi satirici sui defunti. |
| Scoprite la Romania d'inverno - turismo e non solo... 26.01.2010 |
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Oggi: la chiesa e l'albergo di ghiaccio sul Lago Balea; inaugurati stabilimento sciistico nei Monti Sebes e miniera di sale a Turda (centro-ovest); ''Poliziotto, aggettivo'' del regista Corneliu Porumboiu, il migliore film romeno nel 2009; ''Gomorra'' di Matteo Garrone – la migliore pellicola europea in Romania |
| Progetti europei per la danza contemporanea romena |
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Lanciato in Romania nel 2008 dal Centro nazionale della danza di Bucarest, il progetto internazionale “What to affirm, what to perform?” si è proposto di fare i primi passi verso il recupero e la comprensione del passato coreografico dei paesi partecipanti: Romania, Austria, Croazia e Slovenia. Perchè era necessaria questa iniziativa? Con quali problemi si sono confrontati e si confrontano quelli impegnati nel recupero del passato coreografico romeno? Sono domande alle quali ha risposto nell’incontro volto a far conosciuti i risultati ottenuti, il coreografo Mihai Mihalcea, direttore del Centro Nazionale della Danza di Bucarest. |
| L’atleta romeno del 2009 - il pugile Lucian Bute |
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Anche se le performance degli atleti romeni del 2009 non sono state alla pari di quelle dei precedenti anni, non sono mancati i momenti di gloria. L’atleta romeno del 2009 è stato il pugile Lucian Bute, che si è riconfermato campione mondiale alla categoria supermedia, versione IBF, battendo per KO tecnico il colombiano Fulgencio Zuniga. |
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 La mascotte storica di RRI
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