02.02.2026
Parlamento: al via prima sessione dell’anno/Proteste: sindacati istruzione iniziano raccolta di firme per sciopero generale
Newsroom, 02.02.2026, 16:55
Parlamento – A Bucarest, il Senato e la Camera dei Deputati hanno iniziato oggi la prima sessione parlamentare dell’anno. Le priorità della coalizione governativa sono la riforma della pubblica amministrazione, le misure di ripresa economica, nonchè la Finanziaria per il 2026. Il primo ministro Ilie Bolojan preferirebbe che le bozze riguardanti l’amministrazione e l’economia siano adottate attraverso ordinanze d’urgenza, una soluzione più rapida rispetto alla variante della fiducia nel Parlamento. Il leader socialdemocratico Sorin Grindeanu stima che la bozza della Finanziaria verrà presentata verso la fine del mese ed è convinto che saranno individuate le risorse per l’adozione delle misure di sostegno alle categorie vulnerabili sostenute dal suo partito. D’altra parte, l’opposizione ha già annunciato una sfiducia contro il governo, nel caso in cui il primo ministro porrà la fiducia sul terzo pacchetto di riforme, mozioni semplici contro i ministri degli Affari Esteri e della Difesa, ma anche diverse iniziative legislative relative alla riduzione della spesa pubblica e alla tutela dei cittadini.
Corte Costituzionale – Due deputati liberali della maggioranza hanno inoltrato al Parlamento un disegno di legge per la modifica della Legge sull’organizzazione e il funzionamento della Corte Costituzionale. La deputata liberale Raluca Turcan ha dichiarato che nessuna delle misure proposte pregiudica l’indipendenza dei giudici della Corte Costituzionale nell’esercizio del loro mandato, né la loro inamovibilità lungo la sua durata. Secondo la Turcan, negli ultimi anni la Corte Costituzionale ha perso credibilità a causa di sospetti di conflitto di interessi, rinvii ingiustificati o assenze ripetute e boicottaggi di decisioni importanti. Le principali misure previste nel ddl sono l’obbligo esplicito dei giudici della CCR di partecipare alle sessioni plenarie, sanzioni per i giudici assenti senza motivazione giustificata dalle sessioni della Corte, con il 10% dello stipendio lordo per ogni assenza, ammessa solo in caso di malattia, caso fortuito o forza maggiore, la revoca da parte del Parlamento o del presidente della Romania dei giudici in situazioni di incompatibilità, assenti senza motivazione tre volte consecutive dai lavori della plenaria o che sono impossibilitati a esercitare la carica di giudice per più di 90 giorni.
Proteste – I sindacati del settore dell’istruzione hanno iniziato la raccolta di firme per organizzare uno sciopero generale durante le simulazioni per la valutazione nazionale e gli esami di maturità, previste a marzo. Gli insegnanti sono insoddisfatti dell’aumento della carica didattica da 18 a 20 ore, nonchè della riduzione della retribuzione per le ore aggiuntive. I leader sindacali sollecitano al governo di aumentare gli stanziamenti per l’istruzione. L’idea di uno sciopero è stata avanzata anche dai sindacalisti del settore sanitario.
MO – Il prezzo del barile di petrolio è crollato oggi sulle borse asiatiche dopo che il presidente statunitense Donald Trump ha dichiarato ieri che preferisce un accordo con l’Iran. Scondo l’AFP, gli Stati Uniti hanno recentemente aumentato la loro presenza militare nella regione del Medio Oriente, dopo che Donald Trump ha avvertito in diverse occasioni che avrebbe potuto ordinare un’operazione contro l’Iran a causa del modo brutale in cui il regime iraniano ha risposto alle proteste antigovernative. D’altra parte, il leader americano ha parlato di negoziati con Teheran sul suo programma nucleare, già oggetto di un attacco statunitense lo scorso giugno. Migliaia di persone sono state uccise durante la repressione delle proteste del mese scorso, ricorda l’AFP. Teheran ha accusato gli Stati Uniti e Israele di aver incitato le proteste, mentre l’ayatollah Ali Khamenei ha minacciato che un attacco contro l’Iran porterebbe a una guerra regionale.