01.09.2026
PNRR: dal bilancio totale previsto di circa 20 miliardi di euro, la Romania ha ottenuto effettivamente solo circa 13 miliardi/ RIunione: il presidente Nicușor Dan all’incontro annuale della diplomazia romena
Newsroom, 01.09.2026, 16:47
PNRR – Il 31 agosto è stata la scadenza per il completamento delle riforme e degli investimenti assunti dalla Romania nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Da un budget totale previsto di circa 20 miliardi di euro, la Romania ha ottenuto effettivamente solo circa 13 miliardi, perdendo definitivamente ingenti somme a causa di stalli politici e ritardi. Nel contesto, il Parlamento romeno ha approvato con la procedura d’urgenza una legge che stabilisce che i lavori eseguiti dopo il 31 agosto non saranno più rimborsati con fondi europei, bensì dai bilanci locali o attraverso altre fonti di finanziamento. Nel caso in cui i beneficiari non dovessero completare i progetti entro il 31 dicembre, dovranno restituire tutti i fondi ricevuti.
Diplomazia – La Romania contribuisce alla sicurezza transatlantica, alla sicurezza del fianco orientale della NATO e dell’UE nonchè alla sicurezza regionale: lo ha dichiarato il Presidente Nicușor Dan nel suo intervento rivolto al corpo diplomatico durante la Riunione annuale della diplomazia romena. Il Capo dello Stato ha ricordato che la Romania inizierà il prossimo anno le operazioni di sfuttamento di gas naturali presso il giacimento “Neptun Deep”, sottolineando che il Mar Nero ha un ruolo vitale per la sicurezza nazionale ed europea, nonché per le future relazioni economiche con la regione del Caspio e dell’Asia. Il Presidente ha inoltre spiegato che la Romania mira a contribuire al contrasto delle minacce ibride in Europa. Dan ha infine espresso l’auspicio che i rapporti con il futuro governo, siano in grado di risolvere diversi problemi amministrativi che interessano la diplomazia romena, come lo status di alcune sedi diplomatiche oppure i ritardi nella sostituzione del personale diplomatico.
Parlamento – Il Parlamento bicamerale di Bucarest inaugura oggi la sessione autunnale. La prima giornata è dedicata all’elezione dei presidenti delle due Camere nonchè dei rappresentanti dei partiti negli Uffici permanenti. Tra le priorità della sessione figurano la votazione di un nuovo governo, la riorganizzazione nel settore della pubblica amministrazione e delle imprese a capitale pubblico, nonché la riforma elettorale. Sul tavolo del Legislativo anche il sistema retributivo unico nel settore pubblico, il finanziamento del sistema sanitario oppure il meccanismo di ammissione alle scuole superiori. La Romania non ha un governo a pieno mandato dal 5 maggio, quando l’esecutivo di minoranza PNL-USR-UDMR, guidato dal liberale Ilie Bolojan, è stato sfiduciato dal Parlamento.
UE-Ucraina – Il Ministro degli Esteri ad interim Oana Ţoiu assieme al Ministro della Difesa ad interim Radu Miruţă, partecipano a una riunione dell’Unione Europea organizzata in Irlanda. L’incontro è incentrato sull’escalation della guerra lanciata dalla Russia in Ucraina nonchè sull’aumento degli attacchi ibridi e con droni attribuiti a Mosca contro gli Stati europei. I partecipanti mirano a individuare soluzioni affinché gli Stati membri dotati di sistemi di difesa Patriot possano fornire questa tecnologia di difesa all’Ucraina. Sul tavolo anche un dibattito sull’utilizzo dei beni russi congelati a favore dell’Ucraina, un’iniziativa fortemente sostenuta da Spagna, Portogallo, Svezia e Paesi Bassi, ma bloccata l’anno scorso dal Belgio.
Chiusura Valico di Confine – Il valico di confine Isaccea–Orlivka, tra la Romania e l’Ucraina, è stato chiuso da oggi a causa degli attacchi con droni russi; di conseguenza, il transito di persone attraverso il Danubio essendo sospeso, informa la Guardia Costiera della Polizia di Frontiera romena. I dati presentati dal gestore ucraino del valico indicano che, tra lo scoppio della guerra il 24 febbraio 2022 e la fine del primo trimestre di quest’anno, la struttura è stata distrutta quattro volte da droni lanciati contro l’Ucraina dall’esercito russo invasore. La scorsa settimana, le autorità della provincia di Tulcea avevano annunciato preparativi per gestire un aumento del flusso di persone in transito attraverso il valico, che collega la città romena di Isaccea a Orlivka, nella regione ucraina di Odessa, in vista del Capodanno ebraico. Nel 2026, la celebrazione dell’evento si svolgerà tra l’11 e il 13 settembre, mentre in Ucraina si trova la tomba di un leader religioso, che ogni anno richiama migliaia di pellegrini. A causa della chiusura dello spazio aereo ucraino dovuta all’invasione russa, i pellegrini provenienti da tutto il mondo utilizzavano le infrastrutture aeroportuali di Romania e della Repubblica di Moldova.
Angela Merkel – L’ex cancelliera tedesca Angela Merkel è stata ricevuta oggi dal presidente della Romania, Nicușor Dan. I colloqui si sono concentrati sul contesto politico e di sicurezza internazionale, sulla solidarietà all’interno dell’Unione Europea nonchè sulla necessità che gli Stati europei si assumano maggiori responsabilità nella NATO. L’ex cancelliera si trova a Bucarest per presentare il suo libro di memorie, *Freedom: Memories 1954–2021*. L’opera è stata lanciata a livello internazionale nel 2024 in oltre 30 Paesi. Bucarest è una delle poche città, insieme a capitali come Berlino, Washington, Budapest o Atene, in cui l’ex cancelliera ha scelto di partecipare di persona alla presentazione del suo libro. Nel volume, la Merkel ripercorre l’infanzia e la giovinezza trascorse nella cosiddetta Repubblica Democratica Tedesca, la caduta del Muro di Berlino e gli esordi della sua carriera politica; offre inoltre uno sguardo sulle decisioni prese durante i suoi 16 anni alla guida del governo tedesco nonchè sugli incontri avuti con leader della scena internazionale. Angela Merkel è stata cancelliera della Germania dal 2005 al 2021, diventando la prima donna a ricoprire tale carica.