Il Ministero dell’Ambiente ha avviato una consultazione pubblica sulle norme di applicazione per la tutela degli alberi secolari nelle città e nei villaggi. L’iniziativa legislativa è nata tre anni fa, ma fino a oggi non ha potuto essere attuata a causa della mancanza di norme specifiche.
Il "Patto Blu" europeo, noto come Blue Deal, è nato nel 2023. Il progetto si basa su una serie di pareri che riguardano gli aspetti sociali, economici, ambientali e geopolitici dell'acqua, nonché le sfide idriche in agricoltura, industria, infrastrutture e consumo sostenibile.
La Romania ospita una delle più grandi popolazioni di orsi bruni d’Europa, una ricchezza della biodiversità che comporta però anche delle sfide per le comunità locali. Alla ricerca di cibo, gli animali selvatici scendono frequentemente nelle aree abitate, e la gestione inefficiente dei rifiuti domestici aumenta il rischio di interazioni indesiderate.
Dopo un’assenza di oltre duecento anni, l’alce è tornata ufficialmente nelle foreste della Romania. Quattro esemplari, precisamente un maschio e tre femmine, sono stati recentemente trasferiti nel Parco Naturale Vânători Neamț.
Oltre cento volontari si sono mobilitati recentemente per la decima edizione dell’evento di ecologizzazione “Puliamo insieme”.
Lo scorso 7 aprile è stata celebrata la Giornata Internazionale del Castoro.
La protezione della biodiversità e la conservazione degli habitat sensibili nel sud della Romania assumono una nuova dimensione grazie all’estensione del percorso ecoturistico Via Danubiana.
Dopo più di 70 anni, l’avvoltoio grifone (Gyps fulvus) torna in Romania. I primi 25 esemplari sono già arrivati, segnando l’inizio di un ampio programma a lungo termine per la reintroduzione della specie nel Massiccio Făgăraș. L’iniziativa è portata avanti dall’Associazione Grupul Milvus e dalla Fondazione Conservation Carpathia, con il supporto di organizzazioni partner dalla Spagna, paese da cui provengono gli uccelli.
L'orso dei Carpazi è una presenza frequente nel calendario popolare romeno. Come al lupo, all'orso sono dedicate varie festività, che segnano momenti importanti del ciclo riproduttivo di questi animali e i loro periodi di massima attività.
Il sistema alimentare globale è una delle principali cause della crisi climatica e della perdita accelerata di biodiversità. Per rispondere a questa sfida, che rischia di diventare irreversibile, l’organizzazione ambientalista World Wide Fund ha lanciato un concetto innovativo: il “Menù per il Pianeta”.
La Romania attraversa un periodo di contrasti per quanto riguarda la tutela dell’ambiente e la sostenibilità. Mentre il riciclo dei rifiuti municipali rimane una sfida sistemica per l’amministrazione pubblica, il settore privato dimostra una notevole capacità di adattamento e di conformità ai nuovi requisiti ecologici.
La Fondazione Conservation Carpathia, insieme a partner internazionali e con il supporto delle comunità locali di Argeș, ha avviato un programma su larga scala per reintrodurre nei Monti Fagaras una specie vitale per l'ecosistema, scomparsa dalla Romania durante il periodo comunista: il grifone (Gyps fulvus).
Un progetto unico ha preso forma nel cuore del Geoparco Internazionale UNESCO Contrada dell’Hațeg, ai piedi dei Monti Retezat. L'opera di Jules Verne si intreccia con l'educazione ecologica in un nuovo percorso tematico, inaugurato nel comune di Râu de Mori, nel villaggio di Suseni. „Il Sentiero da fiaba della Fortezza di Colț" offre ai visitatori una novità nazionale: la scoperta del patrimonio naturale e storico attraverso i fumetti, con l'obiettivo di avvicinare i giovani alla natura e alla lettura.
Con l’arrivo della stagione fredda e l’abbassamento delle temperature, la qualità dell’aria nelle città della Romania si deteriora in modo allarmante, trasformando l’aria che respiriamo in un cocktail tossico.
Ornitodata, il database della Società Ornitologica Romena, delinea una mappa vivente della presenza, della distribuzione e della migrazione degli uccelli, i cui dati raccolti sono vitali per gli sforzi di conservazione.