Situata nel nord della Romania, la regione storica del Maramureș si conferma anche quest'anno come meta ideale per le vacanze pasquali.
La stazione turistica Le Terme di Ercole vanta una tradizione millenaria, dove la storia si fonde con la tecnologia moderna e le strutture per il relax. Questa zona unica in Romania offre ai visitatori moderni centri benessere e trattamenti per la salute.
Situato ai piedi del massiccio Ciucaș, nel sud-est della provincia di Brașov, il comune di Vama Buzăului è una meta che affascina i visitatori con i suoi paesaggi selvaggi e la tranquillità tipica della Romania rurale. L'attrazione principale è la riserva naturale dedicata al salvataggio e alla conservazione del più grande mammifero terrestre d'Europa, "La Valle dei Bisonti".
La Romania custodisce autentici tesori culturali nelle sue aree rurali, che spesso rimangono sconosciuti per mancanza di risorse di marketing.
Il villaggio romeno è diventato una destinazione turistica matura, in grado di offrire esperienze complesse, dal contatto con la natura e le tradizioni, alle strutture ricettive di altissimo livello.
Situata alle falde del massiccio Postăvaru, Poiana Brașov rappresenta l'eccellenza del turismo montano romeno, essendo ufficialmente riconosciuta come la stazione sciistica più moderna del Paese.
Padurea Craiului, nei Carpazi Occidentali, è una destinazione completa, dove la speleologia e i percorsi ferrati si fondono con la tradizione della ceramica e con paesaggi carsici unici, accessibili sia alle famiglie che agli esploratori.
La Contrada del Făgăraș, storicamente ed etnograficamente nota per la sua capacità di preservare l'identità locale, è diventata negli ultimi anni un punto di riferimento per il turismo sostenibile e d'avventura.
Il 2026 è stato dichiarato in Romania "L'Anno Constantin Brâncuși", per celebrare il 150° anniversario della nascita dello scultore della provincia di Gorj. Non possiamo parlare del Gorj turistico senza menzionare l'itinerario "Il contadino geniale Constantin Brâncuși e il patrimonio culturale della provincia di Gorj".
Le esperienze che l'Associazione Slow Food offre ai turisti nella provincia di Buzău sono varie e adatte a tutte le età.
Nella Romania nord-occidentale, Oradea vanta un sorprendente mix architettonico, ospitando edifici tipici dello stile Liberty, del Barocco o dell'architettura medievale dei bastioni.
Con un rilievo spettacolare e un patrimonio culturale di grande valore, la provincia di Alba si distingue per il suo potenziale turistico elevato e diversificato.
Il 2025 è stato un anno ricco di scoperte, in cui a RRI abbiamo attraversato la Romania da un lato all'altro, esplorando destinazioni consolidate, ma anche angoli meno conosciuti.
Lanciato a maggio 2024, "La Romania attraente" è il primo programma nazionale a sostegno del turismo storico-culturale, finanziato con fondi europei, attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Craiova, ex capoluogo della regione storica dell'Oltenia, è una città ricca di storia e dall'atmosfera vivace, perfetta per una "fuga" culturale, soprattutto in inverno. Spesso soprannominata la "capitale del sud", Craiova colpisce per i suoi vasti parchi e l'architettura eclettica, un armonioso mix di moderno e antico. Tuttavia, l'attrazione principale è il suo famoso Mercatino di Natale, uno dei più spettacolari d'Europa, ottenendo riconoscimenti internazionali. Il mercatino trasforma il centro città in un Paese delle fate, con migliaia di luci, decorazioni suggestive e un'atmosfera magica.