La mostra al Museo del Municipio di Bucarest propone un'incursione documentata e visiva nella storia di una delle più antiche strade della capitale, ripercorrendo la sua trasformazione urbana, sociale e architettonica dal XIX secolo ad oggi.
La mostra "Viaggio nell'aldilà. Antichi riti funebri nella regione di Varna", organizzata dal Museo del Municipio di Bucarest, invita il pubblico a scoprire le credenze, le pratiche e i simboli che accompagnavano il passaggio nell'aldilà nelle comunità preistoriche della zona di Varna, offrendo un affascinante spaccato della spiritualità e della cultura di civiltà millenarie.
"Farfalle notturne", il film d'esordio di Andrei Răuțu, è un'incursione intima nella vita dell'artista Marina Voica, ma anche una riflessione sul nostro rapporto con il tempo, la memoria e le storie delle generazioni che hanno segnato la nostra cultura.
La mostra "Why We Should All Be Feminists / Perché dovremmo essere tutti femministi", inaugurata a fine dicembre, è organizzata da /SAC - Spazio dell’Arte Contemporanea e dal Forum Culturale Austriaco e potrà essere visitata fino al 14 febbraio.
A partire da febbraio di quest'anno, la danza contemporanea diventa un punto d'incontro tra arte, educazione e salute.
Il 27 gennaio, in occasione della Giornata Internazionale di Commemorazione delle Vittime dell’Olocausto, la Biblioteca Metropolitana di Bucarest ha ospitato un evento speciale dedicato alla pianista Clara Haskil, organizzato dall’Associazione delle Donne Universitarie di Romania, in partenariato con la Società Dante Alighieri – Comitato di Bucarest e l’Associazione Culturale Arta Sonoră.
Un programma che propone un'esplorazione interdisciplinare che abbina arti, scienze naturali, pratiche agricole e conoscenze ancestrali.
Prodotto da Saga Film, il film "Don’t let me die" propone un dibattito su una realtà che sta diventando allarmante: le persone che vivono in solitudine.
L'anno scorso, Mihai Mincan è tornato con "Denti da latte", uno dei film più potenti del 2025, che sfida lo spettatore e si rifiuta di rientrare in un genere specifico, sebbene prenda in prestito elementi dell'horror, del thriller poliziesco e del dramma familiare.
Il film “The Yellow Tie” (“La cravatta gialla”), che è cominciato a essere proiettato nei cinema romeni alla fine di quest’anno, ripercorre la vita e la carriera del direttore d'orchestra Sergiu Celibidache, dall'infanzia passata nella Romania tra le due guerre, attraversando il difficile periodo della guerra e della carestia, fino alla fama internazionale.
H.O.T. Collective ha presentato in anteprima a dicembre lo spettacolo "Il Teatro del Futuro" il quale fa parte di un progetto di ricerca teatrale che esplora nuove forme di creazione interdisciplinare e collaborativa nel teatro contemporaneo.
Diretto da Teodora Ana Mihai e scritto da Cristian Mungiu, il film "Traffic" ha raggiunto di recente le sale cinematografiche di Stati Uniti, Regno Unito e Canada. "Traffic" è già stato premiato in numerosi festival internazionali.
Il 7 dicembre, l’editrice Polirom ha invitato il pubblico alla presentazione del volume “Dialoghi essenziali dall’esilio” di Anca Stângaciu, professoressa associata alla Facoltà di Studi Europei dell’Università Babeş-Bolyai di Cluj-Napoca.
Ospite a Radio Romania Internazionale, la regista Isabela Tent ha parlato del suo film "Alice On & Off", insignito quest'anno del Premio Gopo per il miglior documentario.
"L’Atlante della solitudine" è una mostra multimediale che esplora il modo in cui i giovani vivono la solitudine nell'era delle connessioni costanti, trasformando testimonianze reali in immagini, suoni e racconti.