Dopo un dicembre meteorologicamente mite, l’inverno si fa sentire in Romania in questo inizio di gennaio.
Nel suo messaggio di Capodanno il presidente della Romania, Nicuşor Dan, ha dichiarato che nel 2026 è essenziale che lo stato romeno diventi più efficiente, più equo e più vicino ai cittadini, dopo che il 2025 è stato « un anno di prove, ansie e interrogativi naturali », ma anche di « resistenza e maturità civica ».
Dopo l’ultima seduta di governo di quest’anno, il premier Ilie Bolojan ha fatto il punto sulla sua attività a capo dell’esecutivo.
La Corte Costituzionale ha rinviato nuovamente la decisione relativa alle pensioni dei magistrati.
Durante la minivacanza di Natale, i romeni hanno dovuto affrontare bufere di neve, alberi caduti e black out.
Il Governo romeno ha adottato l'ordinanza d'urgenza che costituisce la base della finanziaria per il prossimo anno.
Il presidente Nicușor Dan ha incontrato dei magistrati per discutere delle irregolarità nella giustizia.
A dicembre 1989, in Romania avveniva la rivoluzione che portò alla caduta del regime comunista.
I leader europei hanno deciso di aiutare l’Ucraina con 90 miliardi di euro attraverso un prestito i cui interessi saranno pagati dal bilancio dell’UE. Tuttavia, non è stata raggiunta una decisione sull’utilizzo degli asset russi congelati in Europa.
Il capo dello stato romeno, Nicușor Dan, è stato ricevuto a Londra da Re Carlo III del Regno Unito, mentre a Helsinki ha partecipato al Vertice degli stati dell’UE del Fianco Orientale.
A Bucarest proseguono le discussioni sulle disfunzioni del sistema giudiziario.
Il governo di Bucarest è sopravvissuto alla mozione di sfiducia sul tema dei piani di riforma.
Le proteste contro la situazione della giustizia in Romania si estendono.
In Romania sono state riprese le proteste contro le anomalie nel sistema giudiziario.
Centinaia di romeni hanno protestato, mercoledì sera, davanti alla sede del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM) di Bucarest, dopo un’investigazione sullo stato del sistema giudiziario. I manifestanti hanno chiesto dimissioni, responsabilità e una giustizia indipendente.