Padurea Craiului, nei Carpazi Occidentali, è una destinazione completa, dove la speleologia e i percorsi ferrati si fondono con la tradizione della ceramica e con paesaggi carsici unici, accessibili sia alle famiglie che agli esploratori.
La Contrada del Făgăraș, storicamente ed etnograficamente nota per la sua capacità di preservare l'identità locale, è diventata negli ultimi anni un punto di riferimento per il turismo sostenibile e d'avventura.
Il 2026 è stato dichiarato in Romania "L'Anno Constantin Brâncuși", per celebrare il 150° anniversario della nascita dello scultore della provincia di Gorj. Non possiamo parlare del Gorj turistico senza menzionare l'itinerario "Il contadino geniale Constantin Brâncuși e il patrimonio culturale della provincia di Gorj".
Le esperienze che l'Associazione Slow Food offre ai turisti nella provincia di Buzău sono varie e adatte a tutte le età.
Nella Romania nord-occidentale, Oradea vanta un sorprendente mix architettonico, ospitando edifici tipici dello stile Liberty, del Barocco o dell'architettura medievale dei bastioni.
Con un rilievo spettacolare e un patrimonio culturale di grande valore, la provincia di Alba si distingue per il suo potenziale turistico elevato e diversificato.
Il 2025 è stato un anno ricco di scoperte, in cui a RRI abbiamo attraversato la Romania da un lato all'altro, esplorando destinazioni consolidate, ma anche angoli meno conosciuti.
Lanciato a maggio 2024, "La Romania attraente" è il primo programma nazionale a sostegno del turismo storico-culturale, finanziato con fondi europei, attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Craiova, ex capoluogo della regione storica dell'Oltenia, è una città ricca di storia e dall'atmosfera vivace, perfetta per una "fuga" culturale, soprattutto in inverno. Spesso soprannominata la "capitale del sud", Craiova colpisce per i suoi vasti parchi e l'architettura eclettica, un armonioso mix di moderno e antico. Tuttavia, l'attrazione principale è il suo famoso Mercatino di Natale, uno dei più spettacolari d'Europa, ottenendo riconoscimenti internazionali. Il mercatino trasforma il centro città in un Paese delle fate, con migliaia di luci, decorazioni suggestive e un'atmosfera magica.
I castelli in Romania non sono solo mete turistiche indimenticabili, ma anche delle vere e proprie lezioni di storia e testimonianze di epoche affascinanti.
La Via del Miele del Banato è un nuovo e innovativo progetto di ecoturismo e turismo della salute. Il progetto mira a promuovere il turismo locale, le tradizioni apistiche e i benefici per la salute dei prodotti dell'alveare, in particolare l'apiterapia o aerosolterapia in alveare. Stasera scopriremo le principali attrazioni turistiche della zona.
Lungi dall'essere un semplice museo a cielo aperto, Sighișoara vive e respira al ritmo del XXIesimo secolo, senza mai dimenticare la sua ricca storia.
La Transilvania Orientale, spazio di confluenze etniche e storia viva, viene portata all'attenzione del pubblico nazionale e internazionale attraverso il progetto "Muzet", dedicato ai musei.
Al confine tra Maramureș e Bistrița-Năsăud, il Parco Nazionale dei Monti Rodna è la più grande area protetta dei Carpazi Orientali. La sua vera ricchezza è l'eccezionale biodiversità.
Le Colline della Transilvania, parte della rete europea Natura 2000, sono famose per la loro eccezionale biodiversità, villaggi sassoni, come Viscri o Biertan, e cinque siti Patrimonio dell'Umanità UNESCO.