07.10.2026 (aggiornamento)
Crisi politica: il premier incaricato Luca Niculescu inizia domani i negoziati con i partiti parlamentari in vista della formazione di una nuova maggioranza/Israele 7 Ottobre: il presidente Nicușor Dan ha inviato un messaggio in occasione dei tre anni trascorsi dall’attacco sferrato in Israele dal movimento islamista palestinese Hamas
Newsroom, 07.10.2026, 18:49
Crisi politica – Il premier incaricato, il diplomatico ed ex giornalista Luca Niculescu, ha invitato i partiti parlamentari a consultazioni sulla formazione di una maggioranza, apprestandosi ad avviare ufficialmente i negoziati politici. Domani sono previsti incontri con i rappresentanti di PSD, PNL e UDMR. Niculescu ha a disposizione dieci giorni per formare un nuovo governo. Il presidente Nicușor Dan ha lasciato a Niculescu piena libertà di negoziare la creazione di un esecutivo politico, tecnico o misto. “Dobbiamo preservare ciò che funziona e correggere ciò che non va. Terrò conto di quanto mi diranno i partiti nei prossimi giorni. Hanno priorità diverse ed è del tutto naturale. Il mio compito è di unirle in un programma realistico”, ha affermato Luca Niculescu sui social. Numerosi commentatori politici sono scettici sulle possibilità di conferma di Niculescu nella carica, mentre gli analisti economici sostengono che non ha le competenze necessarie per gestire le finanze del paese. Niculescu è il quarto candidato alla carica di primo ministro proposto dal presidente, dopo la sfiducia votata dal Parlamento il 5 maggio contro il governo di minoranza PNL-USR-UDMR guidato dal liberale Ilie Bolojan.
UE – Il presidente romeno Nicușor Dan ha annunciato di aver avuto un colloquio telefonico con il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa, in merito alla riunione del Consiglio prevista il 15 e 16 ottobre. “L’ordine del giorno è molto denso, poiché abbiamo numerosi fascicoli importanti da discutere, che spaziano dal rafforzamento della competitività economica e dai prezzi dell’energia al futuro bilancio dell’Unione”, ha precisato il capo dello stato sui social. Secondo Dan, la Romania auspica un bilancio ambizioso, anche se saranno necessarie risorse aggiuntive, in grado di sostenere i pilastri della competitività e della difesa. “Nel contempo, le politiche di coesione rimangono una priorità”, ha aggiunto Nicușor Dan. Il capo dello stato ha inoltre spiegato di aver discusso con Antonio Costa dell’allargamento dell’Unione Europea, affermando che la Romania sostiene attivamente l’adesione della Repubblica di Moldova e dell’Ucraina, un passo che rafforzerebbe significativamente la sicurezza della Romania, della regione e dell’area del Mar Nero.
Caro energia – La Romania deve prepararsi ad affrontare un inverno e una primavera con prezzi dell’elettricità molto elevati: è quanto avverte Cristian Bușoi, segretario di stato nel Ministero dell’Energia. Secondo Bușoi, il paese sta attraversando la situazione più critica degli ultimi decenni in termini di capacità di soddisfare la domanda di energia elettrica e che i reattori della centrale nucleare di Cernavodă, situata nel sud-est, lungo il Danubio, non verranno riavviati prima del 15 ottobre a causa della scarsa portata del fiume. Inoltre, la Romania subirà le ripercussioni dell’aumento dei prezzi dell’elettricità sul mercato europeo, dove si prevedono livelli record, qualora la situazione in Medio Oriente dovesse continuare. Bușoi ha tuttavia aggiunto che, al momento, la Romania non si trova nella condizione di dover imporre restrizioni ai consumi per le grandi industrie.
Bilancio UE – Il Parlamento Europeo ha sottolineato che qualsiasi riduzione del bilancio UE per il periodo 2028-2034 renderebbe più difficile affrontare le sfide dei suoi Stati membri. Allo stesso tempo, gli eurodeputati hanno evidenziato l’importanza delle “risorse proprie” per il bilancio comunitario. Il Parlamento Europeo punta a un aumento di circa il 10% rispetto alla proposta della Commissione, al fine di sostenere priorità chiave quali la difesa, le politiche di coesione e l’agricoltura. Per coprire questo ulteriore 10%, gli eurodeputati propongono nuovi prelievi a livello UE che interessino le grandi aziende informatiche, il gioco d’azzardo online e le transazioni in criptovalute. Il futuro bilancio dell’UE sarà oggetto di discussione anche in sede del Consiglio Europeo la prossima settimana. Sei stati membri chiedono una riduzione del bilancio e un abbassamento dei propri contributi, mentre 17 paesi, tra cui la Romania, sono favorevoli a un aumento.
Israele 7 Ottobre – Il presidente Nicușor Dan ha inviato un messaggio in occasione dei tre anni trascorsi dall’attacco sferrato in Israele dal movimento islamista palestinese Hamas, che ha causato circa 1.200 vittime e il rapimento di oltre 250 persone. Il capo dello stato ha sottolineato che la Romania sostiene il Consiglio per la Pace e ha aperto i propri ospedali ai bambini da Gaza. Dal canto suo, la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha ribadito la disponibilità dell’Unione a contribuire alla trasformazione della fragile tregua in una pace duratura, fondata sulla soluzione a due stati. La presidente del Parlamento Europeo, Roberta Metsola, ha dichiarato che l’istituzione onora la memoria delle vittime e riafferma il proprio impegno nella lotta contro il terrorismo e l’antisemitismo. In seguito agli attacchi del 2023, Israele ha lanciato una vasta offensiva militare nella Striscia di Gaza, provocando quasi 75.000 morti, secondo il Ministero della Salute locale. Israele non consente ai media internazionali di accedere alla Striscia per svolgere liberamente il proprio lavoro di informazione.
National Geographic – La rivista National Geographic ha inserito la Romania nella sua classifica delle sei mete di vacanza più belle per il mese di ottobre. I turisti sono invitati a scoprire i paesaggi spettacolari dei Carpazi Meridionali e della Transilvania, a visitare il Castello di Bran e la Chiesa Nera di Brașov, oppure a esplorare la misteriosa foresta di Hoia-Baciu, nota per le sue storie di fenomeni paranormali. Nella classifica della rivista, la Romania è preceduta da New York, Madagascar, Argentina, Scozia ed Egitto.
Libro – Dal 7 all’11 ottobre, la Romania partecipa alla 78ª edizione della Fiera del Libro di Francoforte con un programma di presentazioni editoriali, dibattiti e incontri professionali organizzati dal Ministero della Cultura. Il programma di quest’anno mette in risalto le recenti traduzioni in lingua tedesca e il dialogo tra la letteratura romena e il più ampio panorama letterario europeo. La letteratura per l’infanzia sarà presentata anche nell’ambito dell’evento “Find what you have been missing in Romania”.