07.04.2026
Caro benzina: Romania, entrata in vigore la riduzione dell’accisa sul gasolio/ Insolvenza: il ministro dell'Economia, Irineu Darău, assicura che il Cantiere Damen non verrà abbandonato
Newsroom, 07.04.2026, 16:57
Caro benzina – In Romania è entrata in vigore la riduzione dell’accisa sul gasolio di 30 bani al litro, l’equivalente di circa 6 eurocentesimi. Attualmente, i prezzi presso le stazioni di rifornimento oscillano attorno al valore di 10 lei, circa 2 euro per un litro. Pur non essendo stato ridotto, il prezzo della benzina sembra essersi stabilizzato attorno al valore di 9 lei per un litro. La decisione è stata adottata dal governo, dopo consultazioni con gli operatori, come misura volta a contenere l’aumento dei prezzi dei carburanti. L’accisa è una delle tre componenti principali del prezzo finale, insieme alle quotazioni internazionali del petrolio, nonchè al ricarico commerciale dei distributori. Vi si aggiunge l’IVA, che amplifica qualsiasi variazione di prezzo. Nel tentativo di ridurre la volatilità e le rapide reazioni del mercato, il governo ha introdotto anche una norma aggiuntiva: i prezzi alla pompa potranno essere aggiornati una sola volta al giorno. D’altra parte, la presidenza annuncia che la Romania non sta affrontando difficoltà nell’approvvigionamento con greggio. Nell’ambito di un incontro organizzato ieri, il presidente Nicușor Dan, il governo e i partner del settore privato hanno concordato un meccanismo di comunicazione continua.
Politica monetaria – Il Consiglio di Amministrazione della Banca Nazionale della Romania (BNR) ha deciso di mantenere il tasso di interesse di politica monetaria al 6,50% annuo. Secondo la Banca Centrale, il tasso di inflazione annuo aumenterà nel periodo marzo-giugno, raggiungendo valori superiori alle stime, principalmente a causa dell’aumento dei prezzi dei carburanti a seguito della guerra in Medio Oriente. In questo contesto, l’assorbimento e il massimo sfruttamento dei fondi europei, soprattutto quelli relativi al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), sono essenziali, precisa inoltre la BNR.
Fallimento – Dopo il fallimento del cantiere navale Damen di Mangalia, sul Mar Nero, una delle più importanti piattaforme industriali navali d’Europa, il ministro dell’Economia romeno, Irineu Darău, ha dichiarato che il complesso non verrà abbandonato. Il ministro ha spiegato che sono in corso consultazioni con tutte le parti coinvolte, per tutelare l’interesse strategico nel settore navale. Dal canto suo, l’amministratore giudiziario dell’azienda ha dichiarato che tutti i diritti salariali saranno rispettati e pagati. Il fallimento del più grande cantiere navale della Romania è la conseguenza del fatto che l’assemblea dei creditori ha bocciato il piano di riorganizzazione proposto dall’amministratore giudiziario. Le attività in corso saranno gradualmente interrotte per essere avviate le procedure di liquidazione.
Retribuzione – Alla fine dello scorso anno, i redditi della popolazione romena sono aumentati leggermente, mentre le spese famiglia sono rimaste elevate, assorbendo la maggior parte dei fondi. Secondo un’analisi dell’Istituto Nazionale di Statistica (INS), una famiglia romena ha ottenuto in media un reddito di 9.454 lei (circa 1.850 euro), spendendo circa 8.075 lei (quasi 1.600 euro). Secondo la fonte citata, gli stipendi lordi mensili si sono attestati attorno ai 6.500 lei (1.275 euro) per famiglia, rappresentando la principale fonte di reddito. I romeni hanno speso la maggior parte dei redditi per il cibo, oltre il 30%, mentre le utenze e l’energia hanno rappresentato circa il 16%. Il resto del denaro è stato utilizzato per abbigliamento, trasporti e salute. Le spese per l’istruzione sono rimaste le più basse, con soli 26 lei (5,1 euro) per famiglia, ovvero meno dell’1% del costo totale dei consumi, precisa l’INS.
Accademia Romena – Il chimico Marius Andruh è stato eletto nella carica di presidente dell’Accademia Romena. Al secondo turno di votazione, in cui si è confrontato con il filosofo Mircea Dumitru, Andruh ha ottenuto 84 voti su 157. Il presidente uscente dell’Accademia, lo storico Ioan-Aurel Pop, non si è candidato per alcuna carica direttiva. Il nuovo presidente entrerà in carica 15 giorni dopo le elezioni. Marius Andruh è nato nel 1954 in una famiglia di professori. Si è laureato nel 1979 con il massimo dei voti presso la Facoltà di Chimica dell’Università di Bucarest, sezione di Chimica inorganica. Nel 1988 ha conseguito il dottorato di ricerca in chimica. Dal 1984 è docente presso il Dipartimento di Chimica Inorganica della Facoltà di Chimica dell’Università di Bucarest. Tra il 1994 e il 1996 è stato professore associato presso l’Université du Québec di Montréal. Ha collaborato con università di Europa e Sud America come visiting professor.
Droni – Il Ministero della Difesa informa che nel corso della mattina, le forze della Federazione Russa hanno effettuato una nuova serie di attacchi con droni contro obiettivi civili e infrastrutturali in Ucraina, vicino al confine con la Romania. L’Ispettorato Generale per le Situazioni di Emergenza è stato informato al fine di adottare misure di allerta per gli abitanti della zona. I sistemi di difesa aerea hanno monitorato due bersagli aerei che non sono entrati nello spazio aereo nazionale. Le forze del Ministero della Difesa restano vigili, mantenendo le misure di sorveglianza necessarie per proteggere la popolazione e il territorio nazionale, ha precisato la fonte citata.