Il 2 giugno 2026 l’Ambasciata d’Italia in Romania ha celebrato la Festa Nazionale della Repubblica italiana presso l’Opera Nazionale di Bucarest, in una serata che ha segnato anche l’inaugurazione del semestre in Romania dell’Anno Culturale Italia–Romania 2026. Ottanta anni fa, il 2 giugno del 1946, si teneva il referendum istituzionale che ha consentito la nascita della Repubblica italiana. Per la prima volta anche le donne hanno potuto votare, precisa l'Ambasciata d'Italia a Bucarest in un comunicato.
Bucarest ha ospitato, lo scorso 28 maggio, il Forum Economico 2026 “Powered by Europe. Open to the World - indipendenza, resilienza e autonomia nel nuovo contesto geopolitico mondiale”.
Nell’ambito dell’Anno Culturale Romania-Italia 2026, all’Università di di Architettura e Urbanistica “Ion Mincu” di Bucarest sarà inaugurata il 5 giugno la mostra “Franco Raggi. Divagazioni nomadi sul design”.
Dal 4 al 6 giugno, l’Ambasciata della Confederazione Svizzera in Romania presenta “Valori che resistono al tempo” – il più ampio evento del programma dedicato al 115° anniversario delle relazioni diplomatiche tra i due paesi.
Il 4 e il 5 giugno, l'Accademia di Romania in Roma invita il pubblico al colloquio Interdisciplinare "Reale e fantastico nella letteratura di Mircea Eliade".
“Letterarte: dal testo all’immagine. Classici italiani nella visione dei giovani artisti romeni” è il titolo della mostra che verrà inaugurata il 4 giugno, dalle ore 18:00, alle Gallerie dell’Accademia Romena a Bucarest.
Nell’ambito dell’Anno Culturale Romania–Italia 2026 e in occasione della Festa Nazionale del Belpaese, l’Opera Nazionale Bucarest ha ospitato il 2 giugno il Galà dell’Opera Italiana.
Nell’ambito dell’Anno Culturale Romania–Italia 2026 e della Festa Nazionale della Repubblica Italiana, l’Opera Nazionale Bucarest ospita il 2 giugno il Galà dell’Opera Italiana. Il 3 giugno, al Teatro Massimo di Palermo si esibirà la Romanian Chamber Orchestra.
Il mese di maggio porta a Bucarest il Teatro Maggio Musicale Fiorentino. Il celebre ensemble invita il pubblico allo spettacolo “Opera, Amore”, che si terrà il 23 maggio, dalle ore 19:00 nella Sala Piccola dell’Auditorium (Ateneul Român). L’evento è organizzato dall’Istituto Italiano di Cultura di Bucarest, in collaborazione con la Filarmonica George Enescu, con il sostegno del Ministero della Cultura e di SIAE, nell’ambito del programma “Per chi crea”.
Dal 22 al 24 maggio, a Bucarest sarà aperto il Salone “Il Gusto d’Italia”, nell’ambito di RO-Wine – The International Wine Festival of Romania 2026.
Fino al 30 maggio, l’Accademia di Romania in Roma, con il supporto dell'Istituto Culturale Romeno, ospita la XXIII edizione della mostra “Spazi Aperti”, un evento unico diventato lungo il tempo un riferimento nella realtà multiculturale della Capitale italiana.
All’edizione 2026 del Salone Internazionale del Libro di Torino, che si svolge dal 14 al 18 maggio, la Romania invita il pubblico a scoprire un’offerta editoriale variegata e un programma di presentazioni di libri, con ospiti di riguardo del mondo culturale romeno e italiano.
All’edizione 2026 del Salone Internazionale del Libro di Torino, che si svolge dal 14 al 18 maggio, la Romania porta una proposta editoriale variegata e un interessante programma di presentazioni di libri, con ospiti di riguardo del mondo culturale romeno e italiano.
La XXIII edizione degli “Spazi Aperti” si apre il 15 maggio, alle ore 18:30, all’Accademia di Romania in Roma, con il supporto dell’Istituto Culturale Romeno.
Il 12 maggio, l’ambasciatrice di Romania in Italia, Gabriela Dancău, ha partecipato alla presentazione del volume “Brâncuși – scultore cristiano ortodosso”, firmato dal Patriarca della Chiesa Ortodossa Romena, Sua Beatitudine Daniel.