08.10.2026
Crisi politica: il primo ministro incaricato, l'indipendente Luca Niculescu, ha iniziato le consultazioni con i partiti politici parlamentari in vista della formazione di un nuovo governo/Banca Centrale: tasso di riferimento della politica monetaria mantenuto al 6,5% annuo
Newsroom, 08.10.2026, 16:53
Crisi politica – Il primo ministro incaricato, l’indipendente Luca Niculescu, ha iniziato le consultazioni con i partiti politici parlamentari in vista della formazione di un nuovo governo. In mattinata, Niculescu ha incontrato i vertici del Partito Socialdemocratico. Il presidente del PSD, Sorin Grindeanu, ha dichiarato che il suo partito, che detiene anche il maggior numero di seggi nel Parlamento, non sostiene un governo tecnico, invitando il PNL e l’UDMR a unirsi ai socialdemocratici nell’esecutivo guidato da Luca Niculescu. Successivamente, il primo ministro designato ha incontrato i leader del PNL. Il leader liberale, il primo ministro ad interim Ilie Bolojan, ha affermato che il PNL non intende partecipare al gabinetto Niculescu, avendo deciso di non collaborare con il PSD. Bolojan ha tuttavia precisato che i liberali sono disposti a votare il governo proposto dal primo ministro designato. Prima delle consultazioni, Luca Niculescu ha dichiarato che prenderà in considerazione le priorità dei partiti e che si propone di presentare un programma di governo realistico. Niculescu è il quarto candidato alla carica di primo ministro proposto dal presidente, dopo la sfiducia votata dal Parlamento il 5 maggio contro il governo di minoranza PNL-USR-UDMR guidato dal liberale Ilie Bolojan.
Politica monetaria – La Banca Nazionale della Romania ha mantenuto il tasso di riferimento della politica monetaria al 6,5% annuo. I tassi sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi rimangono rispettivamente al 7,5% e al 5,5%. La decisione fa seguito al calo dell’inflazione fino al 6,17% nel mese di agosto, valore in calo rispetto al 10,42% rilevato a giugno. Tuttavia, la Banca Centrale avverte che l’inflazione tornerà a salire entro la fine dell’anno, spinta dall’aumento dei costi di carburante ed energia, dal rincaro di alcune materie prime e dalle fluttuazioni dei tassi di cambio. La Banca ha inoltre rilevato una stagnazione dell’economia romena nel secondo trimestre, a fronte di un continuo calo dei consumi della popolazione.
Ecofin – Il Ministro delle Finanze ad interim, Alexandru Nazare, partecipa a Lussemburgo alla riunione del Consiglio Economia e Finanza (ECOFIN). Secondo il Ministero delle Finanze, sul tavolo delle discussioni si annoverano temi come le sfide economiche e finanziarie, l’evoluzione del mercato energetico, nonchè il coordinamento delle politiche fiscali a livello europeo. I lavori riguardano, tra l’altro, anche la gestione dell’impatto della guerra in Ucraina sull’economia europea e il coordinamento delle politiche strutturali dell’Unione Europea. Alexandru Nazare partecipa alla riunione dell’Eurogruppo in formato inclusivo, che vede riuniti i ministri dell’economia e delle finanze di tutti gli stati membri dell’UE, inclusi quelli esterni all’Eurozona. Per la Romania, le aree di interesse prioritario riguardano lo sviluppo del mercato dei capitali, il miglioramento dell’efficienza delle finanze pubbliche e l’impatto delle dinamiche del mercato energetico sulla competitività economica. Domani, il ministro delle Finanze prenderà parte alle sessioni ufficiali del Consiglio ECOFIN, incentrate sulla competitività del settore bancario, sulla competitività energetica, sulla ripresa economica dell’Europa e sull’attuazione del Meccanismo per la Ripresa e la Resilienza.
Arretrati – L’Alta Corte di Cassazione e Giustizia di Bucarest dovrebbe pronunciarsi oggi sul ricorso formulato dal governo in merito al pagamento degli arretrati salariali dovuti ai magistrati. In gioco vi sono circa 5 miliardi di lei (circa 900 milioni di euro), una somma corrispondente alle spettanze retributive riconosciute dai tribunali che lo stato è tenuto a pagare. La Corte d’Appello di Bucarest ha disposto al governo di individuare i fondi necessari per i pagamenti, anche attraverso una manovra finanziaria. Il governo ha presentato una segnalazione anche alla Corte Costituzionale per stabilire se la Corte Suprema ha superato i limiti della propria competenza. Ieri, la CCR ha respinto la segnalazione, stabilendo che non esiste alcun conflitto di natura costituzionale tra il governo e l’Alta Corte.
Nobel – L’Accademia Reale Svedese delle Scienze ha annunciato oggi che il Premio Nobel per la letteratura 2026 è stato assegnato alla scrittrice canadese Anne Carson “per la sua opera audace e creativa che, in un dialogo giocoso con la tradizione classica, ha dato vita a nuove forme per la letteratura contemporanea”. Lunedì il premio per la medicina è andato allo statunitense Karl Deisseroth e ai tedeschi Peter Hegemann e Georg Nagel; martedì il premio per la fisica è stato conferito al belga Francis Halzen; mercoledì, infine, il premio per la chimica è stato conferito al ricercatore francese Henri Kagan e e al giapponese Kenso Soai. Dopo il premio per la letteratura, verranno annunciati i riconoscimenti per la pace e per l’economia. I premi Nobel prevedono un riconoscimento in denaro, recentemente aumentato a 12 milioni di corone svedesi (pari a circa 1,21 milioni di dollari). Il Premio Nobel è stato istituito dal imprenditore svedese Alfred Nobel (1833–1896), noto soprattutto come inventore della dinamite.
National Geographic – La rivista National Geographic ha inserito la Romania nella sua classifica delle sei mete di vacanza più belle per il mese di ottobre. I turisti sono invitati a scoprire i paesaggi spettacolari dei Carpazi Meridionali e della Transilvania, a visitare il Castello di Bran e la Chiesa Nera di Brașov, oppure a esplorare la misteriosa foresta di Hoia-Baciu, nota per le sue storie di fenomeni paranormali. Nella classifica della rivista, la Romania è preceduta da New York, Madagascar, Argentina, Scozia ed Egitto.